Mentre a Roma il popolo dell’Europride (organizzatori e frequentatori) è in piena fase orgasmica per la venuta a Roma di Lady Gaga, sono in dirittura d’arrivo i lavori per aprire ancora un’estate quello che, secondo me, è un piccolo caso, nel Nord Est: Il padova pride village. Giunto alla sua quarta edizione – via ufficiale il primo luglio, si chiude il 28 agosto – è stato capace, l’anno scorso, di far registrare circa 90mila presenze. Un successo che richiama quello del Gay Village romano, giunto alla decima edizione: altra realtà commerciale, ad alto tasso di frequentazione. Ma mentre a Roma, in fondo, è facile “fare massa”, i grandi numeri sono difficili da ottenere in una città da duecentomila e passa abitanti. A colpirmi, quest’anno, è il programma della manifestazione, nello specifico gli ospiti che gli organizzatori sono riusciti a portare in quel di Padova. Alcuni nomi, che qui si presentano in anteprima, sono di forte impatto, almeno per quanto riguarda il mondo Glbt. Alla festa di apertura, il 1° luglio, prenderanno parte le icone gay Luciana Littizzetto e Franca Valeri (vista qualche sera fa a Roma, al Pride Park: mi ha messo una malinconia immensa). Ma nei giorni a venire ci saranno Boy George (il 3), Margherita Hack (5 luglio), Anna Mazzamuro (6), Maria Luisa Busi (il 12), Cinzia Leone (13), Mario Venuti (17), Sabina Guzzanti (il 24 ), Ron (31 luglio), Niccolò Fabi (21 agosto), Vladimir Luxuria (24 agosto) e, per la chiusura, Patty Pravo. Insieme alle esibizioni vere e proprie, sono anche previsti dibattiti sui diritti Glbt, alla presenza di attivisti e persone da sempre impegnate in prima linea.

Già in passato avevo notato, su questo blog, svariati contatti da Padova. Questo Village conferma che la comunità Glbt è attiva e molto friccicarella.

In bocca al lupo ;)

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12 Responses to “Villaggi glbt, il “caso” Padova pride village.”

  1. edelP Says:

    secondo me alla sinistra della grafica manca la silouhette di un sacerdote (il culto a piacere)

  2. GiacomoPD Says:

    Ecco un padovano…..
    speriamo sia un bel Village come quello dell’anno scorso, e visti gli ospiti previsti lo sarà sicuramente!
    Aspettiamo pure te River come ospite d’onore! :)))

  3. DG_VICTIMS Says:

    Pure la location ti assicuro che è 1000 volte migliore di quella Romana. Comunque se ti capitasse facci un giro perchè è davvero molto più accomodante e meno discotecaro di quello Romano.

  4. Alessandro Says:

    boy george l’anno scorso al gay village fu di un acido terribile: smise di cantare offeso dalla quantità di telefonini che facevano foto/lo riprendevano.

    qualcuno nel backstage deve avergli spiegato che è così e non ci si può fare niente e dopo un po’ ha ripreso.

    Nota per me particolare: non ha interpretato the crying game.

    Anna Mazzamauro: un attore con cui lavorava mi invitò a vedere lo spettacolo perché gli mostrai delle belle foto che feci in uno spettacolo precedente e ci teneva a che io in prima persona gliele facesi avere: fu di un acido unico, mi piace pensare che quel giorno le giravano.

    Cinzia Leone: guai a chi me la tocca, è sempre stata simpatica e deliziosa, almeno con me.

    La Guzzanti ho avuto modo di conoscerla qui a Montpellier quando venne per la prima di Draquila. è stata molto disponibile a scambi di opinioni al di fuori del cinema, veramente gradevole e stuzzicante.

    Gli altri non li conosco personalmente ma la Littizzetto non posso che adorarla e di Franca Valeri nonostante la sua lunga carriera mi rimane sempre in mente la collaborazione in un brano di Frankie Hi-nrg: “che faccio?! ‘o masterizzo?!” ;) concordo con te riv, così ridotta sembra un’aquila reale con le ali tarpate :(

    peccato non poter partecipare, in effetti gli ospiti oltre che “di richiamo” sembrano molto più da contenuti che da presenza scenica e per una manifestazione del genere questo è un gran bene, congratulazioni agli organizzatori/trici.

  5. Andrea Yuki Says:

    Vivendo a Padova aspetto questi due mesi con trepidazione… per quanto la manifestazione si annunci scoppiettante e coraggiosa (visto anche che viene organizzata con il comune nello spazio fieristico di una città bacchettona) purtroppo non c’è molto altro durante il resto dell’anno… perciò approfittiamone :-)

  6. Helyx Says:

    Un evento pensato davvero per ogni tipo di pubblico e che attira anche un sacco di etero, penso almeno la metà. Ai 200.000 abitanti vanno aggiunti quasi 70.000 studenti: una enorme proporzione di giovani, la cui presenza fa di Padova una città nient’affatto bacchettona, secondo me!

  7. padovano Says:

    Sono d’accordo con Helyx, Padova pullula di studenti che in agosto, anche grazie a questa manifestazione, preferiscono rimanere qui piuttosto che tornare nelle loro città d’origine.

    Andrea forse non ha messo spesso il naso fuori Padova, ma posso assicurare che le altre città del nord-est se la passano peggio rispetto a noi. Basti pensare a quanti vicentini/veneziani/trevigiani preferiscano frequentare Padova.

    Io sicuramente non perderò la Littizzetto ;)

  8. QUINCE Says:

    …e il 25 agosto
    reduce dal premio parigino Marius 2009 per il miglior spettacolo musicale dell’anno
    e dallo scatto fotografico di Pierre e Gilles
    Quince in MARLENE D. The Legend

  9. river Says:

    Grande Quince! :))

  10. Silvia Says:

    Visto che si parla della mia città…saluti da una padovana!

    River, vieni a farci un giretto..?? ;)

  11. luca Says:

    Non vedo l’ora sia il primo….. Grande village…
    Ps miss Drag queen Veneto l’8 luglio, non mancate

  12. H. Says:

    Si tratta di un grande evento culturale che diventa piu ‘interessante ogni anno.

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