Quest’anno ho seguito poco XFactor. Prima i problemi con l’allaccio a Sky, poi un interesse che è andato un po’ scemando (forse perché il programma è nella fase del “dobbiamo dimostrare di far meglio di quando eravamo in Rai”, e quindi c’è sempre questa palpabilissima ansia da prestazione). Tra i personaggi più singolari e, sicuramente, facili da ricordare, che mi hanno colpito c’è Davide Papasidero. La notizia del suo ingresso a XFactor l’ho appresa per caso, scorrendo il flusso di notizie su Facebook: Davide è un river-lettore, ma non avevamo mai avuto modo di interagire. L’abbiamo fatto solo adesso che è uscito dal programma. Di quello che si dice di lui in giro, per il web, mi hanno colpito alcuni commenti – molti da parte di persone omosessuali. Commenti abbastanza insultanti – e non mancano quelli omofobi – in cui lo si prende in giro per il suo modo di fare. Davide è un ragazzo che si nota, e che ha scelto di fregarsene. E’, infatti, un ragazzo che ha scelto di vivere liberamente la propria sessualità. Di scherzarci sopra. E di essere se stesso, fino in fondo. Al di là delle definizioni e delle etichette. Per questo l’ho voluto intervistare, dopo la sua eliminazione, giovedì scorso.

Classe 1990, è nato a Roma. Ha un cane Pinscher (nome Siva) e cinque pesci. Ama la musica anni ’60 e ’70, quella pop, la leggera e l’alternative.

Ti aspettavi di uscire dal programma?
Sono una persona molto umile e quindi non mi sarei mai aspettato la finale. Peró nella puntata di giovedì non credevo di andarmene. E’ stata la mia esibizione migliore all’interno del programma, ce l’ho messa tutta, ma comunque ogni settimana qualcuno se ne deve andare, e stavolta è toccato a me.

Sicuramente sei dispiaciuto. Ma penso anche che sia motivato ad andare avanti per la tua strada. Che farà Davide dopo la sua eliminazione?
Continuerà sicuramente a cantare, e perché no, proverà a mettersi ancora di più in gioco. Nonostante tutto “X Factor” è stato un ottimo trampolino di lancio. Ora dovró cercare di sfruttare al massimo il momento, sperando di esser stato “notato” da qualcuno, che possa darmi una mano nell’impossibile mondo della discografia. Se così non fosse continuerò comunque la mia semplice vita, cantando e andando all’università.  Ovviamente vorrei poter avere la possibilità di continuare con la musica, e di far sì che la cosa diventi sempre più seria. Per ora sono comunque ospite fisso da Paola Saluzzi a “Buongiorno cielo” in onda su Cielo, ogni lunedì, a commentare la puntata di “X Factor” assieme a lei. Ma spero che ci saranno tante altre novità da potervi dare, quindi, voglio proprio tornare a dare news sul mio percorso, sempre qui.

Sul web – e tutte le volte che ho scritto di te sui social network – ho letto battute e battutine sul tuo essere “alternativo”, con un look sicuramente singolare. Ti offendono questi commenti?
Assolutamente no, l’essere “alternativo” per me è un complimento, ho sempre visto l’arte come qualcosa di fondamentale nella mia vita, cercando di riproporla agli altri in una maniera mai scontata, partendo dalla scelta dei brani, al look col quale presentarmi, concludendo con la performance in generale. Ovviamente le cose “alternative” non sempre sono comprese, perché spaccano in due il pubblico, da una parte vengono amate mentre dall’altra vengono viste come qualcosa di orribile, ma nella vita, e soprattutto nel campo dell’arte, bisogna avere il coraggio di azzardare, di osare, e di sperimentare cose nuove, ed io nel mio piccolo ci provo.

In sostanza: hai scelto di essere te stesso.
Diciamo che io mi sono presentato palesemente, nel senso che se si vede una mia esibizione si capisce quello che c’è da capire. Molti mi hanno paragonato a Kurt di Glee (il ragazzo gay). Nel programma, però, ho voluto presentarmi per la mia arte. Voglio far capire alla gente che bisogna essere se stessi, che i ragazzi gay possono tranquillamente essere loro stessi senza paure, senza per questo doversi ‘spiattellare’ in giro.

A chi ti sei ispirato per il tuo look?
Sono un amante del mondo vintage, ad ogni mia esibizione cerco sempre di riproporlo accostandolo però alla modernità, ai giorni nostri. Ecco perché ho sempre il papillon con me, perché è un accessorio retró, ma che potrebbe essere riutilizzato anche oggi. E poi dà quel tocco di eleganza, che amo tanto.

Cosa hai imparato da questa esperienza?
Tantissimo. Mi sono sentito fortunato di stare ad “X Factor” dal primo provino, ho cercate di prendere come oro ogni cosa che accadeva in quei giorni, dagli incontri artistici con Morgan e il mio vocal coach Diego Calvetti, alle bellissime esperienze con Luca Tommassini, che ho sempre ammirato e stimato tanto. Me ne vado da “x Factor” cresciuto sia dal punto di vista umano, che artistico, speranzoso peró, che sia solo la fine di un inizio.

La persona che ti ha colpito di più, all’interno del programma.
Oltre a tutti i ragazzi, coi quali era nata una bellissima amicizia, la persona che mi ha colpito di più é stata Morgan. È una grande persona, di una sensibilità spiccata, geniale, unico, coraggioso, e di grande cultura. Con lui è nata sin da subito una bellissima armonia, sia artisticamente che umanamente parlando, ci ritrovavamo molto in quello che dicevamo. L’ho visto molto amareggiato per la mia eliminazione. Sono molto felice perché anche se è passata una settimana continua ancora a parlare di me, mi sento molto onorato di tutto ció.

Hai ricevuto molte mail di incoraggiamento. Quelle che ti hanno colpito di più?
Ammetto che le mail sono state davvero tante, non me lo aspettavo, diciamo che è grazie a tutta quella gente che sono riuscito a rialzarmi subito dopo questa esclusione. Tra le mail che mi hanno colpito di più c’è stata sicuramente quella di una signora, che oltre a complimenterai con me per il canto e per la personalità, mi ha ringraziato per aver portato anche la cultura e l’eleganza all’interno della televisione, e questa cosa devo ammettere che mi ha particolarmente commosso, perché sono un ragazzo che ha sempre puntato tanto (grazie anche ai miei genitori) ad essere sempre educato e gentile. Credo che essere informati sulla storia, e su tutto ciò che ci circonda, sia fondamentale, per capire appieno il nostro scopo all’interno dell’universo, e vedere che questa cosa sia stata recepita mi ha davvero entusiasmato.

Da quanto tempo segui riverblog ? :-) 
Seguo Riverblog da molto tempo, perché è un blog che riesce a cogliere  sfumature e  frammenti dal mondo – cosa che non tutti sanno fare – ed è fatto con un occhio sempre molto intellettuale ed elegante. Mi piacciono le curiosità stravaganti, tutte quelle foto bizzarre che riesci a trovare, e allo stesso tempo il modo in cui tratti i problemi di attualità . Ne approfitto per salutare i tuoi lettori :-) E’ stato un vero piacere.

E a Davide gli in bocca al lupo calorosi di River-blog :-)

26 Responses to “Interviste/Davide Papasidero: “Ho scelto di essere me stesso”.”

  1. Minimi Says:

    Visto che ci legge…Volevo fargli una domanda.
    Ha fatto i provini?
    Gia due ex di X Factor hanno dichiarato ( Rahma e I Bastard) che sono stati contattati direttamente dalla produzione.
    Lui invece?

  2. Allen86 Says:

    In bocca al lupo Davide :D!!!
    Sicuramente eri superiore a Valerio… Difatti nella puntata della tua eliminazione non ho capito le scelte degli altri giudici. Probabilmente ti hanno eliminato perchè eri troppo forte.
    Comunque a parte tutto la mia preferita di quest’anno è Jessica, ma c’è davvero un livello altissimo tra tutti i concorrenti.
    Spero vivamente che molti oltre al vincitore (te compreso) rimangano nel panorama musicale italiano.

  3. Marcolol Says:

    “Di quello che si dice di lui in giro, per il web, mi hanno colpito alcuni commenti – molti da parte di persone omosessuali. Commenti abbastanza insultanti…”

    Bravo river, se c’è una cosa che mi manda in bestia è l’ offesa ai gay da parte di gay.
    A Davide, se legge, dico che mi è piaciuta molto la scelta di cantare Cuore di Rita Pavone :D
    Ah, Morgan ieri sera ha praticamente detto che il pubblico gay non è normale o.o

  4. Luca Says:

    Anche io non sopporto queste discriminazioni interne, secondo cui i gay devono avere la stessa considerazione degli etero… ma non le checche per carità, sono loro che rovinano la nostra immagine, e neppure gli effemminati, quelli che si vestono stravagante, gli eccessivi, chi si fa i colpi di sole, i parrucchieri perché è troppo gay anzi già che ci siamo escludiamo tutti quelli che non hanno un lavoro normale, eccetera eccetera

  5. Kafka Says:

    Penso che i pantaloncini corti e annesse calze abbiamo dato il colpo definitivo; a me è piaciuto il ragazzo, soprattutto in “True colors “

  6. Zorro2 Says:

    Sei un grande Davide…lunga vita artistica a te ciao

  7. Leo Says:

    Davide, sei bravissimo e avresti potuto dare molto al programma. Traspare una bella persona!

  8. Lupo Says:

    Uno dei personaggi più originali di Xfactor 5. Quando è stato eliminato giovedì ci sono rimasto malissimo. E quando ha cantato ieri con Morgan mi sono commosso. Credo che nella voce abbia ancora molto da mettere a fuoco (mi sembra spesso che debba “cercare la nota”, e non ho ancora capito se è un problema di emozione o carenza di tecnica), ma ogni performance è sempre unica per creatività, comunicazione, e ricercatezza. Bravo Davide. Ogni volta che ti vedo, mi trasmetti solarità. Grazie.

  9. simonchio Says:

    A me non piace tanto, certe volte mi sembrava gli tremasse la voce, oppure avevo la sensazione che da un momento all’altro potesse sbagliare.

    ps/1. Antonella e Nicole hanno una voce divina.
    ps/2. Valerio è proprio bono.
    ps/3. Doveva vincere Luisa.

  10. luca Says:

    continuo a non sopportarlo

  11. Matteo Says:

    Mi unisco all’in bocca al lupo. Sembra un bravo ragazzo e quindi si merita pace e fortuna, non le risatine e i commenti degli invidiosi frustrati. Abbracci.

  12. Alessandro Says:

    ma chi ti veste il nonno di heidi?

  13. frederickstudio Says:

    Ormai, in casi come questi, non mi stupiscono più di tanto i commenti beceramente omofobi dei “normali” (molto spesso gay repressi) ma piuttosto le prese per i fondelli degli altri omosessuali che dovrebbero invece rispettare il modo di essere di questo ragazzo! Cose come il rispetto e la solidarietà tra gay, almeno in Italia, mi sembrano del tutto inesistenti! Forse è anche per questo che sul fronte dei diritti civili, finora non abbiamo ottenuto un bel niente!

  14. Paruccone Says:

    puttana Eva, fortuna che proprio oggi annunciava che nei post di river blog avrei cominciato ad usare il mio vecchio nick (paruccone)… Alessandro, Il modo di vestire del nonno di Heidi a volte può essere più originale di tante altre persone. A me piacerebbe tanto farmi vestire da mia nonna come quando ero piccino. Anche quello è un modo di trasmettere pensire, sentimenti e cultura (anche se di altri tempi). ECCHECCAZZO.

  15. ale Says:

    frederickstudio
    minoranza = no diritti.
    i diritti sono indipendenti dalla coesione.
    le differenze fanno l’identità.

  16. rodry Says:

    Storie strappalacrime a parte (bleah!) è evidente che ad x-factor non ci va più chi sa cantare, ma solo chi è abbastanza “diverso” da far commuovere i politicamente corretti!
    Cioè Cristuddiu ma ti sei mai registrato e risentito?
    Ma un po’ di amor proprio? Sei calante quando non sei stonato, non hai fiato, non hai appoggio, non hai musicalità, e hai anche un timbro sgradevole. Sei giusto giusto il caso mediatico di questa edizione, mi dispiace molto, la tv è proprio morta.

  17. Alessandro Says:

    Paruccone… meno male hai cambiato nome fiuuuuu… appena in tempo :-)

  18. Alessandro Says:

    Dedicata a Paruccone nostalgico
    (spero ti piaccia)

    http://www.youtube.com/watch?v=AU1V0ceDVtU&feature=related

  19. Paruccone Says:

    Ho visto un po’ di esibizioni di Davide, essendo all’estero non posso vedere X-Factor in diretta da quando è passato su SKY.
    Mi ricorda adorabilmente il Michael Legge di cowboys and angels ;)
    gli mando un salutino se ci legge ;)

  20. Zorro2 Says:

    Poi magari Rodry ti chiudi in casa a spararti il Grande Fratello, a questo punto spero che Davide non legga visto ciò che hai detto, perche’ la critica ci sta invece la tua e’ stata proprio MALEDUCAZIONE, fai forse parte di quel partito che dice che oggi i veri discriminati sono gli etero? Peche’ i toni e il livello e’ quello

  21. ALIAS Says:

    Caro River, ti seguo da anni ma, come dire, non mi sono mai manifestato. Eccomi qui, allora, per dire la mia e salutare Davide. La “colpa” è tutta sua. :-)
    Ci tenevo a fare i miei complimenti sinceri a Davide per com’è: semplice, diretto, elegante, pulito, folle, divertente, umile e…intonato. Ho adorato tutto di lui. Il suo stile vagamente retrò e la sua capacità di ascolto. Mi ha lasciato l’amaro in bocca vederlo andare via. Ero certo che sarebbe andato molto più avanti. Insieme a Jessica era il mio preferito. Peccato davvero. Complimenti anche per il coraggio di essere quello che si è. Un grande insegnamento a tanti vecchi parrucconi della musica italiana.
    E grazie anche a te River per questo spazio speciale.
    Un bacio Davide…spero di risentirti presto.
    Tuo Alias.

  22. Rosa (SexPot) Says:

    Complimenti a Davide, mi è dispiaciuto molto che l’abbiano eliminato, perchè di un Xfacot visto a spizzichi e bocconi era l’unico ad avermi colpito ed emozionato.
    Vai avanti così e non perdere mai la forza di trasmetere i messaggi in cui credi, nonostante tutto.
    Un abbraccio!

  23. Holden Says:

    Io sono un gran fruitore di xfactor e dopo un paio di edizioni soporifere, questa mi piace molto.
    Davide ricorda sì un pò Kurt (simpatizzo molto per lui), ma spicca per per personalità cosa in un cui gli altri deficitano anche se seppur abbastanza bravi (a parte Jessica e forse Antonella).
    Mi sento anche io di fargli un grosso in bocca al lupo, in fondo siamo colleghi river-lettori!

    p.s.= a me era piaciuto molto nella versione “dance” di my way, versione che a mio sentire potrebbe avere dei riscontri commerciali/radiofonici

  24. kikkoman Says:

    guarda uno può scheccare quanto si vuole ed io sono il primo che lo fà perche m diverte farlo, ma con gli amici e nei momenti giusti, ma non mi venite a dire che nella vita quotidiana si può essere sopra le righe perche non è cosi.

    ad ognuno di noi spetta il proprio cammino , poi ti guardi indietro e nn sempre il modo eccentrico di essere ripaga….

  25. frederickstudio Says:

    per ale
    mi dispiace ma sinceramente non sono d’accordo te.

  26. Wasabi Says:

    A me piaceva molto, sicuramente più di quel fessa-bamboccio di Valerio.
    Spero di rivederlo presto, in bocca al lupo Davide!

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