La BrewDog s’è inventata una birra animale: ogni bottiglia viene, infatti, venduta all’interno di animali imbalsamati. Il costo della “End of History Ale” (gradazione 55%) è di 500 sterline a bottiglia.

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27 Responses to “Birra nell’animale imbalsamato.”

  1. AlessiaPi Says:

    E’ la cosa più ripugnante che abbia mai visto ._.

  2. luca_parma Says:

    disgustoso! nient’altro da aggiungere.
    sarei curioso di vedere la faccia dei clienti target di questo obrobrio.

  3. Davide Says:

    E’ una cosa atroce.
    Ma che schifo!

  4. sam Says:

    Quando vedo cose simili, non capisco mai se mi trovo davanti ad un genio o ad un coglione. Io credo sia un genio, che mi vuole coglionare

  5. arcere Says:

    uh mamma….

  6. Giampietro Says:

    è orribile, davvero orribile…

    SCRIVERE 55% COME GRADAZIONE ALCOLICA D’UNA BIRRA, CHE ORRORE!!!

    Ma neppure la grappa che distilla mia nonna (e che puoi usarla per sverniciare uno smalto per metalli), semmai sarà 5,5%

  7. lwsx Says:

    La sensazione di toccare un animale morto mi fa rabbrividire…però mi rendo conto che per gli appassionati di caccia è davvero un grande trofeo…anche se acquistato al supermercato!

  8. Marco Says:

    Oddio che orrore infinito!

  9. RAZZO Says:

    che cosa siamo capaci di fare… annichilito

  10. Luca Says:

    ma che meraviglia, che tocco di classe!

  11. Leo Says:

    Io più che altro farei lo stesso a chi ha inventato questa cosa: una damigiana su per il culo finché esce dall’altra parte e poi servire in tavola…

  12. zap Says:

    55°?!?

  13. Giampietro Says:

    o forse il vero orrore è veder versare la birra in quel modo…

  14. river Says:

    No stellina, è proprio 55% di gradazione alcolica.

  15. Luca Says:

    come si fa a fare una birra al 55%?!? O_o

  16. river Says:

    Non lo so.

    E’ la più forte al mondo.

    http://www.google.com/hostednews/afp/article/ALeqM5jKQ3crzYDIreVg7xrL5tDIyyFW4w

  17. mercuzio Says:

    Sarah Palin ne andrà matta.

  18. marco Says:

    sapeste io chi impaglierei per reggermi la bottiglia di vino.. tra l’altro. uno che, come statura, è anche adatto….

  19. Rodry Says:

    O segnù, ma la foto con i mozziconi di sigaretta è una mancanza di stile assurda!

  20. valerio Says:

    che cosa grottesca. tipo quando vidi al campo da golf, dove gioca mio padre, un giocatore che aveva la sacca che era una zampa d’elefante :S
    mi pare una cattiveria al corpo dell’animale usarlo per ste cose.

  21. Leo Says:

    Che schifo senza fine…

  22. leolee Says:

    Andassero a quel paese. Una bottiglia, la infilerei io su per il tubo a chi ha inventato queste cavolate.

  23. Lk Says:

    Giampietro, informati prima di parlare.
    Il Brewdog è un birrificio ESTREMAMENTE sperimentale, ricordiamo la sua Tactical Nuclear Penguin da oltre 30 gradi e il Nanny, da 0.5 gradi (il primo batch e un IBU folle da 210) ora riportata sui 1,5 gradi.
    Poi possiamo sicuramente discutere sulla qualità della loro birra, 55 gradi è decisamente eccessivo e temo che l’alcool andrà a rovinare il gusto complessivo del prodotto.
    Tuttavia non credo riuscirò mai a berla, visto anche il costo della bottiglia.
    Lo scoiattolo impagliato attorno la bottiglia è una novità pure per il sottoscritto, ma qualche cazzata del genere da loro me la sarei aspettata, visti gli esperimenti birrari.

  24. Giampietro Says:

    proprio perchè sono informato a riguardo di un argomento ne parlo: oltre al fatto che adoro la birra (il mio top restano le trappiste) sono da un po’ di tempo un homebrew.
    Ora, se qualcuno mi spiega come sopravvive il lievito in un composto a 55%…

    senza considerare che a 55% non è birra: ci sono alcune belghe che superano i 20%, e direi che è il limite.

  25. INDASTRIA Says:

    Giampietro è stato usato il metodo eisbock così come per le precedenti tactical nuclear penguin (32%) e sink the bismark (41%)

    Quali sarebbero le belghe da 20%? Io conosco solo la struise black damnation double black da 26% che ancora deve uscire sul mercato.

    Di solito le birre ad altissima gradazione alcolica arrivano dagli USA o dalla scandinavia.

  26. Lk Says:

    http://www.brewdog.com/blog-article.php?id=341

    Giampietro, qui trovi la spiegazione della birra in questione, come ha detto INDASTRIA il metodo è lo stesso (con dovute variazioni) della Tactical Nuclear Penguin: la distillazione a freddo, andando sul loro sito troverai il filmato col processo di lavorazione.
    A grandi linee si tratta del raffreddamento della birra a meno 20 gradi, separando, per congelamento, la maggior parte dell’acqua dall’alcool (e rimuovendo l’alcool ancora liquido).
    Sicuramente il processo non sarà senza danni (suppongo una perdita di alcuni aromi e buona parte della capacità di schiumare).

    Se qualcuno di voi ha avuto la fortuna di assaggiarle mi faccia sapere!

  27. Prolisso Says:

    Qualche dettaglio extra, a quanto vedo non emerso nonostante precedenti disamine di gente che ne sa di birra e conosce la brewdog (e la loro business mission schizofrenica): stando a quanto dicono sul loro sito tutte le bestie usate per le bottiglie sono “road kill”, a fronte di una produzione totale della “end of history” pari a 12 (dodici) bottiglie. Quindi l’orrore tassidermico, se vi può essere di consolazione, è fortemente circoscritto e limitato a vittime riciclate da un precedente arrotamento stradale.

    Si consideri che la brewdog, nonostante il successo, resta pur sempre un microbirrificio artigianale, tant’è che abitualmente fa uscire cose atipiche e radicali per poi interromperne la produzione e passare ad altro (in genere con grande rammarico del consumatore, se posso permettermi); a fianco a questa produzione regolare o “a tempo” spara cose assurde come ‘sta gara al rialzo alla birra più alcolica, o quest’ultima stronzata dagli scoiattoli.

    Si, sopra tot gradi non ha molto senso parlare di birra: ho assaggiato la Tactical Nuclear Penguin da 32° e posso dire che va bevuta alla stregua di un amaro. Ma il senso di tutto è il farsi una reputazione tra gli appassionati di birra ed ottenere pubblicità in un mercato saturo.
    A quanto pare funziona molto bene.

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