Week-end grillino.

March 24th, 2014

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Non sono mai entrato in contatto diretto con l’universo grillino, se non attraverso post, articoli, polemiche varie lette in giro sulla rete. Qualche colloquio randomico col politico di turno, tanti pruriti a sentir Grillo in tv. Per questo, quando sono entrato in contatto – via blog – con un consigliere comunale apparently very smart, gli ho aperto con piacere le porte della casa riveriana. Un po’ terrorizzato – insomma, il mondo grillino all’esterno pare un po’ Scientology – prima di affrontare una discussioni sui perché e sui per come M5s. Dai nostri confronti trasteverini ho ricavato alcune pillole.

– La cosa che senz’altro mi ha stupito di più, è il fatto che questo consigliere rinunciasse al suo stipendio. Poca roba (praticamente rimborsi). Ma la cosa che ti fa rimanere a bocca aperta è che, sostanzialmente, ci rimetta: tra benzina, cellulare e altri costi sostenuti dal movimento. Detto che per me questo è sbagliato (il tempo si paga e i professionisti, con cv ed esperienza alle spalle, a ragione vanno retribuiti).

– Come si può fare politica senza guadagnarci nulla? Semplice: interpretando la politica come un’opera di volontariato. E questo era il suo approccio: lui ha un lavoro principale, grazie al quale si mantiene e poi, alcune ore a settimana, vengono dedicate all’amministrazione della cosa pubblica.

Confronti con i cittadini: sono settimanali. Caschi il mondo, i consiglieri eletti devono dare la possibilità ai cittadini di far loro delle domande. Non solo via web.

– Se la politica viene vissuta come volontariato, quindi non può essere interpretata come l’unico scopo della propria vita. Ai grillini non piacciono i politici di professione. Da qui, il limite ai due mandati, di ogni genere (dai Comuni al Parlamento). E poco importa se sia stato bravissimo e la gente abbia apprezzato il tuo lavoro: la regola è ferrea e non ammette deroghe, almeno non per adesso. Anche su questo non eravamo d’accordo, perché penso che l’esperienza, acquisita anno dopo anno, sia un bene e non debba essere confusa con il più volgare attaccamento alla poltrona del trombone di turno.

– La decisioni principali, le proposte di delibere, le mozioni e ogni atto ufficiale che riguardi gli interessi della collettività, vengono solitamente decise nelle riunioni (i cosiddetti Meetup), sia con i cittadini che con i militanti. L’azione di “governo” o l’opposizione (quasi sempre la seconda, visto che il M5s non fa mai alleanze) sono, quindi, frutto di un’azione collegiale. Nel bene e nel male. E ai partiti “tradizionali” i grillini rimproverano proprio questo: l’assenza di confronto con la loro base.

– Il rapporto con i giornalisti – esclusi quelli che aprono le porte delle loro case – son difficili, turbolenti, basati spesso sull’incomprensione reciproca. Gli uni accusano gli altri di non prestare attenzione alle loro iniziative o di parlarne solo in maniera strumentale; gli altri, ovviamente, rispondono che non è facile occuparsi di chi lo insulta in continuazione. Insomma, il cane che si morde la coda.

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Parentesi politica a parte, è stata strana la sensazione di dormire di nuovo (non nella stessa casa, ma nello stesso letto) con qualcuno. E il romanticismo non c’entra. Ormai siamo adulti, a certe cose non crediamo più, cogliamo ciò che la vita ci dà, senza romanzarlo troppo o infiocchettarlo con significati che non ha. Divoro esperienze, mi nutro delle storie delle persone in cui mi imbatto, cerco di provare emozioni che mi fanno star bene. Come se non ci fosse un domani.

 

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10 Responses to “Week-end grillino.”

  1. RAZZO Says:

    non ho capito hai dormito con un grillino?

  2. Allen86 Says:

    Anche a letto “uno vale uno” XD????

  3. luca_parma Says:

    dalle mie parti la parola “grillo” si usa anche per definire in modo simpatico l’organo sessuale maschile. di conseguenza, se hai dormito con un “grillino” significa che laggiù non avesse poi quella gran roba… ;)

  4. river Says:

    Ma siete tremende! Sapete solo far gossip! :p

  5. happiness Says:

    Che bello scoprire che River ora sorride spesso… o sono emozioni legate alla parentesi di un felice incontro che ti ha fatto star bene e che ti auguri possa ripetersi presto nel prossimo futuro? ;-)

  6. lapalladivetro Says:

    A giudicare dalle mani sembra un tipo intelligente, brillante nei modi ma anche insicuro

  7. lac (Le Allegre Comari) Says:

    Insomma avete parlato di politica e questo si è capito. Ma noi vogliamo altri particolari sul grillino e speriamo di averli al prossimo incontro.
    PS.(OT): E il layout nuovo? A quando il lieto evento?

  8. azorzi75 Says:

    Bè vedo che tolti i complimenti alla persona e tolto il rispetto dovuto al fatto che creda in quello che fa, analizzi bene il fatto che la loro è una ideologia insostenibile….politica come volontariato rimettendoci, due mandati, meet up continui e nessuna alleanza, quattro pilastri dell’impossibilità per questo movimento di soppravvivere, almeno in questa forma. Mi sembra di leggere “Viaggio in Cina” della Maraini e Moravia, in versione maoisti chic ai tempi della rivoluzione culturale, quando raccontavano che le cure mediche venivano decise dai comitati rivoluzionari…..

  9. Allen86 Says:

    Azorzi75 Secondo me non è affatto un’ ideologia insostenibile. Cosa c’è di insostenibile nel fare politica per passione e non per ambizione??? Poi per un consigliere comunale che “guadagna” soldi in termini di paragone con le altre cariche pubbliche solo con i gettoni di presenza è più facile che ci rimettà rispetto ad un consigliere regionale o un parlamentare. La politica senza soldi si può fare e lo stanno dimostrando. Poi il tempo mi smentirà o mi darà ragione ma secondo me questo è un modo rivoluzionario che si diffonderà.

  10. zorro Says:

    Senti River, ma non è che, magari, nel frattempo voi due foste in streaming?…

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