L’evoluzione mediatica del famoso “Dio c’è”, graffitato sui muri delle città, è questa campagna promozionale (per dio?) che adesso sbarca a Milano, dove aver girato, per un anno, per varie città d’Italia. La firmano le chiese evangeliche (grazie Nadir!).

M’ha messo un po’ di ansia. Fa molto 1984.

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14 Responses to “Dio ti ascolta, la campagna a Milano.”

  1. don Marco Says:

    Dentro la cabina elettorale Dio ti vede. Stalin no! :)
    certo che i cattolici del tempo erano dei geni! viva Giovannino Guareschi!

  2. DG_VICTIMS Says:

    OMG che sono?

  3. mewaii Says:

    Dal punto di vista strettamente tecnico, nella campagna in questione è il soggetto che infastidisce a livello di comunicazione comunicando arroganza:
    IO ti ascolto, IO ti perdono, IO ti controllo, ecc.
    Per la serie “faccio tutto IO + so tutto Io = ho ragione IO”. Direi che, oltre a farci sentire controllati stile grande fratello, se volevano essere coerenti con la morale religiosa ci sono riusciti alla grande.

    Un semplice: ti ascolto, ti perdono, ecc. lo avrei trovato molto meno invasivo e piu caring.

    Peace:-)

  4. Enrico* Says:

    Forse è una leggenda metropolitana o una semplice c***ata, ma a me hanno raccontato che il famoso “Dio c’è” graffitato sui muri delle città non aveva finalità di promozione evangelica…

  5. mewaii Says:

    comunicazione comunicando…. però! sono un genio :-X

  6. rocambolesque Says:

    mi ricorda, in senso inverso, quella pubblicità sugli autobus di Londra (penso di averla vista sul River blog, tra l’altro) che recitava “There’s probably no god” ed incitava a vivere l’attimo presente…

  7. Cinx Says:

    Sì!!! Anch’io avevo notato e fotografato questi cartelloni(che a Milano ci sono già da almeno un anno).
    Ero anche andata su sito internet indicato, per leggere. Ti dirò: interessante.
    Ciao*

  8. Cinx Says:

    (dimenticavo di dire che il mio preferito è: “Io ti Amo” naturalmente firmato Dio.)

  9. Actarus Says:

    Ciao a tutti. Nella Regione governata da Comunione e Liberazione & soci non ci si può più stupire di nulla! Neppure dell’affissione abusiva, purtroppo. Detto questo vi racconto un aneddoto per me particolarmente divertente riguardo alle scritte ‘Dio c’è’. Anni fa, sul ponte della metropolitana di Roma, sotto l’ennesima frase ‘Dio c’è’ qualche buontempone aveva aggiunto ‘O ce fa?’. Ogni volta che ci ripenso sorrido. Ottimo esempio di sintesi e di essenza della romanità.

  10. marcor973 Says:

    Scusate, ma quale è il testo del cartellone che si intravede a sinistra? Assomiglia molto ad un tipico bestemmione italiano……

  11. O. Says:

    @mewai
    decisamente in linea con quel che scrivi!
    io ascolto: farsi i ca22i tuoi, ogni tanto, no?
    io perdono: ce mancherebbe, con tutto quel che hai fatto te!!
    io controllo: ah, sei il metronotte!!

    ;)

  12. Lk Says:

    che imbarazzo, pensavo di averl letto un dominio canino.

  13. cinx Says:

    Il primo cartello a sinistra, che si legge solo parzialmenten dice: “Io ti cerco”.

  14. Ayzad Says:

    “Dio ti ama fin dal tuo concepimento – Denuncialo per pedofilia!”

    O, alternativamente: “Dio ti vede sempre – Denuncialo per stalking!”

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