Aggiustatine/Dietro.

December 27th, 2011

Istantanee di Natale.

December 25th, 2011

15.30, Christmas day. Sole, mare, calore. Altro che neve e renne.

River-regali.

December 25th, 2011

Comprato in uno dei miei negozi preferiti, K Marte, è il regalo riservato a C. Sono firmate da uno studio di designer olandesi (penso due sister, a giudicare dalla foto sulla confezione), e sono un dosatore di pepe e sale a forma di Gesù e Maria. Nota di colore: di confezioni di Maria ne era rimasta una sola, di Gesù ce n’erano tante altre. Uhm.

Imbarazzo dell’amico nell’esibirlo di fronte ai parenti un tantinello religiosi.

Vigilia, auguri.

December 24th, 2011

Sto scrivendo poco, è vero. E’ da un po’ che rincorro una parte di me che, fino a poco tempo fa, credevo di non voler approfondire. E, approfondendola, mi son chiuso. Fuggito da alcune persone, con le quali non mi sento più di voler condividere tutto. Voltato le spalle a chi, forse, non se lo meritava. Chiuso porticine che si stavano per aprire. Ma ho anche aperto sportelli, scorrevoli, giusto il tempo di capire che c’è dentro. Qualcosa è cambiato, dentro. Sono sempre io, ovvio. Ma in un vaso di Pandora ho trovato qualcosa che non volevo/potevo vedere. E così esploro. Mi perdo tra braccia destinate a non stringerti, almeno non ufficialmente, e tra corpi che si concedono per il piacere d’esser ammirati. Rubo attimi di serenità, in un fiume di testosterone che mi investe come ghiaccio sulla pelle nuda. Investimento sul benessere, esperimento, tentativi carnali. Il cuore non c’entra, è in cassetta di sicurezza e la serratura l’hanno cambiata senza avvisarmi.

Vigilia di Natale. Da noi tre, auguri. A chi, venendo tutti i giorni qui, mi vuol bene. A chi me lo dice, e a chi lo pensa soltanto. A chi, pur non volendomene, non riesce a fare a meno di lasciar traccia di qualche schizzettino d’invidiaberlusconiana (in fondo, la differenza tra river e tanti altri blog è che il primo lo leggono pure quelli che lo odiano, i secondi no). A chi ha smesso di leggermi, ma continuerà a ricordarsi delle cinque lettere rubate a un attore che non c’è più. A chi, su Facebook, stuzzica, propone, sorride, ammira, accarezza, sfotte. A chi, su Twitter, incoraggia e cazzeggia, domanda e risponde (spesso nello stesso tweet), cinguettii socially coinvolgenti, compagnia in 140 caratteri. A chi c’è, da qualche parte, e in tanti anni non ha mai scritto una parola. A chi è passato dai pixel di questo blog al tavolo Maisons du Monde. Auguri, sulla fiducia, a chi verrà.

Buona notte blog. E buona vigilia.

Smart like a frog.

December 22nd, 2011

Le rane mi fanno senso, quasi quanto i topi. E, soprattutto, non mi hanno mai dato l’idea di essere particolarmente intelligenti. E, invece, questo esemplare se la cavicchia pure al touchscreen.

“Fammi vedere meglio”.

December 22nd, 2011

(dejavu, forse già pubblicata o semplicemente rivista)

Giochini in cam.

December 22nd, 2011

Già il cam to cam è così boring. Ma poi se ci si mette pure il cane, diventa davvero da bleah.

Boy band giapponese.

December 21st, 2011

Un maxi-cartellone a Tokyo con la boy band “Sexy Zone“. Molto sexy (ironico, of course). Hanno dagli 11 ai 17 anni. Premio miglior pettinatura-parruccona trash 2011.

Vendesi trolley Alitalia.

December 20th, 2011

A parte che 1300 euro per un trolley mi sembrano francamente troppi, ma poi: chi se lo mette in casa? E, soprattutto, perché Alitalia vende i suoi carrelli?

Simon Nessman e la canoa.

December 20th, 2011

Video invernale, ambientato in un fiordo norvegese: quindi, niente outfit aderente per il bel Simon Nessman.

(Massimo Dutti F/W outwear)

Tatoo/Per la moda.

December 20th, 2011

Impegnativo. Certamente un atto d’amore verso la griffe.