“Trovo che sia giusto legalizzare la convivenza tra due persone dello stesso sesso, perché uno può così vantare dei diritti sull’altro, qualsiasi cosa accada, bella o brutta, proprio come avviene per una coppia etero. Non sono d’accordo, invece, sul matrimonio canonico, istituzione che anche a me ha portato sfortuna”. Parola di Antonella Clerici, in un’intervista che sarà pubblicata su Diva e Donna il prossimo 24 febbraio. La Clerici si è detta anche contraria alla possibilità di consentire le adozioni alle coppie gay. “Per un proprio equilibrio personale e per una questione anche di natura, un figlio deve avere un padre e una madre. Su questo non transigo. E conosco tantissimi omosessuali che la pensano come me”.

Sì, brava. Io non la penso come te.

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52 Responses to “Antonella Clerici: “Sì a coppie di fatto, no ad adozioni”.”

  1. Alex Says:

    Ma solo a me sta sulle p4lle questa?

  2. J_Lou Says:

    E anche questa ha sentito il bisogno di dire la sua….possibile che qualsiasi scialba soubrette, attricetta o cantante tramontata debba per forza esprimersi su argomenti così delicati di cui non ha evidentemente nessuna competenza? Nessuna che abbia il buon senso di dichiararsi poco informata? Cosa siamo diventati, un paese di opinionisti? Era meglio la Sora Lella, almeno ci faceva ridere……

  3. Nok Says:

    io sono molto daccordo sul primo aspetto: si a coppie di fatto no a matrimonio (l’accezione di matrimonio è ben precisa. Non dovremmo chiamare matrimonio nemmeno quando una persona, divorziata, si ri-sposa in comune…)..anche se spesso si dice “matrimonio gay” (problema di comunicazione.

    adozione…i miei cugini attendono di adottare da 10 anni…e ancora niente. Una donna 50enne uccide il bambino adottato perchè “delusa” (riassumendo).
    Certo è che ,al momento, un bimbo con due genitori dello stesso sesso avrebbe un gran da fare (socialmente parlando!). Non diventerebbe gay come molti dicono,e questo lo sappiamo, ma avrebbe strada difficile. Ma più difficile che in un orfanotrofio o giù di lì…puntini di sospensione.

  4. horus Says:

    La cosa peggiore è che pure io una volta ho sentito un gay dire lo stesso -_-
    Ma questi “personaggi famosi” che la pensano così si facessero un po’ i c***i loro, no?

  5. Nok Says:

    ecco ho concluso male…volevo dire:

    ma più difficile che in un orfanotrofio o giù di lì ?! (punto di domanda che lascia intendere un: “non credo!”)

  6. tony soprano Says:

    Jebus ora ci sarà tutta una sfilza di commenti che diranno che non gli era mai stata simpatica e bla bla bla. A me sta simpatica e molto. Certo, credo sia totalmente cretina (d’altronde a “stare” con Giletti tanto a posto non devi essere) però mi è comunque simpatica.

  7. B.flow Says:

    Tralasciando ogni discorso di natura scientifico-pedagogica mi pongo una domanda…
    In un clima omofobo e papalino come quello italiano, dove la discriminazione alle coppie omosessuali è all’ordine del giorno, quanto sarebbe giusto per due gay o lesbiche consapevoli di tale razzismo decidere di adottare un bambino?? Ciò che mi spinge a rispondere no è solamente la paura che i pregiudizi con cui devo convivere ogni giorno vengano riversati sul bambino che voglio amare come mio figlio. Sarebbe davvero amore esporlo alle cattiverie e agli sguardi maliziosi che non raramente subisco?? Certo, il pregiudizio non si vince con la paura ma portando avanti le proprie condizioni. Tuttavia non vorrei mai che qualcun’altro, un bambino che in quanto adottato ha già alle spalle una situazione di abbandono o la perdita dei genitori biologici, pagasse le conseguenze della mia lotta. Per qualcuno potrà giustamente essere un timore infondato ma io non riesco ad allontanarlo…

  8. B.flow Says:

    *convinzioni non condizioni…sorry

  9. ilaria Says:

    ma dico io se proprio covi un pensiero incostituzionale (come incostituzionale è il divieto di matrimonio per i gay,che ci costa continui richiami dalla EU) non lo andare a dichiarare, fai una figura più elegante se fingi di non avercela un’idea, dì semplicemente “non credo sia mio compito esprimere un giudizio in merito”. I luoghi comuni sulle adozioni poi… Sarei contenta se qualche neuropsichiatra infantile si prendesse la briga di analizzare un campione significativo di bambini cresciuti negli ultimi 10 anni con genitori dello stesso sesso e poi ne divulgasse i risultati, almeno la finiamo di parlare di aria fritta.

    P.S. Ma com’è che tutti gli amici gay dei vip sono contrari ai matrimoni? Forse è sempre la stessa coppia che si gira tutti i vip.

  10. river Says:

    Splendida Ilaria :)

  11. mrbadguy Says:

    Quindi, caro B.flow, una coppia eterosessuale nera (o ebrea, o rom, o cinese) nel nostro paese dovrebbe esimersi dal mettere alla luce dei figli perché potrebbero essere discriminati?
    O una madre che ha concepito un figlio down dovrebbe necessariamente abortire per lo stesso motivo?

  12. Not Scared Says:

    Sì vabbè ma io non so neanche come commentare.
    Ignoranza pura.

  13. Luca Says:

    Ilaria, sai quanti neuropsichiatri hanno analizzato negli ultimi altro che 10, 30 anni… con gli stessi risultati.
    Ma ovviamente uno studio scientifico è considerato quasi un insulto in certi ambienti.

    Sul tuo P.S. inizio a chiedermelo anch’io! :D

  14. sliver Says:

    Io mi sento daccordo con lei… mah nulla toglie che due uomini possano essere dei genitori cento volte meglio di una coppia etero..

  15. ilaria Says:

    eh, la scienza va bene solo a catalogare gli orientamenti sessuali come malattie mentali,poi non serve più.

  16. debby Says:

    Bisogna allargare il concetto di famiglia in tutti i sensi e le direzioni, questa deve essere formata da persone che si amano, sono disposte a prendersi cura di loro reciprocamente e ad essere solidali tra di loro, indipendentemente dal sesso o dal loro grado di parentela.
    Si dovrebbe poter scegliere di adottare anche al di fuori della coppi sia etero che gay, dovrebbero poter adottare anche i single o comunque tutte quelle persone che si sentono di ‘dare una mano’ a minori in difficcoltà, non si dovrebbe intendere l’adozione solo come i soddifacimento egoistico della necessità di diventare genitori.
    In quanto alla Clerici…occhio e croce penso che in età di giro d’aria e pre meno pausa si sia affrettata a ‘comprarsi’ il bel e giovane ma povero maritino…poi subitissimo diventato il padre di sua figlia…
    ah questa si che è una coppia degna di crescere ed EDUCARE un figlio.

  17. vi0letta Says:

    Forse se la Clerici facesse un giretto per qualche casa-famiglia cambierebbe opinione.. La mia posizione l’ho presa fin da piccola..Mia madre aveva l’abitudine di dedicare il suo tempo libero in questi ex-orfanotrofi, io andavo con lei. Avevo 5-6 anni e ricordo la tristezza di quei luoghi. Provavo vergogna perchè io avevo tutto, tanti giocattoli, vestiti firmati e tantissimo affetto, e questi bambini NULLA. Ricordo il loro naso sporco e i pianti di una bambina in particolare, quando ce ne andavamo. Dell’affetto, nessuna traccia. Dopo quell’esperienza io ho continuato a sperare che un giorno a questi bimbi sfortunati fosse permesso di ricevere amore, di una mamma, di una papà, di due mamme o di due papà. Purtroppo sono passati 20 anni e gli orfanotrofi sono ancora pieni..solo che si chiamano case-”famiglia”.

  18. Beps Says:

    Ecco anche io non la penso come lei.

  19. Parzival Says:

    Non me la sento di buttar la croce addosso alla Clerici, come alla maggior parte degli altri improvvisati “opinionisti” televisivi chiamati a pronunciarsi di punto in bianco su temi che richederebbero di essere trattati partendo da un’informazione corretta e completa. Sono convinto che la Clerici, superficiale finchè si vuole ma nè oca nè stupida, la penserebbe diversamente sulle adozioni se leggesse “Buoni genitori” di Chiara Lalli. Il problema è che simili argomenti in Italia sono presentoti all’opinione pubblica solo per essere condannati a priori. Lo stesso vale per il matrimonio civile gay, che è un diritto fondamentale ed irrinunciabile in un Paese moderno, e che viene invece presentato e combattuto come scandaloso, blasfemo, peccaminoso e destabilizzante.

  20. B.flow Says:

    @mrbadguy:io ho questa paura, non posso farci nulla… e poi credo che mettere alla luce, adottare e abortire siano cose diverse…

  21. mrbadguy Says:

    Allora diciamo: una coppia italiana eterosessuale che adotta un bimbo nero dovrebbe farsi remore perché in Italia potrebbe essere soggetto a discriminazioni?

  22. Rafael Says:

    Al giorno d’oggi, una coppia omosessuale che adotta un figlio (in italia) si troverebbe davanti ad una brutta vita, non per l’amore della famiglia in sè, ma per le persone. Il bambino verrebbe denigrato ed insultato come non mai, se non di peggio.

    io non lo augurerei a nessuno, al giorno d’oggi, in italia.

    Che merda.

  23. federico Says:

    A volte siete veramente assurdi.
    La clerici è laureata in giurisprudenza con 110 lode, ha fatto la giornalista e non è per nulla stupida.
    Ha espresso una sua opinione per altro legittima.

    Fatto sta che il concetto di matrimonio al quale vi attaccate morbosamente non esiste.
    Lasciatelo stare nell’ambito religioso, e concentratevi sulle unioni civili che diano stessi diritti e stessi doveri come ha detto giustamente antonella.

    I bambini hanno il diritto di avere un padre e una madre, diritto naturale ( Questo si, naturale inteso in mondo totalizzante ). Perchp voi siete nati da un uomo e una donna, mi risulta.

    Le unioni civili sono sacrosante, perchè sanciscono il diritto di una coppia alla felcità e all’assistenza, anche previdenziale, l’adozione presuppone il diritto di un terzo, in questo caso un bambino che nn può scegliere, e che deve subire una decisione.

    Allo stesso modo un bambino ha bisogno di una figura femminile, una madre, che si occupi di lui come è biologicamente giusto e sacrosanto.

    Ogni altro discorso è una battaglia persa, e se continuate a menarla sull’adozione fate il gioco degli estremisti che usano questi argomenti appena possono per scongiurare anche le semplici unioni.
    Tra l’altro anche in portogallo le adozione non sono neanche previste.

    A piccoli passi.

  24. Daniele Says:

    @ Nok

    Quindi, secondo il tuo ragionamento, mia madre e mio padre sarebbero una coppia di fatto, giusto? Eppure, quando sono andati in Comune, ci sono andati per sposarsi e quello che hanno stipulato si chiama MATRIMONIO CIVILE! E sono le loro prime e uniche nozze!

  25. EryVeg Says:

    Queste sono cose che proprio mi fanno incazzare! Qui in Italia non solo ci è praticamene negato il diritto di essere noi stessi e amare chi vogliamo, ma anche il diritto di avere una famiglia e di fare felici bambini che purtroppo non ce l’hanno…
    Ci viene negata la felicità in poche parole… perchè diciamoci la verità, anche se uno/a vive la sua omosessualità liberamente c’è sempre qualcuno che ti guarda storto, che ti insulta e che pensa:”poverino è malato/a”.
    E’ assurdo che io non possa baciare in pubblico la mia ragazza senza essere oggetto di sguardi di rimprovero e di persone che ti indicano apertamente…

  26. Daniele Says:

    @ federico

    “Fatto sta che il concetto di matrimonio al quale vi attaccate morbosamente non esiste.
    Lasciatelo stare nell’ambito religioso”

    Anche secondo te, quindi, i miei genitori sono una coppia di fatto e non sono sposati. Aspetta che glielo vado a dire, vediamo cosa mi rispondono.

  27. ...virtus Says:

    punto primo: la Clerici esprime un parere personale, e per fortuna ancora ad oggi tutti possono farlo, e va rispettato in quanto opinione. inoltre una dichiarazione della clerici non ha certo valore medico scientifico, è e resta un’opinione (ne esprimiamo tutti a bizzeffe e pure a sproposito – gay trans etero ecc ecc)
    punto secondo: In italia esiste ancora causa concordato la duplice natura del Matrimonio. quello che interessa a noi è quello laico che nulla è che un CONTRATTO. detto questo non vedo perchè chiamare l’unione di due uomini o donne che siano: pacs, dico, unioni civili. a mio avviso è e dovrebbe essere un contratto. Diritti e doveri IDENTICI per tutti coloro decidano di intraprendere una vita di coppia.
    punto terzo: spesso mi sono interrogato sulla questione FIGLI (partendo dall’idea che preferisco sia mio che adottato, senza nulla togliere alle adozioni) amesso e non concesso che si riesca a dare al piccolo un ambiente familiare amorevole e sicuro rimane il problema del rapporto sociale che il bambino/ragazzo avrà con la società. Qui che si voglia o no dobbiamo fare i conti con una società restia, ignorante e violenta (almeno in buona percentuale)cosi mi chiedo se sia il caso di compliare la vita al ragazzo. (ovvio ancora non ho una risposta)
    Conclusione: credo, visto che in Italia ancora non abbiamo nessun tipo di riconoscimento, sia importante che la comunita glbt e partners Friendly lavorino su questo, solo dopo aver creato un ambiente non ostile si potrà parlare di adozione e affini. esempio concreto è la Spagna (madrid) dove coppie di uomini arrivano da Mc con figli a seguito e nessuno (escluso me) li guarda sbigottiti o schiffati, il tuto fa parte della quotidianità!

  28. Parzival Says:

    @ federico: vorrei farti presente che per lo Stato italiano il solo matrimonio religioso non ha alcun valore legale e giuridico se non è sancito in parallelo da tutte le procedure di quello civile.
    Il matrimonio religioso è un di più per i credenti, e non a caso diverse confessioni cristiane lo ammettono anche per i gay; il matrimonio civile è per TUTTI, e quindi deve esserlo anche per i gay.

  29. suzupearl Says:

    su questi temi sento sempre pareri basati sulla teoria: conosco diverse coppie di lesbiche con figli che non hanno tutti questi problemi che ci immaginiamo di solito.

  30. G. Says:

    Alla prossima intervista nella quale la cretina di turno (Polverini, Cuccarini, Clerici, etc.) tiri fuori la magica frase “i miei amici omosessuali”, “ho tanti amici omosessuali”, “conosco tantissimi omosessuali” e variazioni, una qualche associazione gay dovrebbe avere le palle di andarle a chiedere “Ok ce li potrebbe presentare almeno alcuni di questi innumerevoli amici omosessuali , che avremmo tanto piacere di conoscerli?”.

    Organizziamo una bella tavola rotonda con tutti questi “amici omosessuali”, si prenota un centro congressi per farceli stare tutti (visto che sono sempre “tantissimi”) e finalmente ci si confronta con questi rappresentanti della nostra categoria, questi eserciti si presume di truccatori, stilisti e sciampisti che non avrebbero interesse ai propri diritti costituzionali perchè hanno “altre priorità” (evidentemente rendere passabili queste carampane fra trucco parrucco e bustini contenitivi occupa tutte le loro giornate e quindi non avrebbero neanche tempo per matrimoni e figli..)

    Beh però la Clerici ha argomentazioni profonde, è contraria al matrimonio gay perche il matrimonio anche a lei ha “portato sfortuna”, quindi se lei è pluridivorziata e a 50 anni si è messa con l’animatore turistico del Congo come possiamo pretendere noi poveri gay che i nostri matrimoni possano invece essere mai felici?

  31. Parzival Says:

    @ suzupearl: più che sulla teoria, si tratta sempre di pareri basati sul luogo comune o sull’impostazione religiosa.

  32. B.flow Says:

    @mrbadguy: dai, non è la stessa cosa…ciò che voglio dire è che io preferirei non adottare un bambino pur di non “trasmettergli” quello che per gran parte di questo paese è la mia “peste sociale”…tutto qui…Poi ognuno puo’ fare cio’ che meglio crede. La questione “bambino nero” è tutto un altro paio di maniche… :)

  33. Luca Says:

    Il discorso “i bambini devono avere un padre e una madre” fa acqua da tutte le parti… ma cosa deve pensare un padre o una madre single allora?

    E cosa deve pensare un bambino in una famiglia con tutti i crismi (padre e madre) che tanto piace alla Clerici & co. in cui il padre è un violento? o la madre una drogata? come la mettiamo col suo “equilibrio personale”?

    Io non capisco perché questi personaggi 1) debbano per forza dire la loro, e 2) perché non dicono la verità, ossia che non vogliono dare le adozioni ai gay perché gli danno fastidio, puro e semplice.
    (o meglio lo capisco… perché non vogliono passare per retrograde e perché non è politically correct. Quindi sparano cazzate come queste pseudogiustificazioni per cui una famiglia gay “non è bene”, che non hanno né capo né coda, come dicono tutti gli studi fatti finora)

  34. nickelbackname Says:

    io sono, da tempo, per le unioni civili equiparate al matrimonio, che deve restare per maschietto+femminuccia, in quanto etimologicamente significa dono della maternità, per cui deve essere contratto tra due che, almeno teoricamente, possono generare.
    su adozioni, sarò retrogrado, ma non sono favorevole.

  35. Scrappy Says:

    l’American Psychological Association ha dichiarato:
    non esiste alcuna prova scientifica che l’essere dei buoni genitori sia connesso all’orientamento sessuale dei genitori medesimi: genitori dello stesso sesso hanno la stessa probabilità di quelli eterosessuali di fornire ai loro figli un ambiente di crescita sano e favorevole. La ricerca ha dimostrato che la stabilità, lo sviluppo e la salute psicologica dei bambini non ha collegamento con l’orientamento sessuale dei genitori, e che i bambini allevati da coppie gay e lesbiche hanno la stessa probabilità di crescere bene quanto quelli allevati da
    coppie eterosessuali…..informarsi prima di accendere la bocca ..no?!!

  36. Valerio Says:

    Il mio commento, si rifà anche a quello che ha detto Ilaria più su. Studi in materia esistono eccome. Negli ultimi 30 anni si è sviluppato in paesi come gli Stati Uniti una quantità di studi notevole su questo tema.

    A noi cosa ce ne frega di quello che pensa la Clerici? Ha diritto di avere un’opinione ma così come ce l’hanno tutti. Non potremmo invece rifarci a studi in materia che mostrano che non esistono differenze significative fra i bambini cresciuti da genitori gay e da genitori etero?

    Dobbiamo sempre affidarci alla sovranità popolare invece che a pareri esperti?

  37. etero Says:

    Ma perché la Clerici non può parlare?? O – come dice Ilaria- dovrebbe trincerarsi dietro “non credo sia un mio compito esprimere un giudizio in merito”?? Scherziamo?
    perchè noi su questo blog “abbiamo un compito” per esprimerci??
    poi magari dice cazzate, per carità…e allora via con i soliti studi americani e i soliti richiami dell’UE (che peraltro non mi risultano, visto che 19 stati UE su 27 non hanno matrimoni gay) , che ci fa richiami pure sull’etichetta delle cipolle…non so, vedo solo tifoserie, anche se capisco l’incazzatura di chi viene discriminato.

  38. SexPot (Rosa) Says:

    IO mi permetto solamente di segnalare come già fatto il libro “Buoni Genitori” scritto da Chiara Lalli e edito da Il Saggiatore.
    Offre una chiara panoramica di esperienze concrete, studi psicologici e antropologici, quadro normativo etc.
    Per me è stato chiarificatore, utile e mi ha finalmente dato un po’ di certezze su cui potermi formare un’opinione sensata in merito.
    Soprattutto perchè, non essendo parte in causa, per me è molto difficile poter capire la situazione delle famiglie omosessuali.
    Ero favorevole anche prima, ma un po’ “a sensazione”, ora so di avere delle buone ragioni per pensarla così.

  39. J_Lou Says:

    @ virtus : nessuno mette in discussione il diritto della Clerici di esprimere un’opinione. Qui si parla dell’OPPORTUNITA’ di esprimersi su argomenti di cui non si ha alcuna preparazione e competenza. E se è vero che parlare a vanvera è una specie di sport nazionale è oltremodo grave che lo facciano personaggi pubblici nella consapevolezza che in un paese stolto e provinciale come il nostro le loro parole sono assunte a modello di pensiero….
    Per quel che riguarda ” legalizzare la convivenza fra due persone ” se la Clerici ritiene di sua soddisfazione questa metodologia buon per lei, ma non può pretendere che vada bene a chiunque. Io non voglio stipulare contratti. Io voglio i medesimi diritti civili di chiunque altro, e non sarò contento finchè non vedrò in fila al Campidoglio coppie etero e coppie gay in attesa del sindaco. Per le adozioni ci son studi scientifici in abbondanza che dicono il contrario della ciabattona di turno e quindi il suo parere lascia il tempo che trova. E’ presto per le nostre rivendicazioni? La società italiana non è ancora pronta? Di questo passo non lo sarà mai, e per fare la frittata bisogna rompere le uova…
    Di questo passo non lo sarà mai, e

  40. ilaria Says:

    @etero: per carità,ognuno ha diritto a pensarla come vuole, quello che credo però è che persone molto famose e che riscuotono un forte ascendente sul pubblico dovrebbero pensarci due volte prima di dare giudizi personali su temi così delicati, le loro opinioni non sono come quelle degli altri, perchè influiscono sulla formazione dell’opinione pubblica. Questo era il senso del mio commento.

  41. Daniele Says:

    @nickelbackname

    “io sono, da tempo, per le unioni civili equiparate al matrimonio, che deve restare per maschietto+femminuccia, in quanto etimologicamente significa dono della maternità, per cui deve essere contratto tra due che, almeno teoricamente, possono generare.”

    In sede di matrimonio civile, nessuno chiede ai contraenti il certificato di fertilità. Fra l’altro, se lo portassi io, gay, risulterei fertile.
    Secondo il tuo ragionamento bisognerebbe vietare il matrimonio non ai gay o alle lesbiche, ma alle persone non fertili e alle donne dopo la menopausa.

  42. fabrizio Says:

    beh , io voglio vedere se solo una quindicina di anni fa , avrebbe fatto un figlio con un animatore incontrato in un villaggio turistico ( a marrakech, clubmed la palmeraie, scoppiato l’amore folle in UNA settimana , e ne sono certo) , di colore , in Italia !!
    Vorrei ricordarle cosa successe a Mina quando rimase incinta ed era alla televisione , circa trent’anni fa (mi pare)…
    Tutti a trincerarsi dietro la società , la società, dimenticandosi che la società siamo tutti noi , che la società può cambiare lasciando dietro solo gli ottusi.
    POI , anche io vorrei veder questa orda di amici gay delle stars che amano tanto essere il loro piccolo exit-poll , masochisti perchè dopo un’affermazione del genere , personalmente avrei voglia di dirle : ” a Antonè , se per te io sono uno di seconda scelta , ma vedi de annà aff…..!!” ma è una mia opinione personale , non amo molto circondarmi di gente che mi considera inferiore , ma vedo che c’è chi lo fa …
    Grazie River di avermi comunque detto la tua .
    un abbraccio, Fabrizio

  43. quid76 Says:

    la Clerici non è una pincopallo qualsiasi, i broccoloni italiani si bevono tutto dai tanti “personaggi conosciuti perchà stanno in tv”

  44. BBM Says:

    Scusami River, non per fare polemica sterile, ma non capisco perché, visto il tuo pensiero (che io condivido in toto), non ti sei schierato allo stesso modo contro le parole (che in pratica dicevano lo stesso) di Lorella Cuccarini.

  45. Marcolol Says:

    Ma dire ogni tanto “non ho un’opinione in merito” è così difficile? Io sulle adozioni non saprei proprio cosa rispondere.

  46. m@t Says:

    a me sta simpatica la clerici, un po’ meno l’ultima affermazione…
    almeno è pro unioni, al giorno d’oggi è un bel passo avanti… per le adozioni non sono d’accordo: un bambino deve avere un padre e una madre? giusto. se non può avere ne un padre ne una madre allora? come la mettiamo? e se non può avere neppure una casa? un bambino preferirebbe starsene in una casa con le sue cose, i suoi affetti e magari 2 persone dello stesso sesso o preferisce stare in un dormitorio con tutori che non possono certo fornirgli l’affetto di due persone che si prendono cura solo di lui, magari in una qualche parte del mondo dove è gia difficile avere un tetto sulla testa? secondo me sta peggio il secondo.

  47. zap_ts Says:

    … ma perchè un gay dovrebbe essere favorevole ad un’ istituzione ormai pienamente fallita quale il matrimonio? Possibile che non si faccia mai tesoro dei mostruosi errori altrui? è’ come la sacher torte…facciamoci del male….

  48. mary-lou Says:

    scusate…. ho solo una piccola cosa da ricordarvi.
    Per adottare io e D. abbiamo dovuto sposarci e quando abbiamo presentato la domanda (coppia etero, convivente da anni, con figli bio consenzienti all’adozione) la cancelliera ci ha riso in faccia dicendoci: ma sapete di essere la coppia n° 2500, qua a Firenze???
    Io ho risposto: vabbè saremo la 2501!!

    Di fatto stiamo a discutere su se sia nato prima l’uovo o la gallina. In Italia anche una coppia etero, che non sia sugellata da matrimonio, non ha diritti.
    Quindi la prima cosa sarebbe ottenere per le coppie gay e per chiunque NON possa sposarsi (penso a divorzi infiniti) la possibilità di tutelarsi con le Unioni Civili che INSISTO, non sono il Matrimonio. A me non fregava un cazzo della reversibilità della pensione o cose del genere. Mi bastava poter accudire D. in ospedale, fare un mutuo insieme…cose così.
    Solo quando sarà possibile entrare in un reparto di un qualsiasi ospedale e curare il proprio partner, solo allora potremo parlare di altre tappe.
    La Clerici esprime l’opinione di tanti, noi esprimiamo la nostra. Però le tappe devono essere un passo alla volta in questa nazione. Se non abbiamo neanche il rispetto come persone, vogliamo essere rispettati come coppie e/o genitori?
    Purtroppo restiamo pur sempre una succursale del Vaticansssssss

  49. LuceLunare Says:

    Come al solito, mi trovo abbastanza in sintonia col mpensiero di Marylou, al quale però volevo aggiungere qualche considerazione.
    E’ vero che bisognerebbe procedere per tappe, ma se la giustificazione migliore che viene è “la gente non è pronta”, non ha senso applicare il raziocinio.
    La gente non sarà MAI “pronta” se non iniziamo a legittimizzare la diversità, se non riusciamo noi per primi ad insegnare ai nostri figli (e perchè no, ai nostri coetanei) che la varietà di inclinazioni, personalità, modo di amare, colore di pelle è una ricchezza da tutelare.
    Purtroppo il nostro è un paese ipocrita, dove importa più quello che la gente potrebbe dire rispetto alle nostre convinzioni.
    Un esempio sciocco? Sto pensando di avere un figlio. Pensando, eh. Non ho ancora informato i miei suoceri del fatto che non lo battezzerò perchè non sono cattolica e ritengo il concetto di “pulizia dal peccato” col battesimo una cosa aberrante.
    La maggior parte dei commenti di amici e conoscenti (molti dei quali spesso atei dichiarati) è stato “ma cosa vuoi che sia il battesimo/ ma poi gli altri bambini lo prenderanno in giro/ ma in fondo che ti costa”. Ecco, pensare che io debba imporre a mio figlio un rituale che ritengo insultante e obsoleto perchè “tanto che mi costa”, perchè così gli altri bambini non dovranno chiedere spiegazioni su una diversità così sciocca, beh, mi dà la nausea.

    ps per chi parla ancora di “natura”: non usate capi sintetici; non curatevi; non fate la chemio, se vi viene il cancro; non usate anticoncezionali; non portate occhiali, se avete problemi di vista; non fatevi mettere l’apparecchio per i denti. La “natura” è una cazzata, è una scusa inutile, non tiriamola fuori solo per legittimare le nostre convinzioni.

  50. torrente Says:

    confesso che quando due miei amici omosessuali mi dissero di aver avviato un progetto di paternità con gravidanza di supporto, rimasi un poco perplesso per via della complessità di un progetto simile. avevo la sensazione di qualcosa un poco forzato. Ma poi mi sono completamente ricreduto. Vedo solo una famiglia, una famiglia governata da un amore profondo, maturo, consapevole e che si evolve, una famiglia che si amplia, e due genitori che penso saranno migliori di me.

  51. GiacomoSmile Says:

    Mi sa che “nickelbackname” è uno degli amici di Clerici e company ;-)

    Non ce la faccio + a sentire le opinioni di sti personaggi…. ma in assoluto detesto di + i giornalisti che pongono questa domanda.

    Sulla discriminazione dei figli di coppie gay basti pensare a come venivano discriminati i figli dei divorziati….. oggi non ci fa + caso nessuno

    La gente va educata… nessuno si sveglia una mattina e ha cambiato idea.
    diceva bene qualcuno in un commento sopra

    Per fare la frittata le uova vanno rotte!!!!!

  52. gughis Says:

    alle solite…siete tanto bravi, tanto simpatici, ho tanti amici gay (soprattutto parrucchieri) pero’………..fino a un certo punto!
    che tristezza

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