Correva l’anno 2007 (quanto mi piacciono gli incipit enfatici?), e quel ragazzo mi colpì per la leggera effervescenza con la quale annunciava acquazzoni e giornate soleggiate. Non sapevo neanche come si chiamasse. Il fenomeno “meteorini”, come li hanno ribattezzati quelli che li vorrebbero assimilare a delle sorridenti vallette (un po’ cretine), sarebbe arrivato qualche anno dopo. Oggi la squadra si è allargata, ma il nucleo storico è sempre là. Ne fa parte a pieno titolo Riccardo Cresci, classe 1983, romano. Al di là del meteo, il ragazzo, che, dallo scorso anno è anche iscritto all’ordine dei giornalisti, è docente di ruolo per i corsi di Conduzione televisiva e dizione presso l’Accademia della Comunicazione e dello Spettacolo – grazie anche al rapporto di stima reciproca che lo lega a Stefano Jurgens, autore televisivo fondatore dell’accademia, e che già lo aveva visto incaricato di seguire la nascita della scuola. Coltiva anche la passione della recitazione. A Sky è arrivato nel 2007, scelto dal superdirettore di SkyTg24, Emilio Carelli. Da qualche tempo, Riccardo e i suoi colleghi del meteo sono al centro di una parodia, andata in onda durante la trasmissione “Quelli che il calcio…”: in “SgayMeteo24″ Ubaldo Pantani porta in scena un presentatore gayo e frivolo. Una parodia che mi ha fatto ridere, non lo nego, anche se poi ho pensato che la caratterizzazione (gaya) potesse anche urtare la sensibilità di chi, magari, non si sente così frivolo. Luca Ciceroni, qualche tempo fa, in un’intervista si è detto divertito dello sketch. E così ho deciso di chiedere direttamente a Cresci un parere, in questa intervista che gentilmente ha concesso a River-blog.

Siete diventati, nel tempo, l’alternativa ai seriosi tenenti colonnelli in divisa dell’aeronautica: giovani, effervescenti, insomma, “meteorini”. Non vi sentite un po’ la versione meteorologica delle vallette, molto belle e un po’ sciocchine?
ALT. Alternativa ai seriosi colonnelli vestiti in divisa ci può anche stare, giovani ed effervescenti anche, ma ti prego River, non meteorini, neanche tra virgolette! Io parlo per me e non per alcuni miei colleghi che sono meteorologi con laurea nel settore, ti posso affermare che non mi sento un “meteorino”. Se per “meteorino” si intende la versione meteo di una valletta, bella e sciocchina quello non sono io. Chi mi conosce lo sa. Dietro al lavoro del conduttore meteo c’è un impegno di ore, non siamo chiamati solo a girare delle caselle e a leggere un gobbo già bello che scritto. Con tutto il rispetto per chi fa la valletta o il valletto, ci mancherebbe. Non è questo il caso però. E poi non mi sento né bello né sciocco.

Quali sono i vostri turni di lavoro?
Turni di lavoro al massacro la mattina, con sveglia alle 5, all’alba. Nel momento in cui vorresti essere ancora abbracciato al cuscino o a quel che meglio hai a disposizione, ti ritrovi a sbarrare gli occhi al suono di una dolcissima melodia intonata dalla tua sveglia preferita e sei pronto per sobbalzare dal letto come una molla. Per me è un incubo e credo che non mi ci abituerò mai, pensa fino a qualche tempo fa ci dovevamo svegliare alle 3 del mattino! Almeno ci hanno regalato due ore di sonno in più. Questo accade per circa due settimane al mese, le altre due settimane lavoriamo alle 9 e alle 14. Orari più fattibili per l’essere umano, ma noi amiamo il lavoro che facciamo e quindi ben venga il sacrificio. Ammiro e stimo però chi si sveglia tutti i giorni all’alba e sono pronto a stringergli la mano. E’ davvero difficile.

Interviste/Riccardo Cresci di SkyMeteo24: "La nostra parodia? Troppo macchiettistica, non siamo valletti".

Come vi preparate per una trasmissione?
Ci sono nove ore di dirette giornaliere, quindi siamo presenti in tempo reale a commentare livecam, satelliti, tempo e temperature; dietro la telecamera c’è una regia, una redazione, i grafici, i montatori, una squadra sempre presente, h24, quando non siamo in diretta ci sono le differite registrate poco prima, ma sempre e continuamente aggiornate. C’è una redazione open space dove siamo tutti riuniti per ore a studiare la situazione meteorologica, arrivano i dati, elaboriamo i testi, ci informiamo sulla situazione tra mappe, grafiche e modelli, ci confrontiamo, ci vestiamo, trucco, parrucco, entriamo in studio ed eccoci a voi. Come vedi dietro l’apparenza c’è sempre altro. A Sky Meteo24 regna il clima familiare, dal sapore di altri tempi, soprattutto per un ambiente televisivo, siamo molto uniti.

Sul web avete gruppi e scalmanatissime fan, piccole e grandi. Come state messi a proposte indecenti ricevute?
Come sempre non posso parlare a nome dei miei colleghi, anche se qualche proposta indecente, a volte, arriva in redazione. Nel mio caso in tanti mi scrivono, donne e uomini, soprattutto su facebook, dall’inizio della mia iscrizione al social network ho sempre accettato tutti i contatti che mi richiedevano amicizia e quindi di proposte strambe ne continuano ad arrivare. Addirittura una volta mi hanno chiesto di far vedere i miei piedi, per non parlare di notti focose o incontri clandestini. Se ti esponi, soprattutto in video, è giusto così. Però rispondo sempre a tutti anche a chi mi indispone. E’ la mia politica.

Nei corridoi dei meteorini se ne parla molto: la parodia che di voi è stata fatta a Quelli che il calcio. A mio avviso, molto macchiettistica. Tu come l’hai presa?
Davvero? Se lo dici tu. Quali corridoi? Spero non quelli dei bagni! La parodia di Ubaldo Pantani in un primo momento mi ha fatto molto ridere, man mano che passavano le domeniche l’ho trovata un po’ ripetitiva e scarsa di appeal. Lui è un grande, mi è sempre piaciuto e l’ho sempre seguito, dall’inizio con la Gialappa’s, però questa visione così “gaia” del nostro essere la vedo molto forzata. Un po’ troppo macchiettistica, se dovessi non conoscermi e rivedermi a casa, non penserei di me stesso o degli altri: “ Guarda sti frocetti improvvisati che prevedono il tempo”, anzi gli farei i complimenti per il modo nuovo di rapportarsi al pubblico in un contesto scientifico quale è la meteorologia. Facciamolo un sorriso, siamo in onda 24 ore su 24! Quindi condivido a metà lo sfottò, ma anche questo ci sta in televisione, fa parte del gioco.

Non pensi che, di fatto, con quella parodia vi sia stato detto, sostanzialmente: “siete delle simpaticissime finocchie?” Il tuo collega, Luca Ciceroni, dice che ne avete riso molto. Risate sincere?
Le risate sono state sincere, indubbiamente fa ridere, la previsione di San Valentino è stata davvero divertente, per le simpaticissime finocchie, non saprei, troppo facile dare delle ”frocie” a persone che si pongono in maniera elegante, educata, garbata, simpatica, pulita e gioviale in tv. Non abbiamo i gradi e la divisa, ma non per questo siamo dei valletti infiocchettati senza studio. Anzi, voglio difendere i miei colleghi più che me stesso, loro hanno studiato per essere meteorologi, io ho appreso da loro studiando al mio arrivo a Sky. Quindi finocchie o meno, simpaticissimi o non, basta essere preparati e rispettosi verso il pubblico. Questo è essenziale. E poi lo dice anche Enrico Maria Boccoli, i tristoni non li vuole nessuno!

Era il 2007 quando scrissi il primo post su di te. Quasi quattro anni dopo, cosa è cambiato nel modo di lavorare della redazione di Sky Meteo?
E’ cambiato quasi tutto in quattro anni, prima eravamo sempre in differita o registrati, adesso siamo in diretta, commentiamo live quello che succede sul momento. Possiamo essere visti in formato 16:9, prima eravamo estesi in 4:3, da un po’ di anni è nato Sky Tg24 mattina e quindi potete vederci anche nel nostro vero formato, ovvero in figura intera e non fino al busto o in tre quarti e poi è arrivata la tecnologia touch screen, (il super Iphone gigante) che ci consente di interagire di più con colori e penne virtuali per spiegare meglio la situazione meteo al posto delle mani per aria. Non ultimo è cambiato Riccardo, quello che ero nel 2007 non sono più ora. Lo guardo con affetto e innocenza, ma non mi manca per niente. Si guarda al presente.

Dallo scorso anno, sei iscritto all’albo dei giornalisti. Ti interessa una carriera in quel senso? Riccardo Cresci tra 10 anni. Dove ti vedi?
Lo volevo fare da quando ero all’università, avevo scelto un ramo differente perché volevo proseguire l’attività di famiglia, poi invece la strada ha curvato in un’altra direzione, quella che preferivo, intendiamoci. Sono diventato giornalista lo scorso marzo, iscritto come pubblicista, ma una carriera solo giornalistica non è propriamente il mio sogno. Chi mi conosce lo sa, vorrei continuare ad essere principalmente un buon conduttore e dopo anche giornalista. Il mio curriculum è estremamente vario, non riesco a stare fermo, per questo provo e mi butto in mille situazioni differenti, mi piace sentirmi vivo, non perdere un momento dell’esistenza.
Tra 10 anni Riccardo Cresci si vede sempre in tv, magari con un suo programma, scritto e ideato per lui, forse chiedo troppo, mi accontenterai di lavorare, poi fare quello che mi piace. Tra 10 anni l’Italia sarà cambiata no? Ci sarà un ricircolo nuovo tra i conduttori! E dai. Il mio animo un po’ folle non esce fuori nel rigido costume del conduttore delle previsioni del tempo, mi piacerebbe mettermi in gioco e far sorridere le persone. Un talk show, un quiz o un programma di intrattenimento, una trasmissione per ragazzi, questo vorrei mi accadesse tra dieci anni. Chi vivrà, vedrà.

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13 Responses to “Interviste/Riccardo Cresci di SkyMeteo24: “La nostra parodia? Troppo macchiettistica, non siamo valletti”.”

  1. Miky Says:

    Hahhahahaha, troppo forte l’imitazione!!!

  2. albs Says:

    divertente l imitazione, comunque tra tutti i conduttori io personalmente preferisco sia in tv che “live” Luca Ciceroni, è più macho e poi quell’ accento da tortellino…..

  3. edelP Says:

    Stessi turni di un “colletto blu”, però non credo che farsi impiastricciare la faccia e interpretare dei grafici sia altrettanto faticoso. Non guardando la tv non mi riesce di focalizzare se il vero Riccardo sia quello dallo sguardo aperto dei frame video o il tipetto un pochino malmostoso degli scatti-ritratto.

  4. francesco Says:

    quanto lo vorrei abbracciato a me quando suona la sveglia delle cinque…

  5. Franco Says:

    Troppo forte:) Comunque io da questo tipo non riesco a togliere lo sguardo, non riesco proprio, non riesco proprio a togliere lo sguardo dal suo naso.

  6. nonnonauta Says:

    “Addirittura una volta mi hanno chiesto di far vedere i miei piedi”

    Anche noi li vogliamo vedere :p

  7. mewaii Says:

    quoto albs: io sono per Luca Ciceroni :-)

  8. Parzival Says:

    Semplicemente fantastico. Riccardo, ti prego, sposami!

  9. enri Says:

    a me piace un casino. Ha quel non so che di cattivo bravo ragazzo! Non me la racconta giusta :-)

  10. Diva Says:

    Io trovo che sia il conduttore migliore. Basta paragonarli a vallette o quant’altro..La parodia sinceramente non mi piace per niente troppo forzata e poi non rispecchia per nulla nè Riccardo nè gli altri conduttori del meteo.
    Io sostengo personalmente sempre i giovani..la tv ha bisogno di volti nuovi e soprattutto giovani con talento..e Riccardo a parer mio ha grinta, professionalità bravura da vendere.

  11. Lucia Says:

    Riccardo è il ritrtto della positività, un pò di sole in tv (in tutti i sensi)
    Lucy

  12. MICHELE Says:

    Riccardino… non mi piace questa cosa.. bisogna fare chiarezza… Ho visto la parodia e in effetti è molto carina ma ovvio rimane sempre una parodia. Te l’ho sempre detto che il Vostro canale e quello di SKYTG24 tendono a una piacevole pecca. Generalmente siete tutti belli, specie i giornalisti che vanno in video a SKYTG24.e voi del meteo. E’ un dato di fatto, BELLI/E alcuni tanto da sembrare modelli/e sempre vestiti bene e alla moda sia nei modi di porsi come in tutto il resto. Ho sempre detto GIOVANI-BELLI-BRAVI. Spesso tutti questi ingredienti distraggono un po lo ammetto, a volte l’attenzione si sposta un po fuori la notizia che state dando.. ma .. BEN VENGA. Poi credo sia possibile, con tanta bellezza, e modi molto cordiali, avere pensieri particolari su alcuni di voi. Ma.. PREMESSO CHE COME DICO SEMPRE I GUSTI SESSUALI DELLA GENTE devono restare PERSONALI, e comunque pure se fosse… COSA CAMBIA? Io personalmete sai quanto vi stimo e so pure quanta professionalità , impegno e lavoro ci sono dietro, che sinceramente il resto non conta… quello che conta è il risultato:…siete un bel pacchetto con un eccellente contenuto. PUNTO. Continuate sempre cosi .. siete grandi!
    Poi .. una domanda.. avete mai visto con attenzione le tv americane per esempio FOX NEWS? Di quei giornalisti cosa dovremmo pensare o dire? Sono cosi belli tanto da sembrare veramente finti.. Ma chissenefrega!!! Fra l’altro in Tv è ovvio che l’immagine e l’aspetto contino abbastanza, altrimenti uno lavorerebbe alla radio no??? .. A porposito.. chi parla di METEORINE O METEORINI…VABBE…. NON SANNO PROPRIO DI COSA E CHI STANNO PARLANDO…PS UN ABBRACCIO FORTISSIMO ALLA MIA PREFERITA CLAUDIA ADAMO :-))) Tu lo sai vieni subito dopo…

  13. lori Says:

    riki! parodia = tanto onore

    sei simpatico, bello, ironico…. ce la puoi fare!!
    non prendertela.

    lo

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