Continuano i pareri, ahimè, richiesti, da parte di vip sul matrimonio tra gay. A parlare, stavolta, è Alessandro Preziosi, protagonista dell’ultima pellicola di Ferzan Ozpetek, “Mine Vaganti” (di cui ormai si parla pure nei meandri più reconditi delle dark room). Nel film interpreta il ruolo di un omosessuale che rivela il proprio orientamento sessuale ad un pranzo di affari.

Adesso, in un’intervista a “Gioia“, in edicola domani, l’attore ammette da un lato che l’amore tra due uomini è “il simbolo dell`amore assoluto” ma ci tiene a puntualizzare di essere contrario ai matrimoni gay: “Non siamo pronti. Dio solo sa come un uomo e una donna riescono a stare uniti sotto il sacro vincolo, figuriamoci due uomini. Avere la dimostrazione del contrario non mi piacerebbe“.

Scusa? Ricapitolo: un uomo e una donna a fatica restano uniti. Quindi, due uomini non possono rimanere uniti. Dov’è la logica di questo ragionamento?

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49 Responses to “Dopo Mine Vaganti, Alessandro Preziosi anti-matrimonio gay.”

  1. dert86 Says:

    il bello è che costui avrebbe tradito la sua Consorte diverse volte che qualche mignotta(scusatemi il termine poco elegante!!) della tv.
    Assurdo Assurdo Assurdo!!!

  2. Pisolo Says:

    River, non vorrei contraddirti, ma il giovane omosessuale di Lecce è interpretato da Scamarcio e non da Preziosi che bensì è il fratello maggiore di costui.

  3. river Says:

    Ok, correggo. Ho letto così tanta roba su quel film, che alla fine non c’ho capito ‘na mazza. Grazie.

  4. capnegre Says:

    La parte peggiore è “avere la dimostrazione del contrario non mi piacerebbe”.

    A parte questo, vedendo l’intervista a Scamarcio da Fazio, non capisco perché ogni volta che un attore interpreti un personaggio gay gli si chiede “come ti sei calato nella CONDIZIONE di omosessuale?”. Essere omosessuale non è una condizione.

    Purtroppo, c’è ancora l’immagine del gay isterico ed effeminato.

    Lo stesso Scamarcio, in quel film, lascia trasparire un tocco di femminilità, come se un gay non potesse essere più “uomo” di tanti altri.

  5. Not Scared Says:

    Son d’accordo con capnegre.
    Non conosco ‘sti attoruncoli da filmtv

  6. orsamaggiore Says:

    ma lasciateli dire ‘sti quattro guitti!

  7. milanon Says:

    Il brutto è che in Italia continuiamo a farci del male…in un qualunque paese dove la comunità LGBT si considera nel diritto di esistere, dichiararsi, essere rispettata, essere riconosciuta, ecco che gente come Preziosi o Scamarcio non passerebbero neppure una pre-selezione su curriculum al casting di un film diretto da un regista gay che sull’essere gay c’ha costruito la fama e la popolarità! Ma noi siamo una comunità di Tafazzi…Voglio solo ricordare la risposta ai giornalisti di Scamarcio sul come fosse riuscito a baciare un uomo: “chiudendo gli occhi”.
    E’ talmente bigotta che fa tristezza dover rievocare Susan Sarandon che nel 1983 alla domanda su come si fosse sentita a baciare la Deneuve rispose “era una vita che volevo baciarla. Ho accettato il ruolo proprio per questo. Voi non lo avreste fatto al posto mio!?”

  8. torrente Says:

    che poi sexpot(rosa) ci aveva in un ltro post linkato questa intervista in cui mi pare dica ben altro!!
    http://www.deejay.it/dj/multimedia/dettaglio/type-V/idMedia-3173/Mine-vaganti?ref=hpstr

  9. ilaria Says:

    Ma perchè i giornalisti devono sempre chiedere “Sei favorevole al matrimonio gay?” e poi questi spaventati dalle reazioni dell’opinione pubblica(di maggioranza cattolica) si affannano a difendere i sacri voti? ma chi parla di “sacri voti”? la questione sono le unioni civili, di fatto, pacs o contratti, come cavolo le vuoi definire, la sostanza resta sempre quella e la religione non c’entra. Persino mia nonna che ha 75 anni ed è cristiana praticante da 50 è favorevole alle unioni civili. Fate le domande giuste, magari ogni tanto arriva qualche risposta diversa.

  10. Scrappy Says:

    ma chi lo vuole il SACRO VINCOLO DEL MATRIMONIO….noi chiediamo il MATRIMONIO CIVILE non religioso…..già diversi vip giocano su sto fraintendimento….vogliamo che il progetto di vita di una coppia omosessuale ,sia sostenuto e compreso dallo STATO ITALIANO non dalla chiesa…..è inutile fanno finta di non capire..

  11. Luca Says:

    …ma infatti secondo me c’è una gran confusione, alimentata da diverse direzioni, che fanno sì che alla parola “matrimonio gay” ci si immagini la scena della coppia omosessuale uscire dalla chiesa (magari con uno dei due pure vestito in abito bianco) mentre le lanciano il riso.

    Comunque la logica del discorso di Preziosi non l’ho capita neppure io O_O

  12. marco Says:

    Forse quanto spiegato da Preziosi dimostra proprio il contrario:
    a) Probabilmente il matrimonio avrebbe più successo tra persone dello stesso sesso. Chi può dirlo..
    b) Il matrimonio di cui parla Preziosi è quello religioso. Nessun omosessuale si è mai dichiarato interessato a quel tipo di baracconata (oggi conta più la festa che la promessa dinnanzi a Dio). Quello che gli omosessuali o comunque il popolo LGBT, in genere, vuole è un matrimonio CIVILE, LAICO. Ergo due cose completamente diverse. Si chiede un riconoscimento concreto secondo cui stabilire diritti e doveri dei coniugi! E se spaventa la parola coniugi che se ne coniasse un’altra che rappresenti la relazione tra due persone. Chi se ne frega dei termini!
    c) Preziosi dice “Non siamo pronti” Ma forse non si rende conto che le uniche persone a dover essere pronte sono le dirette interessate, non i TERZI e men che mai LUI! Se due uomini o due donne decidono di contrarre matrimonio (sempre di matrimonio laico parlo) non vedo cosa possa interessare a lui o ai tanti che la pensano così!
    d) Basta nascondersi dietro la parola di Dio per compiere dei veri e propri atti discriminatori, razzisti e soprattutto anacronistici!

  13. Alexiel Says:

    River, ti scrivo questo intervento per segnalarti che a pomeriggio5 hanno fatto un’ennesima puntata trash, oggetto: figli alle coppie omosessuali. Erano invitate due donne che hanno avuto 3 gemelli con fecondazione assistita. Come al solito era presente quel bel personaggio di Meluzzi, psichiatra cattolico ( ha una spilla a forma di croce sulla giacca) e omofobo. Ha fatto passare il messaggio che siamo malati, che la famiglia tradizionale uomo-donna e’ sempre esistita ed e’ naturale, che e’ giusta e che in 30 anni di attivita’ ha conosciuto “gente devastata da scarsa identificazione di genere”. Ti rendi conto??? Ma la famiglia tradizionale, come lui la chiama, e’ sempre esistita o e’ frutto dell’educazione religiosa? Come erano le famiglie prima del cristianesimo? Com’erano in grecia? Come sono tuttora in culture diverse dalla nostra???? Ti rendi conto che messaggio sta facendo passare questo personaggio???? E con lui, una scrittrice anzianotta coi capelli rossi( scusa ma non ricordo il nome). E da ultimo, come ospite, c’era Rocca Casalino, che per difendere la nostra causa, ha ben pensato di dire in tv che affitta l’utero di una sua amica per poter avere un figlio ( andiamo bene, siamo proprio ai casi umani!). C’era anche Antinori, il quale ha confermato che la famiglia omosessuale non e’ naturale ( parla quello che permette alle 60enni di avere figli…donne che non possono garantire di poter crescere i loro figli, data l’eta’..allora cosa e’ piu’ naturale??? Una coppia gay seria e che si ama e che decide di far fruttare il suo amore con un figlio, oppure una nonnetta che a 60 anni ne fa uno????). Ricordo un tuo post contro lo psichiatra Bruno, ma questo Meluzzi e’ molto peggio. Non e’ la prima volta che parla del mondo omosessuale usando certi termini, facendo capire che siano malati e contro natura! Sarebbe da chiedergli cosa pensa della prostituzione in Vaticano o delle molestie nel coro di Ratisbona!!! Ti prego, conto su di te, apri un post su questo Meluzzi, deve essere fatto fuori dall’ordine degli psichiatri, e’ chiaramente di parte e antiscientifico. E ti parla una ragazza che ha molti dubbi sul concedere figli alle coppie omo, ma solamente perche’ vuole che siano serie e consapevoli di cio’ che fanno. Ma parlare coi termini che usa lui e’ proprio da condannare!!!! Allora e’ meglio un figlio concepito in “maniera tradizionale” in un cesso di discoteca, con i due strafatti e ubriachi? Questo significa mettere al mondo qualcuno con amore??? Conto su un tuo post, dobbiamo inoltrare di mail la redazione di pomeriggio5, non e’ la prima volta che quel personaggio si esprime in termini cosi’ sprezzanti verso il mondo omosessuale, dobbiamo protestare e chiedere che qualche nostro rappresentante ( Grillini, Battaglia..) intervenga

  14. Marco Says:

    Il mio omonimo ha ragione!Povero Dio, chiamano sempre in causa lui!Una volta c’erano le Crociate, adesso c’è “Gioia”!
    Ad ogni modo avevo letto una intervista di Preziosi su Vanity Fair in cui in realtà esaltava l’amor gaio. Boh!

  15. mercuzio Says:

    A me danno ai nervi anche certe ruffianate: “l’amore tra due uomini è il simbolo dell`amore assoluto”.

    Ma perché, chi l’ha detto?

    È un po’ come il vecchio: “premesso che non sono razzista”.
    Una maniera per dotarsi di un passaporto morale per potere sostenere impunemente ogni genere di minchiata.

  16. Java Says:

    Ho letto l’intervista a Vanity Fair di Scamarcio sempre riguardo “mine vaganti”. Nonostante non abbia parlato male del film e dei gay in m’è sembrato fin troppo spocchioso nel ritenersi ormai capacissimo a riconoscere i gay (“me l’ha insegnato Ferzan”) e dichiarare che nessun gay c’ha mai provato con lui perchè “non sono il tipo che piace ai gay, non sono abbastanza muscoloso”. Mamma mia, un filino superiore al resto del mondo

  17. Franco Says:

    Avresti dovuto vederlo ieri sera ospite da “Victor Victoria” rispondere a certe domande era al di sopra delle sue possibilità organizzative cerebrali.
    Comunque è un bel ragasso eh!
    Pensavo che ‘sti intervistati abbiano quasi paura di dire quello che pensano veramente,certo, non escludo che sia veramente il loro pensiero, ma metti che ci fosse qualcuno che la pensasse diversamente? Tutti dicono la stessa cosa, omologati da un clichè imposto da chissà chi…

  18. SexPot (Rosa) Says:

    @torrente
    Ma infatti, ascoltando quella intervista m’ero proprio detta, evviva, finalmente uno che dice delle cose decenti sugli omosessuali.
    Non ti dico come ci sono rimasta trovando questa notizia qui oggi…
    Che tristessssssa -_-”

  19. Scrappy Says:

    http://www.youtube.com/watch?v=PjPgnDT-2Sg&feature=player_embedded
    molto carino…..

  20. roberto Says:

    Tipico modo in cui l’omofobia (orgogliosa o semplicemente conformista) si traveste da battuta di spirito. Fa il paio con la versione (più sessantottina): “Il matrimonio è un guaio per gli eterosessuali; perché volete inguaiarvi anche voi?”

  21. brand Says:

    Tratto dalla trama del film: “Deciso a rendere nota la sua omosessualità, Tommaso (Scamarcio) sarà preceduto dall’outing del fratello (Preziosi) che lo costringerà a rimanere lontano da Roma molto più del previsto e a fare la conoscenza di Alba (Nicole Grimaudo), socia dell’azienda di famiglia”.
    Rispondendo a Pisolo, mi pare che entrambi i fratelli fossero gai, e qui sta il gioco malizioso del film. per quanto riguarda il matrimonio, personalmente penso che sia un istituto superato in assoluto, e quindi fare le barricate su questo diritto mi sembra un po’ anacronistico. infine per quel che riguarda la dichiarazione fatta da scamarcio (e riportata Java) secondo cui non piacerebbe agli uomini, be posso dire che a me lui non dispiace affatto … ;-)

  22. cowboy Says:

    La prossima volta che lo vedo in tv cambio canale……………. sicuro come la morte.

  23. Peppe Says:

    Tra tutte le opinioni “vip” lette in questi mesi, quella di Alessandro Preziosi è la più sconcertante.

  24. ab Says:

    bè, non ha tutti i torti. dipende da cosa si vuol parlare, da cosa ognuno di noi intende per matrimonio… anch’io sono dell’idea che un matrimonio gay monogamo sarebbe piuttosto raro, non impossibile ma raro… se invece s’intende il matrimonio gay come un’insieme di diritti, agevolazioni fiscali etc etc per 2 persone che vivono insieme e stanno bene insieme, ma dove entrambi si trombano un po’ chi vogliono, allora è un altro discorso…

  25. Beps Says:

    ab,scusami ma una coppia etero sposata non tromba lo stesso fuori dal matrimonio???????Ne conosco a decine! Io come gay chiedo SOLO il riconoscimento della mia UNIONE CIVILE, non del sacramento!!!!
    Ovviamente la confusione MATRIMONIO/UNIONE CIVILE e’ voluta…..

  26. edelP Says:

    Two words: ALESSANDRO PREZIOSI

  27. ab Says:

    certo, ce ne sono tanti, ma non sono la maggioranza…. per quanto mi riguarda (sono gay), non capisco le relazioni aperte, quindi figuriamoci i matrimoni/unioni civili aperti.. punti di vista..

  28. jocksock Says:

    Anch’io ho visto ieri sera Victor Victoria (il programma della Cabello, non il film di Edward Blake…) e non ho remore a confessare che il caro Preziosi sarà anche una simpatica testa di minchia ma, vestito in quel modo e con quella barbetta incolta, mi ha letteralmente scatenato gli ormoni!!! :-D

  29. Luca Says:

    1) il matrimonio potrà anche non andare bene per gli omosessuali, ma lasciate che siamo noi a deciderlo!
    Nessuno obbliga una coppia a sposarsi (nemmeno tra gli etero), ma deve essere data la possibilità a chi vuole di poterlo fare.
    Le barricate ci sono perché è un diritto negato, non per lo sfizio di fare il catering in villa e tagliare la torta a 5 strati.

    2) matrimonio aperto, matrimonio chiuso ecc. sono cazzate. O piuttosto, non sono cose che devono entrare nel tema: nessuno chiede ad una coppia etero che si vuole sposare come intendono gestire il loro ménage sessuale.

    3) che l’amore tra due uomini sia il simbolo dell’amore assoluto è una cagata pazzesca… perché non lo sarebbe quello tra un uomo e una donna? che manca?

    4) Scamarcio è l’antitesi della sensualità

  30. marco Says:

    @AB
    Sono proprio le dichiarazioni dei tanti come te che spesse volte “rovinano” la piazza alle tante persone che come me vorrebbero concretizzare l’amore che nutrono verso il proprio compagno attraverso un atto ufficiale. Basta con questa discriminazione nella discriminazione… E’ come dire che tutti i gay sono pedofili o che tutte le donne bionde sono stupide.

    Perché le relazioni omosessuali durano meno? Perché spesse volte non c’è un fine, non c’è una consacrazione, non c’è una condivisione, non c’è accettazione.
    Perché una relazione etero dura di più? Perché c’è un fine (matrimonio/figli), il sacro giuramento, la condivisione con parenti e amici di quella relazione e quindi la spinta sociale a portarla a termine.
    Una relazione gay dura meno perchè alle prime problematiche la coppia, non sentendosi come tale, non sentendosi accettata e soprattutto parte di quella normalità che conta, preferisce prendere strade diverse piuttosto che lottare!
    Certe volte è proprio in nome di questo matrimonio che tante coppie etero rimangono insieme.

    Ho 29 anni e tutta (ma proprio tutta) la mia famiglia sa della mia omosessualità e che convivo con il mio boy da quando ne avevo 22. Quando penso che noi, per una gran parte del mondo siamo NULLA, mi viene l’angoscia! Una coppia etero che convive da 8 anni riceve da entrambe le famiglie sostegno, consigli, aiuti e soldi. E’ invitata a matrimoni, natali e pasque. Noi no, o quanto meno è molto difficile, pure avendo una famiglia molto free (con mamma e il mio boy a volte abbiamo passate le vacanze insieme)è difficile che veniamo considerati come COPPIA (questo accade specialmente dalla parte del mio ragazzo).E’ improbabile che riceverò un invito ufficiale per partecipare al matrimonio di uno dei suoi parenti.(Se fossi stata la sua ragazza storica il problema non si sarebbe minimamente posto. Forse nessuno ci aiuterà a comperare i mobili della nostra casa e forse non tutti i parenti verranno/potranno venire a vederla…
    Questo spesso accade non perché non siamo accettati ma perché non veniamo riconosciuti come persone che vivono una relazione stabile e duratura come una coppia NORMALE!

  31. ab Says:

    luca,”2) matrimonio aperto, matrimonio chiuso ecc. sono cazzate. O piuttosto, non sono cose che devono entrare nel tema: nessuno chiede ad una coppia etero che si vuole sposare come intendono gestire il loro ménage sessuale.”

    scusa ma sarà una cazzata per te, non per altri… per quanto mi riguarda, un matrimonio palesemente e di principio aperto, è semplicemente una cazzata, che in molti casi sarebbe fatto solo per interesse economico..

  32. riccardo Says:

    mediocre-da sempre – come attore non è da meno come uomo essere umano o come volete voi nella pochezza dei contenuti offerti.
    Quando anche nel cinema ci si limita alla bellezza estetica e poco troppo poco alla sostanza i due neuroni che fanno a botte per sopravvivere di Preziosi danno queste perle di saggezza.

  33. Effy Says:

    Il ragionamento di Preziosi non sta in piedi minimamente..
    Dal canto mio ritengo sarebbe ora di abolire del tutto il matrimonio, religioso e in comune. E i relativi privilegi dati alle coppie sposate dovrebbero essere aboliti o ridistribuiti meglio. Se proprio proprio però, non ci si riesce a staccare dalle unioni ufficializzate così, il matrimonio gay e lesbico è d’obbligo.

  34. Lorenzo, TV Says:

    Credo che il consumatore/fruitore abbia un modo molto efficace per esercitare il proprio potere: boicottare o premiare i prodotti che vengono posti nel mercato.

    In questo caso, in alcuni paesi “questa o quella comunità” organizzerebbe quanto meno un boicottaggio del film, preceduto o seguito dalla motivazione che li ha spinti a tale scelta. Se il boicottaggio è serio e concreto allora il risultato è garantito.

    Lorenzo, TV

  35. r_ca Says:

    Peccato sarei andato a vedere il film, ma dopo queste affermazioni e la sua intervista alle iene mi é passata la voglia di sorbirmi per due ore la sua faccia!

  36. qua Says:

    http://www.youtube.com/watch?v=sZ4SJ9mzT8Y

  37. Luca Says:

    ab non hai capito cosa volessi dire… intendevo che il fatto che un eventuale futuro matrimonio sia aperto o no non deve interessare al legislatore né deve essere preso in considerazione in un dibattito sul matrimonio gay, in quanto i matrimoni eterosessuali esistono come istituzione a prescindere da quello che fa la coppia nel suo privato

  38. Luca Says:

    marco, non sono molto d’accordo sulla tua premessa… che le relazioni etero durino di più perché c’è un fine dettato dalla spinta sociale è un po’ strana come affermazione.

    O meglio, dipende quello che intendi tu come relazione… se intendi che la relazione è data dal vincolo ufficiale “socialmente riconosciuto” allora forse puoi anche aver ragione.Ma questo vuol dire che tu consideri “relazione” una coppia sposata solo di facciata e non di fatto, che magari sta insieme per interesse economico e in realtà si odia.
    Mentre del resto non riconosci come relazione una coppia etero di conviventi che magari si ama alla follia.
    Personalmente non sono d’accordo su questa impostazione.

    Se invece intendi come relazione un vincolo anzitutto di affetto e di amore tra le due persone, allora il tuo ragionamento non torna: non c’è motivo per cui due uomini o due donne possano durare di meno di una coppia eterosessuale.
    Ed inoltre, questa definizione di relazione non ha niente a che vedere con la spinta sociale a cui fai riferimento.

  39. broccolo Says:

    provate a fare una rapida anlisi….quante coppie gay conoscete che durano più di 5/8 anni?

  40. river Says:

    Diverse.

    Un mio caro amico ha 28 anni ed è fidanzato con la stessa persona da quando ne ha 18. E di esempi ne ho altri.

    Non facciamo sondaggismo spicciolo, però.

  41. marco Says:

    @Luca

    Semplicemente credo che una relazione abbia bisogno, a volte, anche di spinte estere come il riconoscimento di parenti e amici, della famiglia e anche della società. Quando una coppia sposata è in crisi molte volte intervengono i suoceri o altri familiari per sanare la crisi, molte volte è proprio il vincolo del matrimonio e la paura di affrontare un disastroso divorzio che spinge i coniugi a trovare una nuova intesa e un nuovo amore. A volte, invece, si rimane insieme per i figli e grazie ad essi si riesce a trovare un nuovo equilibrio. A volte gli omosessuali, osteggiati da familiari e società ai primi problemi mollano.
    Due uomini o due donne durano meno perché hanno una marea di problemi in più che sicuramente vanno a indebolire il rapporto.
    Lo stesso discorso può essere fatto per quelle coppie eterosessuali dove le rispettive famiglie osteggiano in modo ottuso e violento quella relazione. E’ difficile portarla avanti.

    Con questo non voglio dire che i gay amino meno o che gli etero rimangono sposati solo per i soldi (anche se spesse volte è così). Sto solo dicendo che una relazione omosessuale, quando osteggiata, è difficile da gestire.
    Spero di essere stato più chiaro :)

  42. etero Says:

    @marco
    mi ha colpito il tuo intervento, specie sul “non riconoscimento” sociale, forse più importante di quello di un grigio ufficiale di stato civile.
    ha ragione anche un po’luca, “portare avanti” un matrimonio non è come realizzarsi con esso, insomma non significa essere felici ( o almeno sereni). Sei sicuro che litigi, tradimenti e discussioni davanti ai figli -di coppie etero- siano un prezzo più basso di chi-omosex- preferisce lasciarsi?
    Ti dico questo anche perché sono fresco fresco di nozze [evviva!] e i dubbi sul futuro sono abbastanza normali, nonostante l’amore (che OGGI c’è).

  43. marco Says:

    @Etero
    E sono sicuro che continuerà ad esserci per sempre l’amore. Basta coltivarlo.
    Ti faccio un esempio.
    Da quando ho 22 anni (ora 29, so vecchietto) convivo con il mio ragazzo. SOno oramai 8 anni. Viviamo in casa con altri 2 amici gay. Mamma e la mia famiglia sanno tutto. Casa mia è aperta a me quanto al mio boy. La sua famiglia non ne sa nulla.
    Pensiamo di prenderci una casa tutta nostra. Una coppia eterosessuale stabilmente convivente da 8 anni riceverebbe l’aiuto e il sostegno di tutta la famiglia. Noi, molto probabilmente no. Quando avremo casa nostra come lo si spiega ai genitori del mio ragazzo? Adesso abbiamo un letto matrimoniale e quando i suoi genitori vengono a trovarlo dividiamo i lettini in modo che sembrino due letti singoli, togliamo le foto “incriminate” e togliamo ogni traccia di gayezza dalla stanza. Ma quando avrò casa mia non voglio più che accadano queste cose. Ma per far ciò è necessario che lui dica tutto ai suoi genitori. E se non dovesse mai dirlo che faccio? Ogni volta che viene qualche suo parente smonto casa? E i Natali? Sempre separati? Ma non è tutto. La mia famiglia lo conosce e nonostante Lui sia ben voluto, ancora (nonostante gli 8 anni) non è sentito come il mio ragazzo. Io sono gay e lui è gay, punto. Se qualcuno della mia famiglia si sposa di certo non CI PENSA ad invitarlo e non perché non accetti la nostra relazione ma perché NON CI SI CONCEPISCE come coppia, non ci si vede come due persone che si amano.
    Potrei continuare a fare migliaia di esempi che alla lunga portano a delle complicazioni. E se alla base del rapporto ci sono altri problemi, la faccenda si ingrossa. Forse, per riassumere, per una coppia gay/lesbica è più difficile pianificare il futuro, c’è molta più incertezza.
    Se tu e tua moglie foste considerati NULLA dalla famiglia, dalla società e dagli amici non credi che avresti delle ulteriori difficoltà a gestire la vita di coppia? Io credo di si!

  44. etero Says:

    @marco
    beh anch’io ho un parente gay, uno dei primi forse a fare outing (da oltre 30 anni), quando – qui si può proprio dire – erano davvero “altri tempi”. In famiglia nostra, stesso discorso tuo, li accettavano in modo “tacito”, ma mai troppo scoperto. Certo oggi “dovrebbe” essere più facile. Io credo che, per quanto difficile, bisognerebbe mettere in modo un po’ brutale le persone – genitori compresi – di fronte al fatto compiuto, lasciando che il tempo faccia il resto e senza sensi di colpa assurdi. Spesso funziona. In bocca al lupo :-)
    …e se ti può consolare al mio matrimonio sono stato molto democratico, nel senso che NON ho invitato i fidanzati/e che non conoscevo(alias=imbucati), sia gay sia etero.

  45. marco Says:

    ETERO
    Grazie per le belle parole :)
    Ce ne fossero di persone intelligenti come te.
    A presto!

  46. Giampietro Says:

    non è questione di logica River, è che ti manca la traduzione “leccaculese-italiano”.
    La frase: “Non siamo pronti. Dio solo sa come un uomo e una donna riescono a stare uniti sotto il sacro vincolo, figuriamoci due uomini. Avere la dimostrazione del contrario non mi piacerebbe“ deve essere letta come: “gentili organi di dirigenza RAI, in un futuro non troppo remoto mi piacerebbe interpretare un qualsiasi ruolo nella prossima fiction inerente padrepiofatimapapabuonolourdesvattellapescaintonaca, in attesa di gentile risposta allego sonora leccata di culo alle signorie vaticane su temi a loro tanto cari (e vorrei porre l’accento sul fatto che col cazzo parlo dell’argomento del giorno: “quale Ratzingher mette le mani addosso a quale bambino”), con umile deferenza, vostro servo nel Cristo”.

  47. mercuzio Says:

    @Giampi
    etero o no, ti conviene stare lontano da me perché non credo che riuscirei a trattenermi dal saltarti addosso con violenza, se ti incontrassi.

  48. lorenzo Says:

    grazie..aspettavo proprio un buon motivo per non andarlo a vedere,di cag**te ne vedo “purtroppo” già tante quando mi capita di accendere la tv

  49. giacomo Says:

    Ho visto mine vaganti: una cagata pazzesca.

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