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Quello che capisco è che ha scritto un libro. Immagino – e spero – in un italiano diverso da quello di questo post su Instagram.

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12 Responses to “La Gregoraci, il libro e l’italiano.”

  1. D Says:

    magari è un libro da colorare, di quelli con i pennarelli in omaggio dai :-)

  2. Zorro2 Says:

    Sta gente ci prende per il c…o dai, ma non è possibile!!!Mi vergogno tanto per lei…ciao

  3. MarcoD Says:

    mi preoccupo di più pensando a chi avrà il coraggio di acquistarlo. lei dopotutto sfrutta la sua popolarità e non mi sento di biasimarla

  4. RAZZO Says:

    sono stato colto da malore…

  5. Apollo Says:

    Solo io provo un gran senso di pena per il poveretto cui sarà toccato l’ingrato compito di scriverglielo, ‘sto libercolo?

  6. gigi28 Says:

    Ma quell’anima che gli ha scritto il libro (e non so con quale coraggio l’ha fatto?!Spero solo per soldi!) non potrebbe curargli anche Instagram? E la gente tiene i libri nel cassetto, con tanto di laurea sudata, ecc…, solo perché è un ombra in questo mondo di raccomandati. Beh, si farà concorrenza con la D’urso…. No comment, va!

  7. etero Says:

    Ma perché si rivolge solo alle donne poi ? Non gioiscono anche i padri ( come me) ?? Poverina…fa tanto Calabria anni 20 la donna baffuta in casa, il marito che torna dai campi.

  8. Salvatore Says:

    scritto…
    diciamo firmato..

  9. nicola83 Says:

    Ma questa chi l’ha portata in televisione poi? Braccia rubate all’agricoltura. Analfabeta, inetta e pure brutta (secondo me). Potere delle raccomandazioni.

  10. Max Says:

    Beh, non c’è male, 23 errori ortografici in 20 righe, pensate nello storibook!!

    D’altronde, come confessatomi da un ragazzo di 18 anni che è venuto a fare uno stage in azienda, siamo anche arrivati nell’epoca della scuola 2.0, dove libri, carta e penna sono sostituiti da tablet, tra 10 anni scrivere sarà solo un ricordo.

    Noi, se c’era un compito in classe alla prima ora, potevamo addurre come blanda giustificazione per la brutta calligrafia o per gli errori, il fatto di avere i geloni per aver guidato il motorino senza guanti.

    Oggi, con un Verdana, un Gothic o un banale Arial pressochè perfetti, daremo la colpa al correttore ortografico di Windows.

    Agghiacciante la risposta di mia figlia alla domanda:” che significa educare?”.

    Risposta: “imparare a riconoscere ed a evitare gli errori che fanno gli altri papà e le altre mamme”.

    povero me e poveri noi!:)

  11. The Truth is Out There Says:

    @gigi28:

    …quell’anima che LE ha scritto il libro / non potrebbe CURARLE anche Instagram? / no comment, VA’

    ;-)

  12. Luca Says:

    La solidarietà va ai correttori di bozze e agli editor… se il profilo è davvero reale e quello che ha scritto esce proprio dalla sua testolina, il lavoro deve essere stato durissimo.

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