Il “Beagle Freedom Project” è un movimento impegnato nella liberazione dei cani dai test nei laboratori. La scorsa settimana sono riusciti a salvare 9 beagles da un centro nel Nevada. Quei cani erano nati e vissuti nelle gabbie e non avevano mai visto il sole o toccato terra. Tremavano e avevano persino paura del contatto fisico con l’uomo. I volontari dell’associazione li hanno liberati in un prato.

La loro reazione è raccontato in questo video.

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15 Responses to “Liberi, per la prima volta.”

  1. Alessio Says:

    <3

  2. Angelo Says:

    Nulla é piú bello della libertá! <3

  3. teogarno Says:

    Non è una domanda polemica ma proprio curiosità: se hanno vissuto tutta la vita in gabbia fino a quel mento, come mai non hanno atrofia muscolare? Non dovrebbero essere incapaci di correre?

  4. Manuel Says:

    Ma i Drosophila melanogaster (moscerino) non li andate a liberare?

  5. teogarno Says:

    @ Manuel, io sono tutto a favore della sperimentazione ma non mi puoi paragonare un mammifero a un moscerino della frutta! Le capacità cognitive, anche di provare paura e affetto, non sono neanche sulla stessa scala. Gli animali d’affezione ora sono percepiti come parte del nostro gruppo sociale e vanno tutelati differentemente dagli invertebrati ma anche dai roditori.

  6. luca Says:

    perchè mi commuovo sempre?? uffa!

  7. Jerome Says:

    Ho pianto vedendo il video.

  8. Manuel Says:

    @teogarmo ah beh

  9. Fluo Says:

    Sono a favore della sperimentazione animale, ma in quanto padrone di un beagle non posso negare che questo video mi metta in difficoltà.

    Qualcuno di voi sa esattamente per quali test vengano usati i beagle? Posso capire i roditori utilizzati per cure sperimentali contro cancro, ecc.; mi auguro solo che non siano oggetto di sperimentazioni tipo prodotti di bellezza e simili…

  10. Manuel Says:

    @fluo Prodotti di bellezza è illegale. Probabilmente farmaci e antibiotici che usiamo per non morire di bronchite

  11. Loran Says:

    @teogarno: è vero che vivono in gabbia ma per la sperimentazione devo essere anche in salute quindi vengono fatti muovere il minimo indispensabile.

    @Fluo: esattamente non lo so ma una volta un medico mi disse che avevano un metabolismo molto simile agli uomini, quindi deduco che si tratti di sperimentazione di farmaci.

    Sulla sperimentazione animale sono totalmente contro perchè la ragione è soltanto quella che è una sperimentazione più facile e meno costosa da fare ma non è che dia risultati più attendibile di altre forme di sperimentazione che oggi esistono.

  12. Aran Banjo Says:

    io sono stanco di questa stupida battaglia…

    in Italia NON ESISTE LA VIVISEZIONE ma la SPERIMENTAZIONE ANIMALE… si e’ triste, si e’ vero vengono usati, topi sopratutto ma anche scimmie e credo cani ma non solo.

    MA SERVE… e i “metodi alternativi” non sono ancora VALIDI !!!

    Mettete questi video patetici e melo’… andate ad esultare che qualche beagle e’ stato liberato ha chi ha un figlio, un marito, una persona cara che combatte con malattie incurabili.

    Basta con ‘sto animalismo da film disney

  13. Manuel Says:

    @Aran Banjo sono d’accordo

  14. Aran Banjo Says:

    @manuel
    ma qualche animalista ti ha mai spiegato perché’ s’infervorano tanto per gli animali usati per la sperimentazione animale ma sono d’accordo con la derattizzazione ??

    :-D

  15. fabrizio torino Says:

    il “bello” é che é dell’oréal la pubblicità su youtube prima del video ….

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