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Fanno un lavoro (visto che vengono pagati) tra i più difficili. Devono convincere la gente: 1) a starli a sentire per almeno tre minuti; 2) ad aprire il portafogli e a dare qualcosa. Quando poi si sistemano alla stazione Termini, dove generalmente si va sempre di fretta o, comunque, si ha la testa da un’altra parte, ti fermeresti solo per dar loro una soddisfazione. O per rifarti gli occhi :-)

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2 Responses to “Termini/I ragazzi di Amnesty (e non solo).”

  1. cuoreconleantenne Says:

    io ho fatto spesso serate e banchetti per amnesty… è davvero difficile sostenere le facce diffidenti e mi stupisce sempre molto che moltissima gente non conosce amnesty! è comunque sempre bello ritrovarsi a sostenere amnesty e io lo faccio aggratise tramite le associazioni

  2. The Truth is Out There Says:

    …milioni di persone non conoscono la differenza fra A e HA, fra È ed E… Ci stupiamo che non conoscano Amnesty? :P

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