photo 3-1.jpg

L’appuntamento con “24 ore al pronto soccorso“, alle 2 di notte, è ormai fisso. Full immersion nei drammi altrui, spesso a lieto fine. Backstage di piccole tragedie quotidiane, faro nelle vite di infermieri e medici alle prese con la morte, angeli custodi di persone che, in quel pronto soccorso, lottano per vivere. A colpirmi, ieri, non è la storia dello #gnocco 19enne che si è stritolato il pene rimanendo incastrato tra una barca ed un ponte (pene ovviamente censurato: anche se hanno mostrato la faccia choccata di madre e padre). Ma quella di una coppia, innamorata da 52 anni. Amore dagli anni del college. Lei la più bella dell’università, che viene corteggiata finché non cede. Arriva al pronto soccorso dopo essere svenuta. E’ debolissima, pallida, gli occhi scavati. Ha una forma terminale di cancro al seno. Le metastasi le hanno attaccato le ossa. Spesso non riesce più a camminare. Il marito ovviamente le è accanto, la guarda preoccupato, consapevole di quello che potrebbe accadere da un momento all’altro. Lei non fa altro che scusarsi e preoccuparsi per lui. “Siediti, riposati”, gli dice. “Mi dispiace che la gente si debba preoccupare per me”, sussurra all’infermiera, che è andata a prenderle due sacche di sangue per una trasfusione urgente. E’ dolce e serena, quando parla. I suoi occhi sono quelli di una persona che la morte vuol portarsi via, ma che, in fondo, non vuole mollare. Si tengono la mano.

 photo 3-1.jpg photo 2-4.jpg

Dopo le cure, torna a casa. La intervistano. “A 80 anni continuo a voler vivere ogni giorno come se fosse l’ultimo”, dice.

E a me viene sempre in mente quella frase delle Fate Ignoranti: “Che stupidi che siamo… Quanti inviti respinti, quanti… quante frasi non dette, quanti sguardi non ricambiati… Molte volte la vita ci passa accanto e noi non ce ne accorgiamo nemmeno”.

Se solo non fossimo concentrati sempre su noi stessi, ma ci aprissimo ad accogliere le donazioni di felicità gratuite e non richieste.

No tags for this post.

6 Responses to “Innamorati, fino all’ultimo.”

  1. Eddie Says:

    Che bello River il tuo commento! Grazie, al solito :-)

  2. eddie Says:

    Bella citazione, pur avendo visto il film non me la ricordavo, grazie! Una triste verità per chi rinuncia a vivere perché si sente prigioniero delle proprie paure

  3. The Truth is Out There Says:

    Riv… Anche se scrivo poco… mi fai sempre piangere.

    Grazie.

  4. river Says:

    Spero non solo piangere, però :-)

  5. The Truth is Out There Says:

    …anche gioire, riflettere. Pensare.

    Mica tutti ti vogliamo bene per niente… Ci sarà un motivo :-***

  6. Ottos Says:

    Sospiro…….

Leave a Reply