"Obama stronzo", divieto di ingresso negli Usa per adolescente.

Luke Angel è un 17enne inglese che ha fatto ciò che non si dovrebbe mai fare: sedersi ubriachi al proprio pc. Il ragazzo ha, infatti, avuto la brillante idea di scrivere un’e-mail alla Casa Bianca, insultando il presidente americano, Barack Obama, fino al punto da chiamarlo “prick”, stronzo. Ora, in un mondo normale, si preme “elimina”, e la cosa finisce là, non trattandosi neanche di minacce, più o meno velate. E, invece, della vicenda si è occupato nientepopodimeno che l’Fbi, che ha a sua volta avvisato la polizia inglese. A quel punto, arrivati dalle coordinate dell’IP alla casa da dove è stato inviato il messaggio, gli agenti hanno bussato alla sua porta, a Silsoe, nel Bedfordshire. La sbronza, ovviamente, era passata. Qualcosa si ricordava, però, tanto che ha cercato di difendersi: “Ero ubriaco. È stato ridicolo, la tipica cosa che fai quando sei un adolescente e hai bevuto un po'”, ha detto, spiegando di aver scritto l’e-mail dopo aver visto un programma televisivo sull’11 settembre. Ma il danno era stato fatto: i poliziotti lo hanno fotosegnalato e gli hanno comunicato che, da quel momento, non poteva più recarsi negli Stati Uniti, a vita.

A me la storia pare assurda. Insomma: l’America non sarebbe il Paese della libertà di parola e, quindi, di insulto? Non c’eranoaltri modi di perseguire questo giovane?

Da noi, in fondo, c’è più libertà. Se penso ai messaggi di morte all’indirizzo del premier Berlusconi, reperibile in ogni angolo del web. Alla faccia del bavaglio, eh.

11 Responses to ““Obama stronzo”, divieto di ingresso negli Usa per adolescente.”

  1. Rakkaus Says:

    Ma povero bimbo alcolista!
    Come sono esagerati… DEH! XD

  2. Luca Says:

    che cazzata, non ha proprio senso!

    Tra l’altro avessero fatto lo stesso per Bush junior il numero di stranieri ammessi ad entrare nel suolo statunitense sarebbe stato in numero di 3 (forse), meno male che ai suoi tempi l’FBI non si era ancora dattato a FB :D

  3. edelP Says:

    Quando si dice “più realista del re” credo che Obama non abbia nemmeno sentito parlare della letterina d’amore in questione, figuriamoci del “grand finale”. Come sappiamo tutti i servizi USA certe cose preferiscono farle loro (ogni riferimento a JFK è casuale ;->). Tuttavia mi colpisce l’atteggiamento supino dei britannici, insomma un popolo che ha armato una flotta per riprendersi quattro scogli non è capace di dire ad un diplomatico di quart’ordine dove ficcarsi proteste così infantili? Però al ragazzo ci voleva un VERO castigo, perchè 1) Non si beve smodatamente 2) Certe cose, se si fanno, si fanno da sobri.

  4. max Says:

    “Da noi, in fondo, c’è più libertà” Giusto River !

    In effetti se pensiamo a tutte le ultime vicende (pappamolle…) dell’amministrazione Obama…il ragazzo non è che ha tutti i torti !

  5. Dean Martin plays guitar Says:

    porello

  6. valerio Says:

    ammazza….esageratini…

  7. rickPT Says:

    Non sono per niente esaggerati sti americani… Che nervi!

  8. ross Says:

    ma qui in italia non perseguono penalmente chi insulta berlusconi perchè è la semplice verità

  9. spettatore Says:

    Sì, è un provvedimento eccessivo e un po’ fuoriluogo.

    Certo, gli adolescenti britannici in quanto a scemenze e poco sale in zucca (ma tanto alcool in corpo) non li batte nessuno.

  10. Effy Says:

    Qui da noi c’è un bavaglio grosso come una tovaglia, non vuol dire che se in America sono ancor più bacchettoni e restrittivi di noi, l’Italia automaticamente possa esser vista sotto una lente migliore. Comunque sono pazzi, bandire A VITA un ragazzo da TUTTI gli stati americani è una cazzata gargantuesca!

  11. mattia85 Says:

    invece è proprio così, diciamo tanto che in Italia abbiamo il bavaglio, è che c’è poca libertà ma in America fai un passo storto e hai subito mille poliziotti alle calcagna. Li trovo esagerati, l’accoglienza che hai da parte della polizia, quando arrivi in un aeroporto americano è di quelle che si riservano ai peggiori criminali.

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