Una volta all’anno, a New York, si tiene il gala dell’”Explorer’s Club“: il momento topico della serata è il cocktail, per stomaci forti e bocche/lingue avventurose. Musi e zampe di coccodrillo, scarafaggi, occhi, tarantole, ragni, testicoli, scorpioni: tutti cucinati dai migliori chef “specializzati”.

Buona domenica blog!

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6 Responses to “Il cocktail degli orrori, a New York.”

  1. Marco Says:

    Tutto questo è davvero disgustoso XD

  2. Leo Says:

    Ma una bella ondata di infarto per cuochi e avventori?

  3. ross Says:

    non c’è limite al peggio

  4. aleh Says:

    mia nonna ha sempre sostenuto e ancora sostiene che pure una suola di scarpa se fritta diventa buona.

  5. Giada Says:

    Disgustoso al punto tale da far venire i brividi.
    Che crudeltà però friggere le tarantole ancora vive! :\

  6. Michele Says:

    Tendenzialmente gli insetti mi fanno schifi…ma friggerli vivi…ce n’è davvero bisogno?