“Non credo che sputtanare le abitudini sessuali di un presunto gay sia una roba di sinistra. Credo che quell’uso delle intercettazioni non sia ammissibile”.

Queste le parole usate oggi da Nicola Latorre, senatore del Pd, intervistato da Klaus Davi sul nuovo tormentone pre-estivo (!).

Presunto gay? Voleva per caso dire assassino?

Qualche testa pensante del Pd – sempre che ce ne siano – gli spieghi anche che l’omosessualità è un orientamento sessuale. Insomma, non è come prendere un cappuccino – un’abitudine. E’ vivere, h 24, 365 giorni l’anno.

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22 Responses to “Nicola Latorre e i gay, quando il lessico svela l’ignoranza.”

  1. ilaria Says:

    “Buongiorno, un pompino con poca schiuma da portare via, grazie”.

  2. Lorenzo Says:

    In questa affermazione francamente non vedo nulla di particolarmente tragico, non ci vedo la malizia a cui fai riferimento.
    Siamo talmente impegnati ad analizzare ossessivamente ogni frase pronunciata a caccia di echi di omofobia che abbiamo perso il contatto con la realtà.
    Per quanto ci ostiniamo a negarlo il rapporto tra società ed omosessuali sta migliorando, anche se rimane molta strada da fare. Basta guardarsi indietro di solo dieci anni.
    Però dieci anni fa leggi come quelle che si stanno discutendo in queste settimane in parlamento avrebbero scatenato rivolte. Oggi siamo tutti zitti.
    Questo paese e questo mondo stanno andando a scatafascio. E se di questa legge inaudita, criminale e liberticida l’unica cosa che ci colpisce è l’intervento di Latorre, beh… se è così vuol dire che abbiamo gli occhi foderati di prosciutto.

    C’è un mondo là fuori. Apriamo gli occhi.

  3. edelP Says:

    Vaglielo a far capire a certi burosauri, presunti intelligenti, che sarebbe infinitamente più comodo sposarsi, avere figli e tutto il caravanserraglio che loro ritengono normale, morale e legittimo. Non foss’altro che per amore di pigrizia.

  4. river Says:

    Mai usata la parola omofobia. Sforzati di leggere tutte le paroline.

    Questo è pure peggio: è ignoranza cammuffata da tolleranza.

    Preferisco i più onesti fascisti.

  5. amletico Says:

    Forse in quel virgolettato intendeva richiamare l’attenzione su quanto sia morale e legittimo rispettare la sensibilità e la volontà personale di coloro che non ritengono opportuno divulgare dettagli intimi sulla propria vita privata. O forse cercava di sottolineare una propria convinzione di ordine politico-ideologica, e cioè che “sputtanare le abitudini sessuali di un presunto gay” in fondo non “sia una roba di sinistra”… boh!

  6. lwsx Says:

    presunto gay = frocio, finocchio? OMG ogni giorno ne inventano una di nuova per essere sempre + offensivi

  7. zul Says:

    è l’uso della parola “sputtanare” che la dice lunga

  8. Johnny Says:

    Quoto EdelP

  9. Luca Says:

    cosa volesse dire è chiaro. Il problema è il lessico, che tradisce molto più di quello che il signor Latorre volesse.
    L’altro problema è che sono sicuro che l’80% dei gay italiani non ci arrivi.

  10. river Says:

    D’accordo con te Luca.

  11. Matteo Says:

    Premetto che son di destra…
    io river spero che non tutti i gay siano come te perchè se lo sono siete tutti pesantemente paranoici…ma stai a cintellinare ogni singola lettera? guarda che vi state ghettizzando da soli con questo comporamento assurdo di vittimismo continuo… per quanto non mi piaccia la sinistra non vedo niente di negativo in ciò che ha detto e soprattutto non vedo nessuna intenzione offensiva in ciò che ha detto…e poi sinceramente ci son problemi ben più grossi

  12. Liutprando Says:

    La parola “presunto” di per sé non indica certo un reato e non è nemmeno offensiva o discriminatoria. Avrebbe potuto dire anche presunto giocatore di briscola, presunto venditore di caldarroste, presunto presidente del Mensa di Lilliput, semplicemente per sottolineare che non ne ha certezza. Ciò che colpisce me, invece, è l’espressione “sputtanare”, che sdogana l’uso verbale della volgarità anche a sinistra.

  13. Watkin Says:

    Ma di chi stava parlando? mi sono perso qualcosa…

  14. Watkin Says:

    Non di se stesso, vero!? No, perché la prima cosa che ho pensato guardando la foto è stata “quello accanto a D’Alema è gay”.

  15. Parzival Says:

    Parlava di Balducci, il gentilOmo di Sua santità, che a dar retta a certe telefonate risulta essere tutto case, chiesa ed escort dotatissimi. Latorre ritiene esecrabile lo “sputtanamento” , a mezzo intercettazioni, di un simile brav’uomo. Per quanto mi riguarda, più che esecrabile mi sembra encomiabile.

  16. etero Says:

    “presunto gay” in effetti non ha molto senso…un po’ come il famoso “abbastanza incinta”!
    Perché cercare di edulcorare l’aggettivo? Sembra che gli si dia un’accezione negativa.
    il punto di fondo è che la società – compreso il Sig. Latorre, mediocre politico – non accetta che una persona con famiglia (l’imprenditore Balducci) abbia chiaramente GUSTI OMOSESSUALI e metta su, con un corista del Vaticano, al posto del “pronto-pizza”, un “pronto-marchettaro”, in cui i bei ragazzotti venivano chiamati “situazioni”.
    Molto più corretto Marco Taavaglio che, criticando le intercettazioni, ha detto che Balducci nel suo privato fa quello che vuole, definendolo chiaramente “gay” senza mezzi termini.
    SEnza farlo apparire un insulto.

  17. Pigi Mazzoli Says:

    Sono d’accordo con river che il linguaggio rivela il pensiero (presunzione di eterosessualità) maschilista.

    A lato, lo sputtanamento ci stava benissimo, rispetto all’indagine sulla corruzione negli affari pubblici, perché risultava anche che extracomunitari senza permesso venissero regolarizzati illegalmente (anziché condannati e poi espulsi) per via della lunghezza del loro pisello.
    Che siano froci come me o etero, chi sfrutta il suo potere per atti illegali va sempre sputtanato (finché non entrerà in vigore il decreto intercettazioni. Povera Wanna Marchi, ancora un po’ e si sarebbe salvata, lei e i suoi miliardi estorti).

  18. mercuzio Says:

    Bah, non so che dirvi ragazzi.
    Cerchiamo comunque di non vedere mostri dappertutto altrimenti finiremo per auto-ghettizzarci.

  19. Psquared Says:

    Sono uno di quelli che non ci vede nulla di strano nella frase, per come il linguaggio viene utilizzato oggi.
    Presunto gay non credo sia offensivo: presumere che qualcuno sia gay vuol dire pensarlo senza aver nessuna certezza: non mi pare un’offesa.
    Lo sputtanamento, poi, nel linguaggio comune, indica il dire qualcosa a tutti senza avere il diritto/autorizzazione a farlo. Quello che in termini politically correct si definisce outing. Che poi sia più o meno bello utilizzarla come parola è un altro discorso, ma di offensivo proprio no. Di solito si “sputtana” (spiattella) qualcosa che si è tenuto nascosto.

  20. svengo80 Says:

    La metterei cosi: il senso della frase che voleva dare Latorre probabilmente era diverso, però è uscito quel che realmente pensa (lapsus freudiano?). C’è da stupirsi?

    Che centra il vittimismo o il ghettizarsi? Forse ha ragione Luca molti post indietro l’80% dei gay italiani non vuole capire…

    Una persona minimamente interessata alla tematica avrebbe detto:
    “Non credo che sputtanare le abitudini sessuali delle PERSONE sia ammissibile, tanto meno con le intercettazioni”.
    Se poi da uomo di sinistra voleva farne una questione politica poteva aggiungere:
    “la difesa delle scelte individuale è un VALORE per chi si riconosce nella sinistra”

  21. Lorenzo TV Says:

    Anch’io concordo perfettamente con Luca.

    Lorenzo, TV

  22. Liutprando Says:

    Io non riscontro alcun problema nella suddetta citazione, almeno per come è riportata. Anzi, esprime una posizione nobile a mio parere. Sarebbe utile contestualizzarla per accertare che non vi sia intento denigratorio e quindi lesivo della dignità e dei diritti della persona cui si riferisce, ma sarebbe un’altra questione. Per quanto riguarda invece il virgolettato, voglio precisare che, se leggo o sento l’espressione “presunto intenditore di banane” o “presunto amante delle patate” non penso che il tizio cui è riferita possa essere un “assassino”. Anche la parola “gay” in sé è positiva, non va censurata, può essere pronunciata. Anche “omosessuale”, per dire. O è meglio l’ipocrisia degli orribili “altrimenti etero” o “diversamente macho”?
    A Luca, river, e agli altri che hanno “capito”: illuminateci!

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