Lettera ad Adele.

September 18th, 2011

Cara mia voce d’angelo ferito,

all’inizio non ti volevo sentire. Anzi, ridevo del tuo nome. Pensavo fossi una bolla di sapone. Il fenomeno creato ad arte da qualche abile discografico. Ti saresti sgonfiata presto, credevo. “Adele, cacchio di nome è?” Poi ti ho sentita, ed è successo qualcosa. Hai giocato a scorrere sulle mie corde emotive, hai parlato una lingua che io e te conoscevamo – e i miliardi di altre persone che hanno odiato l’amore e amato l’odio più profondo – hai riscaldato un cubetto di ghiaccio che si è sciolto ascolto dopo ascolto, fatto tremare nervi tesi nell’attesa di qualcosa che non sarebbe più accaduta. Dovessi scegliere una canzone, per raccontare ciò che mi ha unito a te è “Someone like you”. Le pareti di casa mia ne sono sature, stucco verniciato d’Adele, cane e gatto potrebbero cantarla a memoria in animalesco. Stai accompagnando, anche adesso, il ticchettio dei tasti del mio computer. Però, cara eco dei miei sentimenti, una cosa volevo dirtela. Anzi, più d’una.

I heard
That you’re settled down
That you
Found a girl
And you’re
Married now
I heard
That your dreams came true
I guess she gave you things
I didn’t give to you

Hai sbagliato, Adele. Perché è vero, hai amato, con tutta te stessa; in un’intervista a proposito di “Someone like you” hai detto che ti sei vista sola, e hai immaginato il tuo lui, felice. Lui sarà sempre più felice di quanto non lo sarà stato con te. Non perché tu sia stata il male. Ma, semplicemente, perché tu sei il passato. Sei qualcosa dalla quale è fuggito, sfuggito, scivolato via, anguilla schizza via da mani mostruosamente voraci. Non ti voleva più, perché tu non sei riuscita a dargli ciò di cui lui aveva bisogno. Non è colpa tua, ma della vostra relazione. Anime solitarie vaghiamo come pezzi di puzzle in cerca di un incastro permanente. Non lo sarà mai, ma potremo trovare un collante più o meno forte, più o meno duraturo. Il SuperAttack per umani non è mai per sempre. Ma ogni volta ci illuderemo che quella sarà la volta giusta. E ripenseremo al passato, lo guarderemo con un pizzico d’orrore, dimenticando i baci e lo sperma, le carezze e il dolore, i sorrisi e le lacrime. Lui adesso è felice, cara Adele, si è sposato, i suoi sogni – quelli che, probabilmente, coltivava già quando stava con te, pensando che un giorno se ne sarebbe andato da quella casa-lager- sono diventati realtà. Non c’è niente di cui vergognarti. Hai fatto ciò che potevi, e se non sei riuscita a dargli quelle cose, è perché non le avevi dentro di te. Perché non era il tuo momento. Il vostro momento.

Old friend, why are you so shy?
It ain’t like you to hold back or hide from the lie.
I hate to turn up out of the blue uninvited,
But I couldn’t stay away, I couldn’t fight it,
I had hoped you’d see my face,
And that you’d be reminded that for me it isn’t over

Lascialo stare, si ricorderà il tuo volto, saprà ancora immaginare gli occhi che lo guardano quando è stato sdraiato accanto a te, perché sarà qualcosa che avrà sempre dentro di sé. E anche quando cercherà di associarlo ai momenti più brutti, avrà dei rigurgiti di dolorosa felicità. Il sapore della serenità. Volta pagina, Adele, anche per te deve essere finita. Una storia non finisce solo per una persona; è come in un gioco di domino, cade uno, cadono entrambi. Un mattoncino non chiede all’altro “scusa, posso cadere adesso?”. Cade e basta. Quando si ama, si diventa tutt’uno, gioie e dolori dipendono dall’altro. Come gemelli siamesi, sentimenti amplificati dagli stati d’animo altrui. La storia finisce quando uno dei due decide di lasciare quel puzzle. L’altro non corre il rischio di morire, come avviene nei gemelli siamesi, perché il suo cuore è nato per battere da solo. Nato per cercare qualcun altro, ma non per morire in assenza di altri. Anche per te deve essere finita, perché lui non c’è più. E tu starai bene. Domani. Anche rivedendo il suo volto stampato in un sogno. Non spaventarti delle lacrime che scorrono sul tuo viso, sono parte di te, carezze di dolore dalle quali dovrai ricavare la forza per trasformarle nell’acqua che annaffierà qualcosa di nuovo e robusto.

Never mind, I’ll find someone like you,
I wish nothing but the best for you, too,
Don’t forget me, I beg,
I remember you said,
“Sometimes it lasts in love,
But sometimes it hurts instead,”
Sometimes it lasts in love,
But sometimes it hurts instead, yeah.

Su una sola cosa siamo d’accordo. Devi augurarti il meglio per lui. Non si augura qualcosa di brutto neanche ai nostri peggiori nemici. La vita è troppo breve per coltivare odio e rancore. Augurati sorrisi e abbracci, con altri. Notti passate a far l’amore, serate spensierate, le stesse che passavate insieme. Deve essere felice, senza di te. Non ti dimenticherà, stai tranquilla, ma ti incollerà come una foto, forse un po’ sbiadita e tagliuzzata con le forbici del risentimento, in un album ammassato dentro alla scatola dei ricordi. La chiuderà ermeticamente, con lo scotch, ma vedrai che ogni tanto andrà a far ordine, ripulendola dalla polvere degli anni passati. L’amore fa male, è vero, ma altre volte dura, così tanto che non avrai più neanche il tempo di dimenticarti che sapore ha la sua saliva. E quando dura sei felice. Riprendi a cercare, a vivere. E non dimenticare ciò che è stato, perché oggi siamo il risultato dei baci dati e di quelli negati, delle carezze e dei pugni, della voglia di fare all’amore e di quella di fuggire. Un castello di contrasti, a volte apparentemente inconciliabili. Ma sempre parte di noi. Di ciò che abbiamo provato, nel bene e nel male. Proverai dolore, ma è passeggero. Come lo sguardo di lui che incrocerai di nuovo, per strada, in un locale, sulla metro, e che ti rimanderà a qualcosa che, oggi, non c’è più.

You know how the time flies,
Only yesterday was the time of our lives,
We were born and raised in a summer haze,
Bound by the surprise of our glory days.

E’ vero. Ti sembrerà di essere stata con lui un’eternità. Secoli della tua vita. Era ieri. Sarà sempre un ieri di qualcosa che non c’è più. Quantificherai quel rapporto in rughe e capelli grigi, notti insonni oppure anche scopate con altri andate male. Farai sesso, e penserai a cosa hai perso. Ma quel sesso è una conquista, per te, perché sei viva, perché oggi stai vivendo altro. Ricorda pure, il tempo vola, ma tu puoi corrergli dietro. E fermarti, di tanto in tanto, a osservare un tramonto. Ascoltando il respiro di una persona che sarà seduta accanto a te.

Nothing compares,
No worries or cares,
Regrets and mistakes, they’re memories made,
Who would have known how bittersweet this would taste?

Ma non fermarti, non pensare ai tanti “se” d’un passato svanito nel nulla del presente. Cosa avresti potuto fare. Cosa sarebbe successo “se”. Non ci sono “se” nei libri di storia dell’uomo. Nero su bianco, l’epilogo già scritto, sentimenti granitici, conclusioni immodificabili, frasi con punti che non diventeranno più delle virgole. Hai sbagliato? Forse, ma hai deciso. Di agire. Di dire. Di seguire il tuo istinto. Ora, nella tua bocca, c’è ancora il sapore della fine. Dolceamaro, delusione masticata quando vieni rincorsa furiosamente dai “se”. Cambia direzione, corri tu, ingrana la marcia che ti farà lasciar dietro ogni rimorso, e scappa, verso il futuro. Divora il presente, è dolce, bulimia sentimentale, non fa male.

Don’t forget me I beg I remembered you said:
“Sometimes it lasts in love but sometimes it hurts instead”

Adele, get over it. Smettila di cercare qualcuno come lui. Cerca l’amore, e lui troverà te.

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39 Responses to “Lettera ad Adele.”

  1. gaukelei Says:

    Oh, River.

  2. mercuzio Says:

    :’)

  3. Raffaella Says:

    Grazie Riv.

  4. Michele Says:

    …. wow.

  5. frontino Says:

    sono scese delle lacrimucce.
    bello bello..

  6. Francesco Says:

    L’ho scoperta a marzo e mi ha conquistato.

    Sono emozioni che ho provato anch’io, ci ho pianto tanto e lei le comunica molto bene.
    Someone like you è la più bella

  7. Mauro Says:

    Post of the year. Riscaldi l’anima.

  8. CUTiEBoy88 Says:

    Tutto quello che ho pensato al trentesimo ascolto di Someone like you.

  9. velvetrope Says:

    Ciao River non ho mai commentato ma ti seguo da anni.Poi un mattino apro e leggo quella che è la storia di tanti ed anche la mia storia.Brividi Una relazione durata 8 anni.dai 19 ai 27,ci cresci dentro e poi finisce tutto a piatti in aria….e dopo 2 anni ancora qui a fare paragoni…senza mai riuscire ad augurargli il meglio.
    Grazie!

  10. GIPI Says:

    Ciao, seguo il tuo blog da più di un anno..ma scrivo solo adesso perchè oggi, per la prima volta, mi è capitato di aprire il pc..andare su youtube, mettere il video di Adele con Someone like you girato a casa sua (canzone che ho scoperto venerdì scorso per pura casualità e che ho continuato a cantare a squarciagola sullo scooter o puledo casa per tutto il weekend)..poi aprire il tuo blog e vedere che in contemporanea scrivevi di questo anche tu…
    é sempre bello accorgersi di come possono sorprendere le piccole casualità della vita!

  11. lela6 Says:

    You know how the time flies,
    Only yesterday was the time of our lives,
    We were born and raised in a summer haze,
    Bound by the surprise of our glory days.

    proprio ieri eravamo insieme… ma non oggi…

    grazie per avermi fatto emozionare in questo momento della mia vita…

  12. m.k.g. Says:

    brividi!……. ascoltati anche “don’t you remember”….. da brivido!

  13. Giorgio Says:

    In tram a Milano leggere questo post con Adele nelle cuffie è stato emozionantissimo…I wish noting but the best for you!

  14. Shiver- Says:

    Ascoltatevi uno dei suoi live di questa canzone. Ancora più bella.

  15. MarcoD Says:

    river, non volevo piangere oggi…
    non volevo pensare al tuo dolore, non volevo pensare al mio dolore, che fatico ogni giorno a nascondere, a sotterrare, sperando che improvvisamente si possa trasformare in qualcos’altro.
    non volevo pensare ai sogni che finiscono, alle delusioni che ci fanno crescere (ma chi c…o vuole crescere?!?).
    ovviamente non ce l’ho fatta. perché adele canta con l’anima, perché tu scrivi con l’anima.
    vorrei passare al bar river, abbracciarti e brindare nell’attesa di una nuova canzone di adele che parla di un amore nuovo, possibilmente senza dolore

  16. ema Says:

    infatti river.. non è carino fare piangere la gente!! ;)

  17. Rokkino Says:

    fiumi di lacrime.. mannaggia a te! ç.ç

  18. chopin Says:

    L’ho ascoltata per la prima volta giorni fa. Viene sicuramente il magone ma è una canzone troppo bela e resa meravigliosamente da una vera artista.

  19. Flashh Says:

    in questa canzone la trovo somigliante alla Annie Lennox piu’ recente…
    assolutamente fantastiche cantanti, voci che si ascoltano sulla pelle, interpretazioni da vere artiste.

  20. Train87 Says:

    Sul treno. Adele. Il tuo post.
    Anche essere dall’altra parte fa male. Chiedersi quale sia la cosa giusta da fare, chiedersi se farla. Chiedersi se soffrire o far soffrire. Chiedersi e non sapersi rispondere.
    Fa male Riv. Lasciare e essere lasciati fa sempre male.

  21. river Says:

    Train, mai detto il contrario.

    Fai ciò che ti dice l’istinto. E’ la cosa migliore. Tanto ti pentiresti lo stesso. Il senno di poi è bastardo.

  22. hero27 Says:

    “La vita è troppo breve per serbare rancori” è una sacrosanta verità, anche se non sempre augurare il meglio a chi ti fa soffrire è facile… Ma bisogna, bisogna provarci, bisogna riuscirci!
    Bella lettera, River!

  23. diz Says:

    Certe volte c’è bisogno che qualcuno ti prenda la testa fra le mani e ti urli in faccia ciò che non vuoi sentire. Tu river l’hai appena fatto con me. Devo chiudere con il mio ragazzo e non posso dire che l’ho scoperto leggendo quello che hai scritto, posso aver iniziato ad accettarlo però, masticando lentamente la faccenda, come un bovino con il bolo.
    Scrivi un libro, io ho bisogno di leggerlo.

  24. Gabbri Says:

    Oh, River.
    Questo post mi ha fatto venire la pelle d’oca.

    Sfogliando le pagine, tra Emanuele Filiberto e folli su motociclette uno si trova un post del genere, di cui ho letto e soppesato ogni singola parola.
    Tanto inaspettato quanto bello.

    Ecco perchè amo il tuo blog ♥

  25. Vega_Amore Says:

    DOLCE RIVER . . . GRAZIE PER QUESTO POST, PIENO DI RICORDI, EMOZIONI, TRADIMENTI, LACRIME, GIOIA DURATA POCHISSIMI SECONDI . . . GRAZIE PER OGNI COSA . . . TI VOGLIO BENE COME SEMPRE . . . E DOPO 6 ANNI DA SINGLE . . . VADO AVANTI . .. MEGLIO DI PRIMA .. . PIU’ FORTE CHE MAI . . . MA QUANDO SENTO CERTE CANZONI E CERTI POST COME QUESTO . . . SENTO I BRIVIDI DENTRO E GLI OCCHI DIVENTANO PESANTI . .. PRONTI AD ESPLODERE.

    TI VOGLIO BENE RIVER : )

  26. gaukelei Says:

    Prima di leggere questo post non sapevo neppure chi fosse, Adele. Grazie, perché ora so che è una voce meravigliosa. Le parole del tuo post mi hanno commosso e lasciato un sorriso sulle labbra, ieri. Mi hanno commosso e lasciato un nuovo sorriso, oggi; egoisticamente, poi, quelle parole mi hanno fatto bene per un capitolo della mia vita, ormai chiuso e riposto nella scatola dei ricordi. Grazie, perché mi sento meglio.

  27. Gigio Says:

    Messa in un CD come tappabuchi, senza manco ascoltarla, memore di qualche nota sentita in Portogallo…
    Sbuca fuori di sera, mentre ormai alle spalle avevo salutato una brutta serata passata con la ex…lacrime e grida a squarcia gola ritornando a casa nel traffico di mezzanotte.
    Buonanotte Riv

  28. Shaking Says:

    Che emozione leggere questo post.
    Anch’io adoro “Simeone like you” (mi sa che tra l’altro te l’avevo pure consigliata in un commento ad un tuo vecchio post). Ho pianto,l’ho cantata urlando e mi sono stupito di quanto la canzone parlasse di me, come di te,come di qualsiasi altra persona. D’altronde,siamo tutti uguali di fronte all’Amore.

  29. O. Says:

    Io ho smesso! E’ facile, con Mastercard!
    (o con qualunque altra carta di credito del tuo ex…)

    ;-)

  30. Ultraviolet Says:

    Questa è la mia paura più grande…

    I heard
    That you’re settled down
    That you
    Found a girl
    And you’re
    Married now
    I heard
    That your dreams came true
    I guess she gave you things
    I didn’t give to you

    E’ vero c’è sempre un domani,abbiamo sempre una vita davanti, il mondo è pieno di altre persone “mica c’è solo lui!”. Però, però è dannatamente difficile restare in piedi.

    “Non spaventarti delle lacrime che scorrono sul tuo viso, sono parte di te, carezze di dolore dalle quali dovrai ricavare la forza per trasformarle nell’acqua che annaffierà qualcosa di nuovo e robusto.”

    Hai ragione River.Grazie :)

  31. Alejandro Dean Says:

    Grandissimo River.
    Mi hai commosso, leggendo le tue righe, e rivedendo i miei ricordi di quell’amore ancora oggi imparagonabile, dopo qualche anno. Ma, del resto, il mondo è pieno d’amore, per quanto possa sembrare il contrario. Sta a noi saperlo cogliere.

  32. Giuseppe Says:

    2Cambia direzione, corri tu, ingrana la marcia che ti farà lasciar dietro ogni rimorso, e scappa, verso il futuro. Divora il presente, è dolce, bulimia sentimentale, non fa male.”
    Grazie River <3

  33. AlessiaPi Says:

    No, River. Non dovevi farmelo, non in questo momento.
    Fanculo, piango come una 14enne da quando ho iniziato a leggere.

  34. Giusva Says:

    Emozione pura.

  35. rocambolesque Says:

    È incredibile come Adele di differenzi dalle altre “cantanti” solo perché…. canta bene (e non fa mille coreografie allo stesso tempo, agitando tette e culo). È bello sapere che molte altre persone l’apprezzano, tra cui il mio River preferito :-)

  36. Federico Says:

    Grazie riv, sono piccole perle che fanno scendere sempre delle lacrime…
    :)

  37. albascura Says:

    Questa canzone mi emoziona sempre per il mix di testo-voce-musica. Ma questo post mi ha emozionato ancora di più. E’ sempre un piacere leggerti!

  38. SexPot (Rosa) Says:

    Che commozione…

  39. XiaoEli Says:

    Grazie River. Davvero!

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