Gli aerei privati, si sa, fanno molto figo. Non ne elenco i vantaggi. Dal sesso ad alta quota senza il rischio di essere denunciati allo scaccolamento indisturbato, per citarne due. Diciamo che sono una delle principali rappresentazioni materiali della ricchezza e del benessere, alla pari degli yacht. Ora, una compagnia nata nel 2009 punta sul principio di lusso “conveniente” – per modo di dire. Offrono il noleggio di aerei privati a cifre più basse rispetto a quelle tradizionali. Si chiama K-Air, e mette a disposizione la sua flotta privata per viaggi in tutta Europa. La differenza tra questa compagnia e le altre è l’offerta Multibase: in pratica, si pagano solo le effettiveore di volo, senza le alte spese di riposizionamento dell’aereo (cioè, il ritorno alla base). Sei le basi operative disponibili: Milano Linate, Roma Ciampino, Bologna, Genova, Albenga, Treviso. Gli aerei (foto sotto) sono 6 Piaggio P180 Avanti.

Un esempio di prezzo “conveniente” ? Milano – Roma, andata e ritorno: 5200 euro più iva al 10%.

Ricordo che agli esordi della Festa del Cinema, a Roma, Robert De Niro per partecipare pretese il pagamento del suo aereo privato – non piccolissimo – da Los Angeles a Roma. Costo: 150mila euro.

E, comunque, io su queste scatoline non ci salgo manco morto. Neanche gratis.

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15 Responses to “Aerei privati a noleggio, lusso “cheap”.”

  1. zorro2 Says:

    Piu’ che scatoline…direi suppostine. Ciao

  2. m@t Says:

    essendo abituato a tutti i low cost più low possibile se potessi permettermelo in queste scatoline/suppostine entro senza farmelo dire 2 volte… fare un viaggio new-york/milano negli ultimi posti con dietro il gabinetto e ad ogni tirata di sciacquone sentire il risucchio fa cambiare idea… immagino le dormite su quelle poltrone!

  3. Ang Says:

    e con dei rugbisti come cabin crew? :-)

  4. capnegre Says:

    Anche NetJets non fa pagare il riposizionamento. Sul P180 Avanti non ci salirei nemmeno io :) .

  5. Jeppy Says:

    River sono d’accordo con te, anche a me queste scatolette fanno paura, ricordo l’aereo x andare a Riga da Vienna, era chiamato Canadair e c’erano solo 13 file, ed io tutto il tempo del decollo pensavo: “Questo non ce la fa ad alzarsi”
    Cmq anche se fossi ricco non viaggerei mai in questi aerei privati, al massimo prima classe extra lusso.

  6. Fert Says:

    C’è del “mio” in quell’ aereo……………………………………………. ;-)

  7. river Says:

    La forma a supposta l’hai inventata tu ? :)

  8. Marcolol Says:

    Però se ci pensi è come girare con la smart invece che con l’x5.

  9. river Says:

    Prova a guidare una Smart su una strada piena di buche :)

  10. marcom Says:

    a me fanno paura le eliche, se l’aereo ha i jets, la misura non ha importanza ( dell’aereo!!!!). Anni fa feci il tour del Grand canyon su un aereoplanino ad elica ed a 8 posti. Giornata piu’ lunga della mia vita.

  11. DG_VICTIMS Says:

    Io ci salirei molto volentieri…se qualcuno me lo paga un viaggetto TV-RM.

  12. Fert Says:

    @ RIVER: Eh Eh no, la forma non c’ entra! ;-) E’ solo che lo costruiscono nella mia città!

    http://www.piaggioaero.com/#/it/corporate/location-italia

  13. Fert Says:

    Questo è un turboelica, nulla a che vedere con gli aerei ad elica “normali” (anch’ io ho volato su un 8 posti e una volta anche su un 6 posti…ed eviterei di ripetere l’ esperienza! ;-).
    Da quel che ne so è uno dei migliori in commercio perchè consuma molto poco e ha prestazioni molto simili ai jet!

  14. Daniele Says:

    Molto carino invece, simpatico il musetto, sembra un “ibrido organico” meno macchina dei concorrenti.
    Ho dato un’occhiata al sito riportato da fert, sembra che sia frutto scelte intelligenti seguite da un’ottima progettazione.
    Se vinco la lotteria (difficile, NON gioco)me lo compro e poi vi faccio sapere.
    Peccato solo il “range” limitato… :-)

  15. Luca_CO Says:

    Sottoscrivo: neppure morto mi ci caricherete mai su un cosino del genere.
    Per inciso torno or ora da Linate dove sono rientrato da 4 giorni in Francia. Ho volato, dopo tanto tempo, Alitalia. Gli aerei (due airbus 319 alitalia e 320 airone)sono messi bene, il personale di cabina finalmente simpatico (nelle ultime 4 tratte, un paio d’anni fa, li avrei presi tutti a calci da quanto erano sgarbati), sono tornati gli alcoolici ma son sparite le bibite: o pepsi o niente. Sul 320 ogni poltrona ha il suo schermetto, peccato che gli auricolari o te li porti da casa o niente, e che anche l’idea di tenere il “navigatore” (per cui non serve l’audio) sia stata da scartare: ogni 10 secondi cambiava schermata, intervallando con pubblicità di ciò che veniva trasmesso sugli altri canali.
    Cancellate invece l’aeroporto di Linate: non che Malpensa sia chissà cosa, ma a confronto….se poi sei appena passato da Parigi CDG….

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