Roger Sagner è un anziano malato di cancro terminale. Incurabile. Vive nell’Oregon, uno Stato dove è consentito il suicidio assistito. In questo video, viene raccontato la sua morte. Tre minuti forti, in cui Roger beve il medicinale bianco che lo farà morire. “Non c’è bisogno che lo beva velocemente”, gli dice la dottoressa, “ha 90 secondo di tempo”. Ma lui lo ingurgita tutto rapidamente. Ha voglia di andarsene. La telecamera lo inquadra, mentre dice le ultime frasi. “E’ stato facile, è stato facile”. E chiude gli occhi.

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8 Responses to “Suicidio assistito, così muore Roger.”

  1. IlGattoSulTetto Says:

    A me ha sempre commosso molto quest’altro video, che ti consiglio. Ma poi ogni storia è diversa e toccante a modo suo.

    https://www.youtube.com/watch?v=6RKTuDYp6M8

  2. Panit Says:

    Che enorme spavento ho di fronte a ciò. Non riesco a guardarlo tranquillamente.

    Che enorme voragine nera è la morte.

  3. Pepito Says:

    Povero … un distacco provato con mio padre quest’anno, che si è spento per un tumore senza ricorrere all’eutanasia: sedato l’ultimo giorno di vita per evitargli dolori. Ma capisco il coraggio dell’uomo del video, a cui va tutto il rispetto e una preghiera.

  4. riverblog Says:

    Pepito, ti abbraccio.

  5. Aran Banjo Says:

    mi dispiace ma lo trovo personalmente allucinante

  6. vale Says:

    purtroppo anche a me è toccata la triste sorte di Pepito a cui mando un abbraccio solo 2 mesi or sono….esssere accanto ad una persona cara e vederla addormentarsi per sempre è una delle esperienze più devastanti della vita , l’eutanasia è sicuramente un momento tragico ma di enorme coraggio da entrambi le parti

  7. Pepito Says:

    Grazie River e un abbraccio a Vale !!

  8. pierpaolo Says:

    Penso che per arrivare a bere il pentobarbitale questo poveraccio doveva essere proprio allo stremo. ci vuole comunque coraggio per andare verso un baratro senza ritorno come la morte.

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