Quanto è credibile, Manuela Arcuri, nel ruolo di spazzina? E’ lei il volto scelto dall’Ama per la sua campagna pubblicitaria.

Ma con quale coraggio sostengono che per 7 romani su 10 il proprio quartiere è *più* pulito? Forse si riferiscono ai residenti del Tridente (che pure fa schifo?). Oppure quel *più* indica che da lercio è passato a meno lercio.

C’ho pensato un po’, mi son girato profili Facebook di eminenti politologi e nuotatori, ho letto editoriali, parlottato con amici, di sinistra e destra. Molti felici della eventuale caduta di re Silvio. Quasi tutti dalla parte di Fini (non a destra, of course). Ero uno dei pochi ad essere seriamente preoccupato per l’eventuale dopo-Silvio. Già.

A me spaventa l’alternativa a questo governo.

Tralascio ogni ipotesi di governo tecnico, misto, trans-partitito, ecc. Penso alla naturale evoluzione di una crisi di governo: il centrosinistra dovrebbe rappresentare un’alternativa. Prego? Mentre scrivo la frase ‘il centrosinistra dovrebbe proporre un’alternativa’ un brivido attraversa la mia schiena. Echi rimbombano nella mia testa. Parole chiave, che rimandano a vecchie esperienze politiche: divisioni, correnti, liti interne, mancanza di leadership. Ma davvero il centrosinistra, oggi, pensa che Pierluigi Bersani possa essere un leader? Un valido presidente del consiglio? E non mi si risponda che “è meno peggio di Berlusconi”. Mi son rotto le palle di dovermi sorbire il “meno peggio”, che fa pur sempre pena. Bersani è stato il dispettuccio di Massimo D’Alema a Walter Veltroni. Il mezzo col quale far fuori chi il Pd lo ha partorito e costruito. E ogni volta che lo sento parlare, mi rendo conto che a quelle cose non ci crede in fondo manco lui. Ci crede, ma non si ritiene certamente in grado di governare, tenendo a freno le divisioni e le spaccature del suo partito. Certo, Berlusconi ha fatto l’esatto opposto: ha cacciato via chi lo contestava. Nel Pd queste cose non accadono: c’è libertà di contestazione. Un bene?

Penso al Pd, e penso a molti casi eclatanti. Cito quello recente di Pesaro, dove il Pd locale ha votato contro l’istituzione di un registro delle unioni civili. Posizione criticata da Massimo D’Alema, che ha minimizzato l’accaduto. Eppure, quando si era al governo, il centrosinistra non ha fatto praticamente nulla per la causa gay. Anzi: sul tema è stato spesso diviso tra anima cattolica e anima laica. Altro caso, di ieri: nel Lazio il Pd non è in grado di eleggere il suo segretario. Anche qui, liti tra correnti, contrasti, e le solite schifezze di cui il popolo di centrosinistra non ne può più. Una cosa di cui vergognarsi, e manco in silenzio.

Alcuni generali pd-ellini hanno iniziato a lanciare messaggi contro Vendola. A sparare a zero contro la sua candidatura. Oggi, però, è l’unica persona che vedo in grado di agire da vero leader.

Non accadrà, forse. Ma il Pd, oggi, deve guardarsi dentro e chiedersi: “E noi saremmo un’alternativa a Berlusconi”. E se lo chieda in maniera critica e costruttiva.

Sta già diventando virale.

Per chi segue il mondo dei fumetti, questa è una piccola novità – in uscita il prossimo mese di ottobre.

Certo, potevano disegnarli un po’ più carini.

River Viiperi, in genere, punta sulla faccetta da bravo ragazzo. Qui si è lasciato andare, e ha puntato anche sull’aderenza (Scatti di Xevi Muntané).

Questo simpatico pilota di un aereo da turismo, ha pensato di fare uno scherzetto all’amico, fingendo di essersi addormentato alla cloche.

Una volta atterrati, l’avrei ucciso.

Ma tanto, su una di quelle scatolette, non ci salgo manco morto.

Bellezza del particolare.

July 29th, 2010

Salendo le scale della metro.

Quindi, non sono sempre i comunisti a mangiare i bambini.

Il miglior modo per presentare uno dei dietro le quinte di “Charlie St. Cloud“, il nuovo film con Zac Efron? Intervistare il protagonista a torso nudo.

E ha pure una bella voce.

Papa rapper.

July 28th, 2010

Non so chi lo abbia consigliato. Forse volevano “svecchiare” la sua immagine. Ma il berrettino sportivo indossato dal papa regala davvero un brutto spettacolino. All’inizio, vedendo la foto, ho pensato ad un fotomontaggio.

Anyway. Qui è nella sua residenza estiva, a spasso. La catenina d’oro al collo fa molto rapper.

Delirio Justin Bieber.

July 28th, 2010

Un gruppo di fan, accortosi della presenza di Justin Bieber su un comodissimo (!) segway, ha iniziato a circondarlo e a corrergli dietro. Delirio di massa.

Ma cosa ci sarà di feticistico nel toccare/vedere/parlare con un vip? Cioè: va bene trombarci, puo’ essere un bel trofeo. Ma vederlo da vicino? E non penso che conti l’età del vip di turno (come in questo caso) e dei relativi fan.

Il sub non pesca pesce.

July 28th, 2010

Però sembra contento.