Hudson Taylor incarna un etero più unico che raro. Quello che, non avendo alcun problema a livello di sessualità (gli piace la topina, senza se e senza ma), non corre il rischio di avere rirgurgiti omofobi o simili devianze. Ma Hudson, un campione del wrestling, fa di più. Lui si batte per i diritti dei gay, al punto che in molti lo considerano un paladino della causa. Per capire chi è il personaggio: Hudson, che studia all’università del Maryland ed è terzo classificato a livello nazionale nella sua categoria di wrestling, ha chiesto alla ragazza di fidanzarsi con lui dopo aver visto “Milk”. Già. Nelle gare, sul suo casco, campeggia un adesivo di una campagna per i diritti umani. “Per me e la mia generazione – ha detto il 23enne, intervistato da Outsports – i diritti GLBT sono pressanti. Se ritengo che qualcosa sia ingiusto, sento di essere responsabile e di dover fare qualcosa per cambiare questa cosa”. Il giovane, poi, sottolinea di non avere amici o parenti gay. “La mia passione per i diritti GLBT nasce come desiderio di lotta contro qualcosa di ingiusto”, ammette, facendo crollare con ciò la solita solfa che ci propina chi dice “di avere tanti amici gay”, e di “capire cosa si provi”. Buffonate.

10, 100, 1000 Hudson Taylor.

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20 Responses to “L’etero (wrestler) che si batte per i diritti dei gay.”

  1. Luca Says:

    uno che non dice di avere amici gayyyyyyyy
    alleluiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

  2. torrente Says:

    ok, aprndo la pagina mi ha colpito il bel ragazzo, ma letto il post ed in special modo questa affermazione: “La mia passione per i diritti GLBT nasce come desiderio di lotta contro qualcosa di ingiusto”, posso dire solo che è un grande uomo!

  3. MARTO Says:

    …. potrei essere eternamente “riconoscente” ad uno così!!!

  4. arcere Says:

    ha un fisico bellissimo e ha fatto una scelta davvero bella, se solo esistessero più persone con un cervello funzionante come il suo.

  5. luca Says:

    Gran personaggio! Personalmente penso che si farà un passo avanti per i diritti dei gay, quando i gay intesi come categoria, come gruppo organizzato, smetteranno di occuparsene..che forse dovremmo obbligarci a rimescolarci un po’: da domani, gli etero si occupino di matrimoni omosessuali, i gay si occupino di pensioni e salari, gli uomini si occupino di diritti delle donne e le donne si occupino dei padri divorziati che non vedono i figli. Cambierebbero le cose secondo te?

  6. SexPot (Rosa) Says:

    Oh là! Era ora…
    Ma io che sono etero e ho a cuore i diritti di tutti, non posso proprio dire che ho tanti amici gay??
    No perché ce li ho davvero :D
    Sul capire cosa si provi invece no, non ho questa presunzione. Non so bene neanche cosa provo io, figurati gli altri :P

  7. Franco Says:

    Sono la sua ragazza!

  8. Dnlinus Says:

    Santo subito :)

  9. lwsx Says:

    Beh è da ammirare solo perchè ha affermato di non avere amici gay…casa veramente rara ultimamente!

  10. Davide G. Says:

    http://www.youtube.com/watch?v=3PmXHWmODF0&feature=player_embedded

    Guardate questa intervista, oltre al fisico mozzafiato, sfoggia una simpatia ed una autoironia irresistibili soprattutto quando parla del suo hobby da prestigiatore.

  11. cowboy Says:

    Ma perchè non sono nato negli Usa?

  12. lele Says:

    loro Taylor, noi Cuccarini

  13. ScarletMilk Says:

    Ma chissene del fisico perfetto e mozzafiato.
    Questo ragazzo ha un cervello!

    Cowboy e Lele, non so se vi conveniva nascere negli USA. Vi dico solo che in Virginia possono licenziare legalmente qualcuno solamente perché è gay. Poi ok, noi abbiamo la Cuccarini, però ricordiamoci di cosa stiamo parlando quando ci occupiamo degli USA, che non è solo Obama (anzi!).

  14. leo Says:

    Sicuramente avrete tutti puntato le palle…degli occhi!

  15. Not Scared Says:

    Bravo ragazzo. Difendere i diritti altrui è sempre importante, anche se non ci coinvolgono direttamente.
    E’ sulla mia stessa linea d’onda un simile pensiero.

  16. rocco Says:

    bravo e bello.

    ma scusatemi se proprio non capisco l’entusiasmo di River e di alcuni postatori per la sua dichiarazione di non avere amici gay. che li abbia o non li abbia, che lo dichiari o meno, che differenza fa? se avesse amici gay e lo dichiarasse, il suo impegno avrebbe forse meno valore? non è che vi state facendo qualche pippa mentale di troppo?

  17. Il cappellaio matto Says:

    Scarletmilk ha ragione. Vi ricordo che se qualcosa no va bene dice “that’s gay!”.
    Però un applauso al ragazzao, che difende i diritti della gente in un ambiente non molto amichevole (il wrestling è lo sport gay/omofobo per eccellenza).

  18. ronin Says:

    Giusto per statistica: quanti di quelli che si sono complimentati sono gay dichiarati?

  19. river Says:

    Ronin, lavori per l’Istat?

    E, soprattutto, che c’azzecca?

  20. ronin Says:

    Ovviamente non me ne frega niente della risposta puntuale… il fatto è che in qualità di persona che quotidianamente, ovviamente e banalmente difende su tutti i piani il diritto alla normalità di tutte le preferenze sessuali sono circondato di persone che beneficiano del mio comportamento pubblico (e di quello di sto bel manzo, con il quale ahimè condivido solo questo) standosene al calduccio del loro anonimato. Ed è una cosa che non sopporto, è la riedizione del femminismo, riuscito ancora peggio, se possibile.

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