In principio fu “a o p” (o “m o f” nei contesti etero o più misti), ora gli acronimi da chat non si contano più, soprattutto nella lingua inglese. Noi siamo un po’ più scontatini, linguisticamente parlando. In questo video, a tre etero – di cui uno molto gnocco, tra l’altro ferratissimo sul tema – viene chiesto di spiegare alcune espressioni tipiche dello slang chattarolo gay.

Dal classico “top”, “bottom” e “vers” a “pnp” (party and play, sottointeso con droghe), e tanti altri: “rice queen” (i gay che preferiscono gli asiatici), “rosebud” (l’aspetto dell’ano dopo una sessione di fisting), “dairy queen” (indica chi esce solo con i ragazzi bianchi), “ff” (fist fucking), “kiki” (un’orgia anche con popper), “felch” (che schifo! qui la spiegazione).

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2 Responses to “Cose da chat/Gli etero e lo slang gay.”

  1. Apollo Says:

    Mmm il fanciullo con la testa rasata… ha la faccia di uno che ha un gran bel culetto, tra l’altro :-p
    Comunque, fatemi capire: quel cesso con la maglia iridescente si spaccia per etero?

  2. Apollo Says:

    (Ovviamente maglia iridata, non iridescente. Il tipetto carino m’aveva distratto il neurone, e non solo quello… :-p)

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