Una lettera contro i gay e il Pd. La scrive un’insegnante in pensione, commentando l’ultima presa di posizione (doverosa e un po’ tardiva) del segretario del partito, Pierluigi Bersani sui diritti delle coppie omosessuali. La missiva, pubblicata dal Corriere di Lecco, contiene una serie di  inquietanti argomentazioni (e grazie a Luca per la segnalazione):

“Il riconoscimento delle famiglie omosessuali, con quanto ne seguirà in termini di parificazione alle famiglie naturali (dalla previdenza sino all’adozione di bambini!!!), sarebbe stato considerato inammissibile da tutti i grandi capostipiti della sinistra italiana, quando essa poteva meritatamente fregiarsi di tale appartenenza, ben prima dell’attuale deriva “pannelliana”. I padri costituenti staranno rivoltandosi nella tomba! Il senso delle unioni secondo natura, ovviamente, è la prosecuzione della specie, ovvero la filiazione, che “naturalmente” può verificarsi solo tra uomo e donna. Utilizzare a scopo sessuale un luogo del corpo deputato a funzioni di ben altro genere (!) costituisce una palese devianza dallo scopo naturale e procreativo della sessualità, che certo i padri costituenti si sarebbero ben guardati dal legittimare e, financo, dal concepire. Chi scrive è una insegnante in pensione, vedova di un lavoratore orgoglioso di appartenere al più grande partito dei lavoratori della sua epoca. Il mio compianto marito, uomo tutto di un pezzo, un giorno venne avvertito che un collega ed amico, nascostamente, praticava l’omosessualità. Ebbene, mio marito non esitò un attimo a troncare repentinamente e di netto quell’amicizia. “Lo devo al Partito”, mi spiegò, svelandomi con gran pudore e tono grave questa circostanza. Davvero non avrebbe votato il Partito di Bersani”.

Bene. Fuori dal Pd. Forza  Nuova ha un posto per lei.

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16 Responses to “L’insegnante omofoba, “addio Pd” (e meno male).”

  1. Valentina C. Says:

    Pensa tu bonanima del marito quanto era stronzo pure lui. Sta gente la detesto. Il rispetto non sanno dove è di casa. Libertà ed uguaglianza pure.

  2. Valentina C. Says:

    scusa la parolaccia River. Cancellala, censurala, ma insomma, hai capito che intendevo.

  3. ANDY88 Says:

    ma questa è pazza!!! ed era pure insegnante XD terribile, il paese non ha bisogno di gente come questa!

  4. Aran Banjo Says:

    Non ha tutti i torti… il PCI e’alla fine dei conti e’ sempre stato un partito molto molto reazionario… ad di la’ delle apparenze…

  5. ross Says:

    questa poteva insegnare solo odio e razzismo… complimenti!

  6. Rashid Says:

    Di quand’è questa lettera?…il Corriere del 1800????….povera Italia….e poveri noi…siamo un paese ancora borbonico, sotto tutti i punti di vista, ahimè……..

  7. francesco Says:

    Ma perché lei vuole far credere che ha utilizzato il fine sessuale solo per procreare? e gli altri cos’erano “tentativi”?, magari anche a 50 anni. O più semplicemente non ha avuto una vita sessuale appagante…
    Sta signora è una di quelle pensionate frustrate che non hanno nulla nella vita. Mi dispiace per lei..
    Francesco

  8. Illcons Says:

    Tra l’altro, anche le coppie etero (!) utilizzano luoghi del corpo deputati a funzioni di ben altro genere (!)
    Quanta ipocrisia..

  9. Stefano Says:

    Ma no, tranquilli: questa è la sorella di Giovanardi. Con tutto ciò che ne discende.
    Sarebbe carino rintracciare i suoi discepoli e vedere come son venuti su….. E poi, buttiamola sul ridere: immaginatevi la nostra maestrina con i suoi ex alunni, alla foto della rimpatriata, dieci anni dopo. Solo a pensarci mi scompiscio. Tanti giovanardini e giovanardine e al centro la giovanardona con frustino e bibbia in mano (e vistosi bozzi sotto il vestito di maglina verde fango. Cilicio?)
    E’ meglio se escono dal PD; selezione naturale. Oddio! Pensiero tremendo: ma se uscissero tutti quelli che dicon cazzate e tutti quelli che non han niente da dire, poi il PD non è che mi diventa un partito d’elite?

  10. MarcoD Says:

    se non fosse stata un’insegnante, mi farebbe solo pena. visto che è stata anche un’insegnante mi fa anche un po’ incazzare, perché purtroppo credo che una dalla mentalità così ottusa, accecata dal suo razzismo da quattro soldi travestito da ideologia politica, non possa, con buona probabilità, essere stata una buona insegnante. mi dispiace, quindi, per i suoi studenti, che purtroppo hanno avuto la sfortuna di incontrarla sulla loro strada…anche la bocca dovrebbe essere in teoria deputata ad altro ma dalla bocca di certa gente, ahimè, esce sempre e solo merda

  11. Davide G. Says:

    A parte il fatto che, da quello che scrive, se ne deduce una mentalitatà ristretta (l’uso dell’espressione “famiglia naturale” di stampo cattolico) e una cultura limitata (nella storia del partito comunista ci sono stati saltuariamente degli sprazzi di tolleranza: Lenin o il Cassero di Bologna). Ma quello che emerge è soprattutto un pessimo rapporto con la sessualità sia da parte sua (probabilmente è sempre stata frigida) che del marito: rompere un amicizia con un collega solo per delle voci sull’omosessualità è indice di un grosso conflitto interiore sulla propria identità sessuale.

  12. fram Says:

    Una cogli…trice di castronerie in meno. Spero che non abbia la reversibilità del marito, il legame con una persona morta non è contro natura?

  13. Kimi Says:

    Certo che se gli insegnanti sono questi, poi non c’è da meravigliarsi su cosa esce (è uscito) dalle scuole.

    Forse la signora si è scoperta mancina all’improvviso, è l’unica spiegazione.

  14. Paolino Says:

    Cosa aspetti a raggiungere il tuo compianto marito?

  15. cavigliedasanto Says:

    Sembra quasi finta: quel “financo”, l’aneddoto moralizzante finale, i “padri costituenti”.
    Ipotizzo: è un tesserato che cerca un modo per dire ai cattolici reazionari del PD che la strada giusta è fuori dal partito (e dalle scatole).

  16. O. Says:

    dai, è in pensione. Se ci va bene, qualche anno e ce la tolgono dai coglioni.

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