Paolo Fratter, scatti dall'Afghanistan.

A tutti piace sfogliare gli album delle vacanze – eccezion fatta per le foto di nonna-che-mangia-un-gelato o nipotina-che-fa-bagnetto o zia-che-mostra-cappello-nuovo. Figuriamoci se il protagonista della serie di foto è Paolo Fratter, rientrato da poco da una missione (di lavoro) in Afghanistan, dove è stato inviato per Skytg24. Emilio Carelli ha scelto di puntare su Herat, prevedendo una persona fissa, con delle turnazioni abbastanza lunghe (circa un mese a giornalista). Contenta Monica, la compagna di Paolo, che ora se lo può rispupazzare a domicilio. Esperienza umanamente ricca, professionalmente stimolante (starsene seduti a condurre, dopo un po’, annoierebbe pure uno stakanovista culodipietra come Enrico Mentana). Unica nota di demerito nella trasferta: l’Italia s’è fatta sconfiggere per 3-2 dagli americani a calcio. Lo invidio molto perché è  coraggiosamente riuscito a salire su uno di quei trabiccoli militari volanti, e più di una volta. Tavor per endovena, altro che.

Paolo Fratter, scatti dall'Afghanistan.

Paolo Fratter, scatti dall'Afghanistan.

Tags:

20 Responses to “Paolo Fratter, scatti dall’Afghanistan.”

  1. Marcolol Says:

    Tanta roba. L’esperienza intendo, eh.

  2. razzo Says:

    vi prego non cancellate il mio commento: MA QUANTO E’ BBBBBONO!!

  3. Susan Says:

    quoto razzo… professionale, e un gran professionista… ma diamine quanto può essere anche bello!! ;)

  4. orsamaggiore Says:

    la fotografia della mamma col burka che impedisce al proprio figlio di guardarla negli occhi è qualcosa che ferisce come un pugno nelle costole.

  5. DG_VICTIMS Says:

    Bono, bravo e coraggioso. Un album davvero invidiabile quello che hai postato. Un’esperienza indimenticabile anche per chi magari è abituato a fare questo tipo di reportage.

  6. edelP Says:

    Ma… Nella seconda foto sta cercando di portarsi via un drone nascosto nelle brache? Congratulazioni, per l’arte di arrangiarsi, ovviamente ;-))

  7. zap Says:

    nell’immagine 9 è magnifico proprio

  8. edelP Says:

    PS
    I manifesti “Non raccogliete le bombe” c’erano anche nella mia scuola. Purtoppo nulla di nuovo sotto al sole, cambiano solo le latitudini.

  9. orsamaggiore Says:

    carrarmati, armi di ogni genere, i siti orribilmente vuoti dove sono state fatte saltare in aria e distrutte per sempre statue millenarie testimoni di civiltà, donne cancellate dal mondo e dalla vita, istruzioni su come salvarsi la pelle e tutti a dire “che bono” che figo” “che pacco”!
    lasciatemi aggiungere “che tristezza!”

  10. tony Says:

    Visto così l’Afghanistan sembra un posto magico, peccato per la presenza dei guerrafondai. @orsamaggiore: mi accodo al disgusto per “i soliti froci”.

  11. Fert Says:

    Ma quanto è bello?!?!?! …Però, secondo me, sto mese fuori dall’ Italia ce lo ha smagrito un po’! :-(

  12. Imma Says:

    Che belle foto. Grande Fratter.

  13. Stefano Says:

    belle foto. ogni tanto mi è capitato di vedere qualche servizio e non posso non apprezzare lo sforzo di provare a farci vedere altro.
    le statue del Budda, che non ci sono più, e la donna complettamente coperta sono due immagini belle forti.

  14. Davide G. Says:

    Che meraviglia della natura, un fisico statuario e una simpatia che porta via. Li ho visti quasi tutti i suoi servizi su skytg24, sempre così disinvolto e professionale insieme, e quasi sempre con un mezzo sorriso sulle labbra anche quando parlava di cose tragiche.

  15. AndreaM. Says:

    Figo.

  16. giuliano Says:

    compagna?

  17. river Says:

    Beh, sì, non sono sposati.

  18. orsamaggiore Says:

    @giuliano
    peccato vero?
    …aspettava solo te! ma quel giorno non c’eri…C’EST LA VIE

  19. Leo Says:

    Da succhiare!! :P

  20. Gabriele Says:

    Gran bel figo!!!!!! Non c’è che dire!:)

Leave a Reply