L’incoronazione a Mr SkyTg24 l’ha presa con ironia e leggerezza (soddisfazione?), e, senza farsi troppi problemi, ha accettato di farsi intervistare da River. Parrebbe una scelta ovvia – un’intervista dovrebbe sempre far piacere, no? – e, invece, posso dire che in un mondo di giornalisti un po’ bacchettoni e finti-seriosi, popolato di colleghi che fanno a gara solo per aggiudicarsi premi giornalistici (spesso farlocchi), non è scontato accettare uno “scettro” così frivolo. E, per giunta, assegnato da un pubblico gay. Poi bisogna pure fare i conti con gli uffici stampa aziendali che, ovviamente, monitorano le uscite dei loro dipendenti al di là dello schermo. Anyway, Paolo Fratter è stato al gioco, e di questo lo ringrazio. La leggerezza fa sempre bene, in un grigio mondo di noia widespread. 34 anni, è uno dei giornalisti “storici” del tg diretto da Emilio Carelli. E’ arrivato in via Salaria, dove si trovano le palazzine di Sky, nel 2003. Aveva iniziato a circolare la voce che stava per nascere qualcosa di nuovo – Paolo, originario di Paese (TV), lavorava ad Antenna 3 NordEst – e lui inviò il proprio curriculum. Colloquio a Milano, preso. Una scelta coraggiosa, perché, agli esordi, quel Tg era guardato con la solita aria di sufficienza, che accompagna buona parte delle nuove iniziative editoriali italiane (soprattutto da parte dei “vecchi” e di chi ha la boria frutto dell’esperienza, e non sempre espressione di bravura). Chi l’avrebbe mai detto nel 2003 che, anno dopo anno, il tg di Carelli sarebbe diventato, secondo molti, uno dei migliori d’Italia? Oggi Fratter è uno dei suoi volti più noti, e la sua scelta si è dunque rivelata vincente. Paolo, segno zodiacale cancro, è fidanzato con la collega Monica Peruzzi. Un amore nato davanti alle telecamere, dopo ore e ore di condivisione dello stesso “gobbo”. C’è chi vorrebbe uccidersi a vicenda e chi, invece, si innamora. Vanta un fan club su Facebook, e una bacheca satura di messaggi di supporter – donne e uomini. Passione extralavorativa: il calcio, anche se il fisico tende a ricordare quello dei rugbysti. Ecco l’intervista.

Partiamo dal fenomeno-conduttore-sexy (il quartetto Fratter-Viola-Piccaluga-Calì ne è un’incarnazione): siete un piccolo caso. Pochi conduttori Rai e Mediaset possono vantare il seguito che avete voi. Dai fan club ai commenti estasiati sul web. Come te lo spieghi?

Partiamo dal fenomeno-conduttore-sexy (il quartetto Fratter-Viola-Piccaluga-Calì ne è un’incarnazione): siete un piccolo caso. Pochi conduttori Rai e Mediaset possono vantare il seguito che avete voi. Dai fan club ai commenti estasiati sul web. Come te lo spieghi?

Credo che il “fenomeno” non siano tanto i conduttori, quanto il telegiornale stesso. E’ veloce, dinamico, obbiettivo. Piace perché lo spettatore non ha mai l’ impressione di guardare un tg paludato, o peggio, condizionato. Ed è davvero un telegiornale libero da interessi e ingerenze. In 7 anni, non sono mai arrivate indicazioni su come scrivere un servizio o su che taglio dare a una certa notizia. Avere un editore straniero assolutamente indipendente offre garanzie enormi in tal senso. credo che questa trasparenza si percepisca e che il pubblico la apprezzi.

Quanto tempo trascorri ogni giorno in camerino, per prepararti?
5 minuti.

Che effetto ti fa essere riconosciuto per strada?

Capita meno spesso di quanto tu possa pensare, in realtà. Quando succede, fa piacere. E’ bello avere un confronto diretto con chi ci segue. Raccogliere i complimenti, i consigli e, a volte, ahimè, le critiche.

La tua papera più divertente?

In realtà fatico a ricordare quella più divertente, ma so dirti con certezza quali sono quelle più ricorrenti. ho grossi problemi ad articolare le parole “competitività” e “Medvedev”. Alla fine di una di quelle giornate in cui “Medvedev” e “competitività delle imprese” la fanno da protagonisti, ho bisogno di una seduta dal logopedista.

River-blog ha un pubblico prevalentemente gay – ma non solo. Che effetto ti fa di essere eletto il più bello del Tg da un pubblico Glbt ? Sei abituato ai complimenti da parte dei ragazzi?
I giudizi più taglienti li ho quasi sempre avuti da Glbt, un pubblico ironico e dotato di uno spiccato senso critico. Anche per questa ragione, questa attenzione fa piacere. Quanto ai complimenti, non ci si abitua mai (sarebbe triste). E il sesso – o l’orientamento sessuale – di chi li esprime non fa molta differenza.

Tra voi conduttori si percepisce molto affiatamento: com’è la vostra vita al di là del Tg. Vi frequentate?
Siamo una squadra di 150 giornalisti, che lavorano a stretto contatto. in queste condizioni, si creano sia affinità sia contrasti. Ma il clima , tutto sommato, è buono. E nn rinuncerei mai alle ricorrenti partite di calcetto coi miei colleghi, dopo il lavoro. E’ uno dei piccoli piaceri della vita.

La notizia che, in questo 2010, ti ha scosso di più.La notizia che, in questo 2010, ti ha scosso di più.

Istintivamente ti dico l’omicidio di Sarah, ad Avetrana. il modo in cui sta maturando l’indagine, i contorni del delitto, il suo contesto, i rapporti tra tutti gli attori di questa brutta storia e in particolare tra sarah e i suoi presunti carnefici, tutto suggerisce una grande angoscia. Altre sono le notizie che, invece , mi hanno suscitato indignazione: la giunta della Camera che nega l’autorizzazione a procedere nei confronti di Lunardi, Matteoli, e soprattutto Cosentino, i tentativi di far passare una legge sulle intercettazioni iniqua e liberticida, Scajola e la sua casa pagata da altri. Mi chiedo sempre come mai gli italiani siano così poco inclini a incazzarsi davvero.

Cosa vuoi fare da grande?

L’astronauta. Ci credo ancora.

Mai ricevuto proposte che andavano oltre la semplice intervista/complimenti? Come reagisci – e soprattutto, come reagisce la tua fidanzata?
Perché? Che proposta c’è dopo questa “semplice intervista”? River, ‘un fa scherzi… ;-)

Niente scherzi, ovviamente ;-) In bocca al lupo!

Questo distributore automatico si trova nella metropolitana di Nanjing, in Cina. I granchi vengono mantenuti ad una temperatura di 5° C, in una condizione di ibernazione. Quindi, quando vengono estratti dalle bustine sono ancora vivi. Se un consumatore dovesse trovarne uno morto, sarà rimborsato con tre granchi vivi, gratis.

Da un paio di anni, ho un abbonamento con la Tre all inclusive: cellulare e circa 8 ore settimanali di conversazione incluse (e puntualmente esaurite), con 79 euro di canone mese. Qualche settimana fa mi è arrivata una simpatica comunicazione, con la quale la Tre mi informava che avevo violato una delle “tre condizioni” inviolabili di quel contratto. Scopro così che tutti i piani All inclusive – anche quelli recenti (Top e Power) hanno una clausola che definire vessatorio è poco. Clausola paraculissima, perché nella meravigliosa homepage non ce n’è traccia: bisogna andarsi a spulciare per bene tutto il contratto. La copio e incollo qui (qui il file completo del contratto previsto per la Power 1600)

Si applicano inoltre le seguenti limitazioni:
– traffico (voce o SMS) mensile complessivo verso un singolo operatore, non 3, inferiore al 60% del traffico totale uscente;
– il totale dei minuti di Chiamate ricevute nel mese superiore al 10% dei minuti totali di Chiamate effettuate nel mese.
– traffico (voce o SMS) mensile complessivo effettuato e/o ricevuto in roaming nazionale inferiore al 70% del traffico totale uscente e/o entrante.
– traffico (voce o SMS) mensile complessivo verso operatori diversi da 3 inferiore a 80% del traffico totale uscente.

Sfido chiunque a tenere traccia di questi calcoli impossibili da fare per un privato cittadino (me li sono dovuti rileggere tre volte, prima di capire cosa volessero dire). Calcoli che presuppongono che un comune mortale, prima di chiamare qualcuno, gli chieda: “scusa, che scheda hai?”. E che ci si metta pure d’impegno per far sì che si venga chiamati almeno per un totale di tempo pari al 10% rispetto alle telefonate effettuate. Insomma, si dovrebbe girare con una calcolatrice. Sarebbe assai più logico che allo sforamento della soglia, la Tre mandasse uno speciale warning. Inoltre, quante persone si vanno a leggere riga per riga il contratto? Nel mio caso, è bastato affidare la pratica ad un avvocato. Ma quante persone lasciano correre?

Aggiornamento/La stessa clausola infame compare anche in tutti i contratti della Wind (persino quelli per ricaricabili). Ma qui è ancora più tosta: “L’utilizzo personale è definito in base ad un profilo di traffico standard. è considerato standard il profilo di traffico che rispetta almeno tre dei seguenti parametri: 1. traffico uscente giornaliero per SIM non superiore a 200 minuti e/o 300 SMS/MMS; 2. traffico uscente mensile per SIM non superiore a 2000 minuti e/o 4000 SMS/MMS; 3. traffico (minuti e/o SMS/MMS) uscente giornaliero/mensile indirizzato verso altri operatori mobili non superiore al 60% del traffico uscente complessivo e comunque non superiore ad 50% del traffico vs mobile complessivo; 4. traffico (minuti e/o SMS/MMS) uscente giornaliero/mensile indirizzato verso un singolo operatore mobile diverso da Wind non superiore al 40% del traffico uscente complessivo e comunque non superiore ad 30% del traffico vs mobile complessivo; 5. traffico (minuti e/o SMS/MMS) uscente giornaliero/mensile indirizzato verso la propria rete di abbonamenti Wind non sia superiore al 80% del traffico uscente complessivo”.

Il 23enne Eric Decker, giocatore dei Denver Broncos, è al centro di un servizio fotografico, sul numero di novembre di GQ America. A fronte di quadricipiti che a stento riescono ad entrare nei pantaloni e di mani che trasudano forza, gli si perdona pure il calzino/mocassino.

Mocassini e calzini per Eric Decker su GQ.

Il cane campione di parkour.

October 22nd, 2010

Questo cane è straordinario. Si chiama Tret ed è un american staffordshire terrier di quattro anni. E’ ucraino e la cosa che mi ha più colpito è che sembra divertirsi.

Santiago, Chile. Il gatto con le palle.

Per chi cerca l’ispirazione sul proprio smartphone, quando è seduto sul water, un nuovo allarme: c’è il rischio-emorroidi. L’assunto si basa su una semplice considerazione: stare seduti troppo a lungo sulla tazza, può aumentare le probabilità di soffrire di questa patologia. E, infatti, i medici da sempre sconsigliano di leggere libri e giornali. Secondo un recente sondaggio condotto da Mobiles Please, l’82% dei possessori di smartphones usa il proprio telefono dal water: il tempo medio sulla tazza è di 3,5 minuti. Conferma la dottoressa Stephanie DeGiorgio:  “Stare seduti a lungo su una superficie rigida e fredda, aumenta le probabilità di soffrire di emorroidi. Per questo, sconsigliamo l’uso di smartphones”. Alcuni dati sul sondaggio: l’8% ammette di fare telefonate, mentre il 17% si diceva pronto a rispondere. Diverso il discorso per gli sms: il 97% degli interpellati ne invia regolarmente dal water. Il 52% degli uomini, inoltre, usa Facebook. I possessori di Blackerry passano in media 5 minuti sulla tazza (quelli di iPhone, invece, 7 minuti).

A me non piace usare il cellulare quando devo fare qualcosa di solido. Per la pipì non mi faccio problemi, anche se poi l’interlocutore si sconvolge quando tiro la catena. Meglio cataloghi, pubblicità. Neanche il giornale: se mi capita l’articolo sbagliato, mi innervosisco, e addio relax.

Guardala negli occhi.

October 20th, 2010

Campagna promossa da un’associazione di volontariato belga, la CAP48, per riassumere – egregiamente – lo sguardoaddossoaidisabili. Quegli occhi puntati contro, al di là della persona e di ogni altra cosa. E penso che la sensazione debba essere davvero sgradevole. Come spiega l’agenzia che ha concepito la pubblicità: “La gente, spesso, pensa che i disabili non abbiano una personalità. Eppure, devono poter considerare una donna bella e sexy, al di là dell’handicap fisico”.

Bambini al volante. A volte, col consenso dei genitori. Per fare i fighi. Anche su Youtube.

Ma lo sanno che i video sono prove?

Cristian, 10 anni, col papà.

Sam, 8 anni. Ripreso dal padre. Che, nei commenti, dice: “E’ tutto vero”.

Cristian, 13 anni. Guida e sgomma.

12 anni. Ripreso dal fratello.

Sulle orme del fratello, Flavio Ferro coi The Tremble.

Al fratello Flavio, Tiziano Ferro è sempre stato affezionatissimo. Così affezionato da farsi tatuare sul braccio il suo nome. Classe 1991, Flavio ha da sempre coltivato la passione per la musica: nello specifico, per la batteria. Così, nel 2009 è entrato a far parte di una rock band di giovanissimi: si chiamano “The Tremble”, e sono nati nell’ambito pontino. Lui è il batterista, e la somiglianza con Tiziano è notevole. Da Latina, adesso, stanno facendo varie puntate nella capitale. I ragazzi sono ambiziosi.

G-Star firma uno dei manifesti (di abbigliamento) più brutti che abbia mai visto nella metropolitana di Roma. Lui è Magnus Carlsen, ed è uno scacchista norvegese. Visto in altre foto sembra normale, ma qui è davvero aberrante. La mattina non è un bello spettacolo.

Mr SkyTg24 su Metro.

October 18th, 2010

Grazie a Mariano Sabatini per trafiletto su Metro, oggi.

Buon lunedì blog.