Sul gusto di Lapo Elkann (e degli altri).

Lei è Patrizia, ed è meglio nota per essere la “trans di Lapo Elkann” . L’ho vista qualche sera fa a “Un giorno in Pretura” (trasmissione cult da non perdere, per il processo a Corona). E ho ragionato sull’attrazione insolita che gli etero, o pseudotali, provano per alcuni transessuali. Insomma, in questo caso Patrizia non corrisponde ai canoni della tradizionale bellezza trans-femminile. E, dunque, che c’è dietro?

27 Responses to “Sul gusto di Lapo Elkann (e degli altri).”

  1. pero Says:

    una via di mezzo tra la Perego e Fiordaliso dopotutto.

  2. Luca Says:

    più che dietro, davanti :D

  3. Davide Says:

    Oddio, sembra veramente la sorella cattiva e rifatta male della Fiorda! XD

  4. anonimo83 Says:

    @ pero: ti condivido appieno!!!… ahahaha… ridiamoci su va che è meglio!.

  5. Leo Says:

    Ma non cercano la bellezza, cercano i seni giganti e un bell’uccellone tra le gambe.

  6. rocambolesque Says:

    ché, poi, Lapo, non è malaccio…

  7. Davide Boh Says:

    In tv sentii che gli uomini vanno con i trans in cerca della perfezione.
    Chiamala perfezione questa…..

  8. edelP Says:

    Credo che il meccanismo sia più complesso, insomma stiamo parlando di gente che è nata all’insegna del privilegio elevato a sistema ma con regole asfissianti: mai esibire sentimenti, se ti incazzi abbassa la voce e non alzarla e avanti così all’infinito. Penso che a quel punto sia naturale cercare il lato oscuro della realtà giungendo fino a voler toccare il fondo della degradazione umana. Voglio dire, mr lkann il top del trans può averlo schioccando le dita però, paradossalmente sarebbe unn suo “pari” ergo non gli trasmetterebbe altre emozioni che non siano lo spleen. Una povera crista come Patrizia invece c’è caso che riesca, in un modo ‘altro’ a renderlo più ricco dentro.

  9. Luca Says:

    non penso che solo gli Elkann vadano a trans…

  10. Il cappellaio matto Says:

    Credo che in un certo senso sia obsoleto cercare di categorizzare chi va a trans. O creiamo un nuovo tipo di sessualità (transofilo?) o separiamo l’essere donna dall’apparire quasi come una, scardinando così un po’ tutti i concetti sulle tendenze. Ma qui si va sul profondo, e non ho voglia di andare in quella zona.

  11. Davide G. Says:

    Quando in televizione si parla di coloro che frequentano trans, li si paragona ai clienti delle prostitute, ovvero uomini che cercano un rapporto etrosessuale solo un po’ più originale. E’ assolutamente falso, chi va con i trans cerca esclusimente l’organo maschile. Infatti trans operati che si prostituiscono non esistono e il prezzo è direttamente proporzionale alla grandezza dell’attrezzo, quelli che ce l’hanno grosso sono i più ricercati e hanno prezzi altissimi.
    Evidentemente Patrizia deve essere ben fornita….

  12. Ins Says:

    ‘il fondo della degradazione umana’ o_O

  13. davide soggia Says:

    Un uomo vero, o meglio un tetero vero non andrebbe mai con una trans… ammetto che nelle discoteche che frequento ce ne son tante, una mia amica adesso è donna fa la dj, è bellissima e femminilissima e io la adoro… neanche un gay andrebbe mai con un trans.. solo gli uomini frustrati e viziosi… credo… io sono etero anche se bazzico nel blog di River eheheheeh ^_____^ e con le trans non ci andrei mai… neanche stra ubriaco…

  14. valerio Says:

    ma è proprio brutta… peggio (o uguale) di quella di Marrazzo…

  15. DG_VICTIMS Says:

    @edelP veramente incomprensibile o ermetico?

  16. DG_VICTIMS Says:

    Penso che @Leo abbia fatto centro sulle motivazioni

  17. yellowman Says:

    Ma soprattutto dietro!

  18. mercuzio Says:

    Dietro dici?

  19. O. Says:

    @Luca: mi hai battuto sul tempo, ho pensato la stessa cosa, aahahahahahah ;)
    perdonaci River, siamo un po’ così, ca22aroli… :P

  20. Naman Says:

    Ho visto anche io quella puntata di “Un giorno in pretura” e mentre ascoltavo la deposizione del trans Patrizia ho pensato che dietro a quelle labbra alla Sandra Milo ci fosse ben altro. Concordo con Edel, probabilmente in un mondo così arido trovare qualcuno capace di ascoltarti veramente – anche sniffando coca – è molto raro.

  21. edelP Says:

    @ DG_victims Forse è un po’ ermetico, però per quanto ci provi non riesco a spiegarmi con un post breve. Mi spiace.

  22. marimbo Says:

    Ma guardatela bene… se un vostro amico si riducesse così, sarebbe ancora un amico? O sarebbe un’altra persona, che non riconoscete e che avete il diritto di ignorare o evitare?
    Quando è uscita la storia io parteggiavo per Lapo e per il suo diritto di amare chi voleva, ma poi un’amica più scaltra mi ha aperto gli occhi: a quei ricconi che hanno fatto i soldi sfruttando il lavoro degli operai piace tirar di coca e prenderlo nel culo, perchè hanno già avuto troppo di tutto, senza sudare. E questa è la verità più semplice e meno ipocrita. Lapo, Corona, Marrazzo e compagnia: che Italia di merda.

  23. Luca Says:

    ecco arrivato un altro che ha in mano le chiavi della sessualità umana… @davide soggia, evidentemente le cose sono un po’ più complicate di così, chi cerca di incasellare la sessualità in categorie nette ci ha capito poco.

  24. Daniele Says:

    Vabbè almeno dall’ombelico in su può sembrare una donna, brutta ma una donna.. Ma degli pseudo etero come Corona che poi vanno con Lele Mora?? Cosa non si fa per i soldi e per un pò di successo..
    E soprattutto chissà quanti bei figoni si è fatto Mora, mannaggia a lui… =)

  25. alfadiha Says:

    non è che poi sia una cosa così complicata e neanche misteriosa. Negli anni Cinquanta, Kinsey ha introdotto una Scala, La Scala Kinsey. è formata da sette livelli che vanno da: 0, che indica una tedenza esclusivamente “eterosessuale” a 6 che indica invece una propensione esclusivamente “omosessuale” mentre nel centro, 3, si collocano coloro in cui le tendenze etero e omosessuali si equivalgono (bisessuali); infine in mezzo ai tre poli ci sono le relative “sfumature”.

    “Il mondo non è diviso in pecore e capre. Non tutte le cose sono bianche o nere. È fondamentale nella tassonomia che la natura raramente ha a che fare con categorie discrete. Soltanto la mente umana inventa categorie e cerca di forzare i fatti in gabbie distinte. Il mondo vivente è un continuum in ogni suo aspetto. Prima apprenderemo questo a proposito del comportamento sessuale umano, prima arriveremo ad una profonda comprensione delle realtà del sesso” (Alfred Kinsey, Il comportamento sessuale dell’uomo)

  26. shawn loderdale Says:

    alfadiha ti straquoto e ti lecco !

  27. mewaii Says:

    Ottima alfadiha e grande Kinsey!

    Mi permetto di aggiungere solo che secondo me la scala Kinsey è anche dinamica in uno stesso individuo.

    Un “individuo 3” può sentirsi 4 domani e 2 dopodomani, o anche sempre lo stesso “individuo 3” può sentirsi 5 di fronte a Nick Youngquest e 1 di fronte a Scarlett Johansson.

    Viva la sessualità “fluida” ;-)

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