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Eva Grimaldi è tornata a farsi vedere al GayVillage. Dopo un’estate di lavoro (e vacanze in Grecia), è pronta per l’esperienza di Pechino Express 3. Il contratto firmato con la produzione è rigidissimo: alla voce “penali” in caso di rivelazioni di dettagli del programma c’è da rimanere muti. Quindi, si parla di tutto, meno che del viaggio in Birmania. E non c’è confidenza (o cocktail) che tenga. Neanche con Garrison, che ieri era ad applaudire i concorrenti di Mr Gay World.

Son contento per Eva, alla quale questa esperienza ha fatto bene. E, secondo me, se la meritava.

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One Response to “Eva Grimaldi, Pechino Express e le penali.”

  1. El Says:

    Ciao River,
    l’hai visto questo video? https://www.youtube.com/watch?v=1df_i26wh-w
    Trovo molte assonanze con i commenti omofobi nostrani, e ho pensato che se ti interessa lo puoi diffondere molto più efficacemente di me.

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