Il 6 luglio è ancora lontano, ma i ragazzi, le ragazze (aggiungo pure le Drag Queen!) impegnati nell’allestimento del Padova Pride Village sono già al lavoro. Dall’anno scorso, direi, visto l’impegno che, ogni anno, richiede l’organizzazione di un evento in grado di attrarre un pubblico molto vasto (del resto è “la festa di tutti”, come recita la locandina che River-blog pubblica in anteprima). Giunto alla quinta edizione, chiuderà i battenti il 2 settembre e gode dell’appoggio del brand di gelati “Ben & Jerry’s“, in qualità di main sponsor. Oltre 9mila metri quadrati di superficie (tra interna ed esterna), dibattiti, cinema, concerti, spettacoli: il Village sarà aperto 6 giorni a settimana (chiuso il lunedì, un giorno lasciamoli respirare), si potrà entrare anche per 4 sere gratis (costo medio del biglietto, 5 euro). Anche quest’anno sono tanti i nomi di richiamo: Paolo Rossi, Piero Chaimbretti, Donatella Rettore, Tosca, Arisa, Sandra Milo e altri ancora. Qualche giorno fa è stato anche diffuso il video di presentazione, con protagonisti gli animatori: un gruppo di giovanissimi, sempre motivati a dare il meglio e, cosa più importante, molto affiatati tra di loro – al di là del lavoro. Una vera e propria famiglia.

A tutti quanti faccio i miei più sentiti in bocca al lupo, per un’edizione particolarmente scoppiettante.

Sta facendo discutere l’invito che il locale gay “Stupida” – a Marina di Pisa – ha rivolto a Fabrizio Corona. L’ex di Belen – e di tant* altr* – sarà, infatti, presente in qualità di superospite ad una serata in programma per il 9 giugno. Su Facebook, i commentatori si son divisi, tra chi fa notare che l’ingresso al locale – dopo tutto – è gratuito e, chi, invece, Corona non lo vuol vedere neanche col binocolo (tra i contrari, anche Aurelio Mancuso) – vista anche la recente richiesta dell’Antimafia, di sottoporlo ad un regime di sorveglianza speciale.

Io, sinceramente, non lo vedo così vicino alla comunità Glbt, e quindi sarei perplesso.

Piccoli omofobi crescono.

May 31st, 2012

Due bambini parlano ai fedeli riuniti in una chiesa di Greensburg, nell’Indiana. Recitano un versetto omofobo – sui gay che non andranno in Paradiso – e il pubblico risponde con un applauso molto caloroso.

Come cresceranno queste creature?

Tempo fa avevo pubblicato le foto relative ad uno spot, che veniva girato in piazza Mastai. Si trattava della pubblicità della Puma. Oggi è uscito il video, che vede per protagonisti un gruppo di ragazzo, che corrono per Roma – a torso nudo.

Il saluto di Donatella.

May 31st, 2012

Donatella Versace e il braccio magmatico, al premio annuale della rivista Glamour, a Londra.

Quelli che pensano che la miglior arma di difesa sia l’attacco, mi han sempre fatto tenerezza. Perché, in fondo, sono incapaci di fermarsi a ragionare e riflettere sui loro errori. Ma ammettere di aver sbagliato è roba da persone umili. Dell’inchiesta che riguarda Roberto Formigoni abbiamo letto tutti. Ecco: tra tutti i tweet che poteva fare, questo – a mio avviso – è il meno opportuno. Anche perché è davvero superato. Provasse a chiedere a Berlusconi, l’uomo dell’harem, cosa ne pensa.

Aggiungerei, all’elenco di uomo+donna+bambini anche il coinquilino, no?

 

Don’t try this at home.

Foto scattata stamattina da Ale (che ringrazio), alla fermata dell’autobus di piazza Betti (Marina di Massa).

Negli ultimi giorni si sprecano trailer e immagini da “Magic Mike”, il film con Alex Pettyfer, Channing Tatum, Joe Manganiello e Matthew McConaughey nel ruolo di avvenenti spogagliarellisti. Una foto, in particolare, mi ha colpito: questa di Alex, ancheggiante sul palco. Ma quanti nei ha? Li avrà fatti vedere alla versione americana dell’IDI (a me han sempre messo ansia, con quelle storie che possono ‘degenerare’).

Alle ore 14.08 (specifico orario, perché non so ancora cosa potrà offrire il pomeriggio), il Twitter-mondo ha regalato due perle sul #ŧerremoto. Perle di chi ha pensato di usare l’ironia mentre la gente moriva. Tre i casi più eclatanti. Sopra, il tweet di Groupalia, il portale delle offerte scontato. Sotto, quello di un brand sportivo. Entrambi, dopo le proteste, si sono scusati (quelli di Brux hanno anche promesso provvedimenti contro autore tweet). Il terzo arriva da Prenotable, che suggerisce di “esorcizzare” la paura del terremoto andando a pranzo fuori.

Il ruolo del social media manager è tutt’altro che secondario. E questi scivoloni dimostrano che le aziende dovrebbero investire di più sulla formazione (anche umana) del proprio personale, a tutti i livelli.

River Viiperi fa l’impertinente.

Filippo Magnini e l’aggiustatina al costume. C’ha la fissa per i super aderenti, eh.

(bravi Di Tora, Scozzoli, Rivolta, Magnini per l’oro, conquistato battendo Germania e Ungheria)

Amici per i pantaloni.

May 28th, 2012