Conero/Guida per principianti.

August 30th, 2010

Il Conero – la parte più bella – si articola in tre luoghi diversi (in due casi su tre trattasi di città distinte, nel terzo città mi pare troppo), ognuno coi suoi pregi e difetti. La posizione del nostro agriturismo era ottimale: di fatto, era equidistante da tutti e tre i punti. Ben presto, però, non abbiamo avuto dubbi su dove trascorrere la nostra vacanza. Caratteristica comune ai tre punti, la presenza di spiagge libere. Pare un’ovvietà, ma a Roma gli stabilimenti non rispettano mai la regola dello spazio riservato a chi non vuol pagare l’ingresso. In mare l’acqua, purtroppo, diventa subito profonda.

Portonovo: per arrivare, si puo’ usare la macchina, anche se 3 volte su 4 non abbiamo trovato parcheggio (in quel caso, si deve lasciare l’auto ad un paio di chilometri, e prendere bus navetta). I parcheggi disponibili sono solo due: siccome noi arrivavamo in genere alle 12, erano sempre pieni. Portonovo si presenta come una sfilza di ristoranti e bar, spalmati sulla spiaggia. L’arenile è piccolo: massimo 3, 4 file di ombrelloni. Anche questi, sempre pieni, occupati dagli stagionali. Quindi, o si prenotava tutto giorni prima, oppure niente. A complicare il tutto, la presenza, nei pressi, di un camping comunale: gente = caos. Posto scartato: claustrofobico (e ‘sticazzi se l’acqua del mare è bella).

Sirolo: per arrivare in spiaggia bisogna essere allenati. Si parcheggia l’auto in alto (6 euro al giorno), e si scende (e sale) a piedi. Discesa ripida. Siamo stati solo una volta, e abbiamo incrociato una signora che si era ferita, cadendo. Uno stabilimento offre il servizio di navetta: ma è sempre pieno, e c’è da prendere il numeretto. L’arenile è decisamente più grande, la vista del Monte Conero è suggestiva. Spiaggia, però, piena fino all’inverosimile. Abbiamo trovato posto solo grazie alla cancellazione di un tizio. Al bar c’era sempre la fila. Più bello il Paese, in alto. La piazzetta era il luogo perfetto per lo struscio: molto provinciale, ma il catalogo umano era niente male. Qui abbiamo incrociato Leo Gullotta, abito lungo bianco, insieme ad amici attori, per consegna premio. A Sirolo, spiegava, è molto legato, e ci ha anche vissuto. Finita la piazzetta principale (con vista mozzafiato) è finita Sirolo.

Numana: spiaggia davvero grande, sul modello di Rimini. Tanti stabilimenti, uno accanto all’altro, ma non c’era la sensazione claustrofobica da ombrelli-attaccati. Dieci e anche più file di ombrelloni. L’auto si parcheggia ad una distanza ragionevole (costo giornaliero: 5 euro circa), e se si trovano le strisce bianche non si paga. Attenzione ai divieti di circolazione: se si parcheggia sulle strisce bianche, ma non si è fatto caso che la circolazione in zona è riservata ai residenti (curioso per una città che campa sul turismo), ci si becca una multa: 39 euro. Il nostro stabilimento non era troppo distante dal porto. Pranzo al chioschetto (a differenza di certi romani, questo cucinava anche primi e secondi decentissimi). Qui dominava la figura mitica del bagnino, calciatore. Bello, sapeva di esserlo. E’ stato un piacere vederlo sfilare, ogni giorno, su e giù a sistemar ombrelloni. Era fidanzato e aveva un difetto: si grattava in continuazione il pacco. La sera Numana non è niente di che: si va al ristorante, ma lo struscio sul lungomare è desolante.

Anche se ad otto chilometri dal mare, a me è piaciuto molto Camerano: delizioso borghetto, con un ristorante, un’edicola, un pubbetto e una farmacia. That’s it. Quando i residenti ti vedono passare, ti squadrano e, secondo me, ti bollano subito come forestiero. Però mi ha fatto venir voglia di casa in isolamento, per vacanze o periodi da esaurimento da lavoro. Tutti ci hanno consigliato la spiaggia delle Due Sorelle: si arriva con battello, durata viaggio da Numana circa 30 minuti. Sul posto, però, non c’è nulla: né bar e né ombrelloni. Scartata: l’idea che in caso di mare mosso saltano le corse del traghettino, m’ha messo ansia.

Sotto, alcuni scatti di cose e persone.

8 Responses to “Conero/Guida per principianti.”

  1. zap Says:

    …le persone mi hanno distratto dalle cose…;)

  2. Johnny Says:

    Ahahah… foto molto casuali! :-)

  3. k Says:

    :) quel pezzo d’ancona è figo un bel po…ma fidati, dovevi andare a mezzavalle, un pò faticosetto, ma ne vale assolutamente la pena!
    kisses&hugs

  4. mattia85 Says:

    Peccato per le Due Sorelle, molto suggestive, ci si arriva anche piedi scendendo direttamente dal monte Conero, purtroppo il sentiero è un pò per gente esperta..

  5. piero Says:

    ma la spiaggia SASSI NERI non ve l ha consgliata nessuno?

  6. river Says:

    uhm… sì… ma è quella dove sta Da Silvio, no?

  7. arcere Says:

    ho seguito le tue vacanze e mi sono divertito :D

  8. dg_victims Says:

    Foto davvero molto casuali….inusuali oserei dire….! Il tema di fondo è il mare vero, poi la spiaggia….e infine la carne sopratutto!

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