Sei beagle e una vita nuova.

November 29th, 2011

Gli americani del “Beagle Freedom Project” hanno una sola missione: liberare i cani utilizzati per la ricerca in laboratorio. Questo video documenta il “salvataggio” di sei cani, che hanno vissuto la loro intera vita in una gabbia. I volontari, prima di portarli in una struttura che li accoglierà (per darli in adozione), decidono di far sgranchire loro le zampe. Non hanno mai visto la luce del sole, non hanno mai calpestato l’erba e, soprattutto, non hanno mai ricevuto nessuna carezza. Avevano tatuato un numero identificativo, nessun nome. Sono terrorizzati. E, infatti, quando le gabbiette vengono aperte, non osano uscire di fuori. Dopo tanta pazienza, escono, e muovono i loro primi passi, tra le coccole dei volontari.

Bellissimo video. Ma io devo piantarla di vedere ‘ste cose :-(

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13 Responses to “Sei beagle e una vita nuova.”

  1. Emgiac Says:

    Ma no! Fa bene ricordare che gli animali hanno sentimenti come ogni essere vivente! Solo l’uomo è la bestia che uccide e fa soffrire per divertimento!
    Continua river!

  2. arcere Says:

    mi sono venuti gli occhi lucidi..
    lunica vera bestia è l’uomo!
    sono contento di trovarmi rappresentasto da chi ha liberato questi splendidi cagnotti! sono meravigliosi!

  3. Luca Says:

    cioé, praticamente i laboratori in questione, dopo aver tenuto gli animali rinchiusi – non penso che siano stati in quelle gabbie tutto il tempo ma comunque sempre in uno spazio limitato e al chiuso – per quasi due anni, li liberano così alla cazzo??
    Totale mancanza di responsabilità e senso civico e umano!

  4. luca Says:

    bellissimo..

  5. Alessandro Says:

    Bellissimo video ma… la tizia che fa i versi di sottofondo rende tutto molto grottesco >_>

  6. Massimiliano Says:

    Grandissima stima per questi ragazzi di “Beagle Freedom Project” che per dare una nuova vita a questi fantastici beagle, si fanno carico di rischi inimmaginabili.

  7. francesco Says:

    la cosa sconvolgente è lo sguardo di queste bestie anche dopo che sono stati adottate e vivono un’esistenza normale, anzi ‘coccolata’.
    certe esperienze segnano per sempre e questo vale per uomini e animali.

  8. Misia Says:

    Lo sguardo che ha quando gli apre la gabbia è come una coltellata, splendido video :-))

  9. alkaline Says:

    Una cosa che mi fa davvero incazzare/soffrire è il maltrattamento degli animali TUTTI. I cani poi… ogni volta che ne vedo uno malandato o ferito o trattato male è come se fosse il mio.

  10. quadrifoglio Says:

    Bel video.
    ricordiamoci che in Italia c’è Montichiari, località conosciuta non tanto per i natali di Aldo Busi ma per “Green Hill”!
    http://www.fermaregreenhill.net
    http://montichiaricontrogreenhill.blogspot.com

  11. Giona Ghimenti Says:

    Questo video è bellissimo!
    Gli occhi di quei beagle, solo a guardarli ci si commuove!
    Spero veramente che un giorno i laboratori possano utilizzare tecnologie alternative per le sperimentazioni senza dover torturare questi animali…

  12. Alessandro Says:

    dobbiamo molto a questi animaletti, spesso e’ grazie a loro che abbiamo medicine efficaci. ma come si fa’ per adottarne uno?

  13. Alessandro Says:

    e perche’ solo una razza specifica?!…

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