Casa, aggiornamenti.
October 22nd, 2011

A tre settimane dal trasloco, vivo ancora come – definizione di qualche notte fa – un homeless with a home. Scatole ovunque, panni appesi a porte e scale, un piano di lavoro in cucina che sembra più una credenza poggia-tutto. Eppure, il mio conto corrente piange miseria. Soldi usciti, merce ancora non arrivata – o arrivata sbagliata.
- L’unica cosa saldamente montata è la libreria. C’ha messo due ore di lavoro, due operai della Italmondo (la società che, per conto di Ikea, si occupa del trasporto e del montaggio): e io mi chiedo un povero cristo quanto c’avrebbe messo a tirarla su. Mai soldi – quelli del montaggio – furono spesi meglio.
- Il guardaroba Pax è arrivato. Peccato fosse quello sbagliato. L’addetto di Ikea ha commesso un errore di progettazione. Ergo: da tre settimane sono con le scatole sbagliate. Prossima settimana ritirano quelle vecchie e consegnano/montano il guardaroba giusto. I miei vestiti gridano vendetta. Non ce la faccio più a cercarmi le mutande in giro per le scatole.
- Bisogna rivalutare (in peggio) Ikea. E’ come le low cost: si parte da un prezzo basso, e poi, pezzo dopo pezzo, consegna dopo consegna, montaggio dopo montaggio, arrivi a spendere un sacco. Il guardaroba m’è costato 1050 euro. Spendendo poco di più, ne avrei preso uno “non-Ikea”, con molti meno casini. Ikea può andar bene per cose poco impegnative.
- Archiviata l’esperienza Ikea (prima che effettuerò un altro grande acquisto con loro ce ne dovrà passare di acqua sotto ai ponti), per il tavolo da pranzo ho puntato su Maisons du Monde (consiglio di river-lettore). Hanno davvero un bello stile. Prezzi abbordabili. E, soprattutto, qualità superiore ad Ikea. Unico inconveniente: il tavolo mi arriva intorno alla metà di novembre. Le spese del trasporto sono più basse di quelle di Ikea. E si può fare tutto on-line (a Roma c’è un negozio a Fiumicino).
- L’acquisto di cui vado più fiero è una credenza made in Madrid, presa in un negozio dietro al Pantheon. Legno quasi grezzo, bianco sporco, con sei cassettoni di sei colori diversi. Cara, ma splendida.
- Nello stesso negozio ho preso zerbino beneaugurante: c’è scritto “Good luck”, con coccinella. Inizialmente avrei voluto cazzeggiare con quello “Just single”: ma secondo me porta sfiga.
- Delusione Fastweb. Che dà la colpa a Telecom. Per il trasloco, il tempo massimo, da contratto, è di un mese. Mese già passato. La prima visita deve essere dei tecnici Telecom, che devono attivare la linea. I tecnici si son fatti attendere, con Fastweb che mi ripeteva che loro non c’entravano nulla, che dipendevano da Telecom (ma sollecitare un intervento dell’Authority, no?). E chi se la prende in saccoccia è il cliente. Ogni tanto mi sono appoggiato alla wireless non protetta del vicino di casa. Meglio di niente.


- Il sifone in bagno perde. Ogni tanto, tornando a casa, trovavo un rivolo d’acqua. Pensavo sempre alla ciotola con l’acqua del micio, accanto al sifone. Stamattina, invece, lavatrice accesa, ho notato che in fase di scarico escono fiotti d’acqua. Lunedì chiamo la padrona di casa.
- I vicini, per adesso, sembrano civili. Quelli accanto alla mia camera da letto, però, sono fissati con Fiorella Mannoia. In genere me la sparano alle nove di mattina, non prima.
- La zona di piazza Fiume: in love with it. E mi fermo qui. La devo ancora esplorare per bene, ma poter arrivare a piedi a Termini e in altre zone è straordinario. Diciamo che è una casa aperitivo-friendly (e poi, vuoi mettere il bar River di piazza Fiume?).
- Nella mia scala non ho giovani: quasi tutti anziani. Innamorati del cane. Lunghi pipponi su quanto sia bello, ecc. ecc. Il problema è che li incontro sempre quando sono in fase di uscita: ovvero quando a bau scappa da morire la pipì. Temo di essere risultato scortese un paio di volte.

- Senza garage sarei morto. Trovare un parcheggio in zona è un DELIRIO vero. Temo che i 150 euro mensili diventeranno una spesa fissa. E poi è uno di quei garage dove arrivi, molli l’auto e loro te la parcheggiano: manco quella fatica devi fare.
- Acquisti collaterali minori: mensole per la cucina (pochissimo spazio), appendiroba per il bagno (accappatoi, rotolo carta igienica, mensolina per lavabo), luce per salotto (fili metallici aggrovigliati, all’interno di una sfera di vetro con lampadina al centro).
- Prossimi acquisti – appena il conto riuscirà a respirare un po’: divano (penso con letto incorporato), sedie, appendiabiti.
- Sapevo che abitava in zona e, quindi, ritrovarmelo davanti non m’ha sorpreso più di tanto: però Luca Argentero ha sempre il suo perché (fa la spesa dal biologico – con la moglie).




October 22nd, 2011 at 10:09 pm
Ehi se sei stanco vengo a cercartele io le mutande!! :-)
In bocca al lupo Riv, scusa se te lo dico ma ti voglio bene.
October 22nd, 2011 at 11:06 pm
Le foto di te con i due pets mi fanno sempre una grandissima tenerezza. Cambi casa, ma loro sono sempre lì a farti compagnia. Che bello :).
October 22nd, 2011 at 11:29 pm
Ma pure io voglio fare la spesa e incontrare luca argentero :( :( magari gli stringo la mano, o con la scusa di una foto, lo abbraccio… Ecco River, sono invidioso :( Luca Argentero è… E’, punto! :(
October 23rd, 2011 at 1:05 am
River, ragazzo mio, che pacco ragguardevole pero! ;-)
(foto 4 con micio)
October 23rd, 2011 at 1:17 am
La foto con il pacco ehm micio e’ davvero…come dire….deliziosa…
October 23rd, 2011 at 3:49 am
Hai detto bene, Ikea è un po’ la EasyJet dell’immobiliare. Una volta ho preso un volo EasyJet Milano/Napoli pagato pochissimo. Non avevo mai volato con loro prima di allora, così mi sono detto “costa poco e ci vola tutto il mondo”. Vado al check-in con la mia bella valigiona da imbarcare e, intelligentemente, con la borsa del pc come bagaglio a mano. Non sapevo dei loro limiti sul bagaglio in franchigia, e il mio bagaglio eccedeva di 10 kg (30 kg in tutto, su un massimo di 20). Totale? 120 €, 12 € al kg. Io, nel panico, ho preso il sacchetto di un paio di scarpe che avevo in valigia e l’ho riempito fino a farlo esplodere per usarlo come bagaglio a mano. Sono ritornato al check-in, e il peso eccessivo ammontava ancora di sei kg. Ho pagato 72 €, e mi sono promesso che non avrei mai più volato con loro. Chiusa parentesi della mia stupidità, in bocca al lupo con questi casini, e che dolce il micino! :)
October 23rd, 2011 at 9:05 am
Eh IKEA conviene fin tanto che uno di porta a casa la roba e se la monta. Se ci devi rifare casa è ovvio che sia improponibile.
October 23rd, 2011 at 9:05 am
Penultima foto: gatto stupendo! River-Pacco, notevole!…
October 23rd, 2011 at 9:36 am
bella la libreria… il cane e il gatto meravigliosi… e quel pacco?? :-)
October 23rd, 2011 at 9:54 am
Ciao River…vedrai che incontrerai Argentero e la moglie molto spesso… abitando in zona è normale… Ogni volta che li vedo, penso: Ma cosa ci troverà mai lui in lei???
P.S. mi diresti il nome del negozio dietro al Pantheon dove hai acquistato la credenza?
Tks
October 23rd, 2011 at 10:51 am
“Ogni tanto mi sono appoggiato alla wireless non protetta del vicino di casa.”
eheheh, siamo due birbantelli allora (:
October 23rd, 2011 at 11:14 am
E’ dura River, una bella botta e un sacco di complicazioni da risolvere. Tu però affronti tutto con apparente energia e quindi tranquillo che ce la fai alla grande. Un po’ te la danno pure i tuoi animali, secondo me. (E Luca Argentero!) :D
October 23rd, 2011 at 12:34 pm
ho scorso le foto, letto il post e subito pensato.. ora apro i commenti e scommettiamo che una buona percentuale parla del pacco?! :) quanto siamo porcellini noi maschietti, non c’è verso di cambiarci ;)
ciò che dici di ikea mi mette in ansia in questo momento… :/ speriamo bene!
October 23rd, 2011 at 12:36 pm
faccio notare che sopra la cintura c’è anche una sottile linea di river-pancia con dell’interessante river-pelo :))
October 23rd, 2011 at 12:37 pm
e quel gatto ha due occhietti coccolosissimi
October 23rd, 2011 at 4:41 pm
Adesso però vogliamo la river foto di Luca Argentero!
October 23rd, 2011 at 4:45 pm
Pienamente d’accordo con il postulato Ikea. utile solo per piccole cose complementari mai affidarsi all’arredo completo si va quasi sicuramente fuori budget. Il micio è fatto una meraviglia!!
October 23rd, 2011 at 6:56 pm
river pelo?!?! ahahahah
October 23rd, 2011 at 7:04 pm
Ciao River, ti seguo da parecchissimo tempo ma non ho mai commentato, ora forse è arrivato il momento di farlo.. :D Ti auguroi d portare nella nuova casa il bellissimo Argentero.. ahaha, chissà non nasca una storiella dietro gli scaffali del biologico..!!
October 23rd, 2011 at 7:08 pm
Argentero è STRAetero, ma molto friendly :)
October 23rd, 2011 at 8:48 pm
:) carino il micio! mi sa che sta mettendo il suo primo pelo invernale! è tutto bello vaporoso!
October 23rd, 2011 at 9:11 pm
il micio si fa sempre più bello….ahh, complimenti per la cintura :D ahah
October 23rd, 2011 at 9:12 pm
maisons du monde mi ha risolto il bilocale. scelta azzecatissima.
October 23rd, 2011 at 10:29 pm
ahhh Ikea, ricordo le incazzature, i ritardi, gli insulti al telefono a quegli str…ehm…straordinari imbonitori che speculano ahimè, sulle ristrettezze della generazione 1000euro…comprato 1 mobile, mi è bastato ed avanzato per cancellarli dalla mia vita!
October 23rd, 2011 at 11:04 pm
Come sta il pupo?
October 24th, 2011 at 1:03 am
Ma come delusione Fastweb? Dovevi chiedere a me, avrei combattuto per te :)
La libreria in primis, giusto!
Auguri per questo tuo passo in avanti.Ce la stai facendo alla grande!Auguri davvero River :)
October 24th, 2011 at 8:43 am
Sono contento che ti sia piaciuto Maisons du Monde…
se ero a Roma ti aiutavo io con i mobili Ikea
October 24th, 2011 at 12:46 pm
È impressione mia dovuta all’inquadratura o il micino sta diventando un micione? :O
October 24th, 2011 at 4:12 pm
er pupo cresce, signora mia, grazie :)
“nove mesi nove visi” e via discorrendo con le varie cazzate delle vecie che mi fermano per strada …(ovviamente le belle tope si limitano a sorrisi appena accennati) :D:D
October 24th, 2011 at 6:29 pm
Odio gli impianti idraulici non c’è verso di far rimanere l’acqua nei tubi se stringi troppo i finali perchè hai stretto e viceversa. L’ultima dissavventura mi è capitata con lo sciacquone nuovo (cassetta d’angolo, quasi introvabile e costosissima) ho tagliato dal tubo mezzo, mezzo, centimetro di troppo ed ora ho una meta sudante dietro al wc. Ovviamente trovare un tubo senza cassetta è impresa titanica, più calibri in idraulica che in una caserma, e così il pavimento nuovo in prefinito è a rischio… Visto Maurice? ecc, la scena della ciotola da svuotare di notte ROAAAARRRRRRRRR!!!
October 25th, 2011 at 11:34 pm
Quant’è cresciuto il micio ! <3
October 26th, 2011 at 1:08 pm
Io lavoro nell’assistenza clienti e ti posso dire che fino a quando non si toglieranno le linee telefoniche a Telecom,le linee elettriche ad Enel e quelle del gas ad Eni… chi se la prende in saccoccia è il cliente e non vi è liberalizzazione che tenga l’ostruzionismo che creano! :-S
December 20th, 2011 at 1:14 pm
ciao, da maison du monde hai ordinato online? la merce ti è arrivata ok? dopo quanto?
l’ikea conviene cmq perchè non so da te ma qui da me una cucina completa nemmeno poi chissà che meno di 5000-6000 euro non viene
e poi il montaggio sinceramente se sei inesperto è meglio lasciarlo perdere, per le cose importanti tipo armadi, cucine ecc