Chissà come deve essere convivere con un leghista.

No tags for this post.

28 Responses to “L’annuncio della settimana/No leghisti e berlusconiani.”

  1. mewaii Says:

    Bé spero proprio non sia tacciato di razzismo, d´altronde quando cercavo casa a Padova, numerosi erano gli annunci con scritto “solo persone triveneto” o “no meridionali”…
    Correva solo l´anno 2003…

  2. laherte Says:

    mi sembra più che giusto e sensato!

  3. luca_parma Says:

    Ottimo. Occhio per occhio dente per dente.

  4. luke Says:

    Ben vengano queste iniziative, che provino sulla loro pelle cosa vuol dire.

  5. g Says:

    che vuol dire CL?

  6. river Says:

    Comunione e Liberazione :-)

  7. twisted Says:

    che meraviglia, bisognerebbe davvero cominciare a emarginare questa gentaglia

  8. g Says:

    Mammamia, allora sì… approvo ; )

  9. Il cappellaio matto Says:

    Hahaha, accettano studenti erasmus ma non leghisti. Grandissimi!

  10. mercuzio Says:

    Qualche piccola sacca di civiltà è dunque rimasta in questo paese.

  11. batspa Says:

    no CL è top.
    Avrei aggiunto “No neocatecumenali e fondamentalisti religiosi di ogni genere”.

  12. Francesco Says:

    ma scusa 350euro una singola in centro??? mi manderesti il link please???

  13. spettatore Says:

    Una tipologia di discriminazione che applicherei molto volentieri io stesso :)

    Considerando che il prezzo è buono e amo i cani, chiamerei subito. Peccato che non cerco casa.

    P.S. e l’UDC dove la mette?

  14. Frà Says:

    quoto Batspa!

  15. fubrifebra78 Says:

    posso capire la reazione ironica…ma sono abbastanza turbato dal tutto (post e commenti) visto che il NO dell’annuncio non sembra per nulla ironico… rispondiamo alla discriminazione con la discriminazione? di questo passo non si va davvero da nessuna parte, ma da nessuna… che tristezza…

  16. valerio Says:

    e i leghisti e i berlusconiani che hanno detto?

  17. batspa Says:

    @fubrifebra78

    sta storia di comportarsi diversamente da loro (non vogliamo essere discriminati ma discriminiamo) non può essere sempre valida. equivale a dire: prendiamocela sempre nel lato B.

    In alcuni casi è vero e corretto. Ma non poter manco ridere di una cosa surreale is too much.

  18. mico80 Says:

    Confermo… sono un abruzzese a Vicenza da 11 anni (prima per studio ora per lavoro). Provate a viverci con un leghista e poi vedrete… anzi non lo vedrete perchè se sei meridionale con te non ci vivono!
    E parlo di 11 anni di convivenze, non 3 mesi… Per quieto vivere di entrambi è meglio separati, io sono per il dialogo, ma con questi non c’è dialogo.

  19. anandamid Says:

    Provate a vivere con due omofobi, uno di sinistra e l’altro siciliano… l’ignoranza non ha bandiere.

  20. ScarletMilk Says:

    ti assicuro che convivere con leghisti, berlusconiani o ciellini è decisamente spiacevole (Milano, caput mundi di questa sorta di schifo, docet)

  21. Lk Says:

    ho i miei dubbi possa non essere legale un annuncio del genere, è come dire “niente induisti o islamici”

  22. rocambolesque Says:

    hanno fatto bene, neanche io ci vivrei con un leghista (anche se ce l’hanno duro…)

  23. laherte Says:

    aggiungerei:
    ” no leghisti , berlusconiai e CL in quanto INCAPACI DI INTENDERE E DI VOLERE

  24. Dave Says:

    Sarei d’accordo con fubrifebra78 se nell’annuncio ci fosse scritto “no settentrionali”. Allora sarebbe davvero una sorta di razzismo al contrario. Ma no leghisti, no berlusconiani e no CL non mi sembra un discorso razzista. Del resto anch’io non riuscirei a convivere con persone di questo tipo, visto che hanno un’idea della vita e del mondo diametralmente opposta alla mia. Già ho un padre berlusconiano, ed è una lotta continua. Quello però non me lo posso scegliere. Potendo, invece, scegliere i coinquilini, mi sembra più che legittimo fare una selezione, anche in questi termini.

  25. spettatore Says:

    Sarei d’accordo sul concetto che ogni forma di discriminazione va evitata se non si parlasse di coinquilini. Voglio dire, qui si tratta di scegliere persone con cui vivere quotidianamente, il che implica un minimo di accordo, di empatia, nessuna omologazione forzata ma almeno gusti simili, una certa visione del mondo comune.

    In casa con un leghista o un berlusconiano convinto io per esempio non ci saprei stare, e non perché sono un militante, che già non mi considero nemmeno di sinistra. Il fatto è che in Italia l’odio politico è troppo radicalizzato, e di conseguenza la visione del mondo che ne consegue è diametralmente opposta a seconda del punto di vista.

    (ciò non toglie che nella vita comune alcuni berlusconiani doc possano essere più gay-friendly di autentici esponenti di sinistra, eh. I leghisti un altro discorso).

  26. Luca Says:

    non penso sia una questione razzista. Il fatto è che probabilmente il tizio ci litigherebbe dopo due nanosecondi con un berlusconiano, un CL o un leghista (magari è uno di quelli che non riesce a mordersi la lingua quando sente certi commenti) rendendo la convivenza impossibile, qindi ha voluto mettere le mani avanti :)

  27. Cloud Says:

    Ma basta con questi luoghi comuni per cui chi e’ di centrodestra e’ omofobo. Posso capire i leghisti, ma nel pdl e in generale tra i conservatori non tutti sono contro i gay, anzi. A mio avviso oggi nel centrodestra l’omofobia e’ più un problema generazionale, frutto di una classe dirigente vecchia. Nel centrosinistra invece non e’ che sia diversa l’età media, ma c’è una percentuale più alta di persone aperte , e in realtà più per opportunismo che per convinzione. credo che solo un salto generazionale della classe dirigente possa risolvere la questione dei diritti civili. Poi e’ ovvio fascisti, comunisti ed estremisti vari ci saranno purtroppo sempre.

  28. mattia85 Says:

    vorrei però fare una distinzione: una cosa è essere leghisti, un’ altra è averli votati una volta. Posso capire che vivere con un militante di qualsiasi partito possa essere difficile, soprattutto se hai idee diametralmente opposte alle sue, ma non nascondo che spesso mi capita di trovarmi in sintonia con certe idee della lega esposte in maniera civile da alcuni esponenti politici molto intelligenti, ma non per questo mi sento leghista; la mia frustrazione è proprio questa, ogni volta che devo votare mi trovo letteralmente con i piedi in due staffe e sono preso da Sentimenti diametralmente opposti. E non mi sento parte di quella parte di persone che seguono in maniera fanatica, e incondizionata tutti i credo del proprio partito.

Leave a Reply