Derek Theler, modello e attore, noto anche per aver trescato con Paris Hilton, gioca a casa con le pistole. Però ci tiene a precisa: “Non sono armi letali”.

Il cane poteva lasciarlo nella cuccia.

Campagna della francese “Adot”, un’organizzazione che promuove la donazione degli organi, per sensibilizzare il pubblico anche sul tema dell’omofobia.

Sotto allo slogan anti-gay “Dio odia i froci” – tatuato sul corpo di un morto che ha donato gli organi – l’amara considerazione: “Non è mai troppo tardi per diventare una persona migliore”.

La notizia del coming out di Ricky Martin, pur avendo una fortissima valenza “simbolica”, non m’ha appassionato più di tanto. Forse perché la reazione è stata un prevedibilissimo “ma va?”. Un’agenzia specializzata nelle scommesse, fa notare, stamattina, che i bookmaker esteri non avevano neanche previsto l’opzione Martin-gay. Nelle scommesse su quale grande star potrebbe dichiarare di essere gay, il grande favorito era ed è ancora adesso l’attore Vin Diesel, a 4,50 (non mi intendo di quote, quindi non saprei bene tradurre questa cifra). Ma c’è anche George Clooney, il cui coming out si gioca gioca 7,00. Unico italiano in lavagna è Tiziano Ferro, che vale 25 volte la posta.

Quindi, il più gay di tutti, secondo gli scommettitori, è Vin Diesel.

P.s. Non ho mai scommesso in vita mia, se si escludono un paio di “picchetti” (roba di calcio e partite, su suggerimento di amico delle superiori). Ieri mi sono spinto fino a comprare un biglietto della riffa pasquale di Castroni.

Queste due foto ritraggono una “matricola” dei campionati italiani di nuoto, a Riccione. Ogni anno, sia durante quelli invernali che quelli estivi, i nuotatori individuano l’esordiente di turno, e lo trasformano “nello schiavo” di quelli più grandi. Di solito si sottopongono i malcapitati a tagli di capelli improbabili, oppure si costringono le matricole a fare il riscaldamento pre-gara con un costume da gara. In questo caso, taglio di capelli (a uno), “graffiti” all’altro.

Lo yoga per cani.

March 31st, 2010

Gli americani l’hanno ribattezzato “Doga”: lo yoga per cani. Ne avevo letto qualche tempo fa, e non riuscivo ad immaginare come si sarebbe svolta una lezione. Ora questo video, girato a Seattle da un operatore dell’agenzia AP, chiarisce in cosa consistono gli esercizi.

Penso che il mio cane resisterebbe circa cinque secondi fermo sul tappetino. Li avranno drogati per non farli interagire l’uno con l’altro?

Caro Pierluigi,

hai sgomitato tanto per conquistare la segreteria del Pd. “Aiutato” dalle abili manine del tuo mentore, Massimo D’Alema, hai disprezzato la tavola allestita dal tuo predecessore, Walter Veltroni. Lui che il Pd l’ha pensato, partorito e costruito e che, sin dal primo giorno, aveva dichiarato guerra al correntismo. Oggi le correnti sono il cancro del Pd. Un partito malato. Malato perché, tra le altre cose, non è neanche in grado di fare autocritica. Ieri sera, intorno alla mezzanotte, hai fatto filtrare una dichiarazione loffia (non l’hai detto tu, ma il tuo staff, quindi è come se l’avessi detto tu), il cui senso era: “Non è andata così male”. E, invece, è stato un disastro. La mappa che ti allego, sopra, magari ti servirà per prendere coscienza del disastro che si è compiuto. La colpa non è solo tua? Forse. Se solo avessi impiegato metà del tempo che utilizzi per parlar male di Berlusconi, per pensare ad un nuovo partito, ad un modello in grado di attrarre tutti gli elettori di Sinistra, un partito con un’anima… E, invece, hai cercato di strizzare l’occhio ai moderati, hai cercato di defilarti dall’auto-nomina di Emma Bonino (almeno le palle per scendere in campo ce l’ha avute), non ti sei preoccupato di costruire una corazzata, accontentandoti di un modellino in scala. Sei persino riuscito, per l’ennesima volta, a far disaffezionare gli elettori gay.

E’ stato un fallimento, non prendiamoci in giro. E, fino a quando il Pd non saprà costruire una vera e valida alternativa di governo, Silvio Berlusconi si meriterà di vincere.

Cordialmente.

Hollister, nonsoloabiti.

March 29th, 2010

Già. Sacche per cateteri. Simpatico dono di un river-lettore.

Si chiama Guo Feng, ha 53 anni, e secondo i medici cinesi che lo hanno in cura ha il seno più grande al mondo. L’uomo, che lavora come agricoltore, ha iniziato a soffrire di questo problema circa 10 anni fa. Adesso, però, la situazione ha raggiunto un punto per cui il 53enne vorrebbe operarsi.

Pipì di mucca.

March 29th, 2010

Nella città indiana di Kanpur, si è iniziata a studiare una bibita che dovrebbe (vorrebbe) far concorrenza a Pepsi e Coca Cola: è a base di pipì di mucca. I produttori della bevanda sono convinti delle sue qualità, e sostengono che questa sia in grado di curare molti acciacchi.

Punk musulmana.

March 29th, 2010

Il voto dei river-lettori.

March 28th, 2010

Regionali brutte, bruttissime, nel Lazio. Campagna elettorale fuffologica, per colpa di un panino (già: non colpa dei giudici, ma di un rappresentante di partito che non è stato in grado di consegnare tutta la documentazione prevista dalla legge entro l’orario previsto dalla legge). Nessuno dei due candidati mi convince appieno, anzi. Ma dalla parte di Renata Polverini c’erano troppi fascisti. Sì, non esagero usando questo termine. Non mi riferisco a quelli del Pdl – che fascisti non sono. Ma a quelli di partiti come la Destra, ché se li vai a sentire in giro ti vien da rabbrividire. Emma Bonino, da parte sua, è una candidata “di fortuna”. Autoimposta, con un Pd che non è stato in grado di farsi coinvolgere nella decisine della scelta del candidato, che a Pierluigi Bersani è piovuta sulla testa come una brutta tegola. Pd, ancora una volta, senza spina dorsale. Vedo bene la Bonino come una donna politica di lotta, cazzuta e onesta – come dimenticare le sue battaglie, anche per i gay? – ma che, sinceramente, non immagino governare per cinque anni una Regione. Ma tant’è. Alla fine s’è votato, più per esclusione che altro: Emma Bonino, con preferenza per Luigi Nieri (Sinistra e Libertà).

Come ho fatto alle ultime elezioni, sarei curioso di conoscere il voto dei river-lettori.

Il cane anti-toeletta.

March 27th, 2010

Un’ora e 10 minuti di lavaggio: per tutto il tempo il rompiscatole ha abbaiato. Alla fine, la ragazza era stremata. Ché poi era un abbaiare fine a se stesso. I cani seri abbaiano e mordono. No. Lui si lamentava e basta. “Speriamo che la vicina non protesti”, mi ha detto sconsolata la toelettatrice.

Ora è profumato come un neonato.

cacciaalbuco.jpg picture by riverblog

Avevo già collocato il quartiere Prati tra le zone inavvicinabili di Roma, dato il budget a disposizione (entro i 300.000 euro). Qualche eccezione c’è. A Prati, entro quella cifra, si trovano seminterrati, monolocali di 20 metri quadrati da ristrutturare et similia. Poi ci sono le perle. Come questa: nell’annuncio si specifica “mini mini”. Due volte. Mi basta vedere le foto per pensare subito alla casa che tocca a Renato Pozzetto de “Il ragazzo di campagna”. Penso che qui si viaggi sui 10 metri quadrati. Però a due passi dalla fermata Cipro, eh. Prezzo ragionevole: 184mila euro. 350milioni delle vecchie lire. Scopro che esiste l’affitto per “stagisti”.