Parte ufficialmente oggi la campagna di comunicazione di “Telefono Amico Gay” bolognese. Un servizio lanciato nel 1992, attivo dal lunedì al venerdì (dalle 20 alle 23), e gestito dai volontari del Cassero. Il Telefono (che ha anche un sito e una pagina Facebook) permette anche di accedere agli altri servizi del Cassero: dalla consulenza legale a quella sanitaria.

Sopra, lo stilista Gaetano Navarra, primo testimonial di questa nuova campagna (contro l’omofobia).

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One Response to ““Io non ci sto”, la campagna del Telefono amico del Cassero.”

  1. luca_parma Says:

    Io proprio quel telefono amico l’ho utilizzato, nel 1998.
    Ero solo, ero disperato. Decisi di affrontare ciò che ero realmente ma non sapevo con chi confidarmi. Mi sentivo l’unico al mondo con quel “problema”.
    Ho chiamato, diverse volte. Mi hanno aiutato a capire, a ragionare, a riflettere. Mi hanno dato una mano che in quel momento nessun altro poteva darmi. Sarò loro infinitamente grato.

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