Sopra, il calamaro vivo si muove ancora nel piatto (siamo a Hokkaido, in Giappone). Sotto, un turista mostra il processo di pesca del calamaro, della preparazione e della consumazione.

Argh.

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43 Responses to “Come mangiare un calamaro vivo.”

  1. Orfeo Says:

    Oddio!

  2. chopin Says:

    Già visto un reportage simile però si trattava di mangiare dei polpi vivi ed era girato in Corea. La parte più disgustosa è stata quando spiegavano il modo in cui arrotolarlo sulle bacchette per poi ingoiarlo intero ed evitare di soffocare…
    Che dire? Mi accontento di una bel gamberone grigliato. ù_ù

  3. thedreamer84 Says:

    Sinceramente la trovo una inutile crudeltà…

  4. miko25 Says:

    io tutta sta esaltazione per il sushi non la capisco. l’unica e ultima volta che l’ho provato non mi ha detto assolutamente niente. ma insomma, vogliamo mettere un buon pesce alla griglia, o lesso, o fritto?… mah, gusti son gusti. neppure mi impressiona troppo se si muove, noi occidentali con gli animali facciamo crudeltà ben maggiori.
    ma il sushi non andrebbe per legge surgelato prima di essere consumato?

  5. RAZZO Says:

    ok bisogna mangiare per vivere non vivere per mangiare ma perchè questa agonia anche se si tratta di un mollusco…mutilarlo e versagli sopra salsa bollente…io il pesce come la carne li ho sempre mangiati immobili!!!

  6. gaukelei Says:

    Inutile e odiosa crudeltà. Sarei curiosa di sapere se i commensali apprezzerebbero che qualcuno banchettasse con i loro corpicini come loro fanno con quel povero mollusco.

  7. Krys134 Says:

    Non per dire ma perché scandalizzarsi per questo calamaro? allora tutte le aragoste vive che nei ristoranti occidentali vengono gettate vive nell’acqua bollente? Per non parlare poi degli esperimenti e delle cavie dei laboratori cosmetici… Far tanto gli amanti degli animali in questi casi mi suon un po’ ipocrita…

  8. aleh Says:

    ma come può restar vivo? mi date spiegazioni?

  9. aleh Says:

    orrore

  10. torrente Says:

    mmmmhhhh. Che voglia di pesce crudo!! in casa mia sushi e sashimi si mangiano dal 1980, quando mia sorella è tornata da un anno in giappone e ancora la moda non c’era.
    gesù che bontà!

  11. Dan Says:

    La domanda è leggittima…soffrono? Hanno terminazioni nervose?

  12. AndreaM Says:

    Sono un amante degli animali nella misura in cui credo che questo tipo di sofferenze siano del tutto inutili e sicuramente evitabili,che costava al cuoco una padellata?…quando il calamaro viene tagliato e la parte coi tentacoli si alza sul tagliere mi sono talmente infastidito che vorrei vedere la reazione di questo tipo se gli masticassero i testicoli!e l’equivalente alla femmina…

  13. simonchio Says:

    che meraviglia il mercato del pesce di Hakodate!!! ^^

    Anche io prima ero refrattario al sushi, ma semplicemente perché in Italia fa cagarissimo (anche nei posti più in). Non posso dire di aver mangiato il pesce migliore della mia vita ad Hakodate, ma semplicemente perché in Italia vivo in un posto di mare (però se la giocano, eh).

    Ah, comunque siete noiosi. Se non volete che gli animali vengano uccisi diventate vegetariani e non rompete le palle (vedrete che ne uccideranno molti di meno senza la vostra bocca da sfamare). Peace&Love.

  14. Valentina C. Says:

    per chi parla di crudeltà: a meno che uno non sia vegetariano, l’unica differenza di quello che si mette normalmente nel piatto e quello che vediamo qui, è che noi non vediamo quando lo uccidono. Fine. Per il resto è un po’ ipocrita parlare di crudeltà se mangiamo animali/molluschi cotti.

  15. river Says:

    Comunque il sushi non c’entra niente con questo calamaro vivo!

  16. cuoreconleantenne Says:

    quando mi deciderò di diventar vegetariano sarà sempre troppo tardi!

  17. ronin Says:

    Quando lo magna non è vivo, punto.
    Che poi si faccia fatica a ingollare una cosa che si muove ci credo, ma tanto questo scivola.

  18. rodry Says:

    Non credo comunque che un calamaro abbia sufficienti neuroni per provare dolore, agghiacciante chi parla di “sofferenza”

  19. Luca Says:

    in effetti non capisco che c’entri il discorso sul sushi… (comunque io ho trovato del buon sushi in giro fuori dal Giappone -poi certo immagino che lì sia cento volte meglio, come la pizza a Napoli)

    A me il calamaro fa schifo da morto, figuriamoci da vivo. Però certi discorsi che leggo sono un po’ ipocritucci.

  20. stefano Says:

    Che inutile crudeltà

  21. stefano Says:

    Per chi cerca giustificazioni: mi spiegate la necessità di squoiarlo vivo, tagliarlo a pezzetti vivo e inghiottirlo vivo?

  22. Davide Says:

    l’avevo visto a “orrori da gustare” su sky!

  23. Matt Says:

    Mi spiace ma secondo me c’è molta differenza tra mangiare una bistecca di manzo e mangiare la testa ancora viva di un mollusco, quindi non facciamo discorsi inutili su qaunto siamo ipocriti noi “carnivori”. C’è molta differenza tra uccidere una mucca o un maiale dopo averlo stordito (per quanto possa essere impressionante) e fare a pezzi un animale per poi servirlo ancora vivo in un piatto e versarci sopra della salsa di soia.

    Per me questa è una barbarie inutile e stupida. SOffre molto di più questo povero calamaro che una mucca al macello.

  24. miko25 Says:

    certo che non è sushi, non sono un esperto della materia anche perchè l’esperienza è stata deludente, intendo in generale il pesce crudo/vivo.
    non sono neppure un biologo, ma non penso che si possa parlare di dolore nel caso di specie.. o forse si? dove sta la testa? tagliato il corpo è vivo o è morto e si muove come la coda del serpente o della lucertola, boh.
    a me fa pena perchè mi ricorda il simpatico squiddy di spongebob! però una leggera scottatina sulla griglia, con un pò di aglio, limone e prezzemolo… gram, ho la bava :)

  25. miko25 Says:

    matt, temo che il problema delle nostre mucche non sia quanto soffrono alla morte, ma durante la vita, che forse è peggio!

  26. ronin Says:

    La cosa più raccapricciante di questo post è il quoio.

    Riv passamene almeno una altrimenti mi scoppiano le coronarie. :-D

  27. Francesco Says:

    Prima di dire “ma cosa vuoi che soffra” bisogna documentarsi.
    Non ho trovato al volo info sui calamari ma secondo voi un polpo quanti neuroni ha? Può soffrire?

    The octopus has the most complicated brain of all the invertebrates. The octopus brain is estimated to have 300,000,000 neurons. These neurons are arranged in lobes and tracts that are more specialized than simple ganglia. An octopus has a “good” memory and can also learn.

  28. Michele Says:

    ho messo in bocca cose più grandi.

    questa mi è venuta zoccola.

  29. Parzival Says:

    Il calamaro è morto. Il movimento dei tentacoli (peraltro molto innaturale) è dovuto al contatto con il liquido che gli viene versato sopra.
    In Giappone è più impressionante mangiare la sogliola viva, lì non c’è trucco e non c’è inganno. Te la portano appena tirata su dall’acqua, te la sfilettano nel piatto senza intaccare gli organi interni, e ti lasciano vedere in controluce il cuore pulsante che dà gli ultimi colpi.

  30. Leo Says:

    I Giapponesi dovranno fare i conti col plutonio e il cesio, altro che vivisezionare animali indifesi! Pensassero a chiudere le centrali che stanno spandendo merda su tutto il globo.
    Per tutti gli ipocriti che si arrogano il diritto di sindacare sulla sofferenza o meno di piccoli animali: vi invito a studiare un buon manuale di anatomia comparata.

  31. Aran Banjo Says:

    arrivera’ il giorno in cui anche mangiare uno stocco di sedano diverra’ impossibile perche’ sarebbe come arrecare del dolore alla pianta…

    che tristezza….

  32. marco Says:

    Ora solo perché il dolore del pesce è silente non ci autorizza a torturarlo prima di mangiarlo.

  33. Exe Says:

    Peró l’aragostina a capodanno vi piace. Che falsi ipocriti girano, mamma mia. Anche a me da fastidio vedere certe cose ma non mi scandalizzo.

  34. Ak Says:

    Il dolore è un’esperienza non solo sensoriale, ma anche emotiva: non è sufficiente avere un recettore (come hanno alcune piante), ma anche un sistema in grado di elaborare lo stimolo. Nel caso dei vegetali sarebbe, quindi, una sorta di riflesso. Io sono vegetariano e le piante non mi suscitano nessuna pietà! :)
    @Matt: non sempre gli animali vengono macellati con “dignità”, purtroppo

  35. Alessandro Says:

    ok , questo mi convince a 1000 a diventare sempre più vegetariano…
    1) il tipo di animale mi inquieta
    2)vederlo spellare mi dispiace
    3) vedere che soffre mi ferisce

  36. cinx Says:

    Oddio!!! Non sono vegetariana(nemmeno vegana o simili), ma non sono riuscita a guardare oltre la fase della pesca del secondo video! Povera bestiola!
    Un paio di anni fa, in calabria, arrivò in spiaggia un uomo che aveva appena pescato una manta abbastanza grossa. Attorno si erano accalcati un nugulo di curiosi e per far si che questa con gli aculei della coda non trafiggesse qualcuno, gliel’hanno tranciata di netto.
    Mentre questa emetteva terribili lamenti, hanno anche proceduto a squartarla da viva, tagliandoli dapprima le ali. Vederla muovere gli occhi…brr… Giuro che mi misi a piangere.

  37. b.flow Says:

    http://www.terra.unimo.it/appunti/292.pdf un po’ di anatomia degli invertebrati per tutti :P
    Separando la testa (che contiene il cuore) dal piede (sede del cervello) si rompe il grande assone che costituisce il 50% del sistema nervoso dell’animale e che ne attraversa il corpo nella sua lunghezza. Tecnicamente poco dopo il primo taglio il nostro calamaro muore e i movimenti che vedete sono solo riflessi e interazioni con l’acidità dei condimenti.
    E’ un po’ come mangiare la coda tagliata di una lucertola che continua a muoversi… Io non mi farei problemi etici a mangiarlo cosi come non mi domanderei, qualora mi amputassero un braccio, se quest’ultimo finirà in paradiso xD.

  38. Leo Says:

    Cinx, che storia orrenda. Quanta sofferenza per quella povera manta! L’essere umano merita tutti i peggiori mali di questo mondo.

  39. Black R. Says:

    A chi si domanda se l’animale soffre…. Probabilmente ma al momento non si sa. Sappiamo solo che nel momento in cui l’animale viene tagliato a metà si tranciano molte delle terminazioni nervose. Il calamaro ha un cervello ben sviluppato ma niente a che vedere con il cervello umano e si presume che non abbia coscienza ma una forma primitiva di “comportamento autonomo” non meccanico e fine a se stesso. Spesso si notano “personalità” differenti nei vari animali e il calamaro non fà eccezione. Può imparare e decidere autonomamente. Gli animali (tutte le specie in natura) “vivono” per la prosecuzione della specie e il calamaro non fa eccezione. Detto questo sembra inutile fare moralismo viste le condizioni di alcuni animali anche nelle case di molti di noi ma a mio avviso una cosa del genere è da disprezzare tanto quanto bollire un’aragosta viva o prendere a mazzate un cucciolo di foca per la pelliccia. E’ vergognso vedere come l’insensibilità umana a volte provoca sgomento ma anche fascino da parte di chi guarda tale crudeltà. La bestia in questione non proverà dolore ok ma che si utilizzi una reazione chimica (da parte del liquido versato come condimento) per far muovere ancora un animale morto è allucinante e per me incomprensibile. Non c’è giustificazione a tale pratica tanto quanto uccidere un cane. Sarà anche buono sarà anche morto in tutti i sensi ma è una scena tremenda vedere con quanta allegra freddezza la gente non si accorge che forse ciò che fà lo potrebbe fare in modalità meno brutali. Partendo dalla pesca in vasca con un gancio quando l’animale è sicuramente ancora vivo e recettivo al dolore.
    Comunque tutto ciò che avviene dal “taglio a metà” è frutto dei riflessi da parte delle terminazioni nervose sparse su tutto il corpo, non sappiamo comunque se soffre o no. Sappiamo solo che la situazione pre-mortem per un animale simile in quelle modalità non deve essere piacevole.

  40. Sid Says:

    Non è vivo.

    http://blogs.howstuffworks.com/2009/12/21/how-twitching-frog-legs-work-a-little-gross-yes-but-fascinating/

    River, leggi i commenti al video prima di dire inesattezze inutili, che poi la gente si indigna senza motivo.

  41. zorro2 Says:

    Io in <giappone ho mangiato i gamberetti crudi che ancora si muovevano, il sush li e' pazzesco così' come qualsiasi altra cucina dal momento che i giapponesi celatamente come noi hanno la venerazione per il buon cibo e chi dice che il pesce va mangiato solo cotto nn ha capito una mazza, e poi scusate quando sono in Puglia di roba così' ce n'e' eccome, Torrente ha perfettamente ragione!! Appena posso(almeno 2 volte l'anno) scappo nel paese del sol levante e mi faccio scorpacciate di pesce crudo o cotto ciao

  42. Leo Says:

    zorro2, ma sti qatsi, no? Comunque visto che ci sei fatti una bella scorpacciata di cesio e mercurio ;)

  43. zorro2 Says:

    Si infatti tu con Chernobyl in questi anni hai mangiato di un sanoooooo…ebbastaaa con sto essere animalisti a tutti i costi siete noiosi ed ipocriti e sti c…zi lo dico io

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