Il ciclo di vita del pene.

September 24th, 2010

Nonricordocome mi sono ritrovato a sfogliare questa pagina web di informazioni mediche, dal titolo accattivante: “Il ciclo di vita del pene”. L’incipit è allarmante, ma apparentemente non dice nulla di nuovo: con l’avanzare degli anni, declina la funzionalità sessuale dell’uomo, diminuiscono il volume dello sperma e la sua qualità, e si impiega più tempo per avere un’erezione. Tra i 40 e i 70 anni di età, la percentuale di persone che NON hanno problemi di impotenza, precipita dal 60% al 30%. E c’è di più: secondo alcune recenti ricerche, il pene cambia, a livello di dimensioni, a partire dai 30 anni di età.

Colore e peli. Uno dei cambiamenti principali, interessa la cappella, pardon, il glande: cambia colore, per via della diminuzione del flusso sanguigno. Si iniziano poi a perdere alcuni peli pubici. “Con la riduzione dei livelli di testosterone, il pene torna alla fase pre-puberale, senza peli”, spiega un docente.

Dimensioni. Dato che col passare degli anni si tende ad ingrassare, il pene tenderà a sembrare più piccolo. “In alcuni casi – osservano gli esperti – il grasso lo fa sparire”. Ma c’è anche una reale diminuzione delle dimensioni, indipendente dal grasso: non è una riduzione drammatica, ma si nota. Così, se a 30 anni, si ha un pene di 15 centimetri circa, a 70 anni sarà lungo tra i 12,5 e i 13,5 centimetri. Tra le cause di questa modifica, il depositarsi di grassi nelle arterie del pene, che riducono l’afflusso di sangue (lo stesso processo arteriosclerotico che può determinare l’ostruzione delle arterie coronariche). Intorno ai 40 anni di età, cambiano anche le dimensioni dei testicoli, che tendono a rimpicciolirsi. I testicoli di un 30enne hanno in media un diametro di 3 centimetri, quelli di un 60enne di 2 centimetri.

Curvatura. Tende ad aumentare e, in alcuni casi, potrebbe essere risolta solo da un intervento chirurgico.

Sensibilità. Diventa meno sensibile e, per questo, rende più complicato il raggiungimento dell’orgasmo.

Oddio, che ansia. Adesso, insieme ai classici “m’è spuntato un capello grigio” e “una nuova ruga”, anche “mi si è accorciato il pene”.

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24 Responses to “Il ciclo di vita del pene.”

  1. leolee Says:

    hihihi…ho 29 anni. L’anno prossimo ti faro’ sapere a che punto sta!

  2. Il cappellaio matto Says:

    Vabbè, nell’arco di 40 anni non è così facile notare l’accorciamento di un paio di centimetri (almeno non all’improvviso), e la perdita di sensibilità può essere un vantaggio per quanto riguarda la durata. Sempre che non si sia impotenti.

  3. valerio Says:

    un altra ansia per te, river XD
    vabbè ma si accorcia di poco poco…

  4. piero Says:

    che ansiaaaaaaa

  5. edelP Says:

    Decisamente braccia rubate alla miniera. Che studi del cazzo hanno fatto questi? :-DD

  6. Malbert Says:

    boff, calvo, rugoso e scolorito, l’importante che nel momento giusto LUI si comporti sempre all’altezza della situazione. E forse bisogna tenerlo sempre in allenamento =)

  7. Davide G. Says:

    I soliti americani esagerati e sensazionalisti. Dipende molto dallo stile di vita, in America dove il 60% della popolazione è obesa, probabilmente molte di queste cose si avverano. Ci sono ricerche di segno opposto che dicono che il sesso veramente soddisfacente, soprattutto per gli uomini, è dopo i 40 anni.

  8. DG_VICTIMS Says:

    OMG a 44 anni devo ancora accorgermi di questo cambiamento!

  9. marimbo Says:

    A 44 anni posso dire che è più lungo di quando ne avevo 20….. la circoncisione aiuta.

  10. edelP Says:

    Io i quaranta li ho superati da un po’ però nemmeno a diciassette mi divertivo così tanto, alla faccia di tanti coetanei che hanno già appeso il glande al chiodo ;-)

  11. torrente Says:

    in effetti un giorno ho visto accanto a “lui” un pelino candido, siccome la cosa mi aveva un poco turbato ho ritenuto necessario effettuare esaustivi test per verificare la resa in varie condizioni d’uso, anche ripetuto e prolungato…. questi test sono stati più che brillantemente superati, ma trovo opportuno cercare di ripeterli con una buona frequenza.
    ;)
    a parte gli scherzi dopo l’operazione ero terrorizzato dall’idea che non funzionasse più a dovere (mi avevano detto “sa, col bisturi siamo duvuti andare in giro parecchio e lì basta toccare un nervettino”…)così la prima volta dopo l’intervento ero emozionato come un ragazzino.

  12. Luca Says:

    ebbravo torrente, ottima idea per la convalescenza :P

  13. SKAPPELLATO Says:

    Ho 44 anni e l’unico cambiamento che ho visto (fino ad ora)e’ qualche pelino grigio. Per quanto riguarda il resto funziona tutto alla perfezione,con 19 cm ancora netti.
    A proposito credo che Marimbo abbia ragione.

  14. loran Says:

    E io che a 44 anni ho 13 cm, a 70 dovrò farmi una protesi, mi sa che mi conviene cominciare a mettermi da parte i soldi.

  15. Beps Says:

    A 45 anni e’ sempre vispo e al momento non ha ceduto millimetri.Speriamo in bene!

  16. marimbo Says:

    A Skappellato: quanto tempo che non sentivo questo termine… mi fa sempre venire l’acquolina in bocca!

  17. Astrix Says:

    Nonricordocome mi sono ritrovato… sese… XD ‘e fiss lo devi andare a dire! :)

  18. skagerrach61 Says:

    @ skappellato

    1:1 …. e palle al centro!

  19. cuoreconleantenne Says:

    in base all’esperienza, direi che con l’età tende a diventare più grande …

  20. Dean Martin plays guitar Says:

    Boh, sarà che io più lo uso più s’ingrossa…e s’allarga! intorno alla quinta ora Rocco me fa na pippa! :-D

  21. JoeQuinn Says:

    ma hanno tutti 44 anni?

  22. Dean Martin plays guitar Says:

    no no

  23. nickelbackname Says:

    una cosa seria, che sanno in pochissimi. le placche aterosclerotiche che si depositano nell’arteria peniena sono identiche (ovviamente) a quelle che si depositano nelle coronarie, causando l’infarto miocardico. l’arteria peniena ha un calibro uguale alla metà di quello delle coronarie. un deficit erettile può, tra le varie ipotesi eziologiche, essere dovuto ad una ostruzione dell’arteria. è quindi importantissimo per i signori uomini (più o meno giovani) rivolgersi al proprio medico qualora si verifichi questo deficit, perchè l’ostruzione dell’arteria peniena si verifica mediamente un anno prima della coronaria, quindi mediamente un anno prima di un possibile infarto miocardico. non vergognamoci se il nostro amico là sotto ha dei problemucci, che non rientrino nella normalità, e se occorre, andiamo dal medico!

  24. salvo Says:

    scusatemi giovanotti ma noi siamo come le macchine più ci invecchiamo e più proabilita di rotture agli organi, non date retta a chi dice io scopo come un riccio come se avessi 20 anni perche non è vero nulla, io ne ho 46 e non sono uno stallone ma quando serve mi arrangio ancora bene, ovviamente lo faccio con donne della mia quasi stessa età, e non credete che a loro non sia uguale a noi. sono solo caxxate viviamola cosi come è e po il resto viene da solo a chi tocca non si incrugna si fa quel che si può basta essere soddisfatti alla fine, sia tu che lei se no a lei gli regalate una minchia di plastica se affanculo se ne va……

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