– Odio guidare più di 100 Km.

– Andata: Adriatica odiosa. Una ventina di chilometri rallentati. Al ritorno: zero code. 1-1.

– Io e Asb ascoltavamo con attenzione maniacale Isoradio. Però non capivamo una cosa: quando ci dicevano che sull’Adriatica c’erano code, e noi ci stavamo dentro, cosa avremmo dovuto fare? E, soprattutto, è realmente possibile, ascoltando i programmi sul traffico, cambiare i propri programmi? Alcune strade sono obbligatorie.

– Premio coatto Agosto 2010: al tizio che aveva braccio sporgente con catenina d’oro. Mancava la musica di Gigi D’Alessio in sottofondo.

– Non è insolito che Autostrade per l’Italia stringa un rapporto di partnership (con relativa pubblicità sui pannelli luminosi), con una radio privata (Rtl 102,5), e non con Isoradio?

– Panico Viacard: hai presente quando un amico ti dà la sua carta, dicendoti “dovrebbe esserci credito”, e poi ti infili al primo casello nella fila per la Viacard, arrivi alla macchina e temi di ritrovarti credito 0 ? Ecco, fortuna che il credito, alla fine, era 45 (grazie C.!).

– Divieto di circolazione dei tir, sabato scorso: eppure ne abbiamo pizzicati diversi. Avevano merci deperibili?

– La presenza degli autovelox viene ormai data per certa dai cartelli “strada con controllo elettronico della velocità”. Sull’Adriatica, poi, ci sono i tutor, che calcolano la velocità media dei mezzi. Funzionano come deterrente, o servono solo a far cassa?

– Andata e ritorno: una sola volante della polizia incrociata. Magari c’erano quelle civetta. Ma forse non è un po’ pochino?

– Passione feticistica per gli autogrill. Sono luoghi magici. Ad eccezione della puzza dei cessi.

– All’autogrill de l’Aquila sono rimasto stregato dalla cassiera. Oltre a gestire una fila impressionante, si occupava pure di premiare i gratta e vinci, e di tanto in tanto offriva roba promozionale. Incredibile. Le ho fatto i complimenti. Erano le 12.30. “E’ dalle 4 di mattina che sto qui”, mi ha spiegato lei. Sorridendo. Un esempio.

– Il cielo dell’Abruzzo fa paura. Grigio e nuvoloso, sia all’andata che al ritorno.

– Le gallerie mi mettono ansia. Quella del Gran Sasso – oltre 10 km – è da percorrere di corsa col fiato sospeso. Temo sempre che: possa crollare un pezzo; possa esserci un incendio. Infatti controllo sempre dove sono le uscite di emergenza.

– Ma il libro di Bruno Vespa sul Cavaliere – venduto all’Aquila – qualcuno lo compra? Please, datemi i dati di vendita in quella zona.

– Si sconsiglia aggiornamento Twitter con Blackberry mentre si guida.

– In un parcheggio abbiamo trovato un signore con cofano motore auto (nuova di zecca) alzato. “S’è rotta?”, gli faccio io. “No, gli faccio prendere aria”. Singolare teoria.

– Il navigatore fa compagnia, ma si rischia di diventarne dipendenti. Quando a volte spariva il segnale Gps – anche se mancavano 80 km all’arrivo – andavamo nel panico.

– Una banale domanda di Asb a cui non ho saputo trovar risposta: “Se il cambio automatico è così comodo, perché non lo si trova su più auto?”.

– Gli ultimi 50 chilometri sono i peggiori. Le chiappe gridano vendetta.

– Al ritorno, nonostante il bollino nero (e la tipa di Isoradio che diceva: “Magari la situazione peggiora nelle prossime ore”), non abbiamo trovato nessuna coda. Né sull’A14, né sull’A24, e neanche alla Barriera di Roma Est.

21 Responses to “Conero/In viaggio, appunti sparsi.”

  1. Zazza Says:

    viacard?
    perché non usare una normale carta di credito? o alla peggio il bancomat?

  2. FULVIO [ COWBOY] Says:

    Bentornato River!

    Quando un post ormonelloso sul nuotatore ranista Fabio Scozzoli , pagherei oro per stare a mollo con lui.

  3. river Says:

    O il Telepass?

  4. Zazza Says:

    davo per scontato che l’auto non fosse di proprietà, nel caso telepass tutta la vita :-)

  5. chopin4525 Says:

    Purtroppo le statistiche sui libri che osannano Berlusconi non sono affidabili. Gran parte delle copie le acquista James Bondi. ^^”

  6. Padovano Says:

    Da noi si dice figa rotta uno che si lamenta così ;)
    il cambio automatico? Forse per il costo? Mah..

  7. mewaii Says:

    Risposta semi-seria sul cambio automatico:

    1) i cambi automatici di oggi sono abbastanza brillanti, non rallentano la guida (semmai la rilassano) e non uccidono la ripresa dell’ auto come molti pensano, infatti una volta che ci si abitua (e serve pochissimo tempo) si può avere una guida briosa senza lo stress della frizione veramente rognosa soprattutto in città ad alto traffico come Roma;

    2) se si necessita di un po di sprint in più in situazioni di forte pendenza tipo strade montane, basta passare al sequenziale che di solito hanno tutte le macchine con cambio automatico, cosi facendo è il conducente che decide quando e come usare le marce sempre senza l’ uso della frizione;

    3) il cambio automatico NON è tanto diffuso soprattutto in Italia, xke il coatto ha il terrore che senza il gioco di frizione non riesca a fare la sgommata in mezzo al traffico e non possa fare il GROARRRR in partenza al semaforo manco fosse al Gran Premio!

    Nella speranza di essere stato esaustivo, resto a disposizione per ulteriori chiarimenti :-)

    LOL!!!

  8. Franco Says:

    Si si la cassiera è conosciuta, non si sa il suo segreto, ma comunque lo deve assolutamente avere. In tanti ci hanno provato a carpirlo, ma lei è irremovibile. Io sono del parere che sono tante cassiere sostituibili; parto plurigemellare?
    Il cielo? E’ Mordor, niente paura. Oppure da quando è venuta la Mannoia con i cieli di Irlanda, mi è venuto uno strano sospetto:):P E se ti dicessi che sopra la galleria c’è anche una faglia geologica colma di acqua?
    Il libro? che domande, lo ha lasciato lui stesso, un dì, tutto camuffato, pare da Geppetto.:) Welcome becche:)

  9. brand Says:

    concordo con mewaii al 100%. c’è anche da dire che in italia è una opzione molto costosa (dai 3 ai 5 mila euro in più) mentre negli altri paesi (germania, USA) non è opzionale ma seriale e quindi il problema del maggior costo non c’è (anzi c’è per chi chiede la macchina col cambio manuale).
    risposta su radio RTL: autostrade ha la convenzione con isoradio, ma poichè isoradio non riesce ad avere la concessione delle frequenze su tutto il territorio nazionale ha molte (troppe?) aree scoperte. quindi la convenzione con RTL che invece riesce a coprire la rete, si è resa utile e necessaria.

  10. river Says:

    A me ha detto che, di tanto in tanto, le fa piacere ricevere parole di apprezzamento come quelle che le ho rivolto.

    Salutamela :p

  11. Franco Says:

    Ciiierto:) Insomma, torna a trovarci, magari ti fai un giretto per la città… Byezzzz!

  12. ex-xxcz Says:

    Bentornato River, ci mancavi.

    Una nota su RTL102.5 (che peraltro è una radio antipaticissima): Autostrade per l’Italia è un’azienda privata, quindi farà sempre accordi con chi promette di più; non penso che Isoradio abbia grandi budget da investire.

  13. Beps Says:

    Ben tornati!

  14. Paolo [NotScared] Says:

    Spero vi siate divertiti.
    River lamentoso :-D e tuttofobico.Come al solito mi fai sentire un “gay” non convenzionale. Ma forse è perché son bisex.

  15. river Says:

    Io l’ho sempre detto che tu la più maschia di tutti qui dentro (sarcastic mode on).

  16. valerio Says:

    bentornato River :)

    sul cambio automatico concordo in pieno con Mewaii, nn avrei saputo dirlo meglio

  17. torrente Says:

    bentornati!!

  18. DG_VICTIMS Says:

    Meglio del telepass, se non viaggi spesso in autostrada, è la credit card. Il telepass ha un canone mensile e se non viaggi spesso non lo ammortizzi…anche se irrisorio

  19. albert Says:

    grazie della compagnia e delle foto su FB, River………..

  20. edelP Says:

    Riv, quando sono di luna giusta uso più bracciali d’oro di Sua Altezza Reale il Principe Harry Q___) che premio mi dai?

  21. arcere Says:

    ci sei mancato riiiiver!!!!!

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