Non è il primo e non sarà neanche l’ultimo annuncio omofobico. La “selezione” di un inquilino passa, spesso, per l’orientamento sessuale. C’è chi lo dichiara nell’annuncio e chi, più subdolamente, attende il “colloquio” conoscitivo, per fare qualche domanda inquisitoria. Ma qui, con l’associazione animali/gay, siamo andati oltre (grazie a Godot per la segnalazione).

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21 Responses to “L’annuncio della settimana/No animali, no gay.”

  1. Lele Says:

    Posso augurargli di beccarsi come inquilino un eterosessualissimo spacciatore di droga, che organizzi un sacco di party a base di droga e sesso con delle eterosessualissime prostitute ed eterosessualissimi clienti, riempiendo di conseguenza l’appartamento di pattume e liquidi biologici vari (umani, non di animali, eh!!!) e che, come ciliegina sulla torta, arrivi poi la polizia a fare irruzione sfondando la porta e finendo di devastare ciò che non hanno devastato l’eterosessualissimo spacciatore e le sue altrettanto eterusessualissime mignotte???? :-)

  2. Scimmia Spaziale Says:

    Vabbè, della selezione per sessi ne vogliamo parlare?

  3. CinXx! Says:

    Sarò impopolare ma non mi sembra assurdo che venga richiesto “no animali”. Vivendo con altre persone, può essere che non a tutti faccia piacere avere un gatto o un cane per casa: rumore, allergie, fobie, poi bisogna avere delle attenzioni particolari cose che non tutti vogliono o sanno avere.
    Per quanto riguarda “no gay”: questo sì che è assudo!

  4. Geeno Says:

    anche un normalissimo maniaco omicida (naturalmente eterosessuale) sarebbe il coinquilino perfetto!
    …massì ridiamoci su, povero idiota inserzionista….

  5. ross Says:

    Meglio saperlo subito piuttosto che scoprirlo durante la convivenza che abiti con un omofobo.

  6. Leo Says:

    Io negli anni dell’università ho spesso avuto compagni di appartamento piuttosto omofobi, alcuni anche abbastanza teste di cazzo. Oggi se tornassi indietro cercherei solo coinquilini gay (all’epoca non era proprio semplice peraltro). Ma mi chiedo anche se sia giusto “discriminare” gli etero (perché spesso leggo anche annunci: “cerco coinquilino gay”, et sim.).

  7. Max Says:

    Mah, se fosse una casa sarebbe inqualificabile, ma qui si parla di una stanza per studenti e quindi prediligersi il genere di inquilino non lo vedo un atto fobico, ho visto pubblicato un ” no donne”, un “no uomini”, addidittura un “no ingegneria” (?!?). Una mia amica, dopo una esperienza con una ragazza che aveva trasformato la casa in una voliera, pubblicò un “no single” nel tentativo (poi riuscito) di non affittare a delle assatanate/i fuori corso. Tolleranza non è uguale a convivenza, quindi ben venga anche un “no etero”:):)

  8. Leo Says:

    La “voliera” m’ha fatto tajà :)
    una mia amica è riuscita a farsi cacciara da una specie di casa “okkupata” di femministe a Berlino perché ci portava i tipi da scoparsi :)

  9. Marco Says:

    Max, che forte la “voliera”! Quando facevo l’università, ne conoscevo moltissime di ragazze che avevani trasformato la loro casa in una voliera ;-) E che successo che avevano, tutte loro, anche se alcune non erano proprio delle Miss Italia… Ma si sà, i livelli di testosterone degli studenti maschi non conoscono confini.

  10. grunk Says:

    Beh che c’è di male
    Cercano una persona con cui convivere e condividere un appartamento, se sanno gia di non andare d’accordo con un gay meglio dichiararlo subito no?
    Perchè si puo dire ” affittasi a persona gay” e non si puo dire ” affittasi a persona non gay” ? è sempre discriminazione.

  11. Cindar Says:

    Se li ci vosse scritto: “No animali, no neri” o “No animali, no ebrei” i commenti sarebbero ben più indignati.
    Magie della discriminazione :)

  12. Davide Says:

    Secondo me ha ragione chi discrimina a sua volta gli etero. Io, se affittassi la mia stanza, lo farei solo a gay e scriverei no etero.
    Il modo migliore di far capire è fare lo stesso.

  13. Ismaele Says:

    Io trovo discriminatorio anche il “no uomini” o “no donne”, in ogni caso è pregiudiziale nei confronti delle persone. I casi possono essere tanti e diversi con tutti.
    @Cindar, d’accordissimo.

  14. etero Says:

    Non fate i furbi, dai.
    Cercare inquilini dello stesso orientamento sessuale è una reazione, comprensibile, all’alternativa di stare in una casa dove ci si dà di gomito, ridendo dei “froci”.
    “Escludere” un gay ( o un ebreo o un finlandese) significa pensare non alla persona ma alla categoria.
    @max mi dai il numero di quella tua amica?

  15. Max Says:

    Purtroppo il confine tra preferenza e discriminazione è sottile, se “no gay” fosse scritto fuori da una palestra, persino il MOIGE avrebbe da ridire.
    Se vedo scritto “gay party” in un locale posso decidere di non entrare perchè magari non ho interesse nel farlo in quanto etero o perchè la possibilità di divenire oggetto di attrazione sessuale da parte di persone dello stesso sesso non mi attira e non per questo sono omofobo o discriminato.

    Viceversa (tanto per citare scherzosamente un eteropunto di vista) alcuni commenti sulle vagine-pesce espressi su questo blog mi sembravano alquanto discriminatori e offensivi ( e questo dimostra che l’omosessualità se non è genetica, quantomeno è “olfattiva”!!).

    Purtroppo ho visto anche io annunci universitari del tipo : “no cani, gay, etc..”. Tre lettere in più rispetto all’annuncio citato da River, tre lettere che fanno mooolta differenza…

  16. Kafka Says:

    Io nella vita discrimino chi non ama i gatti e i vegetariani. In ogni settore. Solo che non lo scrivo e non lo do a vedere!

  17. monica Says:

    Va bene essere elastici,valutare caso per caso,ma quel ‘no animali-no gay’ è uno schiaffo. Punto.

  18. avolteritornano Says:

    sulle vagine-pesce ho da ridere pure io…anche l’altra metà del cielo LGBT ha una vagina quindi in realtà discriminate loro ogni volta che lo dite…
    sul “no gay”..gente, io ho sentito e visto di tutte per i dormitori universitari…. vi scandalizza il no gay? ho visto i “no donne”, “no ispanici”, “no neri”, “no cristiani, mussulmani, vegan, marziani…..” e sinceramente ci sta! a me darebbe fastidio un coinquilino mattiniero, pignolo, moralista e religioso.. come mi darebbe fastidio un cannaiolo cazzone e insofferente che non alza il culo dal divano… altrettanto un eterosessuale che si sbatte qualcuna rumorosamente nella stanza attigua. Stiamo parlando di CO-INQUILINI non di inquilini. nel secondo caso non si discute: sarebbe discriminazione. Nel primo si tratta di scelte individuali. discutibili, ma scelte. Ad Arcere dava noia la co-inquilina cinese per le scelte culinarie. spesso abbiamo discusso per questo…poverina a lei piaceva il curry e lui la innondava di candeggina. Per lui il coinquilino/a doveva essere precisino, ipermaniacale dell’ordine e drogato di varechina come lui (amoremio). Era sbagliato scriverlo nell’annuncio? no. non avendolo fatto, ha condiviso casa per anni infelicemente con una persona che gli dava noia. perchè quando affitti mica puoi dire “fora di ball” ad una che ti paga e non da problemi, solo perchè cucina speziato! quindi no, non lo vedo discriminatorio.

  19. bobby Says:

    Sono l’unico a non vederci niente di omofobo? Si tratta di un annuncio per una casa. Io ad esempio scriverei, no under 30, perché non mi piacerebbe vivere con ragazzini. Anche questa e’ discriminazione? E poi preferirei gay ad etero, quindi scriverei: graditissimi gay. Un etero allora si sentirebbe discriminato o capirebbe che magari che vorrei trovare qualcuno con cui ho piu’ affinita’ e che questo non significa che ti odio e che non accetto la tua esistenza (questa e’ omofobia)

  20. william Says:

    d’accordissimo con bobby. io non ci vedo niente di male a preferire, in un appartamento, un etero, piuttosto che un gay e a non volere gli animali. come hanno giustamente detto, un discorso razzista è non volere gay o animali negli appartamenti di un palazzo, mentre quello di preferire determinate categorie di coinquilini è lecito e legittimo. io per esempio, anche se non mi spingerei a scrivere no etero, se avessi una stanza da affittare, preferirei scegliere un gay e non certo perchè con gli etero starei male, anzi, ho fatto convivenze stupende con gli etero, ma perchè con un gay si presume io abbia più affinità. e scriverei senza dubbio no animali. qualche anno fa finii in un appatamento con una gatta stupenda ma pestifera. non solo entrava in camera e mi mordeva, svegliandomi, ma non vi dico come rendeva i panni stesi sullo stendino ad asciugare in terrazza. quindi il discorso omofobia, secondo me, fa acqua da tutte le parti!!

  21. Davide Says:

    Visto l’argomento trattato nel post, avrei bisogno di un’aiuto… sono gay e cerco una camera singola, ho 28 anni e inizio a lavorare a Roma a novembre. Cercavo possibilmente una camera con letto matrimoniale (così che il mio ragazzo possa venirmi a trovare) e situata lungo la linea B della metro tra Laurentina e Colosseo. Grazie e scusate per il disturbo

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