Per l’immaginario collettivo etero e gay, direi, è una conferma: il 50% delle relazioni gay non sono monogame. Un dato che, sinceramente, mi spiazza. A sostenerlo è una ricerca, condotta dalla San Francisco State University, che ha preso in esame 556 coppie di maschi, seguendole per 3 anni. Il 50% di questi soggetti ha ammesso di aver fatto sesso con altre persone – con l’approvazione del compagno “ufficiale”. Ed è proprio questo consenso a differenziare questo tipo di relazione da quelle eterosessuali: “Nelle coppie etero, si parlerebbe di tradimento”, dice una delle ricercatrici, “mentre in quelle gay non ha una connotazione negativa”. Un’altra ricerca, risalente al 1985, arrivò alla conclusione che le coppie gay aperte duravano più a lungo.

Non c’è niente da fare. Per me una relazione aperta non è una relazione. Ma una trombamicizia.

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47 Responses to “Studio: il 50% delle relazioni gay non sono monogame.”

  1. T.E.O. Says:

    concordo appieno con river

    una relazione è una relazione se è monogama, le relazioni aperte sono altro, ma non una relazione

  2. k Says:

    i rapportii aperti sono divertimento, amicizia, gioco. ma non relazioni. non puoi stare tranquillo/a sapendo la tua meta a letto con un altra!
    la mia uscente attuale mi ha detto che vuole sperimentare anche altro. la mia risposta e che se vuole una relazione con me e un conto, se vuole sperimentare che sperimenti, ma io non sto li ad aspettare i suoi comodi. troppo dura???
    ciao riv.

  3. Tom Says:

    Ma ancora siamo alla validazione universitaria del luogo comune?? (Devo dire che da un’ univerista’ di S. Francisco non me l’aspettavo).

  4. blu-1974 Says:

    Anche io sono rimasto spiazzato da questa statistica … forse però in America hanno una mentalità più “libertina” rispetto all’Italia.

    Da noi, credo, la fedeltà anche nelle relazioni omosessuali è un valore; penso, spero, la percentuale di monogamia in Italia sia più elevata.

  5. Franco Says:

    Non sono fidanzato (insomma, ecco… se qualcuno vuole, ecco… potrebbe anche farsi avanti, io sono libero eh! Scusate l’ot) Semplicemte gli spaccherei la faccia a forza di parolacce. Se tutte le coppie, dopo questo sondaggio si sentissero meno oppresse dal dovere di coppia, beh! non andatelo a raccontare, che tutti, amici intimi compresi, non riescono a mantenere il segreto.

  6. Dnlinus Says:

    La buona notizia invece è che almeno il 50% delle relazioni gay è monogama. Direi che non è poco, considerando che non c’è ragione per mentire in un sondaggio di questo genere. Io sono contento, forse sarò fortunato la prossima volta.
    In definitiva omosessuali ed etero non sono poi tanto diversi, ne sono sempre più convinto.

  7. Roberto Says:

    Perfettamente d’accordo con River, ma la statistica non mi sorprende. La maggior parte delle coppie che conosco sono “aperte”, e davvero cominciavo a credere di essere una specie di mosca bianca.

  8. Cri Says:

    completamente d’accordo con River: se la coppia è aperta è una trombamicizia

  9. Pigi Mazzoli Says:

    A quel che mi risulta, basandomi sulle confidenze degli amici, che credo siano più sincere delle risposte date ad un equipe di sociologi, togliendo le coppie aperte e le coppie infedeli, le coppie VERAMENTE monogame e fedeli saranno forse il 10%.
    La maggior parte dei tradimenti che viene scoperta è perché ha trasmesso una malattia venerea, hiv compreso.
    Ma di solito non viene scoperta mai.
    Ciò non esclude, anzi conferma, che un 50% dei partner fedeli sia convinto di essere in una coppia monogama.

    A me è successo più volte che mi facessero delle proposte a cui rispondevo, “no grazie, sono in coppia chiusa” e che di rimando mi dicessero “sì certo, ma quando andiamo a scopare?”.
    Per cui ora sono convinto che quando si dice “coppia chiusa” o “coppia monogama” venga inteso: “tradimenti solo di nascosto”.

    Io non ho nulla contro le coppie aperte, anzi penso che debbano essere particolarmente affiatate per durare.
    Ma sono assolutamente contrario alla menzogna, soprattutto detta dalla persona che ami.

    Noi siamo in coppia fedele da ben 8 anni, per entrambi record personale.

  10. Paolo Says:

    Penso che nessuno si possa permettere di definire chi è coppia e chi non lo è. Come ci sono famiglie etero e famiglie gay, allo stesso modo ci sono coppie monogame e aperte, che non per questo mancano di caratteristiche che le distinguono nettamente da una trombamicizia. L’esclusività di un progetto di vita a due, per esempio, mi pare molto più determinante dell’esclusività sessuale, che per alcuni – e io NON sono tra quelli – può essere solo un retaggio culturale. Il significato del sesso è soggettivo, quindi trovo inaccettabile attribuire agli altri delle intenzioni che sarebbero solo nostre se decidessimo di allargare la coppia.

  11. O. Says:

    concordo quel che scrive Paolo. Ed aggiungo che però questa cosa mi spiazza e mi lascia in uno stato strano… come se, immagino, mi cadesse addosso la casa, per la quale ho sudato decenni di duro lavoro, ed in due secondi ecco, non c’è più…
    Inutile, mi (ci?) hanno cresciuto a suon di favole che finivano bene, da Cappuccetto Rosso a Biancaneve e Raperonzolo… poi la vita non è così e resti, inevitabilmente, spiazzato.
    “eran semi sparsi al vento qualcosa che perdevi e m’inaridivi e m’inaridivi e m’inaridivi”

  12. Rodry Says:

    Viva il sesso libero, e le relazioni òplurime, espandere la menteee

  13. Francesco Says:

    una relazione è davvero per voi soltanto “condividere il letto con qualcuno”? davvero vogliamo dare al sesso tutta questa importanza? e tutto il resto? tutto l’impegno che si investe? è sesso, e solo sesso?
    la monigamia vi rende migliori?

  14. simonchio Says:

    mi state facendo divertire tantissimo, son 10 minuti che rido. Sembra una puntata della Setta, ma con più impocrisia e politically correctness.

    Però non raggiungerete mai i livelli di U&D di oggi…meravigliosamente trash.

  15. Davide G. Says:

    Penso che questa statistica sia molto positiva per i gay.
    Innanzitutto dice che il 50% delle coppie gay è monogama, credo che la percentuale di quelle etero sia decisamente più bassa.
    E poi che il restante 50% è onestamente infedele, ovvero i tradimenti si fanno alla luce del sole, anche questo è un dato positivo.
    Ho sempre pensato che i rapporti gay sono più veri e autentici di quelli etero, infarciti di perbenismo, di dover far bella figura in società e di secondi fini.

  16. Alessio Says:

    Trovo che il fingere di accettare che il proprio partner possa essere libero di fare sesso con chi vuole non sia una forma d’amore, ne tantomeno una forma di un particolare affiatamento di coppia.
    Credo sia solo la paura di restare soli. E di morire da soli.

  17. zap Says:

    quoto Davide G. 50% di coppie “monogame” è un buon dato, sicuramente superiore alle coppie etero (ma sanno nascondersi benissimo..).

  18. arcere Says:

    ecco bravi!!BENE BIIIS!!! ci voleva una seria ricerca universitaria per domostrare che la maggior parte delle coppie gay è a relazione allegramente aperta.
    ecco io condivido a pieno la visione che NO il 50% di coppie che dice di avere una relazione monogama dice il falso.almeno nell’ambiente omo.
    secondo me chi veramente ha e tiene ad una relazione monogama è dal 10 al 5%.

    chi mi conosce bene sa come la penso. PER ME UNA COPPIA APERTA non esiste, semplicemente non si è una coppia.
    l’amore è almeno per come la vedo io, un sentimento unico vero incredibile e fortissimo,e il sesso e l’amore sono almeno per me inscindibilmente uniti.l’uno senza l’altro può esistere ma non è completo non è vero e totale.non è la stessa cosa.
    datemi anche del falso e dell’ipocrita ma io credo in ciò che dico e chi mi conosce sa che lo vivo anche.

    non so come è l’ambiente etero ma quello gaio è terribilmente frequentato da persone che pensano a passare da uomo ad uomo ignorando i sentimenti.

    preferirei mille volte rimanere solo che sapere che la persona che amo mi ha tradito. se ti tradisce non ti ama.
    la puoi chiamare come vuoi coppia aperta relazione libera ecc..ma in realtà è che della persona che hai vicino te ne freghi altamente(almeno per me) e che sei insoddisfatto di come è e di cosa ti da sennò non si andrebbe mai a cercare altro.

    ovvio dire queindi che io non ho mai tradito,e se dovessi scoprire un tradimento sarebbe una fine definitiva senza se e senza ma.

  19. Luca Says:

    come controsondaggio mi piacerebbe sapere la percentuale delle coppie etero in cui uno o entrambi i membri hanno tradito…

    Comunque per me la cosa è più complessa di come la mettere River (ed altri commentatori), ma nemmeno così semplice come cercano di farla passare i partigiani assoluti della coppia aperta.

  20. link Says:

    io ho una relazione da più da cinque anni con il primo e unico compagno della mia vita con cui ho conosciuto l’amore. e lo amo ancora.
    l’infelicità delle coppie aperte la leggo negli occhi di molti miei amici. Egoisti e amanti di loro stessi, lontani dal voler costruire una relazione seria. Amanti del sesso senza impegno. emozioni senza vissuto.

  21. lwsx Says:

    Il 50% non sono monogami…..ma di sicuro l’altro 50% non ha detto la verità. Saranno si e no il 10 max 20% le coppie fedeli…..non nascondiamoci dietro un filo d’erba.

  22. Riccardo Says:

    Secondo me la differenza con le coppie etero sta nella trasparenza…secondo me anche le relazioni etero non sono monogame quanto quelle omosessuali, solo che non si viene a sapere per non rovinare i matrimoni e per difesa dei figli….

  23. AlEsSaNdRo Says:

    che brutta informazione………… evidentemente davvero non sappiamo gestire le nostre stoie. dobbiamo imparare. non c’è soluzione migliore. sempre se ci interessa non finire tutti cornuti e soli

  24. Carlo Says:

    Sono confuso: se la metà è infedele, allora o abbiamo un/a partner infedele o siamo noi infedeli.
    Quindi siamo tutti o cornuti o cornificatori.
    …..

  25. SexPot (Rosa) Says:

    Ma siamo proprio sicuri che questa percentuale sia scandalosa?! E soprattutto, siamo sicuri che la percentuale tra gli etero sarebbe più bassa?
    Non credo proprio, ahimè.
    E’ solo che forse tra i gay ci si mente di meno, si recita meno la parte della “famiglia felice con il papà che va a puttane la sera mentre i figli/la moglie dormono pensandolo al lavoro”.
    Forse forse è solo che siete più sinceri, gli uni con gli altri, perchè vi siete liberati di alcuni retaggi? Non credo sia una cosa negativa.
    Anche se io la coppia aperta non la voglio no, me la sono sentita proporre con insistenza dal mio ex ed avevamo solo vent’anni.. Io l’ho mollato (anche) per questo, ma… fate vobis!
    Credo che comunque sia meglio dichiararsi apertamente “coppia aperta” piuttosto che farsi le corna di nascosto, alla fine tutto viene a galla e si soffre molto di più, o no?!

    P.S. Cari River, consentimi di dirti che questa statistica non ti dovrebbe servire come alibi per coltivare la tua gelosia, ok?! ;)

  26. alfadiha Says:

    perchè quelle etero lo sono? ma io mi domando se adesso che so questa notizia così fondmentale per l’umanità intera potrò andare a dormire tranquillo???? chi se ne frega delle statistiche!!!….io nn sono una statistica vivente e nn permetto agli altri di incasellarmi in una definizione stretta ed angusta….sono fatto così: prendere o lasciare!!!

  27. Valerio Says:

    Sono d’accordo con dlinus: leggiamo invece che almeno il 50% delle coppie stabili di persone di sesso maschile sono monogame. Vi sembra poco?

    E comunque una relazione non è la VOSTRA idea di relazione: non ci sono regole, le regole le facciamo noi vivendo. L’importante è essere d’accordo e vivere le cose senza costrizione o falsa accettazione.
    Se Filippo e Gianni sono in coppia da tre anni e stanno bene avendo anche rapporti sessuali con terzi, se nessuno dei due soffre per questa situazione o la accetta solo per “amore”, allora quella è una relazione sana.

    Il “trdimento” non fa parte invece di una relazione sana.

  28. batacchio-spagnolo Says:

    scusa PIGI prima dici che praticamente il 50% di coppie monogame sono composte da un cornificatore senza scrupoli e un cornificato inconsapevole finché non si becca la sifilide e poi dici che tu e il tuo ragazzo siete fedeli da 8 anni? e cosa ti rende così sicuro che lui non stia mentendo?

    mi pare che facciamo tutti i grand’uomini e poi cadiamo quando si parla di noi.

    io cmq sono monogamo e fedele da un anno. e non è che non desidererei “evadere” soprattutto in un periodo di crisi come quello che sto attraversando con il mio ragazzo. è solo che credo che valga la pena crederci fino in fondo e quindi farò di tutto per restare fedele.
    sperando che lui faccia ugualmente.
    anche se io lo faccio per me stesso di essere fedele, non per lui.

  29. Den Says:

    Non potrei mai accettare una relazione aperta, il mio ragazzo deve fare l’amore solo con me, non ci sono santi!!!

  30. Davide G. Says:

    Come addetto ai lavori (statistico), mi sono letto il protocollo metodologico della ricerca sul sito dell’università. Si tratta di una ricerca molto seria e accurata di indubbio valore scientifico associato ad un livello di errore che tutte le statistiche hanno. Chi intende contestare il dato deve approntare un’analoga ricerca con mezzi altrettanto seri e ottenere risultati diversi, le proprie impressioni di vita o la propria cerchia di amici e conoscenti non alcun valore scientifico.

  31. Not Scared Says:

    Premesso che nel corso degli anni son passato dall’essere molto promiscuo a vero e proprio puttano, W le relazioni aperte!
    Io non so se riuscirei ad essere così vincolato ad una sola persona almeno fisicamente. Se la/il mia/o tipa/o non si fida cavoli suoi senza fiducia io la relazione seria manco la inizio. Da parte mia, essendo molto sicuro di me stesso penso che difficilmente il mio coniuge :-p potrà trovare qualcuno più soddisfacente di me sia a livello fisico che mentale.

  32. ross Says:

    è vero che ognuno deve assolutamente vivere come crede, ma la storia della “coppia aperta” è la frottola più stupida che si possa sentire sull’argomento, coppia significa “2″ e non “2 e all’occorrenza 3 o più” chiamiamoli col loro nome, come ha detto river, trombamici, trombaconviventi, trombatori …ma da qui a chiamarli coppia fa solo ridere

  33. ross Says:

    aggiungo che io sono fidanzato col mio uomo da 7 anni e se vedo un bel ragazzo sul giornale magari mi solletica l’idea, ma pur avendo avuto occasioni per tradirlo, non l’ho mai fatto, in primis in rispetto del sentimento che provo, poi perchè non saper resistere ad un semplice movimento pelvico-meccanico significa non saper resistere a nulla

  34. ...virtus Says:

    ottimo l’intervento di arcere, la coppia monogama c’è è ha ragione d’essere! è una scelta, meglio se obbligata, che passa da una forte attrazione fisico/mentale proseguendo nella strada non sempre retta delle scelte e degli impegni reciproci. poi si giunge a qualche compromesso, a passi indietro insomma a costruire e mantenere viva la famiglia che si è formata. In tutto questo non c’è posto alcuno per tradimenti o distrazioni d’una notte, cancellerebbero tutto ciò che si è costruito rendendolo “finto” e sbagliato.In trent’anni non ho mai tradito, non ne ho mai avuto l’esigenza, mettiamola cosi, e nella mia poca esperienza vi posso garantire che tornare a casa dal proprio compagno e avere occhi solo per lui e ricere tutte le sue attenzioni solo per me… è impagabile!

  35. azorzi75 Says:

    E’ un dato che non mi piace, che però ritengo inferiore alla realtà…già nel rapporto kinseley negli anni cinquanta la percentuale era superiore a questa già per le coppie etero, figuriamoci quelle gay!
    Poi ovviamente, come tutti, spero che la mia vita sia diversa, ma da qui a nascondersi dalla realtà come gli struzzi ce ne passa ….

  36. Pigi Mazzoli Says:

    @ batacchio-spagnolo

    Mi chiedi come posso essere certo che il mio fidanzato non mi tradisca. La certezza non ce l’ha mai nessuno, neppure io.
    Ma ci sono fattori che possono dare una certa tranquillità: rapporto molto intimo con una forte dose di dipendenza affettiva reciproca; avversione etica al tradimento; essere stati traditi nel fidanzamento precedente e averne sofferto; pigrizia, timidezza e sociofobia.
    Poi veniamo entrambi da esperienze di coppia aperta e ci siamo chiesti fedeltà dopo pochi mesi di fidanzamento. Non lo avremmo fatto se non per un reale desiderio.
    Inoltre siamo controllabili a vicenda e abbiamo a disposizione reciproca cellulari, server di posta e ogni altra password (la trasparenza è voluta per comodità pratica, non per eventuali controlli, ma li rende possibili).
    Non bastasse le nostre mamme erano senz’altro nella Digos nelle loro vite precedenti e scoprirebbero per prime una scappatella (le famiglie a conoscenza del rapporto svolgono involontariamente un ruolo di controllo).
    Con tutto questo, anche se ci venisse lontanamente la voglia di un rapporto extraconiugale, dovesse crollare il nostro senso etico basterebbe l’idea dei casini, se si dovesse scoprire, a far passare ogni desiderio.

    @ Davide G.

    Io non contesto i risultati della ricerca, che dice che il 50% delle coppie gay ha dei rapporti extraconiugali con il consenso o l’approvazione del partner. Mi sembra che anche in Italia sia così.
    Io contestavo i commenti del blog, per cui passava l’assunto “50% coppie aperte” significa “50% coppie fedeli”. Ricordavo di aggiungere i tradimenti, confessati, scoperti e nascosti.
    Ripeto, la ricerca non riguardava i tradimenti (come correttamente riporta il post di River che parla solo di coppie aperte e coppie chiuse), il mio reply sì, per quello che davo (tolte coppie aperte e coppie infedeli) una stima del 10% di coppie fedeli.

    Resto dell’idea che un tradimento non si confessa neppure al medico, a meno che non ne sia risultata un’infezione sessuale. Per farsi un’idea delle infedeltà ho trovato utile ascoltare i racconti di amici sulle loro vite nei decenni precedenti, l’amicizia e il tempo permettono di raccontare ciò che all’epoca era inconfessabile.

  37. Davide G. Says:

    @Pigi Mazzoli
    E’ vero che le statistiche riguardanti la sessualità hanno scarso valore, perchè basate su interviste che riguardano la vita privata, spesso le risposte non sono veritiere e non c’è nessun modo per verificarle. Lo stesso OMS nel pubblicare i dati sulla percentuale di omosessuali nella popolazone mondiale, tra il 5 e il 10 %, dice che questo dato ha poca o nessuna attendibilità (nel senso che siamo molti ma molti di più).
    Qui la situazione è diversa, sono state monitorate 552 coppie (nella baia di San Francisco) dichiaratamente gay, per 3 anni, cui sono stati sottoposti questionari anonimi ogni sei mesi, per cui i risultati sono da considerarsi molto attendibili e veritieri.

  38. G. Says:

    Qui molti fanno confusione fra tradimenti e rapporti aperti, che sono due argomenti totalmente diversi.

    Il TRADIMENTO (che quasi tutti giustamente riteniamo sbagliato e condannabile) presuppone la disonestà verso il partner, il RAPPORTO APERTO presuppone l’onestà verso il partner, in quanto l’apertura è reciprocamente consensuale, per cui rientra fra quelle mille sfaccettature ed equilibri all’interno di un rapporto a due che non mi sembra nessuno si possa permettere di giudicare o degradare/declassare ad altro, in quanto stabilito fra due adulti consenzienti.

    La ricerca è sicuramente attendibile ma riguarda esclusivamente i rapporti aperti (appunto consensuali) per cui è logico che la percentuale di coppie dove avviene un tradimento (che pure se lo condanniamo è molto diffuso), va ricercata in quel 50% che si dichiara monogamo e quindi mi sembra plausibile ipotizzare, come altri sopra, che le coppie veramente monogame (fedeli per la vita che non aprono la coppia e non si tradiscono mai) possano essere al massimo un 10% del totale.

    C’è poi da considerare che, ritengo, la stragrande maggioranza dei rapporti aperti (ma questo la ricerca stranamente non lo chiarisce) si intendano rapporti A TRE (o più) nei quali si condivide il soggetto sessuale esterno alla coppia, e non rapporti nei quali entrambi i partner fanno sesso per conto loro con chi gli pare.

    E questo tutto sommato è un vantaggio che solo le coppie gay possono avere, in quanto entrambi i partner sono attratti dallo stesso sesso (maschile) e possono quindi condividere lo stesso soggetto sessuale esterno alla coppia, mentre nelle coppie etero ciascun partner è attrattato da un diverso sesso per cui questa condivisione è impossibile (al limite gli eterosessuali possono aprire la coppia facendo sesso con un altra coppia ma è una situazione psicologicamente completamente diversa e credo molto meno diffusa) ed è molto più diffuso il tradimento.

  39. luca Says:

    nn mi piacciono le relazioni aperte..orgoglioso della mia relazione monogama iniziata quando avevo 20anni…quest0anno faremo 18anni di vita/convivenza assieme…alla faccia di chi nn crede nelle coppie gay

  40. Lolò Says:

    Io, 24 anni, in relazione monogama da 6 anni.
    Contatemi nella statistica! :)

    Spero che non diventerà mai nulla diverso dal rapporto unico e speciale che è.
    La sola idea mi rende triste.

  41. blu-1974 Says:

    Mi aggiungo a Luca, Lolò e a tutti coloro che vivono una relazione stabile: è la mia prima storia in assoluto, i miei sono solo due anni di relazione monogama, ma spero siano i primi due di una lunga vita insieme.

    Con il mio ragazzo sono felice, non ho bisogno di altre storie/avventure o altro.

  42. sark Says:

    ripeto: non so come mai certi facciano fatica a capire che oltre al fare l’amore un ragazzo/uomo abbia comunque voglia di giocare da solo (seghe) o con qualcuno, indipendentemente dal fatto che ami un altro ragazzo. Per questo approvo la coppia aperta intesa come coppia che per divertimento a volte comprende un terzo individuo. Il che permette anche di tenere sotto controllo il patner (per i + gelosi) e di evitare sesso a rischio (molto importante). Non che il rapporto a tre sia LA NORMA nella vita di coppia..aperta.
    *sark*

  43. ross Says:

    sark, io non so come fai tu a non capire che quando due si amano (ma amore vero e non solo complicità, amicizia o il trovarsi bene)non abbiano assolutamnete voglia di intrusi. Io non giudico le persone che fanno questo tipo di scelta, io dico soltanto che non sono una coppia.
    La coppia aperta è soltanto una coppia di amici, ex innamorati, che si vogliono bene ed hanno paura di perdersi ma manca quel quid che rende il loro amore biunivoco

  44. astro Says:

    Diciamo chiaramente un cosa!
    Nei rapporti gay il tradimento c’è esattamente come nelle coppie etero (ed etero su questo sito, non fate le sante!) il problema è il fine del tradimento: il gay lo vive come un momento di “autocompiacimento” dove sperimenta altra carne, dove mette a frutto alcune sue doti… poi se in periodo di crisi la usa come scusa x finire una relazione.
    Gli etero non sono da meno, ma la vivono come una “defaillance” che non sarà da ripetere (ma che poi tutte le volte ci ricascano!). Quante volte in spigliatoio, colleghi/e ed amici/che mi dico “ha ieri sera ho baciato tizio”… “ha ieri sera mi sono fatto il tizio della palestra! ma non è stato amore… solo sesso!”
    Scusate che differenza c’è… gli etero fanno sesso fuori dalla coppia, e diamo la scusa ad aver perso la testa e se lo facciamo noi gay sei na troia!
    Se io tradisco o vengo tradito parto dal presupposto che c’è qualche cosa che non funziona, a livello sessuale e relazionale… e quindi ci si spiega e se ne parla! e porta chiusa…

  45. sark Says:

    ross

    l’innamoramento in una coppia dura quel che dura, più o meno, ma non venire a dirmi che una coppia di anziani che stanno insieme da una vita si amano come facevano a 20 anni…vivono insieme e si vogliono bene…non per questo non sono più una coppia! e dopo quella fase o anche nel mentre c’è un altro fattore che non hai colto…il fattore divertimento (ma non vederlo solo dal lato lussuria)che non c’entra un cazzo col resto ma è comunque sentito…secondo quello che dici te allora la maggior parte lo reprime?
    comunque non accetti la coppia aperta perchè secondo me non hai conosciuto una coppia aperta che vive un bel rapporto

  46. Ross Says:

    sark
    io non è che non accetto la coppia aperta, per me la coppia aperta non esiste… che è differente. L’innamoramento in una coppia dura quel che dura, ma l’amore dovrebbe resistere, evolvendosi.
    Poi non ho capito il paragone con gli anziani… sembra quasi che affermi che ad una certa età tutti si mettano a fare giochetti a tre con altri anziani… ma che centra? …inoltre fidati che gli anziani magari non fanno l’amore come facevano a 20anni, ma ci sono nonnetti che a 80 anni hanno ancora una vita sessuale attiva, certo non galoppano dalla mattina alla sera ma non significa che sono inermi (comunque il paragone anziani e coppia aperta non sta ne in cielo ne in terra – ti consiglio di riflettere prima di scrivere certe stupidate)
    Del fattore divertimento non me ne importa nulla, ci si può divertire benissimo giocando a carte, la verità è che se si cerca un 3° significa che alla coppia manca quel qualcosa che li rende coppia vera e se “reprimere” una sudata di 10 minuti con un 3° è così dura evidentemente la coppia è davvero debole

  47. Antonio Says:

    Mi supisco che il 50% non sia monogamo… secondo me la percentuale e’ almeno dell’80%-90%.. detto questo, aggiungo che e’ inutile che noi gay ci intestardiamo a cercare una relazione(monogama), o peggio!!, il matrimonio o la convivenza, la dura realta’ e’ questa: fra due uomini non puo’ esserci l’amore, ma solo sesso. Contestatemi pure (mentendo solo a voi stessi) ma e’ la verita’. Punto, niente repliche

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