Grazie alla segnalazione di un lettore, scopro una pagina dedicata alla cosiddetta semeterapia. Si risponde ad una serie di domande di seme-curiosi/e. Tra cazzate (la più grossa, dal sapore bacchettone: la semeterapia fa bene alle donne, non agli uomini), una serie di perle, che qui ripropongo. Ovviamente non garantisco che le risposte siano scientificamente valide.

1) domanda: ” Ciao Siamo una coppia sposata e pratichiamo normalmente la semeterapia, dato che a me piace che lei beva il mio sperma e anche a lei non dispiace. Poichè ho letto che è consigliato assumere sperma 2 volte la settimana, voglio chiedere se è pericoloso farlo con più frequenza, cioè quasi ogni giorno come fa lei.
Alfredo e Angela, 30 anni.
risposta: Cari amici, come abbiamo più volte ricordato non sono presenti nello sperma di persone sane sostanze tossiche che possano nuocere alla salute. L’assunzione bisettimanale è quella che sembra avere dato i migliori risultati ed è quella che viene consigliata dagli esperti orientali. Tuttavia non ci sono problemi anche ad aumentare la dose o la frequenza di assunzione (senza arrivare ad eccessi che potrebbero comunque portare a qualche conseguenza, come ad esempio, nausea.)

2) Domanda: “Salve, mi chiamo Luigi, sono di Viterbo ed ho 34 anni. Io e la mia ragazza abbiamo conosciuto la semeterapia tramite il vostro sito e la pratichiamo regolarmente. Avrei 2 domande per voi:
- Si consigliano 2 assunzioni alla settimana, ma la quantita’ di sperma espulso durante l’eiaculazione varia di volta in volta. Alcune volte, in cui l’eiaculazione non era sufficiente (a giudizio della mia lei, grande estimatrice dello sperma) per una assunzione normale mi fa ripetere l’eiaculazione dopo poco tempo (circa 10/15 minuti). Lei mi dice che durante la seconda eiaculazione, a poca distanza dalla prima, il sapore dello sperma cambia. E’ possibile o e’ solo una sua impressione ? Cambia la diluizione dello sperma e/o la sua composizione ?
- La mia ragazza e’ entusiasta dei benefici effetti che sta avendo con la semeterapia, soprattutto sul lato delle carenze di sali minerali e sbalzi di umore.
Dopo aver parlato con una sua amica (single) delle virtu’ della semeterapia e delle caratteristiche del mio sperma (piuttosto dolce e particolarmente denso), questa seconda ragazza, con l’assenso della mia fidanzata, mi ha chiesto di poter usufruire del mio sperma. Preciso che con la mia ragazza l’assunzione avviene direttamente, dopo una stimolazione orale, e questa ragazza vorrebbe fare lo stesso, in quanto convinta che solo in questo modo i principi attivi dello sperma si trasmettano intatti. Quello che volevo chiedere e’ se ci sono problemi a donare lo sperma in questo modo ad altre ragazze e se un ritmo di eiaculazioni troppo frequente possa pregiudicare la qualita’ dello sperma.
Un ultima domanda riguarda il liquido che viene rilasciato prima dell’eiaculazione, contiene anche quello elementi utili alla semeterapia ? Grazie per l’attenzione. Gigi.
risposta: Caro Gigi, è vero, la quantità ed anche la qualità dello sperma varia in una seconda emissione avvenuta a breve distanza della prima, questo perchè gli organi preposti alla sintesi del liquido necessitano di un certo tempo per riprodurne di nuovo. Proprio per questo motivo nei maschi esiste un periodo “refrattario”, variabile da persona a persona, durante il quale non è possibile ottenere una eiaculazione anche con stimolazione intensa.
Normalmente per ogni eiaciulazione si può avere l’emissione di una quantità di sperma variabile da 1,5 a 6 ml.
Nella seconda emissione solitamente il liquido ha volume inferiore e minore diluizione. Gli effetti benefici sono comunque presenti
Per quanto riguarda la seconda domanda, non c’è alcun problema a donare lo sperma a più persone; ovviamente vale sempre il requisito essenziale della buona salute del donatore. Una elevata frequenza di eiaculazione comporta una minor carica di spermatozoi per singola emissione, ma questo non pregiudica affatto il risultato della semeterapia.
La sostanza prodotta in piccola quantità prima dell’eiaculazione è ricca di mucoproteine ed è prodotta dalle ghiandole bulbo-uretrali di Cowper. Per la modesta quantità e qualità non è di grande utilità per la semeterapia

3) domanda: “Durante un rapporto con due ragazzi (di cui uno di colore) mi sono accorta che il sapore del loro sperma era diverso. E’ possibile che ci siano delle differenze nella composizione dello sperma nelle diverse razze? Poi volevo dire che a me lo sperma piace molto, sia da solo che aromatizzato in diversi modi. La “ricetta” che preferisco è con pezzetti di frutta (banane e fragole) e un pizzico di zucchero. Volevo chiedere alle altre lettrici di Semeterapia se avevano qualche “ricetta” da consigliarmi. Grazie! Sabina 25 anni, Milano”
risposta: No, non ci sono differenze significative nella composizione dello sperma nelle varie razze umane.
Probabilmente il diverso sapore che hai avvertito era legato ad una maggiore o minore diluizione.

4) domanda: “posso prendere la sperma di ragazzi diversi o è meglio che sia sempre lo stesso?” Laura 23 anni, Milano.
risposta: in linea generale non vi è differenza. Bisogna però ricordare che aumentando il numero dei donatori aumenta anche il rischio di trasmissione di malattie. Noi consigliamo sempre di praticare la semeterapia tra partner fissi e sicuramente sani.

5) domanda: Salve! Sono molto interessata alla semeterapia. La faccio spesso ma ho una domanda, sono a dieta, non è che mi farà ingrassare? o devo fare un pasto con sperma e niente d’altro. C’è la possibilità di dimagrire con la semeterapia? Grazie
Deborah
risposta: Cara Deborah, il potere calorico dello sperma non è molto elevato, così come normalmente non è eccessiva la quantità di seme disponibile. Una normale eiaculazione fornisce circa 10 calorie (circa come una caramella) perciò non c’è alcun rischio di ingrassare. Ciao e continua a seguirci

6) domanda: ” Ciao mi chiamo Tatiana ho 20 anni e sono di Roma, curiosando nel forum di Semeterapia ho letto che è possibile ricorrere anche a sperma di origine animale, come lo sperma canino facilmente ottenibile dai cani domestici, anche se più diluito rispetto a quello umano. Utilizzando questo tipo di sperma si rischia di incorrere in qualche malattia? Qual’è la quantità di sperma eiaculato da un cane di media taglia?E’superiore rispetto a quella di un essere umano? Come si effettua il prelievo? Valgono gli stessi criteri di conservazione del seme umano? Vi ringrazio anticipatamente del tempo che dedicherete alle mie domande, spero di non mettervi in difficoltà (ma non potevo chiederlo ad un vetrinario!).
risposta: Cara Tatiana, grazie per le tue domande. Contrariamente a quello che si potrebbe credere, la trasmissione di malattie dagli animali all’uomo è assai più difficile che tra uomo e uomo. Questo perchè esiste una barriera di specie; cioè molti germi che sono patogeni per l’uomo non lo sono per gli animali e viceversa. Le malattie che vengono trasmesse dagli animali all’uomo vengono definite zoonosi. E’ evidente che l’animale deve essere in perfetta salute, si deve poi procedere ad una accurata pulizia dell’area genitale; l’eiaculazione può essere facilmente indotta con la stimolazione manuale. La quantità prodotta è molto elevata (perchè molto diluita e perchè la produzione può durare per molti minuti se si continua la stimolazione), la conservazione è analoga.

Questi a Yahoo Answers gli fanno una grande sega.

P.s. La 6 fa paura.

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33 Responses to “La semeterapia, interrogativi.”

  1. Stefan Says:

    Inquietante. Non ci credo!

    Un grande fan del seme…

  2. Il Cappellaio Matto Says:

    La 6 fa MOLTA paura.

  3. Michele Says:

    la 6 è roba da film dei vanzina a Natale. Piuttosto ho notato che a Milano bevono tutti! Cazzo ma le malattie??? ma tutti così pazzi?

  4. Denis Says:

    I numeri delle domande sono proporzionali al numero delle sedute psichiatriche che meriterebbe l’autore.

  5. Elena Says:

    ecco. come trasformare una pratica piacevole e divertente in qualcosa di disgustoso. comunque il mio preferito è il 2, con la scusa della seme terapia si è guadagnato pomp*** extra! un genio! :)

  6. edelP Says:

    1) (senza arrivare ad eccessi che potrebbero comunque portare a qualche conseguenza, come ad esempio, nausea.)
    -ARIFACCE CON LA NAUSEA!

    2)…e questa ragazza vorrebbe fare lo stesso, in quanto convinta che solo in questo modo i principi attivi dello sperma si trasmettano intatti…
    -IL SEME SOLO ALLA SPINA,OVVIAMENTE GON GUARNIZIONE DI CORNINI AL POSTO DELL’OMBRELLINO.

    3)Durante un rapporto con due ragazzi (di cui uno di colore) mi sono accorta che il sapore del loro sperma era diverso…
    -STELLINA, MAI ASSAGGIATO I RINGO? PER LA RICETTA DIREI CHE UNO STRON.. GUARNITO è L’IDEALE. BELLO FRESCO MI RACCOMANDO.

    4)“posso prendere la sperma di ragazzi diversi o è meglio che sia sempre lo stesso?”
    -CERTO CHE PUOI, SOLO PER VIA ORALE, MI RACCOMANDO, ALTRIMENTI RISCHI I GEMELLI SCHWARZENEGGER DE VITO.

    5)…sono a dieta, non è che mi farà ingrassare?…
    -ANIMA IMPARA DALLE MODELLE, MANGIA E…

    6)…ho letto che è possibile ricorrere anche a sperma di origine animale…
    CERTO CHE E’ POSSIBILE! PERO’ SOLAMENTE CON QUELLO DI COBRA DAGLI OCCHIALI E DI COCCODRILLO DEL NILO. SE TE LA SENTI DI SEDURLI…

  7. Putiferio Says:

    Secondo me, in questi tempi moderni, le persone stanno trovando, inventando e costruendo nuovi e fantasiosi argomenti di alienazione.

    Evidentemente il genere umano ha proprio bisogno di credere in qualche cosa, qualsiasi cosa.. purchè non sia la ragione, la logica e il buon senso, che evidentemente sono fuori moda e noiosi.

  8. pluto Says:

    adoro questo blog per post come questo. grazie River

  9. Davide Boh Says:

    Shockato.
    Non so che pensare.
    Ma è un sito-fake vero?
    Non può esistere gente del genere.

  10. Watkin Says:

    Dopo aver letto questo post ho davvero paura di interagire con le altre persone, penso che mi farò stilita.

  11. quadrifoglio Says:

    l’oriente consiglia non più di due volte a settimana?
    mah ognuno faccia quello che vuole per carità.
    però mi irritano il coinvolgimento dell’animale e l’incoscienza di fidarsi di chi semina in bocca (specie nei rapporti occasionali).

  12. mewaii Says:

    ahah grande River! ero capitato su questo sito qualche tempo fa! Però se la grafica è rimasta come me la ricordo, si capiva subito che il sito era assai poco “scientifico”!. LOL!!
    Se non ricordo male c’era anche la domanda di un ragazzo che forse ti è sfuggita. Il tipo in questione chiedeva se poteva anche lui beneficiare dei miracolosi effetti della semeterapia. Ahimé il guru gli rispondeva che per una questione fisiologica la semeterapia è per sole per donne!! O_o
    …quando si dice discriminazione!!!

  13. Davide Says:

    La 5 mi ha fatto morire. Un pasto a base di sperma! Cristo santissimo! XD

  14. Seventh Says:

    A volte penso che è meglio rimanere ignari di certe cose …

  15. Leo Says:

    Questo post mi ha fatto venire sete :P

  16. Emanuela Says:

    e dopo la sega a Yahoo Aswers ecco la semeterapia anche per lui! :-)

  17. Dan Says:

    Che schifo :S

  18. Alex Says:

    Quanta ipocrisia, ragazzi! Sono convinto che alcuni commentatori indignati qui sopra abbiano assaggiato o ingoiato, almeno una volta, un po’ di sperma (proprio o del partner), ma abbiano paura ad ammetterlo.
    L’unica raccomandazione che rivolgo a tutti: evitate ingoi e pratiche simili durante rapporti occasionali. Ciao!

  19. ScarletMilk Says:

    … ho decisamente paura …

    e mi sto immaginando una deficiente che mi munge il labrador e questa scena non uscirà dalla mia mente per un bel po’ di tempo

    grazie Riv, grazie…

  20. Luca Says:

    ci sono talmente tante perle che non saprei da dove iniziare! :DD

    Grazie river per questo post!!

  21. Luca Says:

    Alex, un conto è divertirsi a fare l’ingoio, un altro a spacciarlo come terapia, e pure crederci al punto di postare domande surreali o al limite del borderline (vedi la 6) al riguardo…

  22. donato45 Says:

    secondo me la stimolazione di un animale a questi fini rientra in pieno nel maltrattamento degli animali?
    gradirei sapere il parere delle associazioni animalistiche.

    ricordo che questa notizia contrasta con un vero studio scientifico secondo cui i rapporti orali fanno venire il cancro.

  23. Beps Says:

    Ma che i Maya avessero visto giusto??? Ma quanti deficienti ci sono in giro nel mondo!!!Ma che tristezza quella che ha paura di ingrassare….

  24. Abenula Says:

    un VERO studio scientifico secondo cui i rapporti orali fanno venire il cancro??? Dello stesso team di ricercatori che ha scoperto che quelli solitari provocano la cecità??

  25. ari Says:

    Sperma fragole&banane? ma come cazzo se le studiano? :)
    E poi immagino sta povera bestia rincorsa per tutta casa x una sega…raccapricciante! ahahaha

  26. dovop Says:

    io spero che il direttore di ‘sta roba di semeterapia sia un troll pazzesco e si diverta a convincere la gente a bere sperma di cane. un po’ come quello che si era finto dottore e aveva consigliato di mangiare le caccole del naso dicendo che facevano bene alla salute.

  27. arcere Says:

    tranne per la 6 che anche io ho optato per ippopotami perfettamente sani preferiilmente munti in africa
    tutto il resto questo argomento non mi ha mai fatto ridere tanto ahahahah
    mi fan male le mascelle ahahah

  28. DG_VICTIMS Says:

    Strano che nessuna abbia fatto domande sulla possibilità di farsi una bella maschera di sperma!

  29. michele Says:

    la 6 è semplicemente disgustosa.

  30. donato45 Says:

    ribadisco “vero studio scientifico”; avevo messo il link ma non sapevo che sarebbe stato tolto.
    ci riprovo:
    “Il sesso orale causa il cancro alla gola”

    “I dati sono stati presentati la settimana scorsa a una conferenza stampa della American Association for Cancer Research dove si è discusso del collegamento tra il sesso orale e la trasmissione del papilloma virus nei casi di cancro alla testa, al collo e alla gola.
    Secondo il dr. Scott Lippman del Thoracic department presso l’University of Texas MD Anderson Cancer Center, l’aumento del tasso d’infezione da HPV a seguito di sesso orale, sarebbe intimamente legato all’aumento dei casi di tumore alla gola, alle tonsille e alla base della lingua.
    Lippman ricorda anche che fino a vent’anni fa i casi di infezione da HPV erano circa il 20%, mentre oggi siamo già arrivati al 60%.
    Il dato sconcertante è che la percentuale di cancro alla gola che risulta positiva all’infezione da papilloma virus è in continuo aumento ed è di molto maggiore oggi che non un tempo. Un dato inquietante, quindi, che mostra come le modifiche alle abitudini sessuali possano influire sulla salute pubblica.”

    http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/Benessere/grubrica.asp?ID_blog=26&ID_articolo=1042&ID_sezione=34&sezione=News

  31. Abenula Says:

    E’ vero che sembra esserci una correlazione HPV/cancro alla gola, (anche se non contrasterebbe con la semeterapia, visto che l’”esperto” consiglia all’assetata un solo donatore proprio per evitare malattie sessualmente trasmissibili), ma da qui a definire il sesso orale un fattore di rischio ce ne passa.
    Quando la stampa riporta articoli scientifici tende a strumentalizzarli per fare notizia e questo è un bell’articolo sessofobico -il sesso è buono, quello orale è cattivo-, quando basterebbe la solita raccomandazione a stare attenti all’eccesiva promisquità…
    L’infezione da HPV è molto diffusa e può essere preso anche senza comportamenti a rischio (anche se aiutano molto e, in questo caso il profilattico non protegge) e molto frequentemente ci se ne libera senza averne notizia, per esempio, in ogni momento, ce l’hanno circa il 10/15% delle donne e solo 7/8 ogni 100000 arrivano a manifestare lesioni alla cervice e comunque si tratta di uno dei tumori femminili più diffusi, mentre quello alla gola è piuttosto raro. Il senso di questi studi non è principalemte quello di individuare i comportamenti a rischio, ma quello di trovare strumenti di screening per la diagnosi precoce.
    Mi sembra anche difficile che le abitudini sessuali siano più favorevoli oggi alla trasmissione virale che non negli anni ’70 – ’80 (non vent’anni fa, ma anche 30 o 40, visto che un tumore ha bisogno di un tempo fisiologico per essere diagnosticato) credo piuttosto che sia cambiato lo screening e si rilevino molti più casi di tumori collegati all’HPV semplicemente perchè ora lo si va a cercare. 20 anni fa si stavano ancora identificando i vari tipi di HPV e si era da poco scoperta la loro correlazione con il cancro della cervice uterina (100%), dubito molto che ci sia una così lunga storia di controllo sui casi di cancro alla gola e comunque si tratta di una patologia decisamente molto rara rispetto all’ampia diffusione dell’HPV. Inoltre Il cancro alla gola è molto più frequente negli uomini (10:1) ma con nessuna prevalenza nella comunità gay, mentre è netta, chiara ed assodata la correlazione con alcool e fumo, i veri comportamenti a rischio per questi tumori.

  32. Abenula Says:

    ehm… promiscuità….

  33. blueye Says:

    “Preciso che con la mia ragazza l’assunzione avviene direttamente, dopo una stimolazione orale, e questa ragazza vorrebbe fare lo stesso, in quanto convinta che solo in questo modo i principi attivi dello sperma si trasmettano intatti”…insomma, tutto ‘sto giro di teorie per confessare che gli vuole fare una pompa…boh!

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