Questo simpatico pilota di un aereo da turismo, ha pensato di fare uno scherzetto all’amico, fingendo di essersi addormentato alla cloche.

Una volta atterrati, l’avrei ucciso.

Ma tanto, su una di quelle scatolette, non ci salgo manco morto.

No tags for this post.

12 Responses to “Se il pilota fa gli scherzetti.”

  1. Luca_CO Says:

    Mmmhhhh, domani, dopo un Linate Madrid, devo fare un’altra oretta di volo fino a San Sebastian su un aereo quasi scatoletta (se ha 50 posti son già tanti). Chissà perchè non ho paura di volare su un aereo da 100-120 posti in su, mentre sono sempre leggermente perplesso (eufemismo) su aerei più piccoli. Su uno a eliche non salirò mai, neppure morto. Su un biposto men che meno.
    Ma se un pilota mi facesse uno scherzo del genere garantisco che quello dall’aereo non scenderebbe vivo…..

  2. river Says:

    AUGURI EH !

  3. zorro2 Says:

    Che angoscia gli urli del ragazzo…ciao

  4. marco Says:

    dio mio… il una volta sceso l’avrei strozzato con il filo delle cuffie o_o

  5. valerio Says:

    river concordo in pieno su tutto!!!! l’ammazzerei anche io. e su quelle scatolette non ci vado…

  6. mewaii Says:

    concordo con l’ istinto omicida appena toccato il suolo!

  7. dert86 Says:

    l’avrei ucciso!

  8. Orfeo Says:

    Simpaticissimo guarda! lo odierei a vita per una cosa del genere

  9. Giorgio Says:

    per la cronaca, per la loro stessa natura aerodinamica gli aerei a turboelica sono più sicuri in fase di avaria dei motori di qualsiasi jet.

  10. londonluke Says:

    Sai se lo facesse un istruttore di paracadutismo mentre ci sei attaccato in caduta libera a 2000 metri??! Ahahah

  11. Luca_CO Says:

    @Giorgio, non metto in dubbio che siano più sicuri, è che sono piccoli, mooolto piccoli, come del resto la scatoletta che ieri mi ha portato da Madrid a San Sebastian: 46 persone, spazio x bagaglio a mano quasi zero, una sola hostess, oblò piccolissimi, quasi claustrofobico.
    A proposito di San Sebastian, fatevi un giro su google eart – confine esatto (nel senso prorio che laa pista è su territorio spagnolo, ma due metri più in la siamo in Francia) fra Francia e Spagna sull’altantico – la pista, o meglio la stradicciola dove atterrano gli aerei a San Sebastian è cortissima e finisce nel mare…è andato tutto bene, ma se lo avessi visto prima mi sarei fatto qualche km in più pur di arrivare in un aereoporto “normale”. Aereostazione al cui confronto Charleroi vecchio sembra Malpensa e Orio addirittura Paris CDG…vabbè meglio che non ci pensi più, devo anche ripartire da lì!

  12. mewaii Says:

    @ Luca:

    non sono un esperto, ma se non erro, gli aeroporti che danno sul mare dovrebbero essere piu sicuri, infatti decollo e atterraggio sono le fasi piu critiche, quindi se ci dovessero essere problemi il pilota può sempre tentare un ammaraggio.

    OT
    Goditi San Sebastian, divertentissima d’ estate (magri agosto è un po too much, ma questione di gusti) e non mancare di andare al Bataplan chiamata anche “discolimone”… per la serie che etero o gay che tu sia non esci di li senza aver limonato, hihi!

Leave a Reply