Non c’entrano niente, ma siccome li ho visti nello scorso fine settimana e, siccome ho trovato solo ora il tempo di scriverne, ecco il post. Spettacoli accomunati da una cosa: la cafonaggine del pubblico (adulto in un caso, bambino nell’altro – ma la colpa è sempre dei grandi…).

- Paranormal Activity 2. Non è un 2, bensì uno 0. In pratica, racconta come si è arrivati all’1. Si usa il solito espediente della casa monitorata dalle telecamere (stavolta la scusa è un furto subito dalla coppia che vi vive). Inizio troppo lento: ci vuole circa mezz’ora prima che gli spiriti si animino. Tanti sbadigli. Un paio di scene ad alta tensione: tipo quella in cui, dopo minuti di silenzio, si aprono all’improvviso tutti i cassetti della cucina. Finale molto scontato: l’indemoniata dell’1 uccide la coppia e rapisce il bambino. Amen. Avrei preferito che uccidesse quelle quattro coatte sedute davanti a noi (momento clou, quando il nostro vicino di post ha urlato loro contro: “Basta”).

- La Bella e la bestia. E’ la scommessa del rinnovato teatro Brancaccio, “abbandonato” da Maurizio Costanzo e ora preso in mano dalla Stage Entertainment, che ha rinnovato la struttura. Scommessa ad alto rischio: il teatro presenterà soltanto questo spettacolo. Prezzi alti: due poltronissime 166 euro, inclusi diritti di prevendita. In cambio, moquette cambiata e uniformi nuove di zecca del personale. Tutto esaurito – del resto il primo giorno è stato il 22. Così esaurito, che gli unici due posti – belli, seconda fila – che abbiamo trovato, erano per domenica pomeriggio. Mi ero dimenticato della presenza dei marmocchi. Ma il problema non sono mai loro: accanto a noi era seduta una nonna con nipotina educatissima, pareva uscita da un collegio svizzero. Non ha fiatato una sola volta. Dietro, buzzicona con tre coattelli che sapevano solo ripetere “come fa?” (sogna, e non rompere le palle). Per non parlare di quelle mamme che, per bypassare la fila al bagno delle donne, andavano nel bagno degli uomini, con le loro figlie. Perverse. Quanto allo spettacolo vero e proprio: sono rimasto incantato dall’orchestra dal vivo (è stato recuperato lo spazio sotto al palco, in passato chiuso per ragioni di sicurezza), ma anche dai costumi. Alcuni co-protagonisti erano davvero straordinari. Grande mimica facciale, ritmo perfetto. Nello specifico: Din Don (Simone Leonardi) e Lumiere (Emiliano Geppetti). La protagonista (Arianna Martina Bergamaschi), pur avendo un Cv da far impallidire chiunque, non mi ha entusiasmato. La Bestia (Antonello Angiolillo), recitava meglio con la maschera da Bestia. Brava la frizzante Babette (Alice Mistroni), mentre mi sono chiesto tutto il tempo perché Gaston (Andrea Croci) cantasse con la bocca storta (personaggio eccessivo, volutamente sgradevole). Qualche pecca per il trucco: l’attaccatura delle parrucche era visibilissima. Bel viso per i ragazzi Sale e Pepe (interpretavano proprio quello): Alessio Impedovo (classe 1992, alla sua prima esperienza) e Giammarco Gallo (classe 1987). Grande affiatamento complessivo, impeccabile la regia. Ah, nota di colore finale: quando L. mi aveva detto di essersi commosso, io lo presi in giro. E, invece, alla fine, mi sono ritrovato con gli occhi lucidi pure io.

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15 Responses to “Spettacolando, Paranormal Activity – La bella e la bestia.”

  1. torrente Says:

    quando ero in ospedale F. l’ha visto a milano.. uscendo dal teatro mi scrisse: la bellezza più intensa è quella interiore.

  2. Marcolol Says:

    Grazie mille per lo spoiler sul finale di PA.

  3. Shiver- Says:

    “il nostro vicino di POST” :) lapsus internettiano.

  4. L.T. Says:

    L’ho visto ad aprile a Milano.
    Al teatro nazionale lo spettacolo iniziò a settembre 2009 per finire a fine maggio dopo 9 mesi di repliche ininterrotte e sempre esaurite in ogni ordine di posto…

    Vediamo se anche Roma reggerà il confronto, ma credo proprio di si perché lo spettacolo è magnifico.

    Ora stanno facendo Mamma Mia!…

  5. marcom Says:

    io lo vidi a N.Y. e poi qui a Johannesburg. La parte dove cantano ” Be our guest” deve essere uno delle piu belle scene, se non la piu bella, di tutti i musicals che ho visto.
    Al momento qui abbiamo Evita che sto per perdere perche finisce sabato ( ma torna a Febbraio), e sabato scorso ho rivisto Mamma mia. Fantastico!!!

  6. L. Says:

    L. ha sempre ragione.

  7. river Says:

    Bentornato ad L. :-)))

  8. mewaii Says:

    Good! allora spero tanto di vederlo a Natale con mamma&papá quando scendo a Roma :-)

    @ River: mi piace un sacco leggerti quando ci racconti in maniera colorata le tue esperienze ^.^

  9. Wasabi Says:

    L’ho visto a Milano e l’ho adorato, devo dire che l’avevo già visto a Londra e non mi ha affatto deluso
    (anche se l’attore di Londra era molto più “franscese” e credibile nonostante fosse di colore)

    Con me c’era anche mia figlia che è rimasta due ore a bocca aperta, tranne nell’attimo in cui sono arrivati i lupi e si è avvicinata a me un po’ spaventata.
    Bello il fatto che al termine dello spettacolo gli orchestrali siano rimasti per farsi “rimirare” dai bambini, salutarli e ringraziarli per gli applausi :o)

    Concordo sul giudizio complessivo, anche se per chi apprezza il cartone Gaston è perfetto ;o)

    e devo dire che la divertentissima scena dei boccali è davvero difficile!

  10. Wasabi Says:

    ehm… “nonostante fosse di colore” perchè lumiere nel mio immaginario è più bianco che nero…. -.-‘ sob.

  11. albert Says:

    Visto più volte. Un caro amico fa il macchinista e – cosa rara – le maestranze dicono solo bene degli attori…
    La povera Bestia recitava col menisco rotto

  12. ilaria Says:

    Quanto vorrei vederlo, speriamo arrivi anche qui. Solo potrebbe essere un po’ imbarazzante se qualche bimbetto mi intima il silenzio mentre canto a squarcia gola tutte le canzoni.

  13. Kira Says:

    E pensare che io i musical li odio con tutta me stessa. Ho provato svariate volte a farmeli piacere, ma zero. Mi urtano, mi innervosiscono, e quando non mi danno ai nervi mi annoiano terribilmente. Odio quel dover cantare continuamente, ogni 2 minuti; odio quella recitazione esagerata e ostentata. Che siano film, che siano rappresentazioni teatrali, italiani o stranieri, allegri o tristi. Non ne sopporto nessuno. *gulp*

  14. Altaiir Says:

    Potevi anche evitare di raccontarci il finale di Paranormal Activity 2 comunque.

  15. Marco Says:

    Cavoli! Sono secoli che non commentavo! Al di là di questo…Ora che è a Roma spero di riuscire a vederlo! Tra le altre cose ho saputo che nello spettacolo c’è una ragazza che conosco! Quindi non posso proprio perdermelo! Ciao Riv! Un saluto a te e ASB!

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