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(foto pubblicata stasera, dopo la vittoria sulla Fiorentina, da Alessandro Florenzi sul suo profilo Facebook)

contratto affito

Qualche mese di ricerca, non moltissimi visite (tempo e pazienza poche), ma alla fine ho trovato la nuova casa. Definitiva? Sicuramente no, anche se il contratto è un 4 + 4. Gli amici ormai già hanno fatto partire il toto-casa, stimando una durata di questo affitto di meno di un anno. Ma tant’è. Si parte con le buone intenzioni. Ho scelto la casa davanti al San Camillo e, anche se potrà sembrare strano, non è stata la presenza a tipo cento metri dell’ospedale a farmi decidere in tal senso. Diciamo che, oggi, sulla carta – perché poi vivere una casa, giorno per giorno, è sempre un’altra cosa – ho rivisto le potenzialità dell’attico in cui ho resistito 7 anni, a piazzale degli Eroi. Anche se si trova, su un lato, su una strada trafficata, i vetri doppi antisfondamento dovrebbero essere d’aiuto: quando discutevamo, in salotto, del contratto, eravamo con una finestra socchiusa, e si sentiva davvero molto poco, ambulanze incluse. La metratura è notevole, 90 metri quadrati, così articolati: si entra in un corridoio più largo che lungo (ehm), e si parte con un ripostiglio spazioso, al cui interno, ora, c’è un armadio enorme (ho chiesto di poterlo mantenere); poi la prima camera, molto spaziosa, la seconda camera matrimoniale e, a seguire il salone angolare. Doppi soppalchi, angolo cottura molto rifinito (rosso e nero), aria condizionata in tutte le camere, parquet ovunque (pure in cucina). In un’altra ala, poi, ci sono due bagni (il primo molto grande, il secondo più piccino) e una stanza in cui c’è posto per la lavatrice e un mobiletto per le scarpe o altre piccole cose. In salone, bagno e cucina c’è una vista mozzafiato su Roma: si vedono il gazometro, la torre Telecom alla Laurentina e persino i Castelli. La disposizione degli ambienti è perfetta, almeno secondo i miei standard: la camera da letto e il salone non confinano con nessun appartamento. Solo la prima camera, confina su un lato con la vicina. Capitolo vicini: sotto e al lato vivono donne, sole, over 65 anni. Le quali non si sarebbero mai lamentate dei rumori prodotti dalle bimbe scalmanate degli attuali padroni di casa.

Il contratto inizia dal primo luglio. La prossima settimana darò la disdetta alla casa di Trastevere. Un po’ questa zona mi mancherà, San Cosimato è un gioiello, ma in linea d’aria sarò ad un chilometro e mezzo. Sicuramente mi farò una bicicletta. Qualcuno mi ha consigliato, date le dimensioni della casa, di pensare ad un coinquilino, ma io sono molto scettico, dopo tanti anni di vita in solitaria (fidanzati esclusi). A meno che non si tratti di un tirocinante medico, con guance rosse :-)

Fingers crossed, stay tuned.

Le soap Sud-Americane riservano sempre grandi sorprese. Ma una scena come quella contenuta in questo video non credo di averla mai vista: quattro minuti di pura follia, in cui la protagonista – al cui confronto Manuela Arcuri è Meryl Streep – si scaglia contro una ragazzina disabile, facendola cadere dalla carrozzina e arriva a picchiare l’anziana assistente domestica. Divina.

Nell’era delle app gay tipo Grindr – per citare la più famosa – il rimorchio face-to-face è diventato una rarità. Il canale Youtube “Whatever” ha voluto condurre un esperimento di acchiappo gayo: ha arruolato un ragazzo #gnocco e fisicato e lo ha mandato in strada, a chiedere il cellulare ad altri maschi. Reazioni miste, da quelle stizzite e omofobiche a quelle più interessate (ovviamente) alla proposta. Notare il tizio al minuto 3: “I’m open to new shit”.

Io non avrei mai il coraggio di farlo.

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Anche se passo spesso a viale Induno, all’incrocio con viale Trastevere, solo oggi ho notato questa dichiarazione d’amore di un ragazzo (#gnocco) nei confronti della fidanzata. Commovente.

E, comunque, continuo a preferire i meno istituzionali graffiti on the road.

Uno skate e quattro pitbull.

April 17th, 2014

Lo skater “Mr.P The Stud” ha pubblicato sul suo profilo Facebook in cui viene trainato da quattro valorosissimi e disciplinatissimi pitbull. Confesso che ho visto il video con il fiato un po’ sospeso, soprattutto in prossimità degli incroci.

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Situazione per nulla omoerotica.

Segnalo anche la nuova puntata di “Whoa, Dude!“, dedicata ai balli di gruppo.

Lato b in campo.

April 17th, 2014

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Lato b in bicicletta.

April 17th, 2014

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E mi vien da ripensare alla scena in cui Fantozzi prende la rincorsa e monta sulla bici senza sellino :)

Lato b a pesca.

April 17th, 2014

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Lato b sulla montagna.

April 17th, 2014

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Un river-lettore, in vacanza a Gran canaria, ha catturato il momento esibizionismo di un gruppo di ragazzotti che facevano trekking sul Roque Nublo. Uno di loro ha voluto mostrare il suo lato nascosto (non so dire se sia il migliore, non vedendo davanti!). (Grazie a Fabio!)

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