Paolo Fratter in guerra.

March 17th, 2011

Paolo Fratter volerà sabato in Afghanistan, dove resterà per circa un mese. Quello che i river-lettori hanno nominato Mr SkyTg24, raccoglierà ora il testimone di Claudio Calì, che ha seguito e documentato l’attività dei nostri soldati. Confesso che, ad oggi, i reportage prodotti dal posto non mi hanno entusiasmato. Troppe marchette ai soldati, troppa smania di trovare “action” a tutti i costi (si rischia la vita, lo sappiamo, ma non è possibile mandare a ripetizione  nei promo di rete un colpo di mortaio, subito all’interno di un Lince blindato). Il problema – e qua non c’entrano Calì o Fratter – è a monte: nel giornalismo embedded. Non si è mai liberi fino in fondo (non che lo si sia pure nella propria casetta editoriale italiana), e il rischio è di assumere il punto di vista di chi ti ha portato là (che, tra l’altro, sta proteggendo la tua incolumità).

Comunque – e lo diciamo soprattutto perla compagna-collega Monica Peruzzi (che quel cattivone di Emilio Carelli aveva spedito per un periodo a Milano, lontano da te) – in bocca al lupo :-)

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5 Responses to “Paolo Fratter in guerra.”

  1. Marcolol Says:

    Deve essere un’esperienza che cambia la vita. Partirei subito. Buon lavoro e in bocca al lupo al bravo Fratter!

  2. Marcolol Says:

    Anzi, scusa river per lo spazio occupato, se il buon Paolo ha bisogno di un assistente-stagista, mi candido!

  3. Ang Says:

    un po di ‘wargames’ in privato con Calì li farei volentieri …

  4. Alessandro Says:

    cravatta verde in occasione di St. Patrick’s day?! :)

  5. MARTO Says:

    HONEY…. I WARGAMES FALLI CON LA WIFIIIIII

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