The beauty and the beast (#Ballarò).

La cosa più bella era la faccia che faceva quando l’altro parlava. Insomma, non era proprio d’accordo.

Read the rest of this entry »

Ci sono notizie (e titoli) che ogni giornalista sogna di scrivere, almeno una volta nella vita. Ecco. Invidio il collega dell’Afp che l’ha scritta – con grande sobrietà e self control.

Sobrietà al supermarket.

May 31st, 2011

Ipse dixit.

May 31st, 2011

Il 23 aveva già capito tutto.

Equal treatment.

May 31st, 2011

Slippino nero e tacchi a spillo, questo ragazzo – insieme ad alcuni “complici”? – ha improvvisato un numero di pole dance nella metropolitana di New York.

Nuotatori a riposo/C'è nessuno?

Il neozelandese Jed Mildon, 24 anni, è riuscito a realizzare un triplo salto rovesciato sulla sua bicicletta, lanciandosi da un’altezza di 20 metri a 60 Km/h. Il tutto documentato da una telecamera piazzata sul suo casco. Prima di lui, ci si era fermati a due backflip. Per riuscire nell’impresa, si è allenato due mesi e mezzo, per otto ore al giorno, atterrando su gomma piuma e tappetoni gonfiabili: sulla schiena, a proteggerlo, aveva solo un air bag, pronto a esploere e a proteggere collo e colonna vertebrale in caso di urto a terra.

- Sono contento. Non vivo a Milano e neanche a Napoli, ma mi sento di dire che sono contento. Voto le persone, non i partiti, e Moratti/Lettieri rappresentano un duo imbarazzante. L’uomo di Cosentino, da una parte, la donna dei poteri forti e dell’Expo (leggi = cash) dall’altra. Via.

- Il vento non è cambiato. Almeno non in maniera radicale. Siamo di fronte a dei piccoli e significativi segnali, che sicuramente testimoniano la disaffezione della gente per le dinamiche berlusconiane del “noi buoni, loro comunisti”. Ma ritengo che l’Italia resti ancora un Paese a maggioranza di centrodestra, anche per via dell’incapacità del centrosinistra di offrire una seria e credibile alternativa. Vincere col collage di partiti e partitini si puo’ fare, governare poi è un altro conto.

- Berlusconi, oggi, si trova in Romania. Con che faccia torna nella sua Arcore, dove ha vinto il centrosinistra col 58%?

- Il problema resta sempre lo stesso: il Pd, da solo, non è in grado di governare. Gli mancano, banalmente, i numeri. Si deve alleare con Sel e altri. Ma, così facendo, non si troverà “imbrigliato” in quei veti che hanno fatto cadere il governo Prodi?

- Bersani ha dato appuntamento ai suoi al Pantheon, per festeggiare. Perché? A Napoli e Milano NON ha vinto il Pd, ma due candidati che col Pd non c’entrano niente. Certo, il Pd li avrà pure appoggiati, ma non dimentichiamo la tranvata che ha presto l’uomo del Pd, Morcone, a Napoli.

- “Liberata la città”, ha detto De Magistris dopo aver stravinto. Ma lo sa che là governava il centrosinistra?

- Il Pdl deve smettere di essere Berlusconi, un uomo ormai isolato e alle prese con evidenti problemi, non solo politici. Solo allora potrà diventare un partito “maturo”.

- Altri sconfitti da questi ballottaggi: Massimo Boldi e Gigi D’Alessio. Oltre a Red Ronnie.

- Non vorrei essere in De Magistris. Troppe grane (rifiuti, la prima), il rischio è che la gente che lo ha votato resti delusa. L’ansia da prestazione fa commettere errori. Spero anche che punti su collaboratori validi. Conosco l’Idv di altre realtà locali, e alcuni personaggi fanno paura per il loro pressappochismo.

- Vorrei essere Pisapia. Che si troverà a gestire un golosissimo Expo. In ogni caso, dovrebbe dimostrare riconoscenza verso la Moratti, che tanto si è battuta per farlo arrivare a Milano.

- Sto facendo il conto alla rovescia per vedere il Tg4 di Emilio Fede. Secondo me non va in onda.

- L’euforia su Twitter e Facebook è palpabile. Ed è una cosa bella.

- Per far capire l’idiozia pidiellina. Qualche giorno fa, un tizio, candidato del Pdl a Milano, mi ha dato del comunista. A me. Perché ho detto che secondo me Pisapia era il candidato migliore. Eccola la divisione manicheistica del mondo, secondo Berlusconi. Rossi e neri.

In ogni caso, auguri. Se non altro, Pisapia e De Magistris sono due persone che, anche in campagna elettorale, hanno avuto il coraggio di appoggiare le unioni tra persone dello stesso sesso.


Lo hanno aggredito in cinque, accoltellandolo all’addome e prendendolo a calci e pugni. La sua colpa? Aver guardato un ragazzo, al Cotton Club, un locale notturno del Porto Antico, a Genova. L’aggressione è avvenuta intorno alle cinque di questa mattina nei pressi del parcheggio Expò. La vittima è un parrucchiere di 33 anni. Il ragazzo stava salendo in macchina, quando è stato circondato dal gruppetto di violenti. Alcuni passanti hanno notato la scena e sono riusciti a mettere in fuga gli aggressori. Non è escluso che abbiano fornito un identikit. Il parrucchiere è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale Galliera con ferite guaribili in una quindicina di giorni. Gli aggressori sarebbero cinque ragazzi italiani che, mentre picchiavano, più volte avrebbero gridato “cosa guardi?”. Indagano gli agenti ufficio prevenzione della Questura. Anche se non si parla esplicitamente di pista omofoba, la dinamica dell’aggressione lascerebbe pensare ad una reazione di tipo anti-gay.

Cinque contro uno, merde.

La Regione Calabria arruola i bronzi di Riace, per uno spot il cui fine è quello di rilanciare il turismo. “Pari montagna, dispari mare” e’ il claim della campagna di comunicazione: i due bronzi fanno testa o croce per decidere su che tipo di vacanza puntare.

Curioso vedere due chiappe al vento con mini-pipini in uno spot istituzionale (trasmesso sulle reti televisive nazionali). Di certo resta impresso. E poi loro mi sembrano anche molto friendly.

Mentre Lettieri era impegnato ad andare nei seggi per fare campagna elettorale, De Magistris stringeva mani a begli scrutatori.

Scopro, attraverso la consueta lettura mattutina dei giornali, che questi tre bimbi – nello specifico, Piero, Gianluca e il fotogenicissimo Ignazio – sono un successo mondiale (“mai nessuno come loro”, recita trionfalistica la pagina della Universal Music, una marchetta ripresa da vari siti di ‘informazione‘). E devo pure avere un bel po’ di soldi, potendo permettersi una paginata su Repubblica. Hanno vinto un disco d’oro, sono nella Top 10 in Francia, Olanda e Belgio, ecc. ecc. Tra i successi presenti nel loro album, “Il Volo”, si segnala l’originalissimo e giovanissimo ‘O sole mio, e una serie di lacrimevoli dediche d’amore: Per te, Painfully beautiful, Un amore così grande. Per amare, per sognare, tutti insieme, dall’America all’Italia, passando per la Francia.

Ma solo io non li ho MAI sentiti nominare?