Quelli che sognano River.

April 25th, 2014

Se creassi nella mia casella email una cartellina dal titolo “sognando River”, la troverai piena di decine di messaggi, raccolti in questi anni, in cui river-lettori mi raccontano la loro visione riveriana by night. Stranissimo fenomeno, che ovviamente mi lusinga. Si tratta, quasi sempre, di ricostruzioni che non combaciano tra loro, visto che sono il risultato di una liberissima reinterpretazione dell’inconscio. River con la barba o senza, i capelli biondi o neri, basso o alto, tutto e il contrario di tutto.

Così, quando “alderanilore” mi ha raccontato che per due notti di seguito mi aveva sognato, gli ho chiesto di mettere per iscritto quello che aveva visto e provato. Ecco il suo post.

Hai passato la notte con me, per tre volte… Della prima – alcuni giorni fa – non ricordo molto: un sorriso rassicurante, due occhi curiosi, per la prima volta la sensazione di essere a mio agio, davvero. Poco altro! Mi sono svegliato e non c’eri più, non ricordavo il tuo volto, non ricordavo quello che avevamo fatto, quello che ci eravamo detti.
La seconda volta prima abbiamo fatto una lunga passeggiata, abbiamo parlato per ore, sotto un ciliegio… Ricordo il profumo intenso della primavera, quei tuoi occhi curiosi e sempre lo stesso sorriso rassicurante. Ci siamo raccontati. Tu mi hai parlato della tua storia – quella che in questi lunghi anni ho composto come un puzzle grazie alle tessere raccolte in tutti i tuoi post – io ti ho parlato di me, ti ho raccontato dei miei anni difficili, in preda allo stress e all’ipocondria, di quella e-mail inviatati anni fa in un momento di crisi, vittima dell’ansia e in cerca di qualcuno con cui confidarmi e di come ora la mia vita sia più serena, regolare (forse) felice. E poi siamo rimasti in silenzio, seduti l’uno accanto all’altro… La mattina non eri altro che una sensazione di calma e di felicità – e un profumo di ciliegio in fiore!
L’ultima volta è stato due sere fa… eravamo in macchina (il giorno dopo avrei dovuto affrontare un lungo viaggio…) Guidavo: i fanali si intrecciavano alla tua voce, abbiamo incontrato qualcuno in senso inverso e i nostri volti si sono illuminati. Ci guardiamo… tu ancora sorridi.
È già mattina… e tu, Riv, ti svegli a Roma – io nel mio letto a chilometri di distanza… Sorrido e penso a quanto ancora dureranno le tue incursioni notturne nei miei sogni…

Grazie. A chi mi segue, ogni giorno, e mi dà la possibilità di apparirgli in visione persino la notte :)

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12 Responses to “Quelli che sognano River.”

  1. risosottonero Says:

    anche io ti ho sognato qualche mese fa…forse un anno
    Ti venivo a cercare nella redazione de La Stampa di torino…ero convinto che lavorassi li.

  2. Rafael Says:

    Beh, penso che bene o male tutti i tuoi lettori si siano chiesti come tu sia. Io ti immagino… Piuttosto alto, magari 1.80, robusto (non grasso, ma nemmeno gracile insomma!), con mani e piedi curati (:D)… Forse castano, dai 35 ai 40 anni, 43 di piede… Di viso non ne ho la più vaga idea!
    :D

  3. Eddie Says:

    Grazie Riv di farci sempre partecipi delle tue belle sensazioni e di quanto il tuo essere une bella persona influenzi tutti noi, tuoi ammiratori… Anche io ti ho sognato, mentre guidavi, rileggendo quel tuo bellissimo post …

  4. river Says:

    Ragazzi, sono sempre io che ringrazio voi. Perché ci siete e, grazie a voi, siamo “famiglia”.

  5. Eddie Says:

    Che bella questa tua/nostra famiglia … io però immagino le tue guance leggermente rosse, oltre ai tuoi begli occhi curiosi!

  6. ZLuca Says:

    le prossime volte vogliamo sapere di te riv camminare sulle acque nei sogni ;-)

  7. MrX Says:

    E chi non ti immagina… le tue parole lasciano spesso sognare, ma più che descrivere te descrivono la tua anima, e se sei così bello come quella allora fai bene a non mettere le tue foto se no verremmo tutti a cercarti :-) ciao Riv tvb io come tantissimi

  8. river Says:

    Grazie Mr.X.

    La foto non serve, perché River è un’anima, è una vita, è un’essenza virtuale eppure reale, svincolata dalla banale e scontata materialità da “viso-aop-comesei?”. Qua si navigano sentimenti, non si vende carne.

  9. Raffaele Says:

    Be anche io ti ho sognato molte volte, ed ogni volta la mattina mi son svegliato sereno, forse perché leggere il tuo blog mi rasserena.
    Tu hai un modo di scrivere favoloso, e riesci, con ciò che scrivi, a far partire in automatico una visione tridimensionale del tutto.
    Il tuo modo di fare, di raccontare molti particolari della tua vita, per poi nasconderne altri “importati” ti rende una persona molto affascinante, una persona che vorresti in ogni modo scoprire sempre meglio, e visto che un po’ tutti qui rispetta la tua privacy, almeno spero, l’unico modo per conoscerti meglio è nel mondo dei sogni.
    Un abbraccio Raffaele.

  10. ATLH Says:

    Che strano tu abbia pubblicato questo post proprio oggi. Giusto ieri pensavo di scriverti per dirti che ti avevo sognato qualche notte fa!
    Non ricordo molto del sogno, ma rammento solo che eri a torso nudo e mi stavi parlando. Stranamente, però, ricordo che eri più basso di me: impossibile visto che ho letto tempo fa, in uno dei tuoi post, che sei oltre il metro e ottanta!
    Sono un grande fan ;) In bocca al lupo col coinquilino etero! x

  11. Poujji Says:

    Anche io ti ho sognato un paio di volte Riv

  12. Fafo Says:

    io invece non ti ho mai sognato e ho paura ad immaginarti. per me sei una presenza costante da quando ero piccino e mi piace pensare che lo sarai ancora. hai contribuito alla mia crescita e ogni giorni mi permetti di continuare a credere che una speranza c’è. ti voglio bene e mi viene da pensare che se a questo sentimento dovessi dare un volto tutto potrebbe svanire e diventare troppo materiale. grazie di esserci..

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