Queste due foto ritraggono una “matricola” dei campionati italiani di nuoto, a Riccione. Ogni anno, sia durante quelli invernali che quelli estivi, i nuotatori individuano l’esordiente di turno, e lo trasformano “nello schiavo” di quelli più grandi. Di solito si sottopongono i malcapitati a tagli di capelli improbabili, oppure si costringono le matricole a fare il riscaldamento pre-gara con un costume da gara. In questo caso, taglio di capelli (a uno), “graffiti” all’altro.

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12 Responses to “Nuoto/Trattamento da matricola.”

  1. Not Scared Says:

    In altri casi si costringe la matricola a mettersi nudo a pecorina. ;-p
    Mi stan simpatici i rituali tra giovan, sessuali e non.

  2. nickelbackname Says:

    questi riti sono una troiata, quando non potenzialmente pericolosi. andrebbero indagati dagli psichiatri.

  3. ilaria Says:

    @nickelbackname :vabbè è una ragazzata, solo qualche scarabocchio, non credo sia così nocivo alla dignità del ragazzo, probabilmente crea anche coesione con la squadra già formata. So di scherzi alle matricole del S.Anna di Pisa molto più pesanti.

  4. edelP Says:

    L’unico rito d’iniziazione che approvo è la veglia d’armi per accedere alla cavalleria -bei tempi quelli-, il resto è solo violenza sublimata

  5. Watkin Says:

    Cos’hanno di terribile i costumi da gara? Sul serio, non lo so

  6. coldick Says:

    odio queste cose, li manderei in galera. malati!!!

  7. ilaria Says:

    @watnik: sono strettissimissimi e arrivano fino alle caviglie,il materiale è molto particolare,insomma non sono comodissimi (fino all’ultima olimpiade almeno,ora col nuovo regolamento si torna a quelli tradizionali)

  8. capnegre Says:

    @Not Scared: e dopo che la matricola si è messa a pecorina finisce lì :) ?

  9. mercuzio Says:

    Ma se continuo anche io a fare nuoto mi vengono le zizze come le sue?

  10. nickelbackname Says:

    dietro a queste “ragazzate” si nascondono comportamenti ben più pericolosi. ed è un abominio pensare alla gente che li copre.

    dalla cronaca di qualche tempo fa: 4 ragazzi hanno violentato una ragazza. la gente in paese “va beh ma sono cose che si fanno, sono ragazzate… e poi lei cosa ci faceva in giro con 4 ragazzi? si sa che le cose vanno così” (io metterei al rogo certa gente)

    con questo non voglio mettere sullo stesso piano la gravità delle scritte con una violenza sessuale. ma la psicologia e l’atto di dominazione sono gli stessi.

  11. ilaria Says:

    sono d’accordo con te per quanto riguarda gravi atti di nonnismo, però di questi scherzi in particolare avevo già visto altre foto, non tagliate in cui si vede benissimo che i ragazzi si divertono, ridono e scherzano insieme, ne avevo vista una molto divertente in cui avevano disegnato su un ragazzo i vestiti e la maschera di joker. non penso che nel caso particolare della nazionale di nuoto si vada oltre una tradizione scherzosa.

  12. Not Scared Says:

    @ Capnegre > direi di no…

    @ Nicklebackname > dipende, non mi sembra il caso di generalizzare. Sicuramente c’è il rischio di nonnismo eccetera ma cose di questo tipo le ho fatte e le ho fatte fare anch’io “da giovane” ma non ho mai avuto nè percepito la minima intenzione negativa, anzi erano solo un motivo per farsi grasse risate.
    E le faccio ancora, oggi è l’1 aprile, tra un po’ esco e gli scherzi non mancheranno. Si tratta di scherzi, bravate e cazzate, essere sempre paranoici non porta a niente.

    Anzi queste bravate servono anche un po’ a fare il callo, forgiare il carattere di giovani che altrimenti crescono nell’ovatta e nella protezione in realtà fumosa offerta loro dai genitori.

    Se questo è abominio, figuriamoci come si possono affrontare le cose veramente serie e pericolose che accadono nella vita reale…

    omg che sproloquio.

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