Per il criminologo Francesco Bruno i gay sono malati.
December 8th, 2009

Spero sempre di non dover scrivere post del genere. Insomma, penso che la fase Binetti sia superata, no? E, invece, ecco spuntare un criminologo televisivo qualsiasi, e l’incantesimo dei gay-guariti (non per merito mio, ma dell’Organizzazione mondiale della Sanità) è svanito.
I fatti. Il signor Bruno, molto avvezzo ai salotti televisivi, ha dichiarato ad un sito cattolico che non merita neanche una riga di pubblicità, quanto segue: “Io ero e resto della convinzione che la omosessualità sia una patologia, un’anormalità della sessualità e quindi un disturbo, un distacco dalla realtà e non ci piove sul fatto che la sessualità abbia come primo e principale scopo la riproduzione della specie. Ora non é possibile questo evento nell’atto sessuale tra persone del medesimo sesso“. Potrei andare avante, ma per rispetto verso il mio stomaco, mi fermo qui. Il punto è che il signore in questione ha anche una qualifica: oltre ad essere un criminologo (consulente di Procure?), è anche psichiatra. Immagino quindi che abbia dei pazienti. Lui.
Di fronte a queste posizioni, l’Arcigay ha deciso di presentare una denuncia all’Ordine dei medici, chiedendo di prendere provvedimenti contro lo psichiatra. “Queste argomentazioni sono prive di qualsiasi credibilità sotto il profilo scientifico – dichiara Aurelio Mancuso presidente nazionale Arcigay – sono indegne di uno psichiatra, intrise d’ideologia e di falsità. Quali sono le basi scientifiche di tali affermazioni? Quali gli studi di riferimento? Credo sia a tutti noto, piuttosto, che numerosi studi di carattere psicologico, ricerche internazionali, seminari scientifici e pubblicazioni psicologiche e sociologiche, sulla base di riscontri scientifici pubblicati, attestino esattamente il contrario di ciò che irresponsabilmente afferma il Dott. Bruno. Da parte nostra respingiamo questo maldestro tentativo di riportarci ai periodi bui della medicalizzazione della nostra identità sessuale”. “Non possiamo consentire a un professionista del livello del dott. Bruno – dichiara Luca Trentini responsabile Diritti umani di Arcigay – di farsi portatore di una visione ampiamente sorpassata, che offende la nostra dignità personale e la realtà delle nostre famiglie. Provvederemo nei prossimi giorni a inviare un esposto all’Ordine nazionale dei Medici perché sia fatta ulteriore chiarezza e siano presi provvedimenti contro chi diffonde teorie condannate dalla scienza e dalla storia“.
Il problema è: per uno psichiatra che esce allo scoperto, quanti altri coltivano le loro convinzioni aberranti nel segreto del loro studio?
Tags: omofobia


December 8th, 2009 at 2:50 pm
questo è un lombrosiano non nuovo a porcate del genere.
Aveva affermato qualcosa di simile anche rispetto alla conformazione cranica dei sardi e al presunto tasso di violenza nell’Isola…
Non so chi possa avergli dato un alaurea e chi possa affidargli perizie e quant’altro…
December 8th, 2009 at 3:06 pm
ma non è credibile, è quello che presenta i modellini in scala da Vespa!!!
December 8th, 2009 at 3:07 pm
Non posso che ridere quando sento certe cose.
Va bene, posso capire cosa dici, posso capire che fai una tesi, ma sarebbe bene argomentarla;
Questo è quello che chiedo al sig. F. Bruno.
Non direi mai che non devi riflettere, e/o non avere opinioni a riguardo, sarei ipocrita a dirlo.
Ma voglio chiedere, se è tanto vero per lui, perchè non mettere prove empiriche, e oggettive, su ciò che dice.
Io potrei dire, che in realtà, l’uomo è l’evoluzione di un virus, e come tale è avverso al condizionamento benevolo del pianeta.
bah…
December 8th, 2009 at 3:07 pm
p.s.: straquoto la “porcata”!
December 8th, 2009 at 3:09 pm
Don Marco, non mi preoccupa chi gli ha dato la laurea, mi preoccupa chi fa da grancassa alle sue farneticazioni. Come XXXXXX, come Bruno Vespa, come buona parte delle gerarchie vaticane.
Sono contento che tu lo disprezzi: ma grazie a River ti conosco, ho imparato a stimarti e dunque non ne sono sorpreso. Vorrei che lo facessero anche i tuoi superiori, però.
**** commento editato da river
December 8th, 2009 at 3:53 pm
Mah, più di una riflessione mi viene da fare.
La prima: lo so che in questo caso va, in un certo senso (e poi vi dico perchè “in un certo senso”), contro i miei interessi, ma sono sempre un po’ più sereno quando scopro che qualche “scienziato” esce dal seminato dei dicktat delle organizzazioni mondiali cui dovrebbe obbedienza assoluta e percorre strade diverse. E’ la stessa scintilla che spinse Galileo, in fondo. Ed è la stessa che ha portato a scoprire, qualche settimana fa, che la combricola di “scienziati del clima” che propugna l’ipotesi del surriscaldamento globale, ha drogato i dati delle ricerche. Poi magari dice delle vaccate paurose: non fa nulla, cmq ha stimolato e, se erano vaccate quelle che ha detto, avrà sicuramente reso più forte quello che era noto come verità ufficiale.
La seconda riflessione: io inizierei a spostare la linea del discorso un po’ più in là. Ammesso che l’omosessualità sia una patologia, dal momento che gli individui che ne sono affetti non recano alcun danno agli altri, in ragione di ciò, e godono di una qualità della vita (dal punto di vista medico) al pari di un individuo che non ne è affetto, il problema dov’è? E’ qui che cadono tutti i propugnatori della tesi della malattia, perchè da questo punto in poi escono dal loro campo ed entrano in quello dell’etica o della religione o della politica: insomma, non hanno risposte.
Terza ed ultima: il signor Brüno si contraddice da sè… ‘la sessualità umana abbia come primo e principale scopo’, ok, allora ammette che ne ha altri. Me li spiegasse, per cortesia. E poi magari c’aggiungiamo pure che in natura i comportamenti omosessuali di più specie sono all’ordine del giorno.
December 8th, 2009 at 4:08 pm
Il guaio è che la fase-Binetti non è affatto superata.
Lei è solo l’ennesima raffigurazione di un problema che non nasce, ma che nemmeno muore, con lei.
Saluti.
December 8th, 2009 at 4:08 pm
di questo tale avevo scritto un anno e mezzo fa nel mio blog: http://maioba.blogspot.com/2008/03/altri-tempi-altri-stili-ecclesiali2.html (River, non eri attento… :-) ).
Aveva affermato che Giuda Iscariota era nevrotico e “potenzialmente omosessuale”… per questo aveva tradito Gesù…
Uno che fa queste affermazioni (intervistato sempre dallo stesso giornalista ma quando collaborava ad un altro sito) non ha nessuna, e dico nessuna attendibilità
December 8th, 2009 at 5:01 pm
Molti anni fa, neolaureato, quando ingenuamente pensavo di diventare un grande ricercatore, ho collaborato ad una sua ricerca. Per diversi mesi ho frequentato il suo studio e certi sguardi e certi ammiccamenti per noi gay sono inequivocabili.
La mia teoria secondo cui tutti coloro che ce l’hanno con i gay sono dei gay repressi vedo che riceve continue conferme.
December 8th, 2009 at 5:40 pm
Scusate, ma non capisco perchè ve la prendiate così tanto!!Al di là del Titolo, della professione svolta dal Sig. Bruno… non conserva in sè la verità assoluta … una persona intelligente/istruita (scegliete voi) può comunque dire sciocchezze!!!Che vanno prese per quelle che sono..sciocchezze!!! Spesso vi “rivoltate” contro atteggiamenti/frasi che esprimono un rifiuto verso i gay… giustissimo .. ma lo fate con la stessa aggressività di chi vi indica … Non sono i pensieri a dover essere reguarditi, ma l’aggressività espressa che non dovrebbe esserci da nessun “fronte”(scusate il termine infelice, ma non mi veniva altro).
Ognuno può essere o decidere di essere ciò che vuole ma con serenità.
December 8th, 2009 at 5:52 pm
Ma anche se fosse? Se sono malato, come dice il tipo in questione, lasciatemi vivere la mia vita come meglio credo! Che argomento è “l’omosessualità è una malattia”?
December 8th, 2009 at 6:54 pm
Vabbé questo qui é un così valido professionista che passa le sue sere ad argomentare nel candido salotto di Vespa, insieme alla solita politicante fallita di turno (leggasi Daniela Santanchè), i plastici delle varie case in cui é avvenuto qualcosa di macabro ..insomma praticamente é psichiatra lui quanto lo é la Parietti, che per di più di solito ha argomentazioni ben più intelligenti!! Poverino!!
December 8th, 2009 at 7:04 pm
avete letto la notizia, e non riuscivo a trovare le parole per esprimerla, perché ritengo non sia cose da far passare sotto silenzio.
il problema non è che questo signore ha una sua opinione, ma che la spacci come fosse un approccio medico-scientifico. NON lo è, e non deve essere lasciato spazio a margini di fraintendimenti, perché di famiglie che affermano ai propri figli-cari, che sono malati ma col medico giusto troveranno la cura, sono ancora tante. e le forzature per cercare di convincere alle “cure” sono ancora molte.
un “medico etico” che va a pubblicizzare e diffondere a mezzo stampa argomenti dannosi sulla pelle di molte persone, va fermato, nel senso che lui possa continuare ad esprimere le sue opinioni liberamente, ma che rinunci all’iscrizione all’albo, e al giuramento dei medici, che in effetti non ritengo stia ancora rispettando con quelle dichiarazioni.
grazie River, le tue parole riassumono bene la notizia, col tuo permesso ne cito qualche passo sul mio blog, per segnalarla.
December 8th, 2009 at 7:50 pm
Sai cos’è River? Al giorno d’oggi, se uno è mentalmente equilibrato, le discriminazioni rivolte verso di noi dalla società, lo fanno andare prima o poi in analisi, indipendentemente dalle “menomazioni” che ho citato sopra. Il punto è che il signore in questione ci è andato giù pesante ( come un altro psichiatra che è spesso ospite in salotti televisivi mediaset, di cui non ricordo il nome, credo Alessandro qualcosa). Nella posizione che hanno, non dovrebbero permettersi di affermare certe cose, perchè da lì a farci imbottire di psicofarmaci o di elettroshock per “guarirci” il passo è breve. Fondamentalmente credo che siamo tutti bisex, ovviamente l’essere omosessuale va contro “natura” se per natura s’intende anche la continuazione della specie, se proprio vogliamo vederla così. Dipende , secondo me, dal senso che ha voluto dare alle sue parole, se sono parole di condanna del tipo ” sono malati, dobbiamo riportarli sulla giusta strada, devono essere curati, sono deviati” ha senz’altro sbagliato se invece intendeva semplicemente dire che siamo una sfumatura ( in natura ce ne sono, non per questo devono essere eliminate), è un altro conto
December 8th, 2009 at 8:13 pm
CERTO , SE UN OMOSESSUALE è STERILE NON PUò PROCREARE ,
ESATTAMENTE COME UN ETEROSESSUALE.
E UN ETERO CHE è FERTILE E SCEGLIE DI NON FARE FIGLI?
CHE DICE DOTTOR BRUNO , HA ANCHE LUI QUALCOSA DI PATOLOGICO, DI DISTORTO?
I GAY PROCREANO ECCOME , CI SONO MIGLIAIA DI PADRI E
MADRI OMOSESSUALI , QUINDI SFATIAMO STA LEGGENDA.
MA A PARTE QUELLO CHE DICE L’OMS A ME RISULTA CHE
ANCHE IN NATURA ESISTANO ANIMALI GAY.. . QUINDI PERCHè
NOI DOVREMMO ESSERE I MALATI?
December 8th, 2009 at 9:57 pm
Da medico e quasi psichiatra condanno le parole di questo insigne collega. Sarà pure una sua opinione che va comunque contro il DSM e la medicina in generale. Poi complimenti, ci vuole proprio tanto coraggio ad affermare ste robe proprio al tipo di giornale che vuol proprio sentire un’opinione del genere!Bravo, davvero un bell’esempio!
December 8th, 2009 at 10:03 pm
La “malattia” è per definizione uno stato di alterazione (fisica o psichica) dell’individuo che provoca nello stesso una sofferenza/disagio (fisici o psichici).
L’omosessualità è un’alterazione che non provoca proprio alcuna sofferenza/disagio, se siamo lasciati liberi di vivere la nostra vita, quindi NON E’ una malattia.
Ma non è una questione di studi scientifici e di prove/controprove come farebbe capire Arcigay (con la quale anche in questo caso non concordo) è una questione di logica e di ragionamento sul significato di “malattia” e sul perchè l’omosessualità non possa razionalmente essere definita tale, non è che esiste un qualche test scientifico che possa mai studiare o dimostrare che l’omosessualità è o non è una malattia.
Parlando di malattie poi, è piuttosto l’OMOFOBIA che al contrario mi sembra proprio che provochi forti sofferenze/disagi agli omofobi, perchè provano loro questo così forte disagio psichico per quello che facciamo noi sessualmente (e che non dovrebbe “normalmente” proprio interessargli), ci stanno proprio male, recriminano, si innervosiscono, per cui la loro si che E’ una malattia, un’alterazione psichica che gli provoca sofferenza.
Quindi che si curino loro il proprio disagio psichico, e non vadano a promuovere l’assurdo che dovremmo curarci noi per un disturbo loro!
Non capisco infine come possa un prete definire quanto detto dal criminologo una “porcata”, dal momento che considerare i gay malati da curare è proprio lo stesso identico punto di vista della Chiesa Cattolica.
December 8th, 2009 at 10:17 pm
@ G.
La Chiesa non può dare giudizi puramente medici e/o psichiatrici.
Ove lo faccia, sbaglia…
Il mio giudizio “è una porcata” non è evidentemente un giudizio scientifico, ma di buon senso.
Non bisogna essere laureati in medicina per affermare che le persone omosessuali non sono malati. Né più né meno degli eterosessuali.
Possono essere nevrotici o avere altre problematiche AL PARI di qualunque altra persona.
ciao
December 8th, 2009 at 11:37 pm
Ma esistono ancora questi qui?
L’ignoranza è davvero una cosa cattiva…
December 9th, 2009 at 12:10 am
i gay definitivamente come tutti gli essere umani siamo malati… ma lui la faccia di uno che sta bene nn ce l’ha
December 9th, 2009 at 1:06 am
Mi scuso in anticipo per la citazione “dotta” ;-) ma mi sento proprio di riportare ciò che disse la Littizzetto, qualche tempo fa, in uno dei suoi irresistibili monologhi: “se l’omosessualità fosse veramente una malattia, non pensate che le case farmaceutiche – con tutti gli interessi che hanno in ballo – avrebbero già messo in commercio una cura? Che so, tipo la pomata Gay Off”… :-D
December 9th, 2009 at 7:30 am
poche parole … sorvolando sulle sue capacità che lo hanno reso “insigne”.. e che lo hanno portato a delle vere e proprie cantonate anche in diretta TV (es.. caso Campagna – Palermo)trovo le parole di quest’uomo vuote,inutili,e sopratutto.. ignorabili.
December 9th, 2009 at 12:07 pm
Cavolo, ma se sono malato, allora devo stare a casa a curarmi!
Vado subito a fare il certificato medico.
Con la voglia che ho di stare a lavorare in questi giorni…
Speriamo almeno che il medico fiscale sia carino :P
December 9th, 2009 at 12:10 pm
OT per don Marco:
Seguendo il tuo link ho scoperto che sei prooooooprio carino!
E che ci posso fa’, so’ malato! :P
December 9th, 2009 at 12:42 pm
Mercuzio! vai dall’oculista!! :-)
December 9th, 2009 at 12:57 pm
come dici tu, è questo il vero problema: quanti psichiatri covano certe idiozie nel proprio studio?
December 9th, 2009 at 6:32 pm
Ragà, ma ve la state a fare sotto per ‘sto deficiente???
Ma take it easy… basta non filarselo… e nessuno se lo filerà.
December 10th, 2009 at 1:54 am
Ma se è una malattia, si può stare a casa in mutua finchè non passa ????
No eh ?
December 10th, 2009 at 2:18 am
Sono felice che di fronte alle affermazioni diffamatorie di politici, ecclesiastici e medici tante persone se la ridano e dicano che basti ignorare, ignorare, ignorare.
Come su facebook e myspace:ignore.
Facile.
E invece no.
Purtroppo nella vita (quella vera)non è cosi semplice e i diritti andrebbero conquistati, quotidianamente, da tutti, con le forze di tutti (i glbt), con la volontà di rinunciare tutti ad un pezzetto, per ottenerne di grandi.
In italia non succederà MAI.
Lo so, che la comunità glbt nn esiste.
E la carogna diffamante in questione è solo l’ultimo (ma non l’ultimo) degno esponente dichiarato servo delle gerarchie ecclesiastiche, le quali, è vero che non sempre danno pareri medici, ma in cambio(ed è molto peggio) difendono e diffondono l’odio verso l’omosessualità, in ogni dove, a partire dalle scuole e in tenerà età, indottrinando i bambini e confermando gli “adulti”, cercando di fare sentire “sporchi”, “sbagliati” e “peccatori” tutti gli esseri umani che secondo loro hanno la disgrazia di essere omosessuali/btq.
Questo è quanto, senza fronzoli.
December 10th, 2009 at 10:04 am
No comment!!! Beh… che la pensasse come vuole!!!!
Riv, ho visto che sei stato taggato (se dice così?) da tuttouomini!!! complimenti!!!!
December 12th, 2009 at 5:03 pm
tantissimi. il mio prof di psichiatria diceva che l’unico motivo per cui era stata rimossa dal DSM era per le pressioni esercitate dalle potenti lobby gay…
Secondo me che uno dica queste cose, con il titolo di psichiatra, è pericoloso per le ripercussioni che può avere, per come può essere travisato ma una classificazione scientifica non è un giudizio morale, nè implica di fatto una necessità di cura.
L’argomentazione della non funzionalità in termini riproduttivi non va banalizzata, perchè dei criteri per classificare le condizioni sevono e questo è molto utile.
Quello che voglio dire è che una cosa è sostenere con tutta la necessaria fermezza che l’omossessualità non è una colpa nè un errore, che le persone devono essere libere di autodeterminarsi in base alla loro indole e che questo è un loro diritto che deve essere tutelato, un’altra cosa è cercare di capire e definire sul piano biologico e neurofisiologico una condizione. E’ un terreno spinoso cbe si presta a strumentalizzazioni perchè a qualunque termine si finisce per poter attaccare connotati negativi morali, il chè non è nè compito nè interesse della scienza.
December 12th, 2009 at 7:21 pm
@ Abenula: bellissima risposta :)
December 27th, 2009 at 5:17 pm
Piu’ che andare a fare la sibilla cumana,e niente di piu’,nelle varie trasmissioni…questo sciacallo delle tragedie..sarebbe psichiatra?Non bastano gli occhiali,un panzone e una laurea per essere credibili…Caro Bruno studia..parli di natura?di procreazione?di natura per forza buona?Bene vai in antaride nudo per un’ora e mi sai dire oppure chiedilo a superstiti dell’Aquila se la natura e’ perfetta e classificabile e logica.la Natura e’,non ha bisogno delle di essere codificata secondo comportamenti umani,perche’ l’uomo puo’ solo stare a gurdare.
December 31st, 2009 at 4:41 am
Vittorio Lingiardi è psichiatra e psicoanalista junghiano che ha scritto un libro molto interessante sull’omosessualità: “Compagni d’amore”.
Vi invito a leggere la recensione di Viviana Savoia sulla “Rivista di psicoanalisi”(XLIII, 3, luglio-settembre 199) allo stesso libro di Lingiardi 7.
1) L’omosessualità non è costituita da una categoria di persone omogenea per costellazione familiare, né per pensiero, sentimento o comportamento sociale: ognuno ha la sua identità e personalità irripetibili.
2) Come ha scritto Gide (1924) e confermato il rapporto Kinsey (1948), tra omosessualità esclusiva ed eterosessualità esclusiva esistono tutte le forme intermedie, in cui – in proporzioni diverse – componenti dell’uno e dell’altro orientamento si intrecciano inestricabilmente.
3) Né la psicologia né la biologia possono da sole chiarire la genesi dell’orientamento sessuale, che, come per la personalità individuale, non può che rifarsi a un modello di tipo bio-psico-sociale, l’unico che può rendere ragione della “complessa mescolanza di natura e cultura” presente in quasi ogni condizione umana.
4) Poiché non esiste il tipo psicologico dell’omosessuale, la parola omosessualità – come del resto eterosessualità – andrebbe sempre declinata al plurale: sarebbe corretto parlare di diverse forme di omosessualità, di eterosessualità per intenderci.
5) Un passaggio obbligato nell’analisi di persone omosessuali è rappresentato dalla scoperta ed elaborazione dell’omofobia internalizzata, presente anche in pazienti gay ben adattati e socialmente integrati, e responsabile di un’autostima spesso carente.
6) Rivalutazione della pulsione rispetto al suo oggetto, seguendo un’indicazione di Freud (1905) che vedeva proprio in questo la differenza più significativa tra la vita amorosa del mondo antico e la nostra.
Vittori Lingiardi si cala con coraggio nel mondo dell’omosessualità, per concludere che alla fine essa stessa non può essere considerata come un arresto dello sviluppo psicosessuale, ma come una delle possibili manifestazioni della sessualità umana, che in quanto tale fa parte di realtà e natura, e che comunque deve fare i conti con una cultura (la nostra) che affonda le radici in un pensiero cattolico, a quanto pare cosi potente da confondere le idee anche a professionisti che si professano uomini di scienza.
Il dott. Bruno è psichiatra ed esperto Criminologo, ma non per questo infallibile! Resta un uomo. Coi suoi limiti: l’omosessualità non è un area di sua competenza. Non vede le persone ma solo la categoria, che per lui è patologica. Io vedo una persona che, convinto di parlare da psichiatra, soffre di protagonismo. E’ anche possibile che le “lobbies” omosessuali abbiano avuto un influenza. Ma come mai dopo 35 anni ancora ritorna sull’argomento, svalutando completamente Organizzazione Mondiale della Sanità e DSM III, DSM III-R e DSM IV? Lui chi sarebbe? “L’organizzato mondiale mandato dalla Santità”? Nel frattempo non ha visto le lotte e le battaglie, di tanti uomini come lui, che di diverso hanno solo l’orientamento sessuale? Ha mai parlato con una mamma, o un padre di questi “malati”? Possibile che non abbia mai avuto un amico omosessuale? Ma dove ha vissuto fino ad oggi? Qual è la sua realtà oggi? Le sue parole sono violente e mortificano troppa gente che non può rispondere. E’ evidente la sua posizione egocentrica e la sua stessa difficoltà ad adattarsi ad un mondo che cambia velocemente anche sui Manuali di Psichiatria (per fortuna) . Se inizia a parlare di lobbies omosessuali (e lo fa sempre nelle sue lezioni) perché non approfondisce? Concluda il discorso, faccia i nomi, entri nel dettaglio, scriva un articolo in merito, oppure un libro, ci illumini! Altrimenti faccia silenzio…please!
ll dott. Bruno farebbe bene a vedere oggi, quali sono, dentro di sè, i propri “distacchi” dalla realtà, perchè da osservatore non posso non vedere e non considerare il valore simbolico che acquisisce il suo discorso alla luce di un nostro incontro, reale. Così , in scienza e coscienza, libero di pensare, guardo in faccia la realtà e dico : le sue dichiarazioni sono una forma larvata ed inespressa, di richiesta di aiuto. Dietro la facciata mediatica di professionista esperto e socialmente affermato, di omone sprezzante ogni paura della vita, conoscitore com’è di follia e di morte, alberga un Francesco molto più piccolo e meno ingombrante, meno infallibile e più umano, che sfugge allo sguardo di troppi ma che vuole attirare l’attenzione su di sè e sui propri bisogni più profondi. Quanta sofferenza ha ascoltato il dott. Bruno? Troppa per la maggior parte delle persone “normali”. Chi ascolta la sua? Troppo pochi possono farlo! E così facendo anche lui si discosta dalla norma. Anche lui“diverso”. Anche lui spaventa. Anche lui non desiderabile. Anche i ricchi piangono: fallo Francesco! Ne hai il diritto! E ricorda ciò che dice Ghandi:
“Non è la letteratura né il vasto sapere che fa l’uomo, ma la sua educazione alla vita reale. Che importanza avrebbe che noi fossimo arche di scienza, se poi non sapessimo vivere in fraternità con il nostro prossimo?”.
Hai toppato, hai sbagliato mira Francè. Per me sei bocciato sull’argomento. Ti sei messo in ridicolo. Ma puoi riparare: scusati.
E se ti rifanno la domanda sii più vero: ammetti onestamente di non essere esperto in materia. Ti saremo tutti più riconoscenti.
…e se dovesse piacerti un uomo sappi che non sei pazzo! Ma se sei Psichiatra fallo seriamente, rispettando regole, norme e persone. Grazie.
December 31st, 2009 at 2:51 pm
@dott. Roberto Realtà
Di solito non leggo i commenti troppo lunghi, ma il tuo è andato giù tutto d’un colpo.
Anzi, quasi quasi lo rileggo per capire meglio alcuni passaggi :)
December 31st, 2009 at 3:44 pm
Dottor Roberto..
posso virtualmente darle una vigorosa e piena di stima stretta di mano in questo giorno di fine annno?
January 30th, 2010 at 4:33 pm
x tutti.
Dai beati tempi in cui frequentavo l’Università,l’esame di medicina legale ,facoltativo alla facoltà di giurisprudenza,era affascinante:studiando tale materia
ho appreso che l’omosessualità era annoverata tra le
psicopatie sessuali.Non ho motivi per contestare la validità di quanto imparato.In sostanza si tratta ,al pari di altre disfunzioni corporali,di difetto genetico,che peraltro può nuocere alle esigenze sociali,potendo,alla lunga, determinare l’impotenza generandi ( vedi la casata Medici ).Non da criminalizzare, quindi,ma da isolare per evitare conseguenze negative per la società.I “culaioli ” farebbero bene a starsene per conto loro,se sono veramente altruisti!