Di una cosa va dato atto, a questo simpatico utente di Youtube: è stato originale. Altro che quel furbissimo babbeo di Terry Jones. La didascalia al video, poi, è una perla: “too much shit in this thing, it will never go down in one flush”.

(Che oggi uno possa bruciare – tanto per fare due esempi a caso – la bandiera d’Israele e la Bibbia, ma non possa fare lo stesso col Corano, è un paradosso della democrazia mondiale).

29 Responses to “Il Corano nel water (la provocazione su Youtube).”

  1. suibhne Says:

    arcisante parole

  2. Giampietro Says:

    originale un paio di palle, mi sembra l’avesse detto Luttazzi: “è facile creare un Cristh piss (il crocefisso nel barattolo pieno d’orina) vorrei vedere chi ha il coraggio di mettere un Corano in un orinatoio”.

    Molto Duchampiano come concetto peraltro…

  3. river Says:

    Guarda,

    Luttazzi s’è scopiazzato il suo repertorio dal web. Avrà copiato pure questo.

  4. arcere Says:

    a me sembrano tutte cose che fan schifo.. cioè perchè mai offendere qualsiasi altra religione?ok vuoi credrci, vuoi pregarla sei libero finchè non fai male a nessuno e io non vengo ad offendere quello in cui tu credi.

  5. postconfused Says:

    perché l’ultima volta che un tizio con i baffetti ha pensato che fosse doveroso bruciare dei libri siamo arrivati alla catastrofe. ecco perché il corano come nessun libro va bruciato.
    per altro mi sembra che nessuno ci obblighi a leggere alcun testo religioso.

  6. river Says:

    Io non sto dicendo che il Corano vada bruciato.

    Dico che se Mario Rossi lo vuole bruciare – dopo esserselo comprato da privato cittadino -, deve essere libero di farlo.

  7. marimbo Says:

    Che povera gente derelitta senza soddisfazioni nella vita deve essere quella che investe il suo tempo a insozzare i libri sacri degli altri. Lo leggessero, il Corano, per approfondire la propria cultura, allora si che li troverei realmente trasgressivi. Ma sono solo degli eroi di merda.

  8. Luca Says:

    sono d’accordo sulla questione del privato (anche se, se lo posti su Youtube, tanto privato non è più). Anche perché molti oggi hanno un occhio di riguardo per il Corano non per rispetto verso le altre religioni ma per pura strizza. È lo stesso discorso delle vignette di Maometto.
    Fermo restando che mi dà grande fastidio sentire una persona denigrare la religione altrui.

    Però un conto sono le opinioni di un privato cittadino, un conto sono le manifestazioni pubbliche come quella del suddetto reverendo. Quelle sono pure incitazioni all’odio che servono solo a creare divisioni ancora più profonde.

    Comunque, per me la Bibbia è una cosa e la bandiera di Israele un’altra, eh…

  9. Giampietro Says:

    non mi ricordo se la citazione sia sua o meno: se vuoi fo una ricerchina, di sicuro la cosa non è poi tanto originale!

    Ah, per inciso, di DL sono stato ad un monologo lo scorso gennaio: quasi 2h di repertorio: credi sia unicamente farina di Bill Hicks o George Carlin? Loro (ed altri) li conoscevo già da prima…

  10. Baylor Says:

    Riv… un conto è il privato e un conto è la pubblica e pubblicizzata provocazione.

    E non importa chi sia il destinatario se non perché l’integralista più arretrato è il più pericoloso nella possibile reazione.

  11. dert86 Says:

    le religioni dividono gli esseri umani..che tristezza!

  12. ...Virtus Says:

    Disgustoso, non vedo come sia sintomo di mancata democrazia, a me pare solo il segno evidente di abbondante ignoranza. Il dissenso, l’opposizione sono sale della democrazia, non certo l’insulto l’incomprensione e l’odio.

  13. Leppie Says:

    River, vorrei vedere se qualcuno pubblicizzasse un raduno di atei dove le grigliate vengono alimentate con bibbie e i tovaglioli sono riproduzioni della sacra sindone.

    Detto questo, l’unica vera risposta a Terry Jones è uno sbadiglio.
    E l’obbligo a cambiare nome per palese offesa al suo omonimo.

    (Sporchina la tazza, eh?)

  14. Dean Martin plays guitar Says:

    sti cazzi

  15. Daniel Says:

    Sono israeliano e trovo quest’atto disgustoso perché dà l’input successivo alle persone sbagliate di commettere la stessa oscenità con i nostri simboli e libri sacri ebraici e cristiani che siano, e allo stesso tempo aumenta il fanatismo mondiale delle persone che non hanno avuto accesso a un adeguato sistema di istruzione e di seguito sono del tutto analfabeti e purtroppo non hanno il raziocinio come il nostro di pensare e agire con moderazione. Secondo il mio parere non dobbiamo soccombere a giustificare gli atti perché vengono anch’essi eseguiti da quelli popolazioni, noi che abbiamo il vantaggio del ragionamento dobbiamo condannare e combattere ogni forma di dispetto che sia. (Non dobbiamo scendere a loro livello)
    Dobbiamo abbandonare la politica del occhio per occhio e dente per dente. In Israele abbiamo il 17% della popolazione musulmana,e devo dire che la maggior parte di loro sono del tutto integrati nella società e fanno parte inseparabile dello sviluppo del paese.

  16. Henry Says:

    io non ci vedo nessuna originalitá o intelligenza. é un gesto idiota di un povero stupido che non ha trovato di meglio di questo per farsi pubblicitá.
    il rispetto per la cultura degli altri (di tutti gli altri) é dove inizia la democrazia.

  17. SexPot (Rosa) Says:

    Se un imam newyorese avesse dichiarato di voler bruciare una bandiera d’Israele o una copia della Bibbia in piazza, cosa sarebbe successo?

  18. SexPot (Rosa) Says:

    *Newyorkese, pardon…

  19. marimbo Says:

    “Se un imam newyorkese”…non cambia la sostanza, offendere una cultura distruggendo pubblicamente i suoi simboli è da nazisti ignoranti, che lo faccia un imam o un prete o un rabbino. Un palestinese che avesse avuto la famiglia sterminata per errore dai soldati israeliani (succede spesso, non lo sto inventando) avrebbe le sue pur discutibili ragioni per bruciarne la bandiera; invece per un occidentale distruggere pubblicamente il Corano è del tutto gratuito, non è una risposta a una violenza ma la deliberata offesa di chi rifiuta a priori di comprendere le ragioni altrui, e si diverte come può a stuzzicare il conflitto. Un po’ come fa la Lega con i suoi adepti, pascolando maiali lì dove dovrebbe sorgere una moschea: un gesto ignobile che fa ridere ed applaudire i cretini. Il reverendo Jones tira in ballo il 9/11, ma anche i cani sanno ormai che si è trattato di un inside-job, in cui i musulmani sono stati abilmente tirati dentro al solo scopo di iniziare le guerre del petrolio in Iraq e Afghanistan (vedi i voli speciali che hanno rimpatriato tutti i Bin Laden il giorno stesso… l’assurdo nell’assurdo): troppo comodo e ingenuo prendersela con le religioni, quando si sa benissimo che le guerre le fanno i ricchi tiranni per diventare ancora più ricchi e più tiranni, e quelli hanno tutti i mezzi per ammaestrare il popolo ignorante a odiare il nemico di turno, incoraggiando anche atti di estrema ignoranza e inaudito cattivo gusto come quello visto qui sopra.

  20. Leppie Says:

    Credo che il reverendo Jones sia più che altro interessato al suo conto in banca.

  21. ema Says:

    è da ignorante l’atto del reverendo johns come da ignarante è il gesto del corano nel water.. come da ignaranti sono tutti gli altri gesti contro le religioni, i credi, i pensieri, le idee, gli usi, le culture, le sessualità altrui..

    non generalizziamo e non scadiamo nel nazionalpopolare river..

    tutti gli insulti nei confornti dell’ ALTRO sono da deprecare.. ma alcuni, più pericolosi di altri per le reazioni che in persone ignoranti (perchè prive di istruzione..) potrebbero far scaturire, non vanno certo sottolineati, vanno ancor più fermamente condannati!

  22. Black.R Says:

    Ciao River io mi rifiuto di visionare il filmato perchè so che ogni visione fà salire il punteggio del filmato e il c…glione che l’ha postato su youtube si sbrodola solo per il numero di visualizzazioni che salgono quindi mi rifiuto di guardarlo a priori. Ma la questione è…. perchè non ignorare certe cose? Perchè indigniarsi e scandalizzarsi tanto per una cosa che è l’atto di un poveretto probabilmente pure con limitato percorso culturale? Dove stà scritto che uno non può fare cio che vuole con i propri beni personali? La religione è una delle sfacciettature dell’Essere Umano… c’è chi dice di essere Ateo… (anche se vorrei vedere come può non credere proprio in nulla…) quindi in teoria potrebbe disfarsi della collezione di libri religiosi ereditati dalla nonna super religiosa e magari nel modo più brutale… bruciandoli nel giardino di casa magari con una bella festa trà atei…. sarebbe giusto additarli tutti assieme gridando insulti e manifestando contro lo scempio compiuto? Sono convinto che molti si aggrappano alle idee di “Libertà” chiedendo repressione dove non dovrebbe esserci. Questo ha voluto buttare il corano nel cesso? e va bè…. vogliamo vedere cosa gira di peggio su internet? c’è di peggio moooooooooooooooolto peggio!!!!! Vi indignate perchè un c…glione vuol bruciare il corano in piazza? e quindi? se lo fà e c’è pieno di gente attorno probabilmente si sentirà in dovere di dire la sua versione morale per il gesto compiuto!
    Bandiere, libri, foto e perchè no i partiti politici ecc ecc… sono simboli e tali devono essere ma se chiamate in causa la “Libertà” probabilmente uno è libero di disfarsene come meglio crede e se lo fà con un atto pubblico e incivile stà a noi decidere se ignorarlo oppure inveire contro o peggio assecondarlo.
    Ricordiamoci che se non vuoi una discussione violenta o peggio basta ignorare il “cliente ubriaco”.
    Chi si schiera da una parte o dall’altra credendo di essere nel giusto commette lo stesso errore di chi scaglia la prima pietra.
    Forse bisognerebbe concentrarsi un po’ di più sui veri problemi… tanto per dirne uno religione o no nel mondo milioni di bambini (e loro non sono nè simboli nè animali) muoiono tutti i giorni nelle maniere più atroci ma questo oramai non fà più notizia no?

    Forse si dovrebbe comprendere di più e schierarsi di meno per trovare la giusta via per la “Libertà”.

  23. zulcri Says:

    prima di giudicare bisogna tener presente che negli USA, per un eccesso di coerenza nel difender la libertà di espressione ,non è reato bruciare la bandiera a stelle e strisce ( da noi punibile con fino 6 anni di reclusione)

  24. svengo80 Says:

    E’ chiaro che si possa bruciare la bandiera israele o la bibbia ma non possa bruciare il corano è un paradosso…
    In ultima istanza la libertà individuale va’ concepita anche come la possibilità di bruciare un simbolo sacro qualsiasi esso sia…
    Certo per la mia cultura e per la cultura occidentale bruciare un simbolo sacro o un simbolo distintivo di un popolo è qualcosa di riprovevole, di disgustoso, di becero che palesa uno scarso senso della cultura e della democrazia.
    Però il problema qua è un’altro ovvero che qualcuno non può bruciare il corano e qualcunaltro può invece bruciare la bandiera americana, la bibbia ecc…
    Questo è altrettanto intollerabile e non ci basterà censurare comportamenti come quello del pastore americano per avere il rispetto dei mussulmani. Vanno messi al loro posto altrimenti ci CXXXXXXXXO in testa!!!

  25. Giampietro Says:

    posso citare Sean Connery ne: “Indiana Jones e l’ultima crociata”?
    “che quegli imbecilli, che marciano con il passo dell’oca come lei, dovrebbero leggerli i libri invece di bruciarli!”.

    Mi spiace ma io non trovo paragonabile il bruciare una bandiera o un libro, nel secondo caso a me viene sempre in mente qualcosa del genere:
    http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/File:Rogo_di_libri_nazista.jpg

  26. MeMysefAndI Says:

    Io non sono credente, quindi nessuna di queste cose mi tocca personalmente. Detto questo, credo che ci sia un tale degrado culturale, che questi gesti vengono addiritura giustificati..e questo é MOLTO pericoloso! Non parlo di religione, ma parlo di rispetto, che é la PRIMA regola di civilizzazione! Bruciare, buttare nel cesso, ecc. un libro che per molti é la parola di dio (River, il corano é considerato la parola diretta di dio, che non ha avuto modifiche fatte dagli umani…per questo non lo si paragona alla bibbia, che nei secoli ha subito modifiche fatte dagli uomini.. ed é questo che rende il corano per i musulmani diverso da quello che é la bibbia per i cristiani) é una mancanza di rispetto!

    Ci tengo ancora a ribadire che chi é credente, accetta e rispetta le altre religioni, quindi la persona che ha fatto questo gesto non l’ha fatto per “rafforzare” la propria fede, ma per provocazione… e le persone che lo giustificano, oltre a non essere credenti, non capiscono un cazzo. Se non sei credente (ma anche se lo sei…) che interesse hai nel bruciare un testo sacro (anche se di un’altra religione)??? nessuno ci obbliga a leggerlo o a condividere le idee che contiene… Si va sempre di più verso una società di ignoranti…

  27. edelP Says:

    Mi pare sfugga il punto fondamentale del post, vale a dire: “perchè gli insulti sono come le colonne dei buoni e cattivi sulla lavagna dell’asilo?”. Personalmente credo che non esistano insulti che si possono avallare e insulti che invece assolutamente no, però bisogna fare i conti con l’animo umano, molto meno evoluto di quanto arrogantemente pretendiamo. Ok, bruciare un libro (anche le ricette di Suor Germana) è IDIOTA tuttavia non mi pare sia stata molto più brillante l’dea di colpire due simboli del capitalismo -che a voler essere duschampiani avevano pure l’aspetto dei sostegni di una Torha-. Ergo se un’animo semplice ritiene di dover restituire il “favore” in maniera meno cruenta faccia, però non si aspetti che io lo segua che lo difenda.

  28. Aran Banjo Says:

    Non mi abbasserei mai a fare cose che ho visto fare in TV da gente ignorante e retrograda…

    bruciare un simbolo qualunque esso sia è un gesto così cretino che non vedo perchè dovrei emularlo…

  29. mercuzio Says:

    @Giampietro,
    in fin dei conti non è un po’ come se un capo di governo occidentale invitasse a non leggere i giornali?

Leave a Reply