I sondaggi on-line hanno generalmente un esito abbastanza scontato. Se Repubblica chiede al suo popolo cosa ne pensi del Tg1, è facile immaginare il risultato. Viceversa, se si chiede ai lettori del “Club della libertà”, espressione del Pdl, cosa ne pensino dell’esclusione delle liste del partito di Berlusconi, anche qui la risposta dovrebbe essere prevedibile. E, invece, no. Il sondaggio ha fatto registrare un sorprendente 86% di votanti favorevoli all’esclusione delle liste del Pdl, perché “le regole sono regole”.

Qui il link alla pagina, dalla quale sono spariti i commenti. La pagina in questione, inoltre, è sparita dall’elenco complessivo dei sondaggi, e risulta esserci un errore di visualizzazione nella domanda posta ai lettori. Misteri del web.

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19 Responses to “Sondaggio-boomerang/Se il club della libertà è per esclusione liste Pdl.”

  1. Alexiel Says:

    Ho scritto sul mio blog come sono andate le cose. Che schifo, aggiungerei.
    http://bit.ly/akc4Yl

    PS: ti leggo sempre ma ho l’animo da lurker :D

  2. risottonero Says:

    in puro stile stalinista il sondaggio sembra essere sparito dal sito. Sembra proprio che il popolo della libertà sia rimasto senza popolo!

  3. Alexiel Says:

    Già… prima ci si accedeva tramite il link diretto http://www.clubdellaliberta.it/index.php?pagina=sondaggio&sondaggio=14 ma ora anche quello sembra non funzionare: la pagina carica all’infinito! :(

  4. Alexiel Says:

    Rettifico: la pagina alla fine si è caricata :D

  5. SALVATORE ARTINO Says:

    Rispondo anche attraverso questo sito internet ai diversi commenti lasciati sul Sito Nazionale del Club della Libertà, per dare voce e difesa a tutti gli appartenenti del detto movimento associazionistico ed in esso al suo presidente, l’On.Le Valducci, dunque per contestare ancora una volta tutte le denigranti affermazioni rese dai detti commentatori che ivi millantono attraverso un certo loro detto giusto vivere civile che sarebbe stato menato dall’attività della destra politica, ed in essa la suprema e corretta democrazia, anch’essa di sé persa per lo stesso motivo……..Dimenticano però essi stessi che dei buoni uomini democratici sono anzitutto coloro che non si scagliano in aperte affermazioni tendenziose e per quanto anche abbastanza pesanti, oltre che dire denigratori sembra anche nello stesso tempo poco, oltre che passibili di denuncie sia civili che penali.
    Ricordo a me stesso che prima di un accertamento, anche, giurisdizionale nessuno può incolpare l’altro e ciò con assoluta certezza dei fatti, come è stato invece fatto da molti, circa 500 commenti, in particolare sulla vicenda Liste politiche del Lazio.
    Credo in definitiva che allo stato sia pienamente da condividere la presa di posizione del Club della Libertà Nazionale del PDL sull’oscuramento del sondaggio, atteso che tale doveva comunque essere commentato secondo una certa etica civile dello stesso linguaggio da usarsi e non con commenti che tutt’altro affermavano che un libero e costituzionalmente garantito pensiero sul detto sondaggio richiesto, attaccando apertamente invece, con insulti ed ingiurie varie, i maggiori esponenti del PDL nazionale.

    Dott. Salvatore Artino

  6. Alexiel Says:

    @Dott. Artino:
    non era più semplice moderare i commenti o cancellare solo quelli diffamatori e ingiuriosi? A che pro cancellare tutti i commenti, chiudere il sondaggio, renderlo non più accessibile dalla pagina apposita e addirittura cambiare le percentuali azzerandole completamente? In fondo erano semplicemente numeri, quindi non insultavano nessuno. L’atteggiamento del Club della Libertà è stato spropositato e immotivato.

  7. cindar Says:

    Egregio dottor, ingenger, commendator e cavaliere Artino,
    Perche cancellare il sondaggio e rispondere in forma “privata” su questo e altri blog al posto che lasciare postato il sondaggio, bloccare solo i commenti offensivi e spiegare la posizione del Club della liberta???

    Vede sig Artino, chi non rispetta la legge non può invocarla quando è in difficoltà (lei da avvocato dovrebbe saperlo). Se il PDL si trova subissato di commenti offensivi probabilmente è merito di 20 anni di demagogia.

    Porgendole deferentissimi saluti mi congedo.

  8. Salvatore Artino Says:

    Rispondo immediatamente al gentile utente che ha riscontrato le mie pregresse, per dire quanto:…” Al di là adesso dei diversi appellativi titolari attribuiti, su cui non mi voglio evidentemente soffermare, Le preciso che il sito del Club della Libertà non è un forum e/o una newsgroup moderata nè in contemporanea nè in momenti successivi, questo perchè non era nelle finalità del Club provvedere ad un controllo degli utenti a cui fin dall’inizio è stata data sempre grande libertà di esprssione e di parola, come democrazia liberale insegna,libertà che evidentemente è stata utilizzata a discapito da qualche bontempone di turno che tutt’altro voleva fare che non disprezzare gli esponenti della destra politica, invece che esprimere serenamente il proprio pensiero e basta.
    Evidente che si è dovuto glissare la pagina in merito, non era possibile ancora sostenere in casa propria tali insulti messi per iscritto, che tra l’altro potrebbero adesso anche essere perseguitati per legge, con tracciatura del numero ip identificativo della mail emittente di tali messaggi.
    Nient’alttro in merito, non è chi non vede che nessuna altra interpretazione può darsi in merito.
    Tanto dovevo, ringrazio di nuovo e saluto comunque con cordialità, che sempre mi ha contraddistinto e semppre lo farà anche in futuro.
    Salvatore Artino

  9. nicolabel Says:

    Artino,
    Lei sarà pure dottore, però la correttezza ortosintattica della sua prosa lascia davvero a desiderare, come dimostrano tanto la punteggiatura disinvolta quanto il ricorso a termini impropri. E questo, per chi è incaricato a essere “voce e difesa” di un movimento politico serio, è piuttosto grave, non le pare?

    Nel merito: sono felice che Lei condivida in toto le scelte grandi e piccole dei Club della Libertà. La prego allora di concedere anche a me la libertà di osservare che se – come ha scritto – ritiene che la legge, anziché “preseguire”, serva a “perseguitare”, non dovrei obiettare solo sulla prosa ma anche sulle cognizioni basilari dello stato di diritto per come lo si intende in Occidente da almeno duecento anni.

    Con stima peraltro immutata,
    nicolabel

  10. Gatto Matto Says:

    Qualche commento c’è ancora…
    In ogni caso non mi pare che siano commenti positivi per il PdL…

    http://www.clubdellaliberta.it/index.php?pagina=articolo&idarticolo=938

    Io “profetizzo” la fine del PdL: il problema vero è che dietro tale crollo ci sarà il nulla.

    Andrea

  11. Lk Says:

    river, l’errore di fondo è stato proprio PROPORRE un sondaggio del gnere perché
    1) hai già fatto una figura di merda
    2) i sondaggi online sono FALSABILISSIMI (senza prorgrammare nulla in 10 minuti posso darti una 50ina di voti io stesso)

    basta vedere i precendenti santa Madonna!!!

    p.s. sono in contatto con un gruppo che, per quest’anno, ha intenzione di far eleggere Josef Frizl come uomo dell’anno times, sempre se l’elezione avverrà ancora con sondaggio online.

  12. Lorella Fiorentini Says:

    Conoscendo il male della bestia azzurra, mi sono presa un po’ di tempo ed ho “fotografato” il sondaggio con tutti i commenti (mancano solo gli ultimi) ed ora ve li giro integralmente.

    http://www.facebook.com/album.php?aid=17225&id=100000023977653&l=fa51a76411

    C’è un po’ da leggere, ma alcuni sono delle vere chicche, c’è persino un esorcismo in latino.
    http://www.facebook.com/photo.php?pid=271897&l=545895fce5&id=100000023977653

  13. Salvatore Artino Says:

    Rispondo a chi ha pubblicato queste affermazioni sul mio conto, che per mero scrupolo brevemente riporto:…Lei sarà pure dottore, però la correttezza ortosintattica della sua prosa lascia davvero a desiderare, come dimostrano tanto la punteggiatura disinvolta quanto il ricorso a termini impropri. E questo, per chi è incaricato a essere “voce e difesa” di un movimento politico serio, è piuttosto grave, non le pare? Nel merito: sono felice che Lei condivida in toto le scelte grandi e piccole dei Club della Libertà. La prego allora di concedere anche a me la libertà di osservare che se – come ha scritto – ritiene che la legge, anziché “preseguire”, serva a “perseguitare”, non dovrei obiettare solo sulla prosa ma anche sulle cognizioni basilari dello stato di diritto per come lo si intende in Occidente da almeno duecento anni.
    Con stima peraltro immutata,
    nicolabel.
    Ebbene, ho letto con molta attenzione le sue inconcludenti affermazioni rese nei miei confronti, mi permetto anche di definirle inconducenti ai fini per cui in merito era discorso, ma sono giunto a delle conclusioni di cui la vorrei rendere comunque partecipe. Prima di tutto mi urge precisarLe egregio Sig. Nicolabel o chiunque L, che la prosa da me utilizzata, per lo meno in fase di caricamento del mio commento lasciato su codesta pagina, era sintatticamente corretta e nello stesso tempo priva di alcun mero errore anche grammaticale, se non forse solo a risentirne, ma non per mia intenzione o colpa, successivamente alla fase di caricamento nell’apposito spazio dedicato da questo sito ai commenti.
    De ciò, non avendo minimamente intenzone di discutere e controbattere comunque su toni ed attacchi che non sono nel mio modo di essere, forse lo sono nel suo, vengo al punto e Le preciso in via definitiva non senza ribadirLe che lo spirito del buon e leal uomo democratico non è quello della persona che attacca l’altra pur di esprimere un suo pensiero più o meno giusto nel suo principio, ma colui il quale lo esprime senza anteporre ad esso anteprime di attacchi e/o affermazioni del tutto banali sul modo di essere o di scrivere delle persone, ritengo di riaffermare che la legge non debba ne dovrà mai perseguitare alcuno, ma solo assicurare giustizia quando e sè sia o sarà necessario.Evidente a tal riguardo è quello che è successo in ordine al sondaggio oscurato sul sito nazionale del Club della Llibertà, dove persone certamente non oneste intellettualmene non hanno espresso nessun valido e leale pensiero politico, ma hano solo e soltanto diffamato.
    Nessun altro coommento mi sembra doverLe più dare in merito.
    Con Cordialità sempre.
    Dott. Salvatore Artino

  14. mercuzio Says:

    Miiiinchia che pesantezza!

    Riv, fa’ una cosa: cancella tutti i commenti.
    È così che si fa quando questi cominciano ad essere di segno contrario al previsto, no?

  15. Alexiel Says:

    @Dott. Artino
    Mi scusi, ma lei quindi, tra i tanti paroloni e le frasi lunghissime, sta forse dicendo che gli errori grammaticali si creano in fase di invio e pubblicazione del commento?

  16. mercuzio Says:

    Comunque, Dott. Artino, si capisce subito che lei è dottore, mentre io non ho mai fatto nemmeno la scuola da infermiere.

    Già perché, a causa della mia limitata scolarizzazione non sono riuscito proprio a capire nulla di ciò che ha scritto.

    Crede che abbia bisogno di un decreto interpretativo?

    Forse grazie a questo potrei capire come mai un lacché come lei è sfuggito al precetto che le imporrebbe di prendere parte al Grande Show Governativo durante il quale vengono estratti recalcitranti conigli dai cappelli a cilindro dei consiglieri legali del prestigiatore.

    Ma il suo padrone lo sa che invece di lavorare per il bene del Paese (i cazzi suoi) perde il tempo a scrivere su un blog di froci comunisti?

  17. mary-lou Says:

    @Mercuzio
    troppo appetitoso per lasciare le cose a metà…
    ai froci comunisti aggiungerei anche le sovversive amanti dei froci e delle minoranze siano esse etniche, linguistiche e/ di alcun genere.
    Come tutti i lacchè, lei Artino (mi scusi rifiuto di usare un titolo accademico per chi NOTORIAMENTE si laurea attraverso tessere di partito), è dotato della splendida qualità di saper dire nulla in 150 righe di politichese.
    Ora le spiego un piccolo segreto in temini molto bassi e popolani: ci siamo rotti le balle di chi come lei vende fumo.
    Ci siamo rotti le balle di chi approfitta di una carica, ottenuta attraverso nepotismi vari, per dire a noi poveri disgraziati obbligati a pagarvi gli stipendi cosa sia giusto o meno fare.
    in Questa nazione, alla fine della Seconda Guerra Mondiale, venne fatta una scelta. Forse può non piacere ma la Storia è e rimane tale. L’Italia ha scelto di essere una Repubblica DEMOCRATICA.
    Una Repubblica dove il voto del popolo SOVRANO valesse qualcosa (oggi come oggi vale solo per i reality mi sembra).
    Gli Italiani si sono rotti le balle di puttanieri, faccendieri e mafiosi. Il problema è che gli Italiani non lo sanno, perchè VOI prontamente eliminate qualsiasi voce controcorrente. Dalla finta aggressione verso il Premier (dove si è preso un povero disgraziato incapace, tale Tartaglia, per creare uno show mediatico) alla vergognosa storia di bertolaso, siete solo intenti a coprirvi il culo a vicenda, alle spese di quelle povere persone che dovreste proteggere e servire.
    Anziani al minimo pensionistico
    disabili senza dignità
    lavoratori cinquantenni disoccupati
    giovani 30enni senza futuro ne prospettive

    LA VERITA’, CARO IL MIO ESIMIO SALVATORE ARTINO, E’ CHE DI QUELLI COME LEI SAPREMMO COSA FARCENE. A 90° gradi come porta-ombrelli avrebbe una sua funzione. E ora mi faccia un piacere, torni a rubare il suo stipendio da leccaculo e lasci noi, miserabili froci sovversivi e comunisti, nel nostro orripilante brodo.
    Con riverenza vittoriana.
    Marina Louise Rossi in La Barbera

  18. mary-lou Says:

    PS: mi scuso per la punteggiatura ed eventuali errori grammaticali e/o ortografici. Io parlo 7 lingue, tra cui l’Italiano che non è la mia lingua madre. Mi piacerebbe pensare che pure per i vari lacchè fosse lo stesso.

  19. O. Says:

    L’itagliano, questo sconos… no, scusate, diciamola tutta, questo stuprato… ;)

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