Paolo Fratter, scatti dall’Afghanistan.
May 16th, 2011

A tutti piace sfogliare gli album delle vacanze – eccezion fatta per le foto di nonna-che-mangia-un-gelato o nipotina-che-fa-bagnetto o zia-che-mostra-cappello-nuovo. Figuriamoci se il protagonista della serie di foto è Paolo Fratter, rientrato da poco da una missione (di lavoro) in Afghanistan, dove è stato inviato per Skytg24. Emilio Carelli ha scelto di puntare su Herat, prevedendo una persona fissa, con delle turnazioni abbastanza lunghe (circa un mese a giornalista). Contenta Monica, la compagna di Paolo, che ora se lo può rispupazzare a domicilio. Esperienza umanamente ricca, professionalmente stimolante (starsene seduti a condurre, dopo un po’, annoierebbe pure uno stakanovista culodipietra come Enrico Mentana). Unica nota di demerito nella trasferta: l’Italia s’è fatta sconfiggere per 3-2 dagli americani a calcio. Lo invidio molto perché è coraggiosamente riuscito a salire su uno di quei trabiccoli militari volanti, e più di una volta. Tavor per endovena, altro che.

























May 16th, 2011 at 4:45 pm
Tanta roba. L’esperienza intendo, eh.
May 16th, 2011 at 6:02 pm
vi prego non cancellate il mio commento: MA QUANTO E’ BBBBBONO!!
May 16th, 2011 at 7:03 pm
quoto razzo… professionale, e un gran professionista… ma diamine quanto può essere anche bello!! ;)
May 16th, 2011 at 7:05 pm
la fotografia della mamma col burka che impedisce al proprio figlio di guardarla negli occhi è qualcosa che ferisce come un pugno nelle costole.
May 16th, 2011 at 7:20 pm
Bono, bravo e coraggioso. Un album davvero invidiabile quello che hai postato. Un’esperienza indimenticabile anche per chi magari è abituato a fare questo tipo di reportage.
May 16th, 2011 at 8:43 pm
Ma… Nella seconda foto sta cercando di portarsi via un drone nascosto nelle brache? Congratulazioni, per l’arte di arrangiarsi, ovviamente ;-))
May 16th, 2011 at 8:46 pm
nell’immagine 9 è magnifico proprio
May 16th, 2011 at 8:47 pm
PS
I manifesti “Non raccogliete le bombe” c’erano anche nella mia scuola. Purtoppo nulla di nuovo sotto al sole, cambiano solo le latitudini.
May 16th, 2011 at 9:09 pm
carrarmati, armi di ogni genere, i siti orribilmente vuoti dove sono state fatte saltare in aria e distrutte per sempre statue millenarie testimoni di civiltà, donne cancellate dal mondo e dalla vita, istruzioni su come salvarsi la pelle e tutti a dire “che bono” che figo” “che pacco”!
lasciatemi aggiungere “che tristezza!”
May 16th, 2011 at 9:22 pm
Visto così l’Afghanistan sembra un posto magico, peccato per la presenza dei guerrafondai. @orsamaggiore: mi accodo al disgusto per “i soliti froci”.
May 16th, 2011 at 9:53 pm
Ma quanto è bello?!?!?! …Però, secondo me, sto mese fuori dall’ Italia ce lo ha smagrito un po’! :-(
May 16th, 2011 at 10:02 pm
Che belle foto. Grande Fratter.
May 16th, 2011 at 11:18 pm
belle foto. ogni tanto mi è capitato di vedere qualche servizio e non posso non apprezzare lo sforzo di provare a farci vedere altro.
le statue del Budda, che non ci sono più, e la donna complettamente coperta sono due immagini belle forti.
May 17th, 2011 at 12:01 am
Che meraviglia della natura, un fisico statuario e una simpatia che porta via. Li ho visti quasi tutti i suoi servizi su skytg24, sempre così disinvolto e professionale insieme, e quasi sempre con un mezzo sorriso sulle labbra anche quando parlava di cose tragiche.
May 17th, 2011 at 1:09 am
Figo.
May 17th, 2011 at 12:11 pm
compagna?
May 17th, 2011 at 12:13 pm
Beh, sì, non sono sposati.
May 17th, 2011 at 3:13 pm
@giuliano
peccato vero?
…aspettava solo te! ma quel giorno non c’eri…C’EST LA VIE
May 17th, 2011 at 3:38 pm
Da succhiare!! :P
May 17th, 2011 at 6:55 pm
Gran bel figo!!!!!! Non c’è che dire!:)